Polenta

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Polenta
  • Difficoltà:
    Media
  • Cottura:
    60 min
  • Preparazione:
    20 min
  • Dosi per:
    4 persone

La polenta è una ricetta tipica dell'Italia Settentrionale ed in particolar modo della Valtellina dove la tradizione della polenta è molto ricca e radicata.
Da sempre definita il "piatto dei poveri" la polenta sta alla base di molte delle ricette tipiche valtellinesi proprio grazie alla sua bontà e semplicità: la polenta, infatti, altro non è se non un impasto di acqua e farina di cereali, cotto in un paiolo.
Al contrario di quello che si pensa, la polenta non si fa solo con la farina di granoturco, ma può essere preparata con una grande varietà di cereali e addirittura con le castagne.
Le origini della polenta affondano le loro radici nell'antichità, al periodo in cui Cristoforo Colombo, di ritorno dall'America, portò con se una pianta fino ad allora mai vista in Europa: il mais o granturco.
Colombo spiegò che gli Indigeni delle Americhe usavano preparare una specie di composto a base di farina di mais e acqua, che veniva poi cucinato e arricchito con salse, legumi, carni o formaggi.
Un volta coltivata, la pianta del granturco, cresceva molto prosperosa nella parte settentrionale della nostra penisola e proprio per questa grande abbondanza, insieme al basso costo, divenne l'alimento preferito dei poveri e soprattutto dei contadini che la coltivavano.
Poichè la polenta ha un sapore molto "neutro", facilmente adattabile, i contadini trovarono mille varianti per combinare questo alimento, molto nutriente e poco costoso, con altri piatti già esistenti.
Addirittura, col passare del tempo, la polenta prese il posto del troppo costoso pane nell'alimentazione dei contadini.
Ad un certo punto la polenta divenne un piatto talmente comune che in alcuni posti non si mangiava altro e durante il periodo della pellagra si scoprì che, coloro che si nutrivano solo di polenta senza accompagnarci un qualsiasi altro alimento, si ammalavano prima a causa di carenza delle sostanze necessarie all'organismo per difendersi dalla malattia.
Al giorno d'oggi, le ricette a base di polenta che ci sono state tramandate dai nostri connazionali montanari, sono veramente tantissime e tutte buonissime: dalla polenta fritta, alla polenta e osei, per concludere con le famose polente concia e taragna.

Ingredienti

■ Preparazione

Polenta
Per preparare la polenta iniziate mettendo su fuoco vivo una pentola con l'acqua salata e portatela ad ebollizione.
Aggiungete quindi un cucchiaio raso di sale grosso (1), 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva (2) e la la farina gialla un pò alla volta (3), molto lentamente per non provocare la formazione di quei fastidiosi grumetti chiamati in gergo tecnico "fraticelli", e iniziate a mescolare il tutto con un bel mestolo di legno.
Polenta
Continuate a mescolare sempre nello stesso verso, miscelando lo strato più profondo con quello più superficiale fino ad amalgamare il composto per bene (4). Se la polenta comincia a diventare troppo dura e compatta, allora aggiungete un mestolo d'acqua calda per renderla più morbida.
Dopo circa 40 minuti, durante i quali voi avrete continuato a girare imperterriti la polenta, questa inizia a staccarsi dai bordi della pentola (5) ed in teoria potrebbe già essere servita in tavola ma, la polenta più si cuoce più viene buona quindi continuate la cottura per altri 20 minuti.
Terminata la cottura, la polenta si versa sul tradizionale tagliere in legno (6) e si porta in tavola calda, già tagliata a fette.


■ Consiglio

Questo piatto si presta particolarmente bene ad essere accompagnato o accompagnare carni, verdure, pesce e sughetti vari, tutti frutto della fantasia popolare.
Per preparare la vera polenta, oltre agli ingredienti genuini, bisognerebbe avere anche la strumentazione adatta: gli strumenti più importanti sono sicuramente il paiolo che, secondo la tradizione, deve essere assolutamente di rame ed il tradizionale mestolo per girare la polenta chiamato "mescola".
Inoltre, molto importante è anche il modo di tagliare la polenta che deve essere affettata con un filo di cotone da cucito, che si tende serrandolo tra le dita e si affonda nella polenta provocando così un taglio netto, preciso e pulito.


■ Curiosità

La polenta, oltre ad essere un piatto molto amato nell'alta Italia, è anche molto apprezzato all'estero dove sono presenti molte varianti di questa gustosa ricetta.
Tra le zone di più larga diffusione abbiamo la Svizzera, l'Austria, e la Croazia, dove la polenta viene chiamata "palenta" o "pura", la Slovenia e la Serbia, dove viene chiamata "palenta", la Romania, dove primeggia la "mamaliga", la Bulgaria e la Corsica, dove prende il nome di "pulenta", l'Argentina, il Brasile ed il Messico, dove viene chiamata "angu".


I vostri Commenti ( 56 Commenti ) Aggiornato il: 19.06.2013 15:34:49

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Lena ha scritto: Lunedì 10 Giugno 2013  |  Rispondi »
scusate, ma qua in Argentina la polenta si chiama sempre polenta, come in Italia.
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Simona ha scritto: Sabato 02 Marzo 2013  |  Rispondi »
Ieri sera mi sono cimentata nella polenta per la prima volta e il risultato è stato decisamente molto buono !!! Poiché a me piace morbida, ho aggiunto ulteriore acqua calda nella seconda parte della cottura.
54
patry52 ha scritto: Domenica 24 Febbraio 2013  |  Rispondi »
avete la ricetta x preparare la polenta nella pentola a pressione?grazie patry
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ginny ha scritto: Lunedì 04 Febbraio 2013  |  Rispondi »
@Sonia: salve,
Sono del sud Italia ma adoro la polenta...l inverno in famiglia ne facciamo gran uso però prima di portare a bollore l'acqua facciamo appassire una cipolla nell olio,poi versiamo acqua ecc ecc immagino sia un'eresia ma il risultato è eccellente!
52
roberto ha scritto: Domenica 13 Gennaio 2013  |  Rispondi »
Buonissime ricette complimenti al sito
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Evelina ha scritto: Martedì 01 Gennaio 2013  |  Rispondi »
È la prima volta che scrivo e devo ringraziarti di cuore Sonia da quando guardo questo sito ogni giorno faccio una tua ricetta e non ho sbagliato una volta tutti mi fanno i complimenti e io i complimenti li faccio a te
50
Vincenzo ha scritto: Domenica 09 Dicembre 2012  |  Rispondi »
Salve, vi do un consiglio, visto che lavorando in cucina (in montagna) ne ho fatta a quintalate, le dosi della ricetta vanno bene ma se volete avere un risultato più cremoso, potete mettere 1 litro di acqua e 1 di latte. Poi un segreto, aggiungete la noce moscata e al posto dell'olio usate il burro. Fatemi sapere cosa ne pensate. Buon appetito.
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Sonia-Gz ha scritto: Mercoledì 05 Dicembre 2012  |  Rispondi »
@flavia: dimezza semplicemente le dosi
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flavia ha scritto: Mercoledì 05 Dicembre 2012  |  Rispondi »
ciao sonia buonissima la polenta, ma per 2 persone quanti gr dovrei prepararne? vorrei usarla per antipasti (quindi non deve essere abbondante)...non sono brava però con le proporzioni, mi aiuti!?
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Sonia-Gz ha scritto: Lunedì 29 Ottobre 2012  |  Rispondi »
@Cristina: ti consiglio di fare 3 kg!
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