■ Preparazione
Staccate la testa degli
scampi (1) e eliminate il filo nero dell'intestino (2) a questo punto togliete la polpa praticando due tagli laterali nella corazza posta sul ventre dei crostacei (3);
poi estraetene la polpa (4-5), mettetela da parte e tritate grossolanamente le carcasse (6) che vi serviranno per preparare il brodo con cui irrorare il
riso durante la cottura.
Per preparare il brodo di crostacei, prendete un tegame, aggiungete 3 cucchiai di olio e rosolate le carcasse (7); aggiungete lo
scalogno tritato (8) e poi il bicchierino di
brandy (o cognac) che farete fiammeggiare (9).
Unite un bicchiere di
champagne (10) e fate sfumare poi allungate con un bicchiere di
acqua calda e lasciate cuocere per 10 minuti a fuoco basso coprendo con un coperchio. Aggiustate di
sale. Poi filtrate il brodo e tenetelo da parte (11). In un altro tegame, mettete 50 gr di
burro a fondere; aggiungete lo
scalogno tritato, lasciatelo appassire e poi unite il
riso (12).
Fate tostare per qualche minuto e aggiungete poco alla volta lo
Champagne (a temperatura ambiente) , fino a terminare la bottiglia (13). Continuate la cottura del
riso aggiungendo il brodo di crostacei filtrato poco alla volta, fino all’esaurimento e all’ avvenuta cottura del
riso (14-15).
Nel frattempo tagliate la polpa degli
scampi a pezzetti e metteteli a sfrigolare in una padella contenente 2 cucchiai di olio e l’aglio schiacciato ormai dorato (16). Fate cuocere per 2 minuti, poi pepate, spegnete il fuoco e tenete al caldo. Quando il
riso sarà al dente, aggiungete la polpa degli
scampi (17), amalgamate, spegnete il fuoco e poi aggiungete il
burro rimasto, quindi mantecate il risotto (18). Impiattate il risotto cospargendolo con un po’ di
pepe bianco e del
prezzemolo tritato. Volendo guarnite il risotto allo
champagne con un scampo intero che avrete fatto dorare nel
burro per qualche minuto e poi salato e pepato.
■ Consiglio
Un piccolo suggerimento per risparmiare qualche soldino nella preparazione di questo risotto: lo champagne, anche se buonissimo, può essere tranquillamente sostituito da un prosecco o comunque da un vino bianco che non sia dolce.
Fate però attenzione alla scelta del vino perché solitamente questo piatto viene accompagnato con lo stesso champagne, o vino, con cui è stato preparato.
■ Curiosità
Una piccola curiosità sullo champagne: inizialmente, il noto vino francese, era disponibile solo in versione dolce e, per questo motivo veniva servito lontano dai pasti o come accompagnamento ai dessert, mentre al giorno d’oggi, con la scoperta del Brut, lo champagne viene bevuto anche come accompagnamento ad una buona cena.
grazie!
Inoltre se al posto dello champagne uso uno spumante la quantità da usare resta la stessa?
Grazie