Roast-beef all'inglese

Secondi piatti
Roast-beef all'inglese
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 5 min
  • Cottura: 35 min
  • Dosi per: 6 persone
  • Costo: medio

Presentazione

Il roast-beef all’inglese è un tipico secondo piatto di origine anglosassone, che consiste in un arrosto di manzo cucinato al sangue su fiamma o al forno.

Il taglio di carne, che viene chiamato anche lombata (e in molti altri modi a seconda della regione), dovrà essere prima brevemente rosolato su tutti i suoi lati - operazione che servirà per sigillare i succhi all’interno - e poi cucinato per un totale di circa 30- 35 minuti per kg.

Verrà successivamente tagliato a fette sottili e servito caldo, accompagnato dalla sugo di cottura, ma è ottimo anche se gustato freddo.

Ingredienti
Carne bovina roast-beef 1 kg
Burro 30 g
Farina 2 cucchiai
Senape in polvere 1 cucchiaino
Sale qualche pizzico
Pepe nero macinato q.b.
Vino rosso 3-4 cucchiai

Preparazione

Roast-beef all'inglese

Accendete il forno alla massima temperatura.Se il pezzo di roast-beef che avete comprato è irregolare, legatelo con dello spago per fargli mantenere la forma (1). Mettete in un pentolino antiaderente la farina, la senape e un’abbondante macinata di pepe, fatele tostare a fuoco dolce, poi versate tutto in una ciotola (2) e dopo aver mescolato per bene utilizzate il composto per ricoprire la carne (3).  In un tegame sciogliete il burro e poi fatevi rosolare la carne (senza punzecchiarla).

Roast-beef all'inglese

Non appena il roast-beef sarà rosolato su tutti i suoi lati (ci vorranno 5 minuti), adagiatelo sulla graticola del forno già caldo (4), disponendo sotto di essa una leccarda (o qualsiasi raccoglitore) che raccoglierà i succhi di cottura. Lasciate cuocere la carne alla massima temperatura per 15 minuti, bagnandola ogni 4-5 minuti con il suo stesso succo, che sgocciolerà nella leccarda. Dopo i primi 4-5 minuti di cottura, bagnate il roast-beef con il vino rosso (5), e poi, passati i 15 minuti, abbassate la temperatura del forno a 200°, salate la superficie del roast-beef con qualche pizzico di sale e continuate la cottura per altri 15 minuti, continuando a inumidire la sua superficie ogni 5 minuti. A cottura ultimata, estraete il roast-beef dal forno,adagiatelo  e avvolgetelo in un foglio di alluminio (6) e lasciatelo riposare per 10 minuti, per consentire ai liquidi in esso contenuti di defluire verso l’esterno e alle fibre della carne di rilassarsi, ammorbidendosi.

Conservazione

Conservate il roastbeef all'inglese, chiuso in un contenitore ermetico e posto in frigorifero, per due giorni al massimo.

Curiosita'

Il roastbeef (chiamato anche lombata), è un taglio, tenero e di prima qualità, che deriva dalla parte posteriore del manzo, precisamente dal muscolo dorsale, ed ha con un contenuto di grassi del 5% circa .
La scelta della carne per questa ricetta è importantissima: deve essere di manzo, rossa e soda, quindi affidatevi ad un buon macellaio, meglio se di fiducia.

Come legare l'arrosto.

Leggi la scheda completa: Come legare l'arrosto.

Il consiglio di Sonia

Se volete servire il roastbeef accompagnato da patate al forno, vi suggerisco di sbucciarne 6 medie, di tagliarle a pezzi e di infornarle con un goccio di olio, un po' di sale e del rosmarino in una teglia al di sotto dell'arrosto: si cuoceranno contemporaneamente, assorbendo i succhi di cottura. Quando toglierete il roastbeef dal forno, vi lascerete le patate ancora per 10 minuti, giusto il tempo che la carne appena sfornata dovrà passare avvolta nell'alluminio a riposare.

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I commenti (63)

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  • Giulia ha scritto: lunedì 22 giugno 2015

    Facile da preparare, veloce la cottura e squisito! E' sparito in un lampo! Ottima ricetta!

  • Anna Maria ha scritto: martedì 16 giugno 2015

    Avendo poco fa preso atto che il mio commento del 3 Giugno 2015 è stato pubblicato mi preme aggiungere che il roast-beef era squisito, per cui ringrazio ancora una volta Sonia! Ho servito il roast-beef con una salsa verde preparata da me con il prezzemolo, i capperi sotto sale, preventivamente lavati, e l'olio. Risultato: ottimo! smiley Anna Maria

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 22 giugno 2015

    @Anna Maria: Ciao Anna Maria, sono molto contenta! Continua a seguirci smiley

  • Natalia ha scritto: domenica 14 giugno 2015

    Anche se il liquido di cottura era molto scarso, il roast beef è venuto fantastico, lo hanno divorato per pranzo, grazie a Sonia e il suo staff!

