■ Preparazione
Iniziamo la preparazione delle pizzelle sciogliendo il lievito di
birra in 125 ml di
acqua insieme al cucchiaino di
zucchero (1). Mettete la
farina in una ciotola capiente e uniteci il lievito sciolto in
acqua. In altri 125 ml di
acqua sciogliete il
sale e incorporate anche questo alla
farina. Impastate con le mani fino a quando tutto il liquido sarà stato assarbito dalla
farina (3).
Dopodiché versate il composto su un piano (4) e impastatelo con le mani (5) per almeno 10 minuti, fino a ottenere una palla dall'aspetto liscio e omogeneo (6).
Mettete l'impasto delle pizzelle in un recipiente infarinato (7), copritelo con della pellicola trasparente e lasciatelo lievitare per circa 2 ore, in un luogo tiepido e privo di correnti d'aria fino a quando non avrà raddoppiato il suo volume.
Nel frattempo preparate il sugo che vi servirà per condire le pizzelle fritte. Tritate finemente la
cipolla e l'aglio e metteteli a soffriggere in una casseruola insieme all'olio molto lentamente (8). Aggiungete la polpa di
pomodoro e lasciate cuocere per una ventina di minuti.
Quando il sugo sarà pronto, aggiungete l'origano. Una volta che l'impasto delle pizzelle avrà terminato la lievitazione, staccatene 12 piccole porzioni del peso di circa 60 g l'una (11). Lavorate le piccole porzioni d'impasto con le mani per dargli la forma di tante palline (12).
Una volta formate le palline, mettetele di nuovo a lievitare, coperte, su di un canovaccio infarinato fino a che non avranno raddoppiato il loro volume (13). Trascorso il tempo necessario, schiacciandole con le dita, da ogni pallina formate dei dischi di
pasta. I loro bordi dovranno essere leggermente più spessi rispetto al centro in modo da ottenere una forma concava (14-15). A questo punto potete passare alla frittura delle pizzelle.
In una casseruola con i bordi abbastanza alti mettete a scaldare abbondante olio extravergine d'oliva (le pizzelle dovranno galleggiare). Prima di immergere le pizzelle provate la temperatura dell'olio (che deve essere intorno ai 180 gradi) utilizzando un frammento dell'impasto. Quando l'olio avrà raggiunto la temperatura corretta, immergetegi i dischi di
pasta e lasciate friggere per un paio di minuti da entrambi i lati fino a che non si saranno dorati (16-17). Scolatele le pizzelle e asciugate l'olio in eccesso adagiandole su un foglio di carta assorbente (18).
Una volta fritte, condite le pizzelle fritte con un paio di cucchiai di sugo (19) e (se piace) una spolverata di formaggio grattugiato (20-21).
ognuno aveva le sue varianti "ziaamelia" (una patata lessa media e passata, aggiunta ad un kg di farina e al lievito 25 gr per rendere più soffice la pizzella), io la salsa la rendo piu' light: in pentolino antiaderente poco olio a temperatura minima con pelati sciacciati con una forchetta. cottura ca 12 15 min. prima di spegnere aggiungere un battutino finissimo di 1/2 spicchi d'aglio privati del germoglio interno con poche foglioline di prezzemolo -deve diventare un pesto - e origano a proprio gusto. spegnere e coperchio ....molto piu' digeribile naturalmente spolverare di grana e....
La foglia di basilico era una specie di "cartina al tornasole" di napoletanità. I napoletani la mangiavano mentre i parenti piovuti dal nord immancabilmente la scartavano. Ciao
Ciao
Grazie, Valentina
ti volevo chiedere l'impasto delle pizzette e' quello della pizza classica?