Risotto allo Zafferano

  • Difficoltà:
    Media
  • Cottura:
    25 min
  • Preparazione:
    5 min
  • Dosi per:
    4 persone
  • Costo:
    Medio

Risotto ai porcini e zafferano

Risotto allo Zafferano

Il risotto allo zafferano è uno dei piatti tipici della tradizione culinaria lombarda, ed è spesso confuso con il "risotto alla milanese" o come lo chiamano i milanesi di una volta "risòtt giald", che presenta delle piccole ma sostanziali differenze, come l'assenza del vino e l'aggiunta di midollo di bue.

Nel Nord d’Italia il risotto allo zafferano è sicuramente il più diffuso e preferito da giovani e buongustai, in quanto semplice da preparare, gustoso, leggero e colorato.

Di questo risotto giallo, troviamo diverse versioni, e ricette storiche; preparato dagli chef di tutto il mondo, è abbastanza comune trovare il risotto allo zafferano accompagnato a funghi, in genere porcini, salsicce o perchè no, scampi e altri frutti di mare.

Ingredienti
Burro 125 gr.
Brodo 1 litro
Cipolle 1
Grana Padano grattugiato 150 gr
Zafferano 1 pizzico di pistilli
Zafferano 1 bustina
Riso arborio 350 gr
Vino bianco 200 ml

Preparazione

Risotto allo Zafferano
Per preparare il risotto allo zafferano cominciate tritando finemente la cipolla (1),  dopodichè fate sciogliere, a fuoco lento,  80 gr di burro (2) facendo attenzione che non frigga, quindi aggiungete la cipolla tritata finemente e fatela imbiondire mescolando continuamente con un cucchiaio di legno (3-4).
Risotto allo Zafferano
Unite il riso (5) e fatelo tostare facendogli assorbire bene il burro (6), dopodichè alzate il fuoco e bagnate il riso
Risotto allo Zafferano
prima con il vino (7), che lascerete evaporare, e poi con 2 mestoli di brodo bollente (8); mescolate sempre e, quando questo sarà quasi assorbito, aggiungetene altri 2 mestoli (9). Questa operazione dovrà essere ripetuta fino alla completa cottura .
Risotto allo Zafferano
Negli ultimi 5 minuti di cottura, sciogliete lo zafferano in poco brodo (10) e versatelo nel riso (11) facendolo amalgamare bene (12) .
Risotto allo Zafferano
Una volta che il riso ha raggiunto la cottura desiderata va tolto dal fuoco e mantecato con il grana grattugiato (13) e con il resto del burro(14).  A questo punto assaggiate il riso e aggiustatelo eventualmente di sale: consigliamo di effettuare questa operazione poco prima del termine della cottura, in quanto il riso viene bagnato con il brodo che è già salato di per se, quindi è meglio controllare il grado di sapidità al termine, per evitare brutte sorprese. Prima di servirlo,  è meglio lasciare riposare  il risotto allo zafferano per qualche istante (15),  in modo che possa insaporirsi ulteriormente. Spargete i pistilli di zafferano sul risotto per decorare i piatti di portata.

Conservazione

Conservateil risotto allo zafferano, chiuso in un contenitore ermetico e posto in frigorifero, per due giorni al massimo.

Curiosità

La leggenda narra che l'invenzione del risotto allo zafferano risalga alla fine del 1400, ad opera di Valerio di Fiandra, il quale mentre lavorava alle colorazioni delle vetrate del Duomo di Milano decise di rendere più allegro il suo pasto, versando un po' di zafferano nel suo riso: nacque così il risotto alla Milanese.

I consigli di Sonia

Il vino e il brodo che unirete al riso dovranno essere il primo a temperatura ambiente, il secondo sempre in ebollizione, per non rallentare la cottura. Il risotto allo zafferano si presta a essere abbinato a numerose pietanze: oltre agli ossibuchi, già menzionati, è ottimo anche con i funghi, in genere porcini, le salsicce o, perché no, gli scampi e altri frutti di mare.

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I vostri commenti ( 136 Commenti )

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136
Michela ha scritto: Domenica 13 Aprile 2014  |  Rispondi »
proprio buono!!!!
135
radice ha scritto: Mercoledì 12 Marzo 2014  |  Rispondi »
Vendita diretta di pistilli di Zafferano
Secondo la tradizione abruzzese ogni pistillo viene essiccato manualmente sulla brace!

https://www.facebook.com/radice.zafferano?ref=hl
134
Loulunes ha scritto: Martedì 17 Dicembre 2013  |  Rispondi »
'skitch82' ho una piccola produzione biologica di zafferano, per rispondere alla tua domanda ti dico che 4-5 fili a persona sono sufficienti per qualunque preparazione che lo richieda. Utilizzalo facendolo macerare in una tazzina di acqua calda per almeno 1 ora e poi aggiungi il tutto alla fine della preparazione. Ciao smiley
133
skitch82 ha scritto: Domenica 01 Dicembre 2013  |  Rispondi »
ciao a tutti, ho visto che la domanda era già stata fatta in passato, ma non ho trovato la risposta fra i commenti...

volendo usare lo zafferano in pistilli invece che la bustina, quanto grammi/milligrammi ne devo usare?

grazie smiley
132
lucky ha scritto: Lunedì 25 Novembre 2013  |  Rispondi »
La ricetta tradizionale, quella casalinga, vorrebbe il vino rosso. Inasprisce di più ma rende il tutto più scuro. Il bianco è classico da ristorazione! Provate con il rosso!!!
131
Elisa ha scritto: Martedì 29 Ottobre 2013  |  Rispondi »
Un classico! Fantastico!
130
Sonia-Gz ha scritto: Martedì 29 Ottobre 2013  |  Rispondi »
@Nunzia: sì smiley
129
Nunzia ha scritto: Lunedì 28 Ottobre 2013  |  Rispondi »
Al posto della bustina di zafferano posso usare quello nei vasetti? Se si va bene un cucchiaino? Grazie
128
Sonia-Gz ha scritto: Venerdì 18 Ottobre 2013  |  Rispondi »
@stefano: alcune varianti prevedono anche l'uso del midollo.
127
stefano ha scritto: Venerdì 18 Ottobre 2013  |  Rispondi »
ma non ci andrebbe anche il midollo?
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