Scaloppine al vino bianco e prezzemolo
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Difficoltà:
Bassa -
Cottura:
15 min -
Preparazione:
25 min -
Dosi per:
4 persone -
Costo:
Medio
Le scaloppine al vino bianco e prezzemolo sono un tipico secondo piatto di origine Milanese, dove appunto l’"erborin" (prezzemolo in milanese) signoreggia immancabile sullatavola lombarda.
Un tempo questa preparazione era considerata da mezza festa, ma oggi possiamo affermare che le semplici e ghiotte scaloppine vengono gustate in qualsiasi giorno della settimana, magari affiancate da una bella porzione di purè di patate o verdurine!
Le scaloppine al vino bianco e prezzemolo saranno apprezzate da tutti i commensali!
Ingredienti |
■ Preparazione





■ Conservazione
Conservate le scaloppine al vino bianco e prezzemolo in frigorifero in un contenitore ermetico per non più di due giorni.
■ Consiglio
Se il sughetto delle scaloppine risultasse troppo liquido aggiungete un cucchiaino di farina preventivamente sciolto in poca acqua fredda, lentamente e mescolando energicamente, per evitare il formarsi di grumi. Se nonostante tutto i grumi si formassero, passate tutto il sugo al setaccio(o colino).
■ Curiosità
Scaloppina è un termine molto usato anche all’estero per indicare una fettina di carne di maiale o vitello (ma più recentemente anche di petto di tacchino), solitamente ricavata dalla fesa o dalla noce. Il suo peso deve aggirarsi intorno ai 50 gr circa, non deve contenere grasso o connettivi, e non dev’essere spesa più di ½ cm; deve essere appiattita col batticarne per darle forma ovale. La scaloppina è ideale per ricette con brevi cotture.
■ Il consiglio del sommelier
La presenza di un vino come fondo di cottura all’interno di un piatto rende l’abbinamento ancora più sottile: in questo caso, la freschezza data dall’acidità del vino bianco si unisce alle sfumature dolci dell’infarinatura della carne, mentre la cottura concentra il vino e ne fa evaporare la nota alcolica, estraendo lievi sentori zuccherini. Poiché il vino usato in cottura è bianco, è meglio abbinare al piatto un vino bianco. La cottura a base di burro e vino garantisce al piatto una piacevole untuosità, che dovrà essere bilanciata da un buon tenore alcolico. Inoltre, la presenza del vino in cottura e delle note fresche ed erbacee del prezzemolo richiedono l’abbinamento con un vino profumato e persistente. Nel complesso, vi consigliamo un vino bianco di medio corpo, con un finale asciutto in grado di pulire il palato, ma allo stesso tempo caratterizzato da un intenso profilo aromatico. Potete provare un Trebbiano d'Abruzzo, pieno ed elegante, dai sentori di frutta tropicale e fiori di campo. In alternativa, potete optare per un Greco di Tufo, che unisce un'elegante freschezza a una buona struttura.
A cura di Callmewine.com
I vostri Commenti ( 62 Commenti ) Aggiornato il: 26.05.2013 01:51:48
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