Pomodori secchi sott'olio

Marmellate e Conserve
Pomodori secchi sott'olio
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  • Difficoltà: molto bassa
  • Preparazione: 15 min
  • Dosi per: 2 pezzi
  • Costo: basso
  • Nota: + 8-10 ore dell'essicazione dei pomodori, il tempo della sanificazione dei barattoli e della ribollitura

Presentazione

I pomodori secchi sott’olio sono una conserva popolare in Calabria e in Puglia. La preparazione dei pomodori secchi sott’olio consiste nell’essiccazione lenta, al sole o in forno, del pomodoro che perde la sua acqua e acquista piano piano un sapore deciso.
I pomodori secchi sott’olio si preparano alla fine dell’estate e si posso gustare per tutto il periodo invernale.
I pomodori secchi sott’olio sono un ottimo antipasto serviti ad esempio con delle fette di pane casereccio, ma possono essere utilizzati anche per insaporire un primo piatto o per arricchire con un gusto più deciso diverse preparazioni.

Ingredienti per 2 vasetti da 150 gr
Pomodori lunghi tipo san marzano 2 kg
Olio extravergine d'oliva q.b.
Sale q.b.
Zucchero q.b.

Preparazione

Pomodori secchi sott'olio

Per preparare i pomodori secchi sott’olio lavate e tagliate i pomodori a metà nel senso della lunghezza. Sistemateli ordinatamente su una leccarda ricoperta da carta da forno (1) e cospargeteli con un po’ di sale, lo zucchero e un filo d’olio (2). Lasciateli nel forno statico a 120 gradi per 8-10 ore (3). Una leccarda contiene indicativamente 1 kg di pomodori. Si possono infornare le due leccarde contemporaneamente avendo cura di alternarle durante la cottura dei pomodori.

Pomodori secchi sott'olio

Controllate di tanto in tanto e togliete dal forno quelli che si seccheranno prima degli altri (4). Una volta secchi toglieteli dal forno e lasciateli raffreddare su una gratella (5). Mentre i pomodori si raffreddano, procedete alla sanificazione dei barattoli e dei tappi, come indicato nelle linee guida del Ministero della Salute riportate in fondo alla ricetta.

Pomodori secchi sott'olio

Lasciate asciugare i barattoli su un canovaccio pulito (7). Invasate i pomodori secchi sistemandoli a strati, aggiungete un po' d'olio extravergine di oliva e pressateli un po' (8). Proseguite con gli strati e infine ricopriteli completamente d’olio (9), avendo cura di lasciare 1 centimetro di spazio dal bordo del barattolo. In caso si siano formate bolle d'aria all'interno, muovete leggermente il vaso per farle uscire: l'olio deve distribuirsi in modo uniforme nel vaso. Sistemate il pressello in modo da tenere fermi i pomodori. Se utilizzate barattoli con tappo a vite, avvitate bene ma senza stringere troppo. A questo punto passate alla bollitura dei vasetti: sistemateli in una pentola capiente, per evitare che i barattoli possano rompersi sbattendo tra loro mentre bollono potete avvolgerli separatamente in alcuni canovacci. Riempite la pentola d'acqua: il livello dell'acqua non deve superare il tappo dei barattoli. Portate a ebollizione e fare bollire per 20-30 minuti. Passato questo tempo, spegnete il fuoco estraeteli dall'acqua utilizzando una pinza e lasciate raffreddare. Se utilizzate barattoli con tappi a vite, una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto. Se dopo la ribollitura doveste notare la formazione di piccole bollicine d'aria, quando il barattolo è ancora caldo battetelo delicatamente su un piano, in modo da far risalire in superficie le bollicine che poi scompariranno naturalmente. Se utilizzate i barattoli con chiusure a guarnizione in gomma, al momento di consumare i pomodori sott'olio potete fare la prova del sottovuoto tirando l'apposita linguetta: se tirandola produce un rumore secco vuol dire che il contenuto si è conservato con il sottovuoto corretto. Al contrario, se tirando la linguetta la guarnizione risulta "molle", significa che non si è creato il sottovuoto correttamente ed è meglio non mangiarne il contenuto. I vostri pomodori sott'olio sono pronti per essere gustati!
 

Conservazione

I pomodori secchi sott’olio si conservano per circa 3 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 1 settimana prima di consumare i pomodori. Una volta aperto ogni barattolo, conservare in frigorifero e consumare nel giro di 3-4 giorni al massimo.

Per una corretta preparazione delle conserve alimentari

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa è necessario rispettare le linee guida indicate dal Ministero della Salute, riportate qui: Linee guida per la corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico. Si tratta di un elenco di regole di igiene della cucina, della persona e degli strumenti utilizzati, così come indicazioni su una corretta sanificazione dei barattoli, trattamento degli ingredienti, pastorizzazione e conservazione. Prima di preparare una conserva (marmellate, confetture, composte, chutney, sottoli, sottaceti, frutta sciroppata, gelatine di frutta, marinature, pesto) è bene leggere attentamente le indicazioni riportate nel link in modo da non incorrere in rischi per la salute.

