Pizza Margherita

  • Difficoltà:
    Bassa
  • Cottura:
    15 l'una min
  • Preparazione:
    30 min
  • Dosi per:
    4 persone
  • Costo:
    Medio
  • Nota Aggiuntiva: + il tempo di preparazione e lievitazione della pasta

Torta margherita

Pizza Margherita

Nata a Napoli nel 1889, dall’estro del pizzaiolo napoletano Raffaele Esposito, la pizza margherita fu creata in occasione della visita della Regina Margherita, allora sovrana d’Italia insieme al Re Umberto I, alla meravigliosa città di Napoli.
Esposito creò per quell’evento tre pizze molto diverse tra loro, ma la Regina apprezzò particolarmente quella con la mozzarella e il pomodoro, che da quel momento in poi, in suo onore, venne chiamata Margherita.
Tra le pizze, la margherita è quella più semplice e più amata, specialmente dai bambini; preparata con pomodoro passato , mozzarella di bufala, olio e foglie di basilico, accontenta anche i palati più difficili, a patto che gli ingredienti siano di ottima qualità.
E con lo stesso impasto potete realizzare le famose pizzelle fritte, un classico cibo da strada napoletano.

 

Ingredienti per 2 pizze del diametro di 34 cm
Farina tipo 0 250 gr
Farina tipo 00 250 gr
Zucchero 1 cucchiaino
Acqua 300 ml
Sale 10 gr
Lievito di birra disidratato 3,5 gr (fresco 10 gr)
Olio di oliva extravergine 20 ml
per condire
Pomodori passata 500 gr
Olio di oliva q.b.
Sale q.b.
Basilico 2 foglioline
Mozzarella fiordilatte o di bufala 400 gr

Preparazione

Pizza Margherita
Per realizzare la pizza margherita iniziate dall’impasto di base: versate l’acqua in una ciotola, aggiungete il sale (1) e mescolate con un cucchiaio per scioglierlo, versate poi anche l’olio (2) e mescolate ancora l’emulsione. In un’ altra ciotola capiente setacciate la farina, unite il lievito di birra disidratato e lo zucchero. Versate parte dell’emulsione di acqua salata e olio al centro della farina (3)
Pizza Margherita
iniziate ad impastare con le mani (4) o una forchetta. Tenete vicino a voi un po’ di farina e la restante acqua tiepida, che integrerete nell’impasto mano a mano, fino a raggiungere la consistenza desiderata, che deve essere morbida ed elastica (a seconda della farina usata, potrebbe servirvi un po’ d'acqua in più o in meno). Continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio e morbido ma consistente (5), con il quale formerete una palla che andrete ad adagiare in una capiente ciotola (6)(ricordatevi che l’impasto raddoppierà il suo volume), adeguatamente spolverizzata di farina sul fondo. Coprite la ciotola con la pellicola trasparente e riponetela in un luogo tiepido e lontano da correnti d’aria, come il forno spento con la luce accesa. Attendete che l‘impasto abbia raddoppiato il proprio volume (circa un paio di ore).
Pizza Margherita
Intanto oleate due teglie di 34 cm di diametro (7), riprendete l’impasto che sarà lievitato (8); estarete metà pasta (9) e il resto ricopritelo con pellicola.
Pizza Margherita
stendetela fino a formare un cerchio del diametro di circa 34 cm che adagerete nella teglia (10-11-12). Procedete nello stesse modo con l'altra metà dell'impasto per realizzare la seconda pizza.
Pizza Margherita
In una ciotolina versate la passata di pomodoro e conditela con l’olio di oliva (13) e il sale (14), con un cucchiaio distribuite la passata sulle pizze (15) con la passata di pomodoro , infornate ciascuna pizza in forno preriscaldato statico a 250° per circa 6-7 minuti (o in forno ventilato a 220° per 5 minuti),
Pizza Margherita
intanto scolate bene il fiordilatte e tagliatelo a dadini (16), sfornate la teglia, farcitela con i dadini di fiordilatte (17) e infornatela nuovamente per altri 6-7 minuti. A cottura ultimata sfornate la pizza margherita (18), trasferitela su un piatto da portata e servitela subito in tavola guarnendola con qualche foglia di basilico fresco!

