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Scilatelli

Scilatelli
  • Ingrediente principale della ricetta

    Farina

    La Farina


    « Le sue Ricette
  • Difficoltà: Media
  • Cottura: 5 min
  • Preparazione: 90 min
  • Dosi per 5 persone


scilatelli_ragu_ric.jpgGli scilatelli (altrimenti chiamati fusilli o maccaruni a ru firriettu o ferrazzoli ) sono un formato di pasta fatta in casa tipicamente calabrese; prendono il nome dal modo in cui vengono confezionati, cioè arrotolando la pasta attorno a dei sottili ferretti simili a quelli usati per lavorare a maglia o a dei bastoncini vegetali simili alle canne ma molto sottili.
L’impasto degli scilatelli è molto semplice: si ottiene con della farina di grano duro, poca acqua e del sale.

Ingredienti

■ Preparazione


scilatelli-1_ric.jpg

Impastate 500 gr di farina di grano duro con del sale disciolto in 230 ml di acqua.
L’impasto risulterà abbastanza duro e faticoso da lavorare, ma, per ottenere della pasta fresca fatta in casa con un’ottima tenuta di cottura, sarà necessario impastare la farina con poca acqua; lavorate molto bene l’impasto fino ad ottenere una consistenza liscia e omogenea.
Dividete l’impasto in 4 parti uguali, prendetene una e coprite le altre tre con un canovaccio pulito. Lavorate la pasta fino ad ottenere un filoncino lungo che dividerete in pezzetti della grandezza all’incirca di un’oliva (circa 4-5 gr).

Prendete un pezzetto di pasta, schiacciatelo e appoggiatevi sopra il bastoncino (o il ferretto), ripiegate la pasta su se stessa e col palmo della mano praticate un movimento in avanti e indietro tale da arrotolare la pasta sul bastoncino. Quando la pasta sarà ben arrotolata e avrà raggiunto la lunghezza di qualche cm, appoggiatevi sopra le dita delle due mani e cercate, sempre arrotolandola sul bastoncino, di allargarla dal centro verso l’esterno, fino ad arrivare ad una lunghezza di circa 20 cm .

scilatelli-2_ric.jpg

A questo punto sfilate il bastoncino dall’interno dello scilatello, tirandolo verso l’esterno e nello stesso tempo rigirandolo un po’, come a volerlo scollare dalla pasta.
Ponete lo scilatello su di un canovaccio pulito e leggermente cosparso di farina di grano duro, e procedete in questo modo fino all’esaurimento della pasta.
Ponete sul fuoco una pentola di acqua salata molto capiente, e quando raggiungerà l’ebollizione, buttateci dentro gli scilatelli preventivamente scrollati dall’eccessiva farina, e fateli cuocere per circa 5 minuti, dopodiché scolateli bene e conditeli con il sugo da voi scelto.


■ Consiglio


scilatelli_pasta_ric.jpg



Per la buona riuscita degli scilatelli, dovreste procurarvi dell’ottima farina di grano duro, possibilmente fresca di macinatura, e la pasta deve risultare molto asciutta, poiché la quantità di acqua necessaria per impastare gli scilatelli deve essere minima, giusto per legare con la farina.




■ Curiosita'


ricotta_peperoncino_ric.jpg
Gli scilatelli, sono ottimi se conditi con un sugo di pomodoro fresco e basilico o con del ragù di carne di maiale; come tocco finale, cospargeteli con della ricotta stagionata affumicata e grattugiata e con del peperoncino piccante. Potete trovare gli scilatelli in tutta la Calabria, poiché sono un primo piatto rappresentativo dell’intera regione.





Ricetta cucinata e fotografata da Sonia Peronaci
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I vostri Commenti ( 6 Commenti )

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iaia ha scritto: ( 2 sett fa )
al paese dei miei nonni, tra lucania a campania, si chiamano "ferriciedd" o fusilli (in italiano) e si condiscono anche con un semplice sugo di pomodoro. Sono praticamente l'unico formato di pasta usato a parte i "cavatiedd" ossia cavatelli, cioè gnocchi di farina e uova. il nome dei fusili deriva dal fatto che si fanno con un vecchio ferro da "ombrello" di sezione quadrata. Oggi questi "ferri" li vendono anche al mercatino settimanale, per cui ora quasi nessuno più usa i ferri di ombrelli vecchi^^.
5
antonia ha scritto: ( 3 sett fa )
mangiateli con il pesto alla trapanese,beveteci il nero d'avola, che delizia
4
letizia ha scritto: ( 6 mesi fa )
IO LI STIRO CON IL "SALICE" IL COMDIMENTO IDEALE E'RAGU' CON CARNE DI AGNELLO.FORMAGGIO PECORINO-E PEPERONCINO PICCANTE......UN BUON BICCHIERE DI VINO ROSSO-BUON APPETITO.
3
Angelo ha scritto: ( 8 mesi fa )
Ciao, io li stiro anche senza l'ausilio del ferretto o della canna. A Messina si fanno anche così. Il condimento ideale è il ragù di carne di maiale e salsiccia e pomodoro. Il tocco finale è il pecorino .......... provare per credere
2
masterchef76 ha scritto: ( 9 mesi fa )
Cara Luanka di a tua mamma di provare a condirla con sugo di carne d'agnello Squisita!!!!!!
1
Luanka ha scritto: ( 1 anno fa )
Mia mamma, da brava calabrese, li fa spesso... Noi semplicemente la chiamiamo "Pasta 'e casa", cioè "Pasta di Casa" e usiamo condirla con sugo di carne di capra. Oppure col sugo di carne di maiale o con sugo con polpette... Squisita!!!!!!!!
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