Pizza mascarpone speck e noci
- Difficoltà:
Bassa
- Cottura:
15-20 min - Preparazione:
10 min - Dosi per:
6 persone - Costo:
Medio
Nota Aggiuntiva: + il tempo di lievitazione della pasta
Stanchi della solita pizza margherita? Allora vi consigliamo di provare questa deliziosa variante preparata con mascarpone speck e noci.
La pizza mascarpone speck e noci non vi deluderà in quanto a sapore e originalità : il gusto delicato e cremoso del mascarpone si contrappone a quello deciso dello speck.
Croccanti pezzetti di noci completano la preparazione della pizza.
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■ Preparazione
Accendete il forno a 220 gradi. Ungete una teglia da forno con abbondante
oliva">olio di
oliva (1) e stendetevi sopra la
pasta della pizza che avrete precedentemente acquistato o preparato seguendo la ricetta che trovate cliccando
qui (2-3). Spargete in superficie la polpa di
pomodoro, che avrete condito con
sale, olio e
origano (4).
Infornate la pizza per 10 minuti. Nel frattempo tagliate la
mozzarella a dadini e sgusciate le
noci. Quando il
pomodoro si sarà parzialmente asciugato sfornate la pizza e cospargetela con i cubetti di
mozzarella e i fiocchi di
mascarpone (5). Aggiungete ancora olio e unite le
noci che in parte avrete tritato e in parte lasciato intere (6). Infornate per altri 5 minuti, (o fino a che la
mozzarella si sarà sciolta) poi sfornate aggiungete le fette di
speck (7) e servite la vostra pizza
mascarpone speck e
noci ben calda (9).
■ Consiglio
Se preferite, potete anche preparare la pizza mascarpone speck e noci bianca, ovvero senza polpa di pomodoro. In questo caso aggiungete più mozzarella e mascarpone o in alternativa degli altri formaggi come taleggio o gorgonzola, secondo il vostro gusto.
Pasta molto molto morbida e abbinamento di gusti molto raffinati!
Complimentissimi!
Beatrice
Sono una spece di crep molto sottile, tipo ostia che si ottiene cuocendo in una padella da crep un impasto di farina acqua sale e un uovo.
La colla deve essere molto liquida, (più delle crep) in modo che tu possa stenderla in modo uniforme e sottile.
Una volta cotti vanno conditi con un battuto di lardo macinato, aglio e rosmarino (di solito lo si scalda leggermente per renderlo più spalmabile) alla fine una bella manciata di parmigiano reggiano.
Si raccomanda di mangiarli caldissimi