Profiteroles al cioccolato
- Difficoltà:
Media - Cottura:
30 min - Preparazione:
60 min - Dosi per:
12 persone - Costo:
Basso
Il termine profiteroles deriva dal diminutivo della parola francese profit, (cioè profitto, guadagno), ed è costituito da una preparazione composta da una serie di piccoli bignè che formano un unico dolce al cioccolato. |
Per i bigné |
Per la crema Chantilly | Per la ricopertura
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■ Preparazione

Una volta cotti e ormai freddi (1-2), praticate un foro sulla base di ogni bignè con qualcosa di appuntito (il manico di un cucchiaino) (3), in modo che la bocchetta della tasca da pasticcere che userete per farcirli possa penetrarvi.

Nel frattempo preparate la ricopertura dei profiteroles al cioccolato: mettete in una casseruola la panna e il latte, quindi portateli a sfiorare il bollore e aggiungete il cioccolato tritato (6);

Tuffate i bignè, uno alla volta, all'interno della crema al cioccolato (9) e con l'aiuto di due forchette prelevateli,

Se non desiderate gustare i profiteroles al cioccolato immediatamente, metteteli in frigorifero e tirateli fuori 15 minuti prima di servirli.
■ Consiglio
Per variare il ripieno dei bignè, al posto della crema Chantilly potete utilizzare della crema pasticcera.
Con la ricetta indicata, come detto, otterrete circa 60 bigné. Potete scegliere se utilizzarli tutti per formare un unico grande profiteroles, in questo caso vi consigliamo di disporli su un unico grande vassoio. L'altra possibilità è di suddividere i profiteroles in due parti, in questo modo potete disporli su due piatti da portata anzicché su un unico vassoio.
■ Curiosita'
La profiterole (senza la “s” finale) in francese è un minuscolo bignè, cotto al forno, ripieno di una farcia dolce o salata. Se la farcia è dolce, è generalmente costituita da panna montata, crema, cioccolata, zabaione, confettura ed è spolverizzata di zucchero o glassata con fondente o cioccolato.
Può essere consumata così com’è oppure utilizzata come guarnizione ad un dolce di grande formato come per esempio la torta Saint Honorè.
Quando la farcia è salata può essere composta da formaggio, prosciutto cotto, ecc… e generalmente viene servita insieme ad altre tartine, stuzzichini e salatini come accompagnamento ad un aperitivo o come antipasto.
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Il profiteroles trae le sue origini dal Rinascimento; Caterina de Medici, andando in sposa a Enrico II di Francia, e diventando in seguito regina, portò con se dalla sua terra d’origine (la Toscana) tutte le sue ricette di gastronomia; uno dei suoi chef, un certo Popelini, creò nel 1540 la pasta per choux (per bignè), che divenne molto famosa in Francia (come molte altre ricette di origini italiane), e con essa anche i profiteroles; la fama di questo dolce si diffuse però dopo il XVII secolo, periodo in cui si sviluppò la vera arte pasticcera. 












io ho fatto il dolce e devo dire come prima volta nn c'č stato male...ho solo due consigli da chiederti:
1) il cioccolato era troppo fondente la prossima volta posso aggiungere dello zucchero??
2) avendolo messo in frigo la sera prima si era troppo solidificato nonostante lo avessi tirato fuori per tempo...come posso fare??
grazie mille
Non ho dato piů di tanto importanza pensavo che con la crema si ammortissero ma cosa ho sbagliato visto che nemmeno con la crema si sono ammorbiditi???