Pizzelle fritte

  • Difficoltà:
    Bassa
  • Cottura:
    30 min
  • Preparazione:
    30 min
  • Dosi per:
    4 persone
  • Costo:
    Basso
  • Nota Aggiuntiva: più il tempo di lievitazione, circa 3 ore

Gnocco fritto

Pizzelle fritte

Le pizzelle fritte appartengono alla tradizione napoletana, sono dei piccoli dischi di pasta che anziché essere cotti nel forno, vengono fritti e conditi con il sugo di pomodoro e insaporiti con una spruzzata di formaggio grattugiato, che può essere grana, provolone o mozzarella.
Le pizzelle fritte possono essere considerate uno sfizioso antipasto,da servire calde, ma anche fredde non perdono la loro bontà. Oltre ad essere condite con pomodoro e formaggio, le pizzelle fritte possono essere accompagnate da salumi o formaggi di vario tipo.
La storia delle pizzelle fritte è legata a Napoli, si dice infatti che queste pizzelle venissero vendute in particolare nei “bassi”, ovvero le piccole abitazioni dove vivevano le famiglie più povere della città che non  potevano permettersi altro. Il soprannome delle pizzelle fritte era infatti "a ogge a otte” ovvero “la mangio oggi e la pago tra otto giorni”, perché i  pizzaioli erano soliti fare credito a questa povera gente.
La tradizione vuole anche che fossero le mogli dei pizzaioli a preparare le pizzelle fritte, utilizzando gli impasti della pizza preparata dai mariti, in questo modo arrotondavano i magri incassi della settimana.
Se andate a Napoli non lasciatevi scappare l’occasione di gustare le pizzelle fritte per strada, appena fatte dai tanti ambulanti e pizzerie che le vendono da asporto. Non considerate le pizzelle fritte un fast-food perché queste delizie vantano anche una carriera cinematografica. Infatti, il grande regista Vittorio De Sica dedicò alle pizzelle fritte un episodio del film “L’oro di Napoli”. Con lo stesso impasto realizzate anche un altro classico napoletano: la pizza margherita.

Per 12 pizzelle
Zucchero 1 cucchiaino
Farina tipo 0 250 gr
Farina tipo 00 250 gr
Lievito di birra disidratato 3,5 gr (o fresco 10 gr)
Olio di oliva extravergine 20 ml
Sale 10 gr
Acqua 300 ml
Per la salsa di pomodoro
Cipolle una
Aglio uno spicchio
Sale q.b.
Origano un cucchiaino
Pomodori pelati 400 gr
Parmigiano Reggiano grattugiato q.b.
Basilico fresco qualche fogliolina
Olio di oliva q.b.
Per friggere
Olio di semi per friggere q.b.

Preparazione

Pizzelle fritte
Per realizzare le pizzelle fritte iniziate dall’impasto di base: versate l’acqua in una ciotola, aggiungete il sale (1) e mescolate con un cucchiaio per scioglierlo, versate poi anche l’olio (2) e mescolate ancora l’emulsione. In un’ altra ciotola capiente setacciate la farina, unite il lievito di birra disidratato e lo zucchero. Versate parte dell’emulsione di acqua salata e olio al centro della farina (3)
Pizzelle fritte
iniziate ad impastare con le mani (4) o una forchetta. Tenete vicino a voi un po’ di farina e la restante acqua, che integrerete nell’impasto mano a mano, fino a raggiungere la consistenza desiderata, che deve essere morbida ed elastica. Continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio e morbido ma consistente (5), con il quale formerete una palla che andrete ad adagiare in una capiente ciotola (6) adeguatamente spolverizzata di farina sul fondo. Coprite la ciotola con la pellicola trasparente e riponetela in un luogo tiepido e lontano da correnti d’aria, come il forno spento di casa vostra. Attendete che l‘impasto abbia raddoppiato il proprio volume (circa un paio di ore).
Pizzelle fritte
Nel frattempo preparate il sugo che vi servirà per condire le pizzelle fritte. In una padella versate un filo di olio (7) mettete a soffriggere l’ aglio e la cipolla tritata finemente (8), poi aggiungete i pomodori pelati (9)
Pizzelle fritte
lasciate cuocere per una ventina di minuti per far restringere la salsa, a fine cottura aromatizzate con l’origano (10). Riprendete l’impasto lievitato (11), ricavate 12 pezzetti da 60 gr (12)
Pizzelle fritte
lavorateli per creare delle palline lisce (13), trasferitele su una leccarda rivestita con carta da forno ben distanziate tra di loro (14) ricopritele con la pellicola trasparente e fate lievitare per un’ora per far raddoppiare il volume. Trascorso il tempo necessario, schiacciate le palline dal centro, i bordi dovranno essere leggermente più spessi rispetto al centro in modo da ottenere una forma concava (15).
Pizzelle fritte
A questo punto potete passare alla frittura delle pizzelle: friggete in abbondante olio di semi, per una frittura ottimale la temperatura dell’olio dovrà essere di circa 170-180 gradi. Fate dorare le pizzelle su entrambi i lati (16) , scolatele (17) e ponetele su un vassoio rivestito con carta assorbente (18).
Pizzelle fritte
Condite con un paio di cucchiai di sugo di pomodoro (19) e per ultimo cospargete con del parmigiano grattugiato (20) e qualche fogliolina di basilico. Le vostre pizzelle fritte sono pronte (21), gustatele calde!

