Ribollita
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Difficoltà:
Media -
Cottura:
150 min -
Preparazione:
30 min -
Dosi per:
6 persone -
Costo:
Basso
La Ribollita è sicuramente uno dei piatti tipici più conosciuti della tradizione gastronomica Toscana che potrebbe ricordare un minestrone per la grande varietà di verdure utilizzate per la sua realizzazione.
Non c'è dubbio che la ribollita abbia un origine prettamente contadina infatti, sia il metodo di cottura utilizzato, sia la sua composizione suggeriscono che si tratta di un piatto molto umile.
Il termine Ribollita infatti, significa "bollita di nuovo" e si riferisce al fatto che per preparare questo piatto si utilizzavano le verdure cotte avanzate dai pasti dei giorni precedenti e le si facevano cuocere nuovamente insieme al pane raffermo, con l'aggiunta di un filo d'olio d'oliva a fine cottura.
Anticamente era tradizione preparare la ribollita il venerdì in grande abbondanza, con gli avanzi della settimana, in modo da poterne mangiare anche nei giorni seguenti facendola ribollire ogni volta.
Naturalmente, in tutta la Toscana, ogni provincia e ogni città o paese ha la sua versione della ribollita che quindi non ha una ricetta standard ma presenta comunque una regola fondamentale: per chiamarsi davvero ribollita deve contenere obbligatoriamente i fagioli e due tipi di cavolo, il cavolo verza ed il cavolo nero.
Proprio per la difficoltà di trovare una ricetta universale, noi vi proponiamo la ricetta della Ribollita così come viene preparata nella città di Firenze.
Ingredienti |
■ Preparazione


Tritate poi grossolanamente tutte le verdure (5). Prendete una pentola capiente e cospargete il fondo d'olio e cominciate a soffriggere la carota, la cipolla, il porro, il sedano e il prezzemolo (6-7).





■ Consiglio
La Ribollita, oltre ad essere un piatto molto gustoso è anche ottima per tutti coloro che seguono una dieta o ancora, per i vegetariani in quanto non contiene carne ed ha veramente poche calorie pur essendo un piatto nutriente che può costituire tranquillamente un buon piatto unico.
■ Curiosità
I vostri Commenti ( 56 Commenti ) Aggiornato il: 19.06.2013 03:52:20
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Piu' o meno quanto deve cuocere da quando metto tutte le verdure e poi il liquido di cottura dei fagioli ? Grazie
questa ricetta dovrebbe essere della ribollita fiorentina..ma invece non lo é!!
in maremma si usa mangiare la zuppa di pane, ovvero un minestrone senza cannellini che viene servito su fette di pane bruscato.
a Firenze la vera ribollita va, appunto, fatta ri-bollire il giorno dopo col pane raffermo...viene fuori una zuppa densa col pane COTTO non tagliato a fette e bruscato come dice nella ricetta!!
IO sono della provincia di Pistoia e ti posso garantire che questa ricetta e' piu' o meno giusta pero'... il bouchet di timo e rosmarino non ricordo che mia nonna (morta da vecchietta nel '91)lo usasse, inoltre dalle mie parti e' fondamentale l'uso della cotenna del prosciutto anche in fase di cottura delle verdure nelle quali va aggiunta di piu' acqua: infatti e' grazie al brodetto di cottura che la minestra di pane e cavolo non diviene troppo densa. Si' la minestra di pane e cavolo. Per diventare ribollita VA ribollita se no che ribollita e? Infatti questa minestra di pane ( bada bene Pane toscano senza sale e ben raffermo vecchio secco nontostato solo secco di qualche giorno) il giorno dopo che stata fatta va presa e messa in padella con olio d'oliva e soffritta a fuoco dolce senza ascugarla troppo ecco che diventa ribollita
e come dicono le spiegazioni puoi ribollirla anche piu' di una volta. Dalle mie parti si usa mangiare questa pietanza accompagnandola con cipolla rossa cruda, insuppata leggermente nel sale o nell'aceto rosso, tagliata a spicchi-
Ciao