Condividi

Scorze di arance candite

Scorze di arance candite


arance200_ric.jpgLe scorze di arance candite, sono dei dolcetti tipici Natalizi, e possono essere preparate secondo il metodo tradizionale, più lungo, oppure con il metodo rapido; li abbiamo riportati tutti e due, perchè il risultato è stato eccellente in entrambi i casi.

Con il procedimento lungo, che non vi prenderà più di 10 minuti al giorno, ci vorrà una settimana di tempo prima di assaporare le vostre creazioni, mentre con il metodo rapido ci vorrà una giornata.
In entrambi i casi la preparazione delle scorze di arance candite risulta essere abbastanza semplice ma alquanto laboriosa; per questo basterà seguire gli accorgimenti indicati nelle ricette.

Ingredienti per candire

...per guarnire

■ Preparazione


scorze_arcand_1_ric.jpg










Preparazione classica
(lunga)

Procuratevi 10 arance, non trattate e con la buccia spessa, tagliate la loro scorza a strisce di almeno 1 cm di larghezza (seguendo il verso degli spicchi) e lasciatele a bagno in acqua fredda per 3 giorni, cambiando l’acqua 2-3 volte al giorno per far perdere l’amaro contenuto nella buccia.

scorze_arcand_ammollo_ric.jpg








Trascorsi i 3 giorni, preparate uno sciroppo sciogliendo 2 parti di zucchero in 1 di acqua (nel nostro caso 400 ml di acqua e 800 gr di zucchero) in un tegame abbastanza capiente; metteteci le bucce di arance e portate ad ebollizione; fate bollire un paio di minuti, scolate le bucce (senza buttare lo sciroppo che vi servirà in seguito) e ponetele su una leccarda (o griglia) a farle asciugare per un giorno intero.

scorze_arcand_2_ric.jpg









Il giorno successivo, ponete nuovamente le bucce trattate nello sciroppo avanzato il giorno prima, e portatele di nuovo a ebollizione per 2 minuti; estraetele di nuovo e fatele asciugare altre 24 ore.
Proseguite in questo modo per altri 2 giorni.
Se volete ricoprire le scorze di arance candite con zucchero semolato, dovrete farlo l’ultimo giorno di trattamento; ponetele sulla leccarda ad asciugare, e quando non lo saranno ancora completamente, rotolatele nello zucchero semolato, in modo che si attacchi bene su tutta la superficie.

scorze_arcand_3_ric.jpg








Se invece decidete di lasciarle semplicemente candite, l’ultimo giorno di trattamento, riponetele sulla leccarda per farle asciugare completamente; se volete ricoprirle di cioccolato, scioglietelo a bagnomaria e intingetevi le scorze ormai completamente asciutte, poi riponetele su di un foglio di carta forno ad asciugare.

scorze_arcand_4_ric.jpg










Preparazione rapida


Tagliate a striscioline le bucce spesse di 10 arance non trattate, dopodiché mettetele in un tegame con un dell’ acqua che le ricopra e fatele bollire per 2 minuti; fate raffreddare il tutto, poi buttate via l‘acqua e ripetete l’operazione per altre 2 volte, al fine di togliere l’amaro delle bucce.

Finita la terza bollitura, scolate l’acqua in eccesso e pesate le bucce; preparate in un tegame uno sciroppo di zucchero e acqua, che abbiano rispettivamente, sia l’uno che l’altra, lo stesso peso delle bucce scolate; immergetevi le bucce (se per esempio, le bucce scolate peseranno 100 gr, dovrete utilizzare 100 gr di acqua e 100 di zucchero).
Ora fate cuocere le bucce fino alla completa asciugatura dello sciroppo, facendo attenzione però a non fare caramellare lo zucchero, che non deve scurirsi, ma solo addensarsi.

Terminata la cottura, mettete le bucce ad asciugare e dopo se volete, potete procedere ad immergerle nello zucchero semolato (prima che siano completamente asciutte), oppure nel cioccolato fuso (quando saranno completamente asciutte).


■ Consiglio


Se durante la preparazione delle scorze candite lo sciroppo non dovesse bastarvi, potete tranquillamente prepararne dell’altro seguendo le proporzioni descritte nella ricetta.
Nella preparazione classica, il tempo di ammollo delle bucce è di 3 giorni; se volete, potete ridurlo a pochi minuti, facendo bollire le bucce così come descritto nella preparazione rapida, per poi proseguire a candirle con la procedura classica.
Potete conservare le scorze di arance candite per alcuni mesi chiuse in un barattolo di vetro o latta.



Ricetta cucinata e fotografata da Sonia Peronaci
Blog di Sonia
Visita il Blog di Sonia
Segui sonia su Twitter
Segui Sonia su Twitter
Diventa Fan di Sonia su Facebook
Diventa Fan di Sonia su Facebook

  • Versione PDF
  • Manda ad un amico
  • Versione PDF
  • Aggiungi al mio ricettario

GialloShop: Prodotti che ti potrebbero interessare


Grattugia multiuso
Prezzo: € 14.90

Recipiente raccogli scarti
Prezzo: € 12.90

La pentola perfetta!
Prezzo: € 59.90

I vostri Commenti ( 6 Commenti )

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
Prova anche a chiedere consigli alla nostra numerosa comunità nel Forum

6
eleonora ha scritto: ( 3 mesi fa )
ciao!!le ho fatte l'anno scorso a Natale e sono state un successone...(ho fatto la ricetta rapida) e adesso sto per farle di nuovo!!!!
5
marianna ha scritto: ( 4 mesi fa )
Gentili amici, vorrei sapere se qualcuno di voi ha utilizzato lo zucchero di canna per fare le scorze d'arancia invece di quello semolato. grazie marianna
4
carla ha scritto: ( 4 mesi fa )
Ho un albero di arance tarocco fantastico! quest'anno ha fatto arance particolermente grosse, tante e con la buccia grossa. non pensavo comunque che sarebbero andate bene per preparare questa ricetta! Ed invece oggi ho fatto l'ultima passata nello sciroppo di zucchero e, assaggiatele ancora calde, devo dire che sono semplicemente fantastiche! non vedo l'ora che venga domani sera per passarle nel cioccolato fondente ed assaggiarle! devono essere veramente eccezionali!
3
Eva ha scritto: ( 5 mesi fa )
Ciao a tutti, io ho preparato le scorzette con il metodo breve, sono venute fantastiche, ma vi RACCOMANDO di far ASCIUGARE MOLTO BENE le scorze prima di intingerle nella cioccolata!
2
matilde ha scritto: ( 11 mesi fa )
deliziose. grazie ciao matilde
1
rita ha scritto: ( 1 anno fa )
molto interessante questa preparazione,come del resto tutte, seguirò i consigli. A tal riguardo vorrei sapere come si preparano i cedri canditi,ne ho una pianta molto generosa e non so come conservarli. grazie
6 di 6 commenti visualizzati
Visualizza tutti i 6 commenti

Lascia un Commento