Scorze di arance candite

Dolci e Desserts
Scorze di arance candite
79 Aggiungi al tuo ricettario
  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 20 min
  • Cottura: 240 min
  • Costo: medio
  • Nota: + il tempo di riposo

Presentazione

Le scorze di arance candite sono dei dolcetti tipici natalizi preparati con la buccia d'arancia tagliata a striscioline sottili, perfetti da gustare a fine a pasto e per dare una piacevole e fresca nota a agrumata ai vostri dessert. Queste scorze saranno ideali da servire ai vostri ospiti per le feste, accompagnandola ad una morbida mousse o fetta di torta; potete anche presentarle in un grazioso barattolo trasparente o su un elegante vassoio: andranno a ruba molto velocemente!


Ingredienti 2 barattoli da 250 g
Arance intere non trattate e dalla buccia spessa (per 300 g di scorza) 1 kg
Zucchero semolato 600 g
Acqua 1 l

Preparazione

Scorze di arance candite

Per preparare le scorze di arance candite tagliate le arance non trattate e con la buccia spessa a spicchi (1), poi con un coltello togliete la polpa (2). Tagliate la buccia a striscioline di 0,5 cm di larghezza, seguendo il verso degli spicchi (3).

Scorze di arance candite

Una volta terminato (4), fate bollire le scorze in un pentolino con abbondante acqua per 5 minuti (5). Scolatele (6) e

Scorze di arance candite

fatele raffreddare in una ciotola piena di acqua fredda e ghiaccio (7). Scolate le scorze (8) e ponetele in una pirofila (9).

Scorze di arance candite

Mettete sul fuoco un pentolino con l’acqua (10) e lo zucchero semolato (11); fate sciogliere il tutto per ottenere uno sciroppo, dopodiché aggiungete le scorze precedentemente bollite (12).

Scorze di arance candite

Fate sobbollire le scorze nello sciroppo per almeno due ore a fuoco dolce. Quando saranno pronte (13), ricoprite il pentolino con la pellicola trasparente (14), praticando dei fori con un coltello (15). Fate riposare il tutto per 1 notte, poi ripetete la stessa operazione anche il giorno successivo: cuocete sempre per 2 ore, coprite con la pellicola forata e lasciate raffreddare.

Scorze di arance candite

Una volta pronte (16), potete decidere di utilizzare le vostre scorze di arance candite subito per guarnire i vostri dolci, ad esempio tortemousse (17), oppure conservarli a lungo: in questo caso, mettete i canditi nel vaso di vetro (18), portate a bollore lo sciroppo dell’ultima canditura, unite il glucosio e, al primo bollore, versatelo sulla frutta sistemata nei vasetti. Chiudete immediatamente e mettete i barattoli in acqua bollente, spegnete e lasciate per 20-40 minuti; raffreddate delicatamente l’acqua di cottura per evitare lo sbalzo termico e la cottura dei canditi. Le vostre scorze di arance candite sono pronte per essere servite e gustate!

Conservazione

Potete conservare le vostre scorze di arance per 12-36 mesi a temperatura ambiente al riparo da luce diretta e sbalzi termici.

Il consiglio di Sonia

Con la polpa della arance che vi avanza potrete fare delle caramelle geleè all’arancia oppure una coulis all’arancia. Per ottenere una canditura ancora migliore dovrete ripetere la medesima operazione con le stesse scorze per altre 3 volte utilizzando lo sciroppo ottenuto con l’aggiunta di acqua e zucchero, dimezzando la dose iniziale.

Altre ricette

I commenti (79)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
I commenti verranno aggiornati ogni 15 minuti circa.

  • erika ha scritto: lunedì 02 marzo 2015

    al posto di fare due canditure, se ne fanno tre con lo stesso sciroppo, quest'ultimo si rovina? al posto di conservarle con lo sciroppo in frigo, uno le far asciugare su carta da forno e mettere in frigo senza sciroppo o vanno a rischio di sviluppare muffe? Grazie

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 18 maggio 2015

    @erika: Ciao Erika, per questa ricetta ti consiglio di seguire alla lettera il procedimento da noi descritto! smiley Fammi sapere!

  • Simone ha scritto: domenica 01 marzo 2015

    Vanno bene per essere ricoperte col cioccolato fondente o bisogna apportare qualche accorgimento particolare?

  • Sonia Peronaci ha scritto: giovedì 05 marzo 2015

    @Simone:Ciao Simone puoi provare, non dovrebbero esserci accorgimenti particolari!

  • Sophie @ ha scritto: venerdì 06 febbraio 2015

    Complimenti per la ricetta, fin'ora tutto bene, sono arrivata al punto 12-13! Mi sorgono però alcune domande: 1)Domani, quando faccio bollire per la seconda volta, utilizzo lo stesso sciroppo che sto utilizzando ora e in cui resteranno tutta la notte o ne devo preparare un altro? 2)Per la conservazione posso sostituire il glucosio con qualcos'altro o posso semplicemente ometterlo? 3)alcune dopo la cottura finale è possibile scolarle, farle asciugare e poi glassarle con il cioccolato o devono stare tutte nello sciroppo? Grazie ????

  • mary ha scritto: giovedì 22 gennaio 2015

    scusate ma la seconda bollitura va fatta con lo stesso liquido della prima o si rimettono acqua e zucchero?

  • Sonia Peronaci ha scritto: venerdì 13 febbraio 2015

    @mary:Ciao Mary! si ricomincia!

  • Antonella ha scritto: venerdì 16 gennaio 2015

    @eva: mi puoi indicare le quantità dello zucchero e dell acqua in che proporzioni grazie

  • Franco da Foligno (PG) ha scritto: giovedì 15 gennaio 2015

    Non ho capito la parte della conservazione. Dopo aver messo i vasetti nell'acqua bollente devo spegnere la fiamma. Ma cosa vuol dire farli raffreddare dolcemente? Devo farli raffreddare nell'acqua? O li devo cacciare fuori? O qualche altro modo?

  • Sonia Peronaci ha scritto: venerdì 16 gennaio 2015

    @Franco da Foligno (PG):Esatto Franco, devi lasciarli 40 minuti nell'acqua bollente spenta e, poi, puoi provare ad aggiungere acqua fredda poco alla volta per ridurre la temperatura ma in modo graduale smiley

  • LUIGI TIBERTI (BRAZILE) ha scritto: giovedì 15 gennaio 2015

    Cia Sonia, bollire la candite per 3 volte di 2 ore... bruccerà?? e la evaporazioni?? grazie

  • Sonia Peronaci ha scritto: giovedì 15 gennaio 2015

    @LUIGI TIBERTI (BRAZILE):no non c'è rischio che brucino.

  • stefania ha scritto: lunedì 12 gennaio 2015

    Grazie Sonia!

  • stefania ha scritto: lunedì 12 gennaio 2015

    Scusate ma mi sono persa al punto 18! dice di aggiungere allo sciroppo di canditura il glucosio!!! ovvero? help grazie

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 12 gennaio 2015

    @stefania:si intende lo sciroppo che vedi nel punto 16.

  • Elena ha scritto: sabato 10 gennaio 2015

    @Marianna: Ciao, non riesco più a trovare il metodo lungo; mi puoi aiutare? Grazie mille, Elena.

10 di 79 commenti visualizzati Mostra altri commenti »

Lascia un Commento