■ Preparazione
Eliminate la testa, le interiora e ogni traccia di grasso dal coniglio, quindi lavatelo sotto l’
acqua fredda e tagliatelo a pezzi (1). Ponete i pezzi di coniglio in un contenitore assieme alle bacche di
ginepro, ai grani di
pepe, a due spicchi di
aglio, mezza
cipolla, un rametto di
rosmarino, le foglie di
alloro e di
salvia (2), quindi coprite il tutto con il
vino rosso (3) e lasciate macerare per almeno due ore in luogo fresco (o tutta la notte in frigorifero).
Trascorso il tempo necessario, scolate il coniglio e gettate il
vino di macerazione. Preparate un trito di
cipolla,
aglio,
carota e
sedano (4) e ponetelo a imbiondire nell’olio (5), quindi unite nel tegame i pezzi di coniglio (6) e lasciateli rosolare a fuoco medio assieme agli aromi.
Aggiungete un bicchiere di
vino rosso (7) e lasciatelo sfumare, poi salate, aggiungete un altro bicchiere di
vino e coprite il coniglio con un coperchio, lasciandolo cuocere a fuoco dolce fino a che non si sfaldi, aggiungendo quando serve del brodo caldo fino a fine cottura. Lasciate intiepidire il coniglio quindi , servendovi delle mani, disossate tutta la carne (8)( operazione molto più semplice quando il coniglio è cotto!), tritatela con un coltello (9) ed unitela al proprio fondo di cottura nel tegame (10).
Aggiungete la polpa di
pomodoro (11) e cuocete ancora per 10 minuti, aggiustando di
sale e di
pepe (12). Lessate la
pasta prescelta e conditela con il ragù di coniglio.
■ Consiglio
La ricetta del ragù di coniglio sopra descritta, è molto semplice, quasi di base, ma se volete darle più sapore o arricchirla, potete unire anche dei funghi, della salsiccia o dei cubetti di pancetta.
Vorrei chiedere se puō essere applicata anche alla lepre o richiede qualche modifica. Grazie
Lo cuocerei solo con le verdure giustamente messe nella marinata. aggiungendo perō della pancetta tesa , alla maniera toscana.
Mi raccomando di non mettere troppo pomodoro, magari meglio un buon cucchiaio di doppio concentrato.