Consiglio

Potete aromatizzare i pomodori secchi sott’olio mettendo nei vasetti della menta o del basilico.
La preparazione tradizionale dei pomodori secchi sott'olio prevede che l'essiccazione avvenga al sole; se disponete di tempo e spazio potete lasciarli essiccare al sole (ci metteranno 7-10 giorni), girandoli ogni tanto e avendo cura si coprirli con un telo per tenerli al riparo dalla polvere e dagli insetti.

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I commenti (103)

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  • Marco ha scritto: giovedì 19 maggio 2016

    Buona sera vorrei sapere che differenza passa tra essiccazione al sole o in forno.ciao

  • erica ha scritto: sabato 02 gennaio 2016

    Buongiorno, si deve usare solo olio evo per ricoprirli o posso usare anche olio di mais tipo cuore? Grazie per la risposta.

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: sabato 02 gennaio 2016

    @erica: Ciao Erica, il sapore dell'olio evo conferirà, appunto, maggior gusto! Ma se preferisci puoi sostituire con quello di mais! Un saluto!

  • rosa ha scritto: giovedì 05 novembre 2015

    Salve..siccome mi hanno regalato una busta di pomodori secchi comprati in puglia.vorrei sapere se prima di metterli sott olio bisogna lavarli o fate qualche procedimento..perché ho provato a farne già un vasetto mettendoli direttamente sott olio ma sono immangiabili duri e salati..grazie rispondetemi

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: lunedì 25 gennaio 2016

    @rosa:Ciao Rosa, i pomodori che hai sono sottovuoto? In questo caso, essendo molto salati, possiamo suggerirti di reidratarli in acqua prima di metterli sott'olio.

  • Giada ha scritto: giovedì 24 settembre 2015

    Ciao Sonia! Ho seguito scrupolosamente le norma di sterilizzazione dei barattoli di vetro e poi vi ho sistemato i miei pomodori secchi ricoperti d’olio. Ma alla chiusura i miei tappi facevano il famoso “clack”. Li ho tenuti tutta la notte capovolti e l’indomani i tappi erano ben saldi e non facevano più “clack”. Vuol dire che il sotto-vuoto è avvenuto?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: mercoledì 11 novembre 2015

    @Giada: ciao Giada! Esattamente! 

  • Betty ha scritto: martedì 15 settembre 2015

    Salve qualche giorno fa ho messo a seccare dei pomodori ciliegino cospargendoli di sale volevo farli seccare al sole ma era brutto tempo e li ho messi nel vano caldaia dove ci sono 40gradi ma hanno fatto la muffa quale può essere la causa

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: lunedì 21 settembre 2015

    @Betty: Ciao, la prossima volta prova ad utilizzare il forno per far seccare più velocemente i pomodorini!

  • Marco ha scritto: venerdì 11 settembre 2015

    Se fate i pomodori in questo modo, non vi basta uno schiacciasassi per mangiarli. La ricetta è sbagliata.

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: lunedì 14 settembre 2015

    @Marco: Ciao Marco! Ci indichi meglio cosa non ti convince della fotoricetta e quale passaggio non ti risulta come descritto?

  • Gianna Barbieri ha scritto: venerdì 04 settembre 2015

    Ciao,io li ho comprati secchi,sterilizzati (nell'acqua e aceto), asciugati al sole sterilizzato vasetti e anche coperchi, ma alcuni vasetti non hanno ancora fatto il sottovuoto. Devo preoccuparmi? Andranno a male? Grazie Gianna

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: lunedì 21 settembre 2015

    @Gianna Barbieri: Ciao, se il sottovuoto non si è verificato correttamente, meglio non consumare la conserva.

  • Silvio ha scritto: giovedì 03 settembre 2015

    Scusate, una domanda, io col mio bell'essicatoio al sole, autocostruito, ho fatto seccare parecchia frutta, ora ho provato con i pomodori datterini tagliati a metà e un po di peperoni sigaretta sempre tagliati a metà, si son seccati velocemente in 3 giorni poi poi ho seguito questa guida, dopo un mese ho aperto il vasetto, sterilizzato e sottovuoto, ma praticamente sono immangiabili dal tanto che son secchi! come mai? non dovrebbero ammorbidirsi nell'olio? dove ho sbagliato? grazie.

  • Sonia Peronaci ha scritto: venerdì 04 settembre 2015

    @Silvio: Ciao Silvio, talvolta capita che i pomodori si siano essiccati molto più del necessario e per questo non sono rinvenuti molto nell'olio. Un saluto!

  • stefania ha scritto: giovedì 03 settembre 2015

    Ciao, complimenti per le ricette. Una domanda: sulla base di quali elementi scrivi 2 mesi di conservazione ? Grazie saluti

  • Lorenzo ha scritto: domenica 30 agosto 2015

    Ciao Sonia, grazie per le splendide ricette che fai, volevo sapere se era possibile utilizzare un essiccatore invece del forno. Grazie!

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 31 agosto 2015

    @Lorenzo: Ciao Lorenzo, non abbiamo provato con l'essiccatore, ma se ne possiedi uno potresti anche provare! Un saluto!

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