Scaloppine al vino bianco e prezzemolo

Condividi
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Cottura:
    15 min
  • Preparazione:
    25 min
  • Dosi per:
    4 persone
  • Costo:
    Medio

Scaloppine al vino bianco e prezzemoloLe scaloppine al vino bianco e prezzemolo sono un tipico secondo piatto di origine Milanese, dove appunto l’"erborin" (prezzemolo in milanese) signoreggia immancabile sulla tavola lombarda. Un tempo questa preparazione era considerata da mezza festa, ma oggi possiamo affermare che le semplici e ghiotte scaloppine vengono gustate in qualsiasi giorno della settimana, magari affiancate da una bella porzione di purè di patate o verdurine!

 

Ingredienti

■ Preparazione

Scaloppine al vino bianco e prezzemolo
La prima cosa da fare per preparare le scaloppine al prezzemolo è la preparazione della carne che va battuta (1) e infarinata (2-3) per bene da entrambi i lati.

Scaloppine al vino bianco e prezzemolo
Quindi prendete una padella capiente e fate sciogliere 50 gr di burro (4), unite le scaloppine (5) e fatele rosolare da entrambi i lati (6) a fuoco vivace.

Scaloppine al vino bianco e prezzemolo
Salate le scaloppine (7) e, una volta cotte, toglietele dalla padella e tenetele in caldo (8), quindi, utilizzando la padella dove avrete fatto cuocere la carne, stemperate il fondo di cottura con il vino bianco (9) e fate poi restringere il sugo sempre tenendo il fuoco allegro.

Scaloppine al vino bianco e prezzemolo
Quando il vino sarà evaporato aggiungete il mestolo di brodo (10) e, mescolando, unite il restante burro (11) e il succo di limone filtrato (12-13).

Scaloppine al vino bianco e prezzemolo
Se preferite potete anche insaporire il sugo con alcuni pezzi di buccia di limone (13) che preleverete una volta che il sugo si sarà addensato (14). Aggiungete infine il prezzemolo tritato (15),

Scaloppine al vino bianco e prezzemolo
fate cuocere per qualche minuto (16), aggiustate di sale e di pepe e poi spegnete il fuoco. Disponete le scaloppine su un piatto da portata e irroratele con il sugo ottenuto (17-18) e... buona scarpetta!


■ Consiglio

Se il sughetto delle scaloppine risultasse troppo liquido, aggiungete un cucchiaino di farina preventivamente sciolto in poca acqua fredda, lentamente e mescolando energicamente, per evitare il formarsi di grumi. Se nonostante tutto i grumi si formassero, passate tutto il sugo al setaccio (o colino).


■ Curiosita'

Scaloppina è un termine molto usato anche all’estero per indicare una fettina di carne di maiale o vitello (ma più recentemente anche di petto di tacchino), solitamente ricavata dalla fesa o dalla noce. Il suo peso deve aggirarsi intorno ai 50 gr circa, non deve contenere grasso o connettivi, e non dev’essere spesa più di ½ cm; deve essere appiattita col batticarne per darle forma ovale. La scaloppina è ideale per ricette con brevi cotture.

 


■ Il consiglio del sommelier

Scaloppine al vino bianco e prezzemoloLa presenza di un vino come fondo di cottura all’interno di un piatto rende l’abbinamento ancora più sottile: in questo caso, la freschezza data dall’acidità del vino bianco si unisce alle sfumature dolci dell’infarinatura della carne, mentre la cottura concentra il vino e ne fa evaporare la nota alcolica, estraendo lievi sentori zuccherini. Poiché il vino usato in cottura è bianco, è meglio abbinare al piatto un vino bianco. La cottura a base di burro e vino garantisce al piatto una piacevole untuosità, che dovrà essere bilanciata da un buon tenore alcolico. Inoltre, la presenza del vino in cottura e delle note fresche ed erbacee del prezzemolo richiedono l’abbinamento con un vino profumato e persistente. Nel complesso, vi consigliamo un vino bianco di medio corpo, con un finale asciutto in grado di pulire il palato, ma allo stesso tempo caratterizzato da un intenso profilo aromatico. Potete provare il Trebbiano d’Abruzzo “Castello di Semivicoli” Masciarelli, pieno ed elegante, dai vivaci sentori di frutta tropicale e fiori di campo. In alternativa, potete optare per lo Sharis Livio Felluga, originale uvaggio di Chardonnay e Ribolla Gialla, che unisce la freschezza dei sentori agrumati a una sottile speziatura.

A cura di Callmewine.com


  • Versione PDF
  • Manda ad un amico
  • Versione PDF
  • Aggiungi al mio ricettario


I vostri Commenti ( 40 Commenti )

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
Prova anche a chiedere consigli alla nostra numerosa comunità nel Forum

40
Patrizia ha scritto: ( 2 mesi fa )
@frivola: hmmm!!! Ci voglio provare ...
39
Patrizia ha scritto: ( 2 mesi fa )
Buonissimo .... Le mie bambine hanno fatto il tris, grazie smiley
38
Angela ha scritto: ( 5 mesi fa )
Grazie della risposta sei carina,chiedero' ad Angelo,mio marito per you tube, è poco che uso il computer.Complimenti ancora per le tue ricette smiley
37
Sonia-Gz ha scritto: ( 6 mesi fa )
@Angela: hai dato un'occhiata alla sezione Video del sito, oppure sul canale YouTube di GialloZafferano! Ecco il link: http://www.youtube.com/user/GialloZafferanoTV?feature=mhee
36
Angela ha scritto: ( 6 mesi fa )
Gustose!Un buon piatto ma vorrei che faceste piu' video, soppratutto con i dolci che per me sono difficili
35
elena ha scritto: ( 6 mesi fa )
ciao Sonia! sn troppo buone e velocissime da fare. grazie
34
dany ha scritto: ( 10 mesi fa )
sonia sei un genio, era una ricetta che mi ero dimenticata ... è sempre buonissima e semplicissima !!!
grz
33
gaia ha scritto: ( 1 anno fa )
ottime!il mio neo-marito si è leccato le dita e il piatto!
grazie per i preziosi consigli, sono alle prime armi con i fornelli e con te ho sempre successo!anche Giulio ringrazia!!!!!!!!smiley
32
Sonia-Gz ha scritto: ( 1 anno fa )
@marica: se preferisci usa pure l'olio.
31
marica ha scritto: ( 1 anno fa )
Posso utilizzare l'olio d'oliva in sostituzione del burro?
10 di 40 commenti visualizzati
Visualizza tutti i 40 commenti

Lascia un Commento