Rocher

Dolci e Desserts
Rocher
111 Aggiungi al tuo ricettario
  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 15 min
  • Cottura: 25 min
  • Dosi per: 22 pezzi
  • Costo: medio
  • Nota: + il tempo di raffreddamento

Presentazione

I rocher sono piccole praline di giuanduia che racchiudono una nocciola caramellata, delizie peccaminose alle quali non si può resistere. Avete mai provato a realizzarle a casa? Non sarà necessario scomodare maestri cioccolatieri ma basteranno pochi accorgimenti e qualche trucco per creare dei rocher che non avranno nulla da invidiare alle pralinerie più raffinate. Sarà sufficiente porli in una graziosa scatola di latta per renderli subito un dono goloso che sarà senza dubbio gradito.

Ingredienti per circa 22 rocher
Cioccolato gianduia 260 g
Panna fresca liquida 40 g
Nocciole in granella 80 g
Nocciole intere 22
Acqua 30 g
Zucchero semolato 70 g
per la ricopertura
Panna fresca liquida 65 g
Cioccolato gianduia 105 g

Preparazione

Rocher

Per realizzare i rocher tritate il cioccolato gianduia (1), poi scaldate in un pentolino la panna e versate il cioccolato tritato (2), mescolate con la frusta (3) fino a completo scioglimento

Rocher

dovrete ottenere una salsa omogenea (4), trasferitela in una ciotola , coprite con pellicola a contatto (5) lasciate raffreddare a temperatura ambiente e poi ponete la crema in frigorifero a rassodare per almeno 30 minuti. Intanto caramellate le nocciole: in un pentolino versate l’acqua, aggiungete lo zucchero semolato (6) e scaldate e fuoco basso per sciogliere lo zucchero,

Rocher

monitorate la temperatura dello sciroppo con un termometro per alimenti (7) e quando avrà raggiunto i 116° spegnete il fuoco e immergete dentro le nocciole intere (8) mescolate finché il composto non risulterà sabbioso (9). A questo punto riaccendete il fuoco sotto il pentolino e fate sciogliere lo zucchero completamente a fuoco basso, finchè il tutto non acquisterà un colore ambrato.

Rocher

Trasferite le nocciole caramellate su un vassoio rivestito con carta da forno oppure su di un tappetto in silicone (10), separate le nocciole per evitare che si attacchino tra loro raffreddandosi. Componete i rocher: riprendete il composto al gianduia rassodato, formate palline della grandezza di una noce con l’aiuto di un cucchiaino oppure di uno scavino. Create un incavo al centro e inserite qui una nocciola caramellata (11) e richiudete intorno l’impasto formando una piccola pallina, adagiate su un vassoio rivestito con carta da forno le palline che man mano formerete e ponetele a rassodare in frigo per 5 minuti. Poi riprendete le palline di gianduia e passatele nella granella di nocciole, in modo che questa aderisca su tutta la loro superficie (12).

Rocher

Adagiatele sullo stesso vassoio ricoperto con un foglio di carta da forno (13) e conservatele in frigo. Preparate ora la ricopertura: in un pentolino scaldate la panna (14), poi unite il cioccolato gianduia tritato (15) e mescolate con una frusta finché non si sarà sciolto completamente, questa volta dovrete ottenere una salsa più liscia. Trasferite la salsa di ricopertura in una ciotolina.

Rocher

Riprendete i bocconcini di gianduia, infilzateli con uno spiedino di legno, immergeteli nella salsa per ricoprirli completamente (16) poi inserite lo spiedino in una base di polistirolo (17) in questo modo si asciugherà la ricopertura più facilmente. Ponete nuovamente i rocher in frigorifero per 30 minuti per far rassodare la ricopertura. Trascorso il tempo indicato sfilate gli spiedini dai rocher e poneteli in un pirottino di carta (18), i vostri golosi rocher sono pronti per essere gustati.

Conservazione

Conservate i rocher in frigorifero per circa due settimane in un contenitore ermetico.

Consiglio

Se gradite una nota alcolica potete aromatizzare i rocher con del rhum o altro liquore a vostra scelta.

Altre ricette

I commenti (111)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
I commenti verranno aggiornati ogni 15 minuti circa.

  • piccolina ha scritto: martedì 03 maggio 2016

    sonia non ho il termometro... come posso fare per capire la temperatura dello zucchero? Grazie

  • Krizia ha scritto: giovedì 17 marzo 2016

    Penso che Maddy si riferisca allo sfratto di wafer che lo avvolge, prima della copertura finale. Come si potrebbe farlo?

  • Maddy ha scritto: lunedì 15 febbraio 2016

    Li ha preparati per San Valentino, ottimo risultato! A chi, come me ha avuto difficoltà a maneggiare il cioccolato suggerisco di lasciarlo in frigo per circa due ore e non 30 minuti, così sarà rassodato e potrete formare la palline senza problemi! Il mio lui però mi ha fatto notare che rispetto ai Ferrero Rocher manca una nota croccante nell'impasto, cosa si potrebbe aggiungere?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: lunedì 15 febbraio 2016

    @Maddy:Ciao Maddy, se vuoi un  risultato  più croccante puoi aggiungere la granella anche all'impasto di cioccolato smiley

  • gemelle ha scritto: venerdì 12 febbraio 2016

    grazie smiley

  • gemelle ha scritto: venerdì 12 febbraio 2016

    ciao smiley vorrei provare a fare questa ricetta..posso sostituire il cioccolato gianduia con il cioccolato fondente /al latte?Devo aumentare la dose di nocciole? Grazie

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 12 febbraio 2016

    @gemelle: Ciao, sostituendo il cioccolato gianduia perderai il sapore caratteristico di nocciola. Quindi sarebbe preferibile utilizzarlo, in sostituzione puoi utilizzare quello fondente o al latte. Le dosi di nocciole lasciale pure invariate, poiché quelle servono per la copertura e per il centro del cioccolatino. Un saluto!

  • gemelle ha scritto: venerdì 12 febbraio 2016

    ciao smiley vorrei provare a fare questa ricetta..posso sostituire il cioccolato gianduia con il cioccolato fondente /al latte?Devo aumentare la dose di mandorle? Grazie

  • Giovanna Federico ha scritto: giovedì 11 febbraio 2016

    Le vostre ricette sono invitanti e buonissime...

  • Bea ha scritto: martedì 09 febbraio 2016

    Scusate ma o mi sfugge un passaggio o qualcosa non quadra. Dopo aver caramellato le nocciole c'è scritto di rimettere sul fuoco lo sciroppo di zucchero rimanente e farlo caramellare... Ma a cosa serve? Perché non lo trovo in nessun altro passaggio.

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: martedì 09 febbraio 2016

    @Bea: Ciao, quando aggiungi le nocciole allo sciroppo il fuoco è spento. Si mescola e poi si riaccende il fuoco fino ad ottenere il colore ambrato come indicato! smiley

  • Mario ha scritto: giovedì 24 dicembre 2015

    Oggi provo a farli vi faccio sapere amici

  • Francesca ha scritto: martedì 04 agosto 2015

    @Riccardo: hai fatto bruciare il cioccolato ed è diventato solido e grumoso, in questo caso non serve a molto aggiungere il latte, meglio buttare tutto e ripartire da zero

10 di 111 commenti visualizzati Mostra altri commenti »

Lascia un Commento