Conservazione

Consumate le pizzelle fritte appena pronte. E’ possibile congelare le pizzelle crude prima dell’ultima lievitazione.

Consiglio di Sonia

Le pizzelle fritte sono degli stuzzichini prelibati, se volete renderle ancora più gustose aggiungete qualche oliva o acciuga o una spolverata di ricotta salata grattugiata.

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I vostri commenti ( 103 Commenti )

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103
rosaria ha scritto: Venerdì 11 Aprile 2014  |  Rispondi »
vi prego mi aiutate non riesco a vedere il menu della settimana
102
Ely ha scritto: Venerdì 11 Aprile 2014  |  Rispondi »
Favolose, purtroppo una tira l'altra!! Restano soffici asciutte e completamente prive di olio. Grazie smiley
101
isabella ha scritto: Venerdì 04 Aprile 2014  |  Rispondi »
@filippo: non va cotta in forno, ma lasciata lievitare lì!
100
Sonia-Gz ha scritto: Mercoledì 02 Aprile 2014  |  Rispondi »
@Danielita: Ciao, l'impasto ha bisogno di una lunga lievitazione serve quindi una farina forte come la manitoba o la farina 0!
99
Danielita ha scritto: Lunedì 31 Marzo 2014  |  Rispondi »
Se la farina la mettessi tutta 00?? aiutatemii ho intenzione di farle oggi.. un bacio
98
Simona ha scritto: Giovedì 27 Marzo 2014  |  Rispondi »
@luz: cigoli 😉
97
filippo ha scritto: Lunedì 24 Marzo 2014  |  Rispondi »
Cara Sonia, stendere la pizza con il mattarello è un crimine! Quando la si mette a cuocere in forno rimane bassa e avrà l'effetto biscottato. Va stesa con le mani direttamente nella teglia in modo che cresca in forno e sarà alta e morbida.
96
Roby87 ha scritto: Domenica 23 Marzo 2014  |  Rispondi »
Fatte stasera davvero molto buone, le abbiamo divorate! Ho usato un terzo del cubetto di lievito di birra fresco, l ho sciolto in un po d'acqua tiepida insieme allo zucchero.
95
elena ha scritto: Sabato 22 Marzo 2014  |  Rispondi »
mamma mia che buone!!! le ho mangiate con degli amici e hanno avuto un successone. ..
94
Antonella ha scritto: Sabato 22 Marzo 2014  |  Rispondi »
Sonia per carità chiudi la "e" quando dici pizzelle... smiley sei bravissima ti adoro e non vedo l'ora di provarle a fare in casa!!!! Spero solo non si impregnino d'olio...
Comunque è vero quanto dici sulle origini povere di questo cibo, ancora oggi si dice di una persona che non se la passa economicamente bene "face pizzelle".
Grazie e spero di vedere presto pubblicata la ricetta del ragù napoletano!!
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