  • Anna Maria ha scritto: mercoledì 03 giugno 2015

    Anche io, un po' come tutti, ho ravvisato durante la cottura della carne (girello) la scarsità di liquido per poter inumidire il futuro (?) roast-beef! Ora il roast-beef riposa avvolto nella carta stagnola...in dubium est cena! Ringrazio, comunque, Sonia, poiché ogni ricetta dettata va adattata al tipo di forno, alla quantità della carne e ad altri fattori che incidono sul sul buon esito! Distinti saluti! Anna Maria

  • Claudio ha scritto: giovedì 12 febbraio 2015

    Ciao Sonia. Domenica provo a farlo per il pranzo...ma il forno dev'essere statico o ventilato? Con il forno statico ho paura che il calore dal basso arrivi male a causa della leccarda per raccogliere i succhi.

  • Sonia Peronaci ha scritto: martedì 17 febbraio 2015

    @Claudio:Ciao Claudio! Puoi usare lo statico nei tempi e temperature indicati oppure, se preferisci, lo statico ma impostandolo a 20° più basso e cuocendo per 10 minuti in meno smiley

  • cri ha scritto: sabato 31 gennaio 2015

    Ciao.tento domani a fare il roastbeef , il pezzo di carne è mezzo kg.kg.la carne l adoro cruda.di mezzo i tempi della tua ricetta? Ciao

  • Sonia Peronaci ha scritto: mercoledì 13 maggio 2015

    @cri: Ciao, esatto, dimezza pure i tempi di cottura smiley

  • Rossella ha scritto: domenica 28 dicembre 2014

    Il roast-beef era buono ma la quasi totale assenza di sugo ha fatto si che quel poco che c'era abbia schizzato per tutto il forno, bruciando sulle pareti del forno. Risultato: ho riempito la casa di puzza (ho dovuto tenere le finestre spalancate per un'ora in pieno inverno) e ho passato un'ora a pulire completamente il forno nuovo. Grazie! Perché continuo a fidarmi ancora di Giallo Zafferano, dopo diversi flop?

  • Sonia Peronaci ha scritto: domenica 28 dicembre 2014

    @Rossella:Ciao Rossella! il procedimento indicato serve proprio per evitare che il sugo scarseggi  schizzi sulle pareti. Hai provveduto a porre la teglia ri raccolta succhi sotto la carne? l'hai bagnata ogni tanto con il suo stesso succo accumulato appunto nella teglia? E hai aggiunto il vino rosso?

  • Jlenia ha scritto: sabato 27 settembre 2014

    Ciao Sonia, io ho un pezzo di manzo di circa mezzo Kg e il forno a gas che max a 240°; non ho mai fatto il roast beef quindi vorrei sapere se con questo peso dovrei dimezzare i tempi. Grazie in anticipo smiley

  • Sonia Peronaci ha scritto: giovedì 02 ottobre 2014

    @Jlenia: Ciao, ogni forno è un mondo a se ma da ciò che racconti puoi seguire le indicazioni come riportato nella scheda della ricetta!

  • laura ha scritto: sabato 20 settembre 2014

    provo a farlo, ho preso un pezzo piccolo per cui credo che mi servano 20 minuti in tutto.... non ho trovato la senape... non la metto, ma mi sembra difficile

  • fradefra - Personal Chef ha scritto: giovedì 28 agosto 2014

    Per un buon roastbeef, la rosolatura è importantissima. Deve essere fatta nel più breve tempo possibile, ad alta temperatura (ovviamente senza bruciare). Io consiglio in forno, 210 gradi, 15 minuti, ventola, dopo aver preriscaldato per almeno 30 minuti. La temperatura interna del roastbeef, per chi ha il termometro a filo, varia tra 45 e 55 gradi, a seconda dei gusti. Io solitamente faccio 50. Dopo averlo cotto, il roastbeaf deve riposare almeno 1 ora, meglio due, prima di essere servito, per avere il giusto rilassamento delle fibre e la regolarizzazione degli umori. Per chi lo cucina a bassa temperatura, la parte di grigio esterno alla fetta dipende dalla differenza termica tra temperatura del forno e temperatura interna raggiunta. Cucinando a 80 gradi nel forno sino a raggiungimento dei 50 interni, si avrà una fetta tutta rossa. Se si cucina a 180 gradi nel forno, fino a raggiungimento dei 50 interni, si avrà una fetta che sarà rossa nel primo anello interno e progressivamente tendente al grigio nell'ultimo anello interno. In pratica, potete regolare il tipo di cottura intervenendo su questo parametro, facendo qualche prova.

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