Scialatielli

/5
Scialatielli
28 Aggiungi al tuo ricettario
  • Difficoltà: molto bassa
  • Preparazione: 15 min
  • Dosi per: 6 persone
  • Costo: molto basso

Presentazione

La costiera amalfitana vanta dei bellissimi paesaggi che spaziano dal mozzafiato al romantico. Hanno da sempre affascinato gli animi dei tantissimi turisti che si recano nella bellissima città di Amalfi e mentre gli occhi si riempiono della magia del Borgo, i profumi delle leccornie tipiche solleticano l'olfatto. Perciò diventa doveroso gustare qualcosa che sia a base di limoni (i famosissimi limoni della costiera), come le delizie o il limoncello… senza disdegnare una rinfrescante granita o un buon gelato artigianale. Il tour va avanti lasciando spazio al pranzo e allora perché non provare i deliziosi scialatielli? Un formato di pasta tipico, più spesso e più corto degli spaghetti: ideali da abbinare con qualsiasi sugo, esaltano in particolare quello ai frutti di mare. I ristoratori della costiera infatti preferiscono accompagnare gli scialatielli proprio con il gustoso condimento! Il nostro tour nella Perla si conclude qui, voi proseguite pure ma appena ritornate a casa non scordate di provare la ricetta degli scialatielli: ogni volta ritornerete in Costiera!

Ingredienti per 650 grammi di impasto

Semola di grano duro rimacinata 400 g
Uova (circa 1) 50 g
Latte intero 175 g
Pecorino grattugiato 30 g
Basilico q.b.
Olio extravergine d'oliva 10 g
Vai alle ricette con Semola di grano duro rimacinata

Semola di grano duro rimacinata

La Semola Rimacinata Barilla consente di ottenere un impasto resistente a lunghe lievitazioni, adatto alla preparazione di pani tipici regionali cui dona fragranza, sapore e sofficità per più giorni.
L'elevato tenore proteico la rende ideale per la preparazione di pasta fresca e ripiena fatta in casa, nei diversi formati tipici della tradizione italiana: orecchiette, lasagne, tagliatelle, tortellini.

Scopri tutte le ricette
Preparazione

Come preparare gli Scialatielli

Scialatielli

Per preparare gli scialatielli cominciate tritando finemente al coltello le foglioline di basilico, precedentemente lavate e asciugate. Poi in una ciotola versate la farina di grano duro (1) e lavorate, con l’aiuto di una forchetta, l’uovo leggermente battuto (2). Unite anche il Pecorino grattugiato (3)

Scialatielli

poi il basilico sminuzzato (4) e dopo aver aggiunto anche il latte a temperatura ambiente a filo (5) cominciate ad impastare a mano versando infine l’olio extravergine d’oliva (6).

Scialatielli

Trasferite il composto sulla spianatoia (7) e continuate ad impastare, sempre a mano, per circa 8 minuti (8). Ottenete un panetto liscio ed omogeneo, avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per 30 minuti (9).

Scialatielli

Dividete l’impasto in due (10), la seconda metà tenetela sempre avvolta nella pellicola per evitare che possa seccarsi all’aria, e lavorate la prima parte sulla spianatoia, leggermente infarinata con la semola, tirandola con un matterello a circa 5 mm di spessore (11). Spolverizzate con ancora un po’ di semola la sfoglia e arrotolate i lembi trascinandoli verso il centro. Quindi prima da un lato e poi dall’altro (12) fino ad arrivare al centro.

Scialatielli

Con una lama ben affilata tagliate l’impasto in anelli di circa 1 cm di spessore (13). Srotolateli delicatamente aiutandovi con le mani (14), dovranno essere lunghi circa 12-15 centimetri. A questo punto i vostri scialatielli sono pronti per essere cotti in abbondante acqua bollente e salata per 4-5 minuti.

Conservazione

Potete preparare gli scialatielli e lasciarli essiccare all’aria per qualche ora: teneteli su un vassoietto con un un canovaccio infarinato con la semola.

Potete anche congelare l’impasto. In questo caso potrete tirare e tagliare l’impasto per poi ottenere dei nidi che sistemerete su un vassoietto, con il canovaccio. Una volta congelati sistemateli pure nei sacchetti gelo per alimenti.

Consiglio

Come condire quest’istituzione della cucina campana? Ovviamente con i frutti di mare cotti in padella insieme a qualche pomodorino per esaltarne il gusto. Provate anche una versione in bianco e vegetariana per esempio con delle zucchine spadellate

Curiosità

Gli scialatielli nascono nel 1978 dalle mani dello chef Enrico Cosentino, un formato di pasta che gli garantì il premio di entremetier dell’anno. Nel tempo sono poi stati riconosciuti come Prodotto Agroalimentare Tradizionale della regione Campania e ne esistono diverse versioni, con o senza uova e con l'acqua al posto del latte. Il condimento caratteristico è a base di frutti di mare ma sono personalizzabili ogni volta con ingredienti di stagione che si preferiscono di più!

Leggi tutti i commenti ( 28 )

Ricette correlate

Primi piatti

I culurgionis d'ogliastra è un formato di pasta tipico della bella Sardegna. Pasta fresca fatta a mano che viene farcita con un…

  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 60 min
  • Cottura: 7 min
Culurgionis d'Ogliastra

Primi piatti

Lagane e ceci sono una ricetta tradizionale, in particolare di Campania e Basilicata: pasta fresca tipo tagliatelle condita con ceci

  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 40 min
  • Cottura: 30 min
Lagane e ceci

Primi piatti

Ciceri e tria è una ricetta tradizionale tipica del salento: pasta fresca a forma di spirale, parte fritta e parte lessata, condita…

  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 50 min
  • Cottura: 150 min
Ciceri e tria

Primi piatti

Gli strangozzi alla Spoletina sono delle tipiche fettuccine umbre, di origine umile ed antica, che vengono condite con pomodoro e…

  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 90 min
  • Cottura: 20 min
Strangozzi alla spoletina

Primi piatti

Dalla tradizione Sarda i malloreddus al pecorino, un primo piatto semplice a base di gnocchetti sardi conditi con un sugo squisito!

  • Difficoltà: molto bassa
  • Preparazione: 10 min
  • Cottura: 10 min
Malloreddus al Pecorino

Altre ricette correlate

I commenti (28)

Lascia un commento o chiedici un consiglio

  • Andrew ha scritto: sabato 16 luglio 2016

    Devo usare semola di grano duro? Potrei usare un altro tipo di farina?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: mercoledì 20 luglio 2016

    @Andrew: Ciao! Essendo una ricetta regionale per questo formato di pasta consigliamo di utilizzare la semola di grano duro, altrimenti puoi realizzare della classica pasta fresca all'uovo

  • LELLA ha scritto: martedì 14 giugno 2016

    QUESTA PASTA E' BUONISSIMA VE LA CONSIGLIO

Leggi tutti i commenti ( 28 ) Scrivi un commento

Lascia un Commento

I commenti inviati verranno moderati dalla redazione prima di essere pubblicati.
Per maggiori informazioni CLICCA QUI

Ho preso atto delle Condizioni d'uso e dell'Informativa fornita ai sensi dell'art. 13 del Codice privacy

Scialatielli ai frutti di mare
Scialatielli allo scoglio
Scialatielli alle vongole
Spaghetti vongole
Antipasti
Primi
Secondi
Dolci
Antipasti veloci
Pasta
Facili e veloci
Pasta fresca