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Ribollita

Ribollita
  • Difficoltà:
    Media
  • Cottura:
    150 min
  • Preparazione:
    30 min
  • Dosi per:
    6 persone
  • Costo:
    Basso

RibollitaLa Ribollita è sicuramente uno dei piatti tipici più conosciuti della tradizione gastronomica Toscana che potrebbe ricordare un minestrone per la grande varietà di verdure utilizzate per la sua realizzazione.
Non c'è dubbio che la ribollita abbia un origine prettamente contadina infatti, sia il metodo di cottura utilizzato, sia la sua composizione suggeriscono che si tratta di un piatto molto umile.
Il termine Ribollita infatti, significa "bollita di nuovo" e si riferisce al fatto che per preparare questo piatto si utilizzavano le verdure cotte avanzate dai pasti dei giorni precedenti e le si facevano cuocere nuovamente insieme al pane raffermo, con l'aggiunta di un filo d'olio d'oliva a fine cottura.
Anticamente era tradizione preparare la ribollita il venerdì in grande abbondanza, con gli avanzi della settimana, in modo da poterne mangiare anche nei giorni seguenti facendola ribollire ogni volta.
Naturalmente, in tutta la Toscana, ogni provincia e ogni città o paese ha la sua versione della ribollita che quindi non ha una ricetta standard ma presenta comunque una regola fondamentale: per chiamarsi davvero ribollita deve contenere obbligatoriamente i fagioli e due tipi di cavolo, il cavolo verza ed il cavolo nero.
Proprio per la difficoltà di trovare una ricetta universale, noi vi proponiamo la ricetta della Ribollita così come viene preparata nella città di Firenze.

Ingredienti

■ Preparazione

Ribollita
La prima cosa da fare è occuparsi della preparazione dei fagioli. La ricetta tradizionale prevede l'utilizzo di fagioli  cannellini secchi che prima di essere cotti devono essere messi in ammollo per una notte intera (1).  Una volta che i fagioli si saranno ammorbiditi, metteli a cuocere in abbondante acqua e a fuoco lento per almeno un'ora (2), meglio se con un osso di prosciutto crudo o delle cotenne di maiale per renderli più saporiti.  Una volta lessati, ricordatevi di non buttare via l'acqua di cottura, che viservirà per cuocere la ribollita. Nel frattempo cominciate a pulire la verdura (3).

Ribollita
Lavate e mondate tutta la verdura, avendo l'accortezza di separare le coste centrali delle bietole, della verza e del cavolo nero (4), piuttosto coriacee e di tagliarle eventualmente in pezzi più  piccoli e sottili, in modo da cuocerle più facilmente assieme alle foglie.
Tritate poi grossolanamente  tutte le verdure (5). Prendete una pentola capiente e cospargete il fondo d'olio e cominciate a soffriggere la carota, la cipolla, il porro, il sedano e il prezzemolo (6-7).

Ribollita
Unite quindi i pomodori pelati (8) e girate con un cucchiaio di legno di tanto in tanto. Nel frattempo preparate un mazzetto di timo e rosmarino, tenendo insieme i rametti con uno spago da cucina (9).

Ribollita
Unite a questo punto anche il resto delle verdure e inserite anche il mazzetto di timo e rosmarino, legandolo con  lo spago al manico della pentola e facendo si che penda all'inteno della pentola; in questo modo, a fine cottura potete estrarre il mazzetto dal quale si saranno staccate le foglioline degli aromi. Aggiustate di sale e lasciate cuocere le verdure aggiungendo, ogni qual volta serva,  il brodo di cottura dei fagioli.  Nel frattempo  passate  2/3 dei cannellini con un mixer e mettete da parte la crema così ottenuta.

Ribollita
Quando la verdura sarà tenera (13) ,  togliete dalla pentola il mazzetto di rosmarino (14)  e passate al passaverdure 1/3 della verdura (15).

Ribollita
Rimettete la purea di verdura così ottenuta di nuovo nella pentola, mescolate e aggiungete anche la crema di fagioli (17) e  i fagioli lasciati interi (18). Fate cuocere ancora per  5 minuti in modo da amalgamare bene tutti gli ingredienti. Per potere assaporare la ribollita è bene prepararla il giorno prima per poi gustarla il giorno dopo, alternando la verdura con fette di pane toscano. Potete assemblarla in un'unica pentola, oppure preparare delle porzioni individuali, come illustrato  di seguito.

Ribollita
Preparate le ciototole di terracotta,  in cui alternerete uno strato di verdure (19) a uno di pane toscano, meglio se raffermo, tagliato a fette  (20):  coprite tutto ancora con la verdura (21) e aggiungete un filo di olio extravergine d'oliva. Servite la vostra ribollita ben calda.


■ Consiglio

La Ribollita, oltre ad essere un piatto molto gustoso è anche ottima per tutti coloro che seguono una dieta o ancora, per i vegetariani in quanto non contiene carne ed ha veramente poche calorie pur essendo un piatto nutriente che può costituire tranquillamente un buon piatto unico.


