Savoiardi

Dolci e Desserts
Savoiardi
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 10 min
  • Dosi per: 40 pezzi
  • Costo: medio

Presentazione

I savoiardi sono biscotti tra i più semplici e versatili, composti da un impasto spumoso (dovuto agli albumi montati a neve) che una volta cotto risulta morbido, leggero e gonfio, ideale per essere inzuppato o impiegato al posto del pan di spagna: la forma del savoiardo, oblunga e smussata, ricorda un grosso dito, per questo motivo in inglese questo biscotto viene chiamato lady finger, cioè dito di dama.

I savoiardi sono molto apprezzati e utilizzati in pasticceria, per realizzare molteplici dessert al cucchiaio, o come componenti fondamentali per la preparazione di vari tipi di dolci, quali la zuppa inglese, il Tiramisù, la Charlotte.

Per realizzare i savoiardi abbiamo utilizzato la nuova macchina da cucina MUM 5 di Bosch che, con le sue fruste in acciaio inox a movimento ellittico, monta alla perfezione tuorli e albumi.

Ingredienti per circa 40 savoiardi:
Farina tipo 00, 80 gr
Fecola di patate 80 g
Zucchero 120 g
Uova 7
Vaniglia i semi di 1 bacca
Limoni la scorza di mezzo
Ingredienti per spolverizzare
Zucchero semolato q.b.
Zucchero al velo q.b.

Preparazione

Savoiardi

Per preparare i savoiardi iniziate dividendo con attenzione i tuorli delle uova dagli albumi. Con l'aiuto di una planetaria montate i tuorli con metà dello zucchero (1) e aggiungete i semi della bacca di vaniglia e la scorza di mezzo limone (2). Continuate a montare i tuorli per circa 10 minuti, fino a che saranno chiari e gonfi.
Ponete i 7 albumi in una ciotola assieme ad un pizzico di sale e montateli a neve ferma, poi aggiungete poco alla volta lo zucchero rimasto (3), fino ad amalgamarlo perfettamente agli albumi.

Savoiardi

Incorporate delicatamente metà degli albumi al composto di tuorli, poi unite la farina e la fecola setacciata al composto facendola cadere lentamente (4), sempre mescolando delicatamente, in modo da amalgamarla perfettamente. Poi unite l'altra metà degli albumi (5) mescolando delicatamente con una spatola in modo da non smontarli.
Al termine otterrete un impasto gonfio e sodo allo stesso tempo (6), qualità che permetterà ai biscotti di mantenere la caratteristica forma durante la cottura.

Savoiardi

Foderate la leccarda del forno (o una teglia ) con un foglio di carta forno; riempite una tasca da pasticcere con il composto precedentemente ottenuto e, facendolo uscire da una bocchetta liscia del diametro di circa 1 cm, formate delle strisce lunghe circa 10 cm ben distanziate tra loro (7). Ricoprite i biscotti di zucchero  semolato (8) e poi di zucchero a velo (9), setacciandoli direttamente sulla placca dove sono allineati, e infornate i savoiardi nel forno già caldo a 200° per circa 10-15 minuti.
Appena prima di sfornare i savoiardi, controllate che siano cotti, poi estraeteli dal forno e staccateli dalla piastra con una paletta sottile, sollevando delicatamente la carta forno, oppure facendo strisciare l’intera carta sul tavolo e aspettando che diventino freddi, dopodiché i savoiardi si staccheranno agevolmente senza rompersi .

Consiglio

I savoiardi possono essere impiegati per la preparazione di dolci inzuppati, al cucchiaio e soufflè, oppure come accompagnamento a bavaresi, macedonie, gelati, salse ecc…Se non consumate immediatamente i savoiardi, potete conservarli in una o più scatole di latta, realizzando degli strati, che dividerete con della carta oleata o carta forno. In questo modo i savoiardi si manterranno morbidi e fragranti per almeno 15 giorni.

I Savoiardi nascono nel tardo medioevo (all’incirca nel 1350) alla corte di Amedeo VI, facente parte della Reale Casa Savoia; furono creati in occasione della visita del re di Francia, e dato l’enorme successo ottenuto, questi fragranti e leggeri biscotti presero il nome di “Savoiardi” in omaggio ai Savoia, e divennero il dolce rappresentativo del Piemonte per eccellenza.Come è ovvio, la ricetta dilagò non solo in Piemonte, ma in ogni area di influenza dei Savoia, come in Sardegna, Sicilia e Francia.

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I commenti (120)

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  • claudia ha scritto: martedì 24 maggio 2016

    ciao, ieri ho preparato l'impasto come da ricetta ed era perfetto, l'ho infornato e si sono gonfiati ancora di più... ma quando li ho tirati fuori e fatti raffreddare mi sono accorta che erano decisamente troppo mollicci nonostante la cottura fosse ultimata.. che ho sbagliato? può essere la temperatura del forno troppo bassa?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: mercoledì 25 maggio 2016

    @claudia:Ciao Claudia, non tutti i forno hanno la stessa resa, è possibile che il tuo richieda una cottura più prolungata.

  • Francesca ha scritto: martedì 19 aprile 2016

    La fecola di patata é fondamentale nella preparazione? Non si può sostituire con un altro ingrediente?

  • Giovanna ha scritto: domenica 03 aprile 2016

    Un disastro al posto di savoiardi mi sono uscite lingue di gatto

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: lunedì 04 aprile 2016

    @Giovanna: Ciao Giovanna, probabilmente le uova non erano montate a sufficienza! 

  • Diego ha scritto: martedì 12 gennaio 2016

    serve pratica per farli bene........

  • Teresa ha scritto: giovedì 07 gennaio 2016

    5 uova grandi, 150 gr di zucchero e 150 gr di farina, acqua nei rossi e succo di limone negli albumi q.b.ventilato 160 *per 20 minuti

  • cris ha scritto: venerdì 25 dicembre 2015

    Il risultato che ho ottenuto e' insoddisfacente. Benche' abbia montato molto bene le chiare e amalgamato la farina senza smontare l'impasto, sono uscite fuori delle specie di frittatine lunghe. Secondo me c'e' una percentuale di uova sproporzionata.

  • Natalia ha scritto: mercoledì 09 dicembre 2015

    Io li faccio spesso e sono una meraviglia...la cosa più importante è quella di montare gli albumi con lo zucchero fino a farla diventare una meringa...questo è l'unico segreto.

  • Silvia ha scritto: domenica 29 novembre 2015

    I miei sembrano delle meringhe....anzi avete presente i nocciolini di chivasso ?

  • silvietta ha scritto: martedì 13 ottobre 2015

    Ciao ... Io ho provato a farli ma non mi viene così l impasto tant è che non assumono la propria forma come mai? Grazie cmq per tutte le tue fantastiche ricette!!!!

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: mercoledì 14 ottobre 2015

    @silvietta: Ciao! Se l'impasto era troppo liquido la prossima volta prova ad aggiungere della farina per ottenere la giusta consistenza smiley

  • antonina ha scritto: lunedì 12 ottobre 2015

    Ottimi vomr quelli comprati anzi meglio

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