Spaghetti Cacio e Pepe

  • Difficoltà:
    Molto Bassa
  • Cottura:
    10 min
  • Preparazione:
    10 min
  • Dosi per:
    4 persone
  • Costo:
    Basso

Medaglioni di salmone al pepe verde

Spaghetti Cacio e Pepe

Gli spaghetti cacio e pepe sono un tipico primo piatto della tradizione romanesca, ma anche in Sicilia se ne faceva, e si continua a farne, largo uso: il formaggio, comunque è sicuramente stato nella storia dell’alimentazione, il primo condimento abbinato alla pasta, diffuso prima ancora dell'introduzione del pomodoro.
La ricetta degli spaghetti cacio e pepe è molto semplice ma, proprio per questo, la cura dei particolari deve essere maniacale per non rischiare di ottenere una semplice pasta condita con il formaggio.

 

Ingredienti
Spaghetti 400 gr.
Pepe nero macinato in abbondanza
Pecorino romano grattugiato 160 gr

Preparazione

Spaghetti Cacio e Pepe
Grattugiate il pecorino romano (1), e nel frattempo portate a ebollizione una pentola di acqua salata, quando l'acqua bolle versate gli spaghetti (2), scolateli al dente tenendo da parte qualche mestolo di acqua di cottura (3).

Spaghetti Cacio e Pepe
In una ciotola calda versate gli spaghetti ancora gocciolanti aggiungete un mestolo di acqua di cottura (4), il pecorino grattugiato (5) e mescolate bene (6),

Spaghetti Cacio e Pepe unite quindi il pepe macinato secondo i gusti (7)  e mantecate con cura fino a quando l’amido della pasta legherà il tutto e gli spaghetti risulteranno cremosi (8-9). Il segreto di un buon piatto di spaghetti cacio e pepe è il giusto equilibrio tra formaggio e acqua di cottura, gli ingredienti amalgamandosi dovranno formare una crema, tipica degli spaghetti cacio e pepe. Quindi se mescolando gli ingredienti noterete ancora la presenza di acqua di cottura, aggiungete ancora un po’ di pecorino, se al contrario, gli spaghetti risulteranno troppo asciutti, versate ancora poca acqua di cottura, procedendo un po' alla volta fino ad ottenere la giusta consistenza. E' inoltre importante terminare la cottura degli spaghetti cacio e pepe nel tegame, aggiungendo se necessario qualche mestolo dell'acqua di cottura, per permettere alla pasta di tirare fuori l'amido che mescolato con il pecorino formerà la cremina che è la caratteristica saliente di questo semplice piatto. Una volta che il condimento si sarà amalgamato agli spaghetti, impiattate velocemente il tutto, preferibilmente utilizzando piatti da portata caldi. Completate con un'ultima spolverizzata di pepe macinato e servite velocemente. 

Conservazione

Consigliamo di consumare gli spaghetti cacio e pepe appena fatti ma se lo desiderate potete conservarli per un giorno al massimo, chiusi in un contenitore ermetico e posti in frigorifero.

Curiosità

In tutto il Settecento il condimento più usato resta il formaggio, tant’è che nel 1787 lo scrittore Goethe, nel suo "Viaggio in Italia", scrive che a Napoli "i maccheroni si cuociono per lo più semplicemente nell'acqua pura e vi si grattugia sopra del formaggio, che serve ad un tempo di grasso e di condimento".

 

I consigli di Sonia

Al di là del mio gusto personale, il pecorino che meglio si adatta a questa ricetta è quello romano, di mezza stagionatura.

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I vostri commenti ( 157 Commenti )

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157
Sonia-Gz ha scritto: Mercoledì 09 Luglio 2014  |  Rispondi »
@Nico: Ciao, potresti sostituire gli spaghetti con dei rigatoni. La ciotola in cui mescoli il condimento e la pasta meglio che sia calda in modo da favorire la mantecatura!
156
Nico ha scritto: Martedì 08 Luglio 2014  |  Rispondi »
Questa ricetta può essere realizzata anche con della pasta fresca (tipo bucatini,maccheroni,celentani,vermicelli oppure formati essiccati come i pici)?
Volevo anche chiederti se le posate e i piatti individuali devono essere caldi.
155
Leti ha scritto: Martedì 20 Maggio 2014  |  Rispondi »
A Roma cacio e pepe si fa con i tonnarelli e se non li trovate potete usare i bucatini, la mantecatura si fa in padella x creare la cremina. Tutto il resto é liberissima interpretazione ma non tradizione
154
francesco ha scritto: Mercoledì 14 Maggio 2014  |  Rispondi »
è possibile utilizzare i rigatoni?
153
LucianoLucci ha scritto: Domenica 13 Aprile 2014  |  Rispondi »
Buonissimi ! smiley se il pepe lo si macina al momento si sente molto di più il sapore!
152
Simone ha scritto: Sabato 08 Marzo 2014  |  Rispondi »
PRovate anche questo metodo....in una padella mettete acqua e abbondante pepe ricavato dalla frantumazione dei grani,portate l'acqua intorno ai 60 gradi e spegnete . Scolate la pasta 4 minuti prima e finitela di cuocere nell'acqua aromatizzata al Pepe aiutandovi con acqua di cottura della pasta.A fine cottura spegnete e mantecate con pecorino saltando in padella. Otterrete un composto caldo e cremoso grazie all'amido della pasta e l'aria immagazzinata durante il salto. Attenti col SALE.
151
lucia ha scritto: Sabato 08 Marzo 2014  |  Rispondi »
che dire siamo romani altre che laziali e i commenti sono fioccati dentro casa mia una cosa è certa però cacio e pepe è un piatto così povero che và realizzato con poverta e umiltà è sicuro che riesce in questo caso non c'è bisogno di aggiunte o esagerazioni tutto fatto con moderazione e solo con 3 ingredienti e solo quelli una sola cosa se ne avete la possibilità comprete un vero pecorino romano quello con la lacrima di olio e solo quello ciao
150
chef87 ha scritto: Venerdì 21 Febbraio 2014  |  Rispondi »
un primobuonissimo lo mangio 2 o 3 volte a sett....consiglio:aggiungete un po di burro durante la mantecatura e nn ve ne pentirete!
149
cecilia ha scritto: Giovedì 20 Febbraio 2014  |  Rispondi »
@Sonia-Gz: scusa Sonia ma nel video tu aggiungi tutto il formaggio in una volta, dicendo di lasciarne solo un po' per metterlo su ogni singolo piatto. Mi sembra un imprecisione non trascurabile!!!
148
dan ha scritto: Domenica 16 Febbraio 2014  |  Rispondi »
Gli ingredienti devono essere uniti nello stesso istante la crema non deve essere fatta a parte. Niente olio ne tanto meno burro o panna. Piatti e posate per amalgamare devono essere caldi. Basta il giusto equilibrio tra acqua di cottura e pecorino. Cuocete la pasta nella minor quantità d acqua possibile per consentire una maggiore concentrazione di amido. Se vi può essere utile io verso prima l acqua alla base della ciotola poi la pasta e sopra il pecorino da mischiato con il pepe e giro immediatamende e molto velocemente.
saluti
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