■ Curiosità



Ricetta cucinata e fotografata da Sonia Peronaci
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I vostri Commenti ( 23 Commenti )

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Sandra ha scritto: ( 6 giorni fa )
carissima Rosanna, sono d'accordo con te che anche a Livorno facciate un buon MINESTRONE e sei tu che hai detto delle vere inesattezze sulla ribollita, prima di tutto non si usa il frullatore elettrico ma un semplice passaverdura a mano (le bucce dei fagioli non ci devono essere) e non viene usato il forno per ribollirla, ma sul fuoco in una teglia e girata e rigirata aggiungendo olio extra vergine fino ad ottenere una vera crema e per un bel po di tempo. l'unica cosa giusta che hai detto e che é preferibile prepararla prima, ma basta anche al mattino per la sera. Mi sono piuttosto risentita nel leggere che proprio a Livorno dicono che la ribollita non é esclusiva di Firenze, allora come la mettiamo con il vero cacciucco? che io ho magiato solamente a Livorno? Sono d'accordo con te che le ricette ognuno le puo`modificare a seconda del tempo e degli ingredienti che ha a disposizione, ma non per questo si chiamano come la ricetta originale.
22
Rosanna ha scritto: ( 6 giorni fa )
Scusate, ma vorrei presisare alcune cosette: -La ribollita non è eslusiva di Firenze, xchè anche in prov di Livorno si cucina da sempre; - senza cavolo nero è un'altra cosa; - e anche col barattolo di fagioli in scatola è un'altra cosa; - non si deve frullare niente, pensate che 50 o 100 anni fa in casa c'era il frullatore?? tutt'al più si può passare al setaccio a mano, e la consistenza del passato è molto diversa dal frullato, ma io non passo niente. - se si chiama ribollita è perchè dopo aver versato le verdure col loro brodo sul pane si deve far riposare e ripassare in forno x scaldarla. Quindi meglio prepararla un giorno prima.Di nuovo chiedo scusa, ma non ce la favevo a resistere a precisare queste cose, se si vuol fare una ricetta come si deve vanno rispettate alcune regole.
21
LU ha scritto: ( 3 mesi fa )
ai ò capè (ho capito), grazie Silv! però era tanto buona lo stesso!!!! sono dell'opinione che sia IMPOSSIBILE mangiare male in Toscana! ciao
20
Silvestro ha scritto: ( 3 mesi fa )
Per LU: la zuppa con l'uovo non è la ribollita, è l'acquacotta, tipica della Maremma, e infatti l'hai mangiata a Massa Marittima, nel cuore della Maremma. Il nome dice tutto: era una zuppa fatta con quel che c'era, per sfamare chi non aveva altro. Magari ci fosse stato sempre un uovo da metterci!
19
katia ha scritto: ( 3 mesi fa )
Meno male che c'è qualcuno che sa come è fatta la ribollita, perchè io che abito a milano e mi fido di chi scrive una ricetta l'avrei data per buona. Grazie amiche del forum. Adesso che la preparo starò attenta ai vs consigli.
18
Paola21 ha scritto: ( 4 mesi fa )
quando ho letto la ricetta,mi è venuta voglia di provarla. Premetto: sono piemontese, quindi no entro in dispute regionali ne in ricette di tradizione familiare. Nel frigo e in dispensa avevo molto meno di quanto richiesto dalla ricetta, così ho fatto una minestra di verdura solo con porro soffritto, patata, carota, sedano, foglia di verza, rosmarino e dado vegetale. Ho poi aggiunto una scatoletta di cannellini. Ne ho frullato metà e l'ho mangiata così. Veloce e ottima, stasera la ripeto!
17
LU ha scritto: ( 4 mesi fa )
6 rimasta sorpresa x l'uovo. eravamo in un ristorante di massa marittima, sempre in Toscana comunque. a noi era piaciuta tanto!
16
Patrizia ha scritto: ( 4 mesi fa )
Ciao, ho fatto la ribollita seguendo la vs. ricetta ieri sera .. ECCELLENTE! anche senza cavolo nero xchè non l'ho trovato. Complimenti per il sito!
15
Sandra ha scritto: ( 4 mesi fa )
Sono d'accordo, questa ricetta non é la vera ribollita, che é un piatto esclusivo di Firenze, infatti io abito ormai da 20 anni in provincia di Pisa e non é uso fare la ribollita, ma la classica minestra di pane, senza il cavolo nero, la vera ribollita deve avere per forza il cavolo nero ingrediente indispensabile, devo dire che quella dell'uovo mi giunge nuova,un consiglio per cuocere i fagioli anche per i vegetariani ed ottimi da magiare anche cosi, mettete nella pentola insieme ai fagioli ammollati uno spicchio d'aglio intero qualche foglia di salvia e qualche pomodorino e naturalmente il sale e fate cuocere.
14
LU ha scritto: ( 4 mesi fa )
una volta in toscana ce la servirono in un ristorante, buonissima, e sopra c'era un uovo rappreso, forse dopo una passata in forno.
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