■ Preparazione
La prima cosa da fare è occuparsi della preparazione dei
fagioli. La ricetta tradizionale prevede l'utilizzo di
fagioli cannellini secchi che prima di essere cotti devono essere messi in ammollo per una notte intera (1). Una volta che i
fagioli si saranno ammorbiditi, metteli a cuocere in abbondante
acqua e a fuoco lento per almeno un'ora (2), meglio se con un osso di
prosciutto crudo o delle cotenne di
maiale per renderli più saporiti. Una volta lessati, ricordatevi di non buttare via l'acqua di cottura, che viservirà per cuocere la ribollita. Nel frattempo cominciate a pulire la verdura (3).
Lavate e mondate tutta la verdura, avendo l'accortezza di separare le coste centrali delle
bietole, della verza e del
cavolo nero (4), piuttosto coriacee e di tagliarle eventualmente in pezzi più piccoli e sottili, in modo da cuocerle più facilmente assieme alle foglie.
Tritate poi grossolanamente tutte le verdure (5). Prendete una pentola capiente e cospargete il fondo d'olio e cominciate a soffriggere la
carota, la
cipolla, il
porro, il
sedano e il
prezzemolo (6-7).
Unite quindi i
pomodori pelati (8) e girate con un cucchiaio di legno di tanto in tanto. Nel frattempo preparate un mazzetto di
timo e
rosmarino, tenendo insieme i rametti con uno spago da cucina (9).
Unite a questo punto anche il resto delle verdure e inserite anche il mazzetto di
timo e
rosmarino, legandolo con lo spago al manico della pentola e facendo si che penda all'inteno della pentola; in questo modo, a fine cottura potete estrarre il mazzetto dal quale si saranno staccate le foglioline degli aromi. Aggiustate di
sale e lasciate cuocere le verdure aggiungendo, ogni qual volta serva, il brodo di cottura dei
fagioli. Nel frattempo passate 2/3 dei cannellini con un mixer e mettete da parte la crema così ottenuta.
Quando la verdura sarà tenera (13) , togliete dalla pentola il mazzetto di
rosmarino (14) e passate al passaverdure 1/3 della verdura (15).
Rimettete la purea di verdura così ottenuta di nuovo nella pentola, mescolate e aggiungete anche la crema di
fagioli (17) e i
fagioli lasciati interi (18). Fate cuocere ancora per 5 minuti in modo da amalgamare bene tutti gli ingredienti. Per potere assaporare la ribollita è bene prepararla il giorno prima per poi gustarla il giorno dopo, alternando la verdura con fette di
pane toscano. Potete assemblarla in un'unica pentola, oppure preparare delle porzioni individuali, come illustrato di seguito.
Preparate le ciototole di terracotta, in cui alternerete uno strato di verdure (19) a uno di
pane toscano, meglio se raffermo, tagliato a fette (20): coprite tutto ancora con la verdura (21) e aggiungete un filo di olio extravergine d'oliva. Servite la vostra ribollita ben calda.
■ Consiglio
La Ribollita, oltre ad essere un piatto molto gustoso è anche ottima per tutti coloro che seguono una dieta o ancora, per i vegetariani in quanto non contiene carne ed ha veramente poche calorie pur essendo un piatto nutriente che può costituire tranquillamente un buon piatto unico.
■ Curiosità
Comunque ottimo punto di partenza, grazie!
Quella non è ribollita, ma acqua cotta, tipica maremmana...