Salsa rossa (salsa rubra)

  • Difficoltà: molto bassa
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 60 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: molto basso

Presentazione

La salsa rossa non è altro che l'antenato del famoso ketchup, che pare non essere originario dell’America, bensì di derivazione cinese o malese (originariamente intingoli a base di pesce e soia), e subì diverse trasformazioni nel tempo fino ad arrivare all’odierna preparazione.
Alla fine del XVII secolo i mercanti inglesi e olandesi lo importarono in Europa. Nel frattempo dalla salsa era stata eliminata la soia e aggiunti l’aceto, le acciughe salate, la noce moscata e chiodi di garofano. Ma non era ancora salsa rossa; il pomodoro fu un contributo del nuovo mondo, e la salsa diventò Tomato-Ketchup e così modificata tornò in Europa agli inizi del secolo scorso. In Italia fu chiamata rubra (nome latino) a causa dell’allora duce Mussolini, che non amava i vocaboli stranieri.
La salsa rossa o rubra in Italia, è una preparazione tipica del Piemonte che accompagna egregiamente, il bollito misto alla Piemontese, composto da almeno sette tagli di bovino e cinque d’accompagnamento, e servito con salse diverse, una delle quali è appunto la salsa rossa o rubra.

Leggi anche: Salsa bolzanina »
Ingredienti
Pomodori ramati 8
Aglio 2 spicchi
Cipolle 1
Carote 1
Sedano 1 costa
Basilico q.b.
Peperoni rossi ½
Peperoncino in polvere q.b.
Aceto di vino rosso q.b.
Zucchero 1 cucchiaino
Olio extravergine d'oliva 6 cucchiai

Preparazione

Per realizzare la salsa rubra lavate il peperone, eliminate il picciolo, dividetelo a metà (1) ed estraete i semini interno poi tagliatelo prima a striscioline (2) e poi a cubetti e tenetelo da parte. Lavate e poi sbollentare i pomodori (3).

Scolateli (4), spellateli (5), togliete i semi interni e poi tagliateli a dadini (6).

Preparate ora il soffritto: lavate il sedano, eliminate i filamenti più esterni e tritatelo, lavate, pelate e tritate la carota e per ultimo sbucciate e tritate anche la cipolla. Per realizzare al meglio il soffritto seguite la scuola di cucina Come fare il soffritto (7). Versate il trito in una padella ampia aromatizzate con il peperoncino (8) e fate soffriggere con 4 cucchiai di olio a fuoco dolce per circa 10 minuti, finché si imbiondiranno,

dopodiché unite i peperoni avendo cura di tenerne da parte una manciata per guarnire la salsa (9), i pomodori (10), le foglie di basilico (11), l’aceto (12),

lo zucchero (13) e il sale. Fate cuocere a fuoco basso con il coperchio (14) fino a quando la consistenza della salsa sarà ben densa (15),

e poi frullate con un mixer ad immersione (16) o passate al passaverdura il tutto. Amalgamate bene la salsa aggiungendo due cucchiai di olio, aggiustatela di sale (17) e servite la salsa rubra guarnendola con i cubetti di peperone che avete tenuto da parte (18).

Conservazione

Conservate la salsa rubra in frigorifero per qualche giorno oppure potete conservarla più a lungo in barattoli di vetro per le conserve sterilizzati e muniti di chiusura ermetico.

Consiglio

Non è stagione di pomodori ma la voglia di salsa rossa vi ha colto all’improvviso? La soluzione c’è ed è: pelati maturi, naturalmente di buona qualità!

Curiosità

Per non contrariare il Duce, poco amante delle parole straniere, la Cirio indisse un concorso per trovare un nome italico al ketchup (salsa rossa americana): in finale arrivarono Rubra e Vesuvio. Vinse il latinissimo Rubra, vocabolo con il quale ancora oggi si chiama la salsa rossa.

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