Conservazione

La pizza margherita è buona gustata ben calda, ma se dovesse avanzare potete conservarla in frigorifero per un giorno al massimo. L’impasto lievitato si conserva in frigorifero per un paio di giorni avvolto con pellicola. E’ possibile congelare la pizza oppure solo l’impasto.

Consiglio di Sonia

Quando triterete la mozzarella, ricordatevi di strizzarla bene prima di porla sulla pizza da infornare; la mozzarella infatti, con il calore del forno, rilascia una discreta quantità di acqua che potrebbe compromettere la buona riuscita della cottura della pizza, annacquandola eccessivamente.

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I vostri commenti ( 102 Commenti )

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Sonia-Gz ha scritto: Martedì 22 Aprile 2014  |  Rispondi »
@Arianna: Ciao Arianna le dosi di questa ricetta sono giuste per 2 pizze! smiley
101
Arianna ha scritto: Lunedì 21 Aprile 2014  |  Rispondi »
Ciao!! Per fare 2 pizze,gli ingredienti gli devo dimezzare???
100
mariarosaria ha scritto: Mercoledì 09 Aprile 2014  |  Rispondi »
nn ho la farina o,se la facessi cn tutta 00 viene bene lo stesso?
99
Chiara ha scritto: Venerdì 04 Aprile 2014  |  Rispondi »
Se volessi usare una teglia rettangolare con le stesse dosi, quanto dovrebbe essere grande? o se no due teglie sempre rettangolari di che dimensioni?
98
mary75 ha scritto: Mercoledì 26 Febbraio 2014  |  Rispondi »
Pizza buonissima. Ho messo però la mozzarella verso fine cottura..👍👍👍👍
97
Elisa ha scritto: Martedì 18 Febbraio 2014  |  Rispondi »
Sonia scusa se volessi mettere i peperoni,tagliati a listarelle, devo cuocerli prima o li metto crudi? Grazie e spero ke rispondi presto xkè li voglio fare sabato
96
elisa ha scritto: Domenica 16 Febbraio 2014  |  Rispondi »
fantastica,fatta stasera per cena,dimezzando le dosi perché solo per me e il mio maritino,ottima e semplice, ne ho fatta una margherita e una aggiungendo alla marggherita qualche fetta di galbanino e di bacon.Grazie Sonia
95
Francesco ha scritto: Mercoledì 12 Febbraio 2014  |  Rispondi »
Se partiamo dal concetto di base che la pizza margherita si fa con gli ingredienti opportuni, difficilmente chi abita fuori Napoli potrà mai farne una che rispetti il disciplinare. La mozzarella non sarà la stessa, ma il pomodoro per la pizza fortunatamente si, perché La Fiammante, che si trova in tutti i supermercati, produce una polpa finissima di pomodoro fatta apposta (si chiama Pa'Pizza) che viene utilizzata da parecchi ottimi pizzaioli napoletani, uno su tutti Sorbillo. Amici di Mestre, problema risolto! smiley
94
letizia ha scritto: Sabato 08 Febbraio 2014  |  Rispondi »
pizza fatta e mangiata, uno spettacolo... grazie sonia x le tue ottime ricette
93
maria ha scritto: Giovedì 23 Gennaio 2014  |  Rispondi »
Ciao Sonia, posso usare questo impasto per fare la classiche minipizzette da aperitivo?
ps: la pizza Hawaiana dobrebbe essere quella con ananas e prosciutto cotto su base margherita.. che in genere fa rabbrividire di orrore noi italiani all'estero quando i nostri amici la ordinano smiley
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