Scorze di arance candite

Dolci e Desserts
Scorze di arance candite
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  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 20 min
  • Cottura: 240 min
  • Costo: medio
  • Nota: + il tempo di riposo

Presentazione

Le scorze di arance candite sono dei dolcetti tipici natalizi preparati con la buccia d'arancia tagliata a striscioline sottili, perfetti da gustare a fine a pasto e per dare una piacevole e fresca nota a agrumata ai vostri dessert. Queste scorze saranno ideali da servire ai vostri ospiti per le feste, accompagnandola ad una morbida mousse o fetta di torta; potete anche presentarle in un grazioso barattolo trasparente o su un elegante vassoio: andranno a ruba molto velocemente!


Ingredienti 2 barattoli da 250 g
Arance intere non trattate e dalla buccia spessa (per 300 g di scorza) 1 kg
Zucchero semolato 600 g
Acqua 1 l

Preparazione

Scorze di arance candite

Per preparare le scorze di arance candite tagliate le arance non trattate e con la buccia spessa a spicchi (1), poi con un coltello togliete la polpa (2). Tagliate la buccia a striscioline di 0,5 cm di larghezza, seguendo il verso degli spicchi (3).

Scorze di arance candite

Una volta terminato (4), fate bollire le scorze in un pentolino con abbondante acqua per 5 minuti (5). Scolatele (6) e

Scorze di arance candite

fatele raffreddare in una ciotola piena di acqua fredda e ghiaccio (7). Scolate le scorze (8) e ponetele in una pirofila (9).

Scorze di arance candite

Mettete sul fuoco un pentolino con l’acqua (10) e lo zucchero semolato (11); fate sciogliere il tutto per ottenere uno sciroppo, dopodiché aggiungete le scorze precedentemente bollite (12).

Scorze di arance candite

Fate sobbollire le scorze nello sciroppo per almeno due ore a fuoco dolce. Quando saranno pronte (13), ricoprite il pentolino con la pellicola trasparente (14), praticando dei fori con un coltello (15). Fate riposare il tutto per 1 notte, poi ripetete la stessa operazione anche il giorno successivo: cuocete sempre per 2 ore, coprite con la pellicola forata e lasciate raffreddare.

Scorze di arance candite

Una volta pronte (16), potete decidere di utilizzare le vostre scorze di arance candite subito per guarnire i vostri dolci, ad esempio tortemousse (17), oppure conservarli a lungo: in questo caso, mettete i canditi nel vaso di vetro (18), portate a bollore lo sciroppo dell’ultima canditura, unite il glucosio e, al primo bollore, versatelo sulla frutta sistemata nei vasetti. Chiudete immediatamente e mettete i barattoli in acqua bollente, spegnete e lasciate per 20-40 minuti; raffreddate delicatamente l’acqua di cottura per evitare lo sbalzo termico e la cottura dei canditi. Le vostre scorze di arance candite sono pronte per essere servite e gustate!

Conservazione

Potete conservare le vostre scorze di arance per 12-36 mesi a temperatura ambiente al riparo da luce diretta e sbalzi termici.

Consiglio

Con la polpa della arance che vi avanza potrete fare delle caramelle geleè all’arancia oppure una coulis all’arancia. Per ottenere una canditura ancora migliore dovrete ripetere la medesima operazione con le stesse scorze per altre 3 volte utilizzando lo sciroppo ottenuto con l’aggiunta di acqua e zucchero, dimezzando la dose iniziale.

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I commenti (120)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.

  • Marina ha scritto: venerdì 03 giugno 2016

    Quanto glucosio ci vuole nel secondo passaggio?

  • Maurizio Quadrio ha scritto: sabato 28 maggio 2016

    Le scorze non sono amare con la parte bianca ? Forse non e meglio toglierla ? Grazie per la risposta

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: lunedì 30 maggio 2016

    @Maurizio Quadrio:Ciao Maurizio, non temere, con questa cottura nello zucchero non risulteranno amare.

  • Vanda ha scritto: mercoledì 04 maggio 2016

    Buongiorno! Ho realizzato la ricetta e le scorzette sono venute FAVOLOSE!!!!!!! Ora vorrei realizzare le scorzette da intingere nel cioccolato e da mangiare. Vale la stessa ricetta? o c'è da variare qualcosa affinchè restino più dure? Grazie mille e complimenti per le vostre splendide ricette e gli ottimi consigli.!

  • Giorgi ha scritto: mercoledì 13 aprile 2016

    Dopo la prima cottura le ho lasciare riposare la notte, e la mattina sembravano pure pronte. Ma visto che la ricetta diceva di cuocerle altre due ore le ho rimesse sul fuoco basso...e dopo mezz'ora si stavano bruciando!! Le ho tolte in tempo e ho salvato il salvabile..

  • Flora ha scritto: giovedì 24 marzo 2016

    Anch'io vorrei chiedervi la proporzione del glucosio da mettere, perche' nella ricetta non viene mensionato grazie

  • Barbara ha scritto: martedì 15 marzo 2016

    Se si deve fare per due volte lo sciroppo,allora si devono correggere gli ingredienti,1200 g. Di zucchero e 2l. Di acqua?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: giovedì 17 marzo 2016

    @Barbara:Ciao Barbara non si deve fare due volte lo sciroppo, le scorze devono cuocere nello stesso sciroppo, quindi le dosi che abbiamo indicato sono corrette. Grazie della tua segnalazione provvederemo a specificare meglio questo passaggio che potrebbe risultare poco chiaro smiley

  • carlo ha scritto: venerdì 11 marzo 2016

    sono al secondo giorno e ho notato che le scorze sono morbide tanto da sfaldarsi quasi in bocca dopo l' assaggio. Me le aspettavo più rigide e dure, credo di aver sbagliato qualcosa: che cosa mi puoi dire?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: mercoledì 16 marzo 2016

    @carlo: Ciao Carlo, ci dispiace. Forse le scorze erano già molto mature oppure le hai cotte più del necessario. Un saluto

  • monica ha scritto: giovedì 03 marzo 2016

    buongiorno vorrei sapere se poso usare la stesa ricetta se voglio fare frutta intera candita e come conservarla. Grazie.

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: giovedì 03 marzo 2016

    @monica : Ciao monica, dipende dalla grandezza dei tuoi frutti! Cosa vorresti utilizzare?

  • nifed ha scritto: sabato 27 febbraio 2016

    Non sono venute

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: lunedì 29 febbraio 2016

    @nifed:Ciao Nifed, siamo spiacenti che la ricetta non sia riuscita, cosa non hai gradito nello specifico oppure quali problemi hai riscontrato nel procedimento. Con qualche dettaglio speriamo di poterti aiutare per fare meglio la prossima volta!

  • Marianna ha scritto: giovedì 25 febbraio 2016

    Volevo kiedere x la seconda operazione dopo la notte di riposo... Devo rifare 1 LT.di acqua e 600gr.di zucchero????grazie se mi rispondete domani devo continuare..

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: giovedì 17 marzo 2016

    @Marianna:Ciao Marianna@,Anna@ le scorze devono cuocere nello stesso sciroppo, non serve rifarne altro.

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