Rosa emiliana

Rosa emiliana
  • Ingrediente principale della ricetta


    « Le sue Ricette
  • Difficoltà: Bassa
  • Preparazione: 20 min
  • Dosi per 4 persone


rose_trittico_ric.jpgLa Rosa Emiliana è una ricetta di sicuro effetto, un ottimo antipasto che in un sol colpo racchiude quanto di più gustoso si possa trovare in Emilia Romagna, ovvero i tre prodotti tipici simbolo gastronomico di questa regione: l ’aceto Balsamico di Modena, il Prosciutto crudo di Parma e il Parmigiano Reggiano.
L’insieme di questi tre sapori forti e distinti, amalgamandosi fra loro creano un connubio irripetibile che lascerà senza parole i vostri commensali.

Ingredienti

■ Preparazione


rose_piattolegno_ric.jpg

La preparazione della Rosa Emiliana, richiede un po’ di abilità nel disporre e manipolare gli ingredienti in modo da ottenere un risultato finale che appaghi anche la vista oltre che il palato.
Di primaria importanza è la qualità degli ingredienti: fatevi tagliare dal salumiere 6 fette di prosciutto crudo di Parma belle integre e non troppo sottili (in modo da poter essere arrotolate senza rompersi), che dovrete tagliare a metà obliquamente nel senso della lunghezza. Cominciate ad arrotolare la mezza fetta di prosciutto crudo dalla parte più stretta verso la parte più larga, cercando a mano a mano, di darle una sembianza floreale; procedete così con tutte le mezze fette, fino a formare 12 rose1_ric.jpgroselline. Con l'apposito attrezzo (oppure con l'aiuto di un pelapatate) ricavate delle scagliette sottili diparmigiano reggiano e mettetele da parte in una ciotolina.
Procedete ora con la disposizione sul piatto da portata: adagiate una fetta rotonda di parmigiano, e disponetevi sopra tre roselline di prosciutto crudo. Disponete la rucola a semicerchio dietro le roselline e spolverizzatela con delle scaglie di parmigiano; versate alcune gocce di aceto balsamico sul piatto davati alle roselline, e sui loro petali e servite ricordandovi di portare a tavola l'occorrente per condire la rucola.


■ Consiglio


parmigiano_scaglie_ric.jpg

Se non avete in casa l’attrezzo per affettare sottilmente il parmigiano potete usare in alternativa un pelapatate con il quale riuscirete ad ottenere delle strisce sottilissime del gustoso formaggio; può essere usato anche quell’attrezzo dalla lama regolabile utilizzato per affettare le verdure.




■ Curiosita'


prosciutto_parma_ric.jpgQuando gusterete questo delizioso antipasto fermatevi qualche istante a pensare a quanto tempo è dovuto passare prima che queste prelibatezze giungessero nel nostro piatto; il tempo, la stagionatura, il clima sono solo alcuni degli elementi che rendono questi prodotti veramente unici e invidiati in tutto il mondo. Basti pensare che il prosciutto di parma è messo a stagionare nel suo particolare microclima per 12 mesi prima di essere accuratamente selezionato dagli spillatori, cioè gli esperti assaggiatori che “punzecchiando” il prosciutto valutano se è meritevole di essere denominato Prosciutto di Parma.
Che dire poi del Parmigiano Reggiano che richiede dai 12 ai 24 mesi di lenta stagionatura prima di essere gustato! Ma niente a che vedere con l’aceto balsamico che solo dopo almeno 12 o 25 anni di invecchiamento raggiunge quel sorprendente equilibrio di aromi e sapori che gli consente di fregiarsi della Denominazione d’Origine Controllata.


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I vostri Commenti ( 1 Commento )

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Sandra ha scritto: ( 3 anni fa )
piatto classico, ma presentato cosi, è di vero effetto
1 di 1 commenti visualizzati
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