Spaghetti all'Amatriciana

Spaghetti all'Amatriciana

Gli spaghetti all'Amatriciana sono uno dei simboli della tradizione culinaria italiana. Il loro nome deriva da Amatrice cittadina dell'alto Lazio.
  • Difficoltà:
    Molto Bassa
  • Cottura:
    15 min
  • Preparazione:
    10 min
  • Dosi per:
    4 persone
  • Costo:
    Medio

I vostri Commenti ( 128 Commenti )

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arianna ha scritto: ( 4 giorni fa )
Ottima!!! Xo io ho usato la cipolla con la pancetta!uno dei miei primi preferiti!
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Sonia-Gz ha scritto: ( 1 sett. fa )
@Andrea: Come puoi leggere nel Consiglio, è una delle varianti dell'Amatriciana!smiley
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Andrea ha scritto: ( 1 sett. fa )
Qualcuno può dirmi se va usata la cipolla?, in questa versione non viene usata ma se non prendo un abbaglio l'ho sempre vista! Grazie
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chiara ha scritto: ( 3 sett fa )
Semplicemente SUCCULENTI!
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Luigi ha scritto: ( 1 mese fa )
la ricetta è sbagliata in alcuni punti... non si sceglie tra cubetti e listarelle per il guanciale.. si fa rigorosamente a listarelle. Non si soffrigge con l'olio, assolutamente, ma va fatto o con un po di strutto o addirittura senza niente, soltanto col grasso del guanciale stesso. Non va, inoltre, sfumato col vino e il pomodoro si aggiunge non appena il guanciale diventa dorato, ne prima ne dopo
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mimma ha scritto: ( 1 mese fa )
grazie per l'aiuto prezioso,era una donna non soddisfatta della sua cucina,adesso sono contenta e anche orgogliosa di quello che riesco a fare con il vostro aiuto. Mimma
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alice ha scritto: ( 1 mese fa )
io adoro questa ricetta e mi faccio portare a trieste il guanciale di amatrice... avendo una mia amica che e' originale di la'...un bacio
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Nonno Michelino ha scritto: ( 2 mesi fa )
Grazie Paolo. "NON verresti venire mai a mangiare da me", questo non è un complimento. Ma tant'è.
Molti familiari e amici, anche abbruzzesi o marchigiani, amano la mia CUCINA ROMANA. Comunque, se Giuseppe t'invita fammelo sapere, che gli chiederò di essere ospite anche io.

La curiosità culinaria italiana (insegno Vera Cucina Italiana quì in Olanda) è molto più forte in me della curiosità gioiosa dei bambini verso i giocattoli.
Ciao e Buon Appetito. smiley)
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Paolo ha scritto: ( 2 mesi fa )
Nonno Michelino, 'accordo con te; de gustibus non tuttis magnatibus est, ma io da te non verrei mai a pranzare , preferisco la cucina di Giuseppe smiley ciao
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antonella ha scritto: ( 2 mesi fa )
raul ma nella tua ricetta il vino ci va. cmq sono d'accordo con te, almeno per i miei gusti personali.
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Letizia ha scritto: ( 2 mesi fa )
E' vero anche io avevo dei dubbi sulla ricetta infatti cercavo qualcuno che la facesse come me.
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Nonno Michelino ha scritto: ( 2 mesi fa )
Risposta un pochino sciapa quella di Paolo. C'è chi fa la Pizza con la Nutella. Chi con la Nutella ci si fa il bagno o le uova fritte assieme alla pancetta. Come già detto; de gusdtibus magnatibus est.

Il pecorino romano o la caciottina secca marchigiana, grattugiati, vanno benissimo sulla A-matriciana.
Naturalmente se si apre il frigo e non vi sono gli ingredienti adatti, e non avete il tempo di andare a comprarli, oppure i negozi sono chiusi, fatevi due spaghetti agliolio. Se non avete l'aglio fateveli con il burro. Se non avete gli spaghetti o altra pasta, scendete nella rosticceria e comprateve da magnare.
Insomma; Abbiate un pochino di creatività anche in cucina.

Disse il servitore Vinicio a Nosferatu;- A Dracula, nun ci ho er rosso pe' pitturà li muri-

Rispose er sunguisuga- A Vinì, ammazza er primo Cardinale che vedi, pijaje er mantello, mettilo sotto varecchina e vedrai che hai arimediato er rosso mijore der monno-

Insomma; arrangiarsi con quello che sta nel frigo. Se poi volemo proprio er caviale della Sibberia o la vera pizza napoletana, annamo in Sibberia o a Napoli.
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Paolo ha scritto: ( 2 mesi fa )
io l' Amatriciana la faccio come la fa Giuseppe (scritto un mese fa), sugna e non olio, guanciale a listarelle e non pancetta, lascio cuocere senza sfumare con il vino ed aggiungo il pomodoro, sale, peperoncino, 10 minuti non più.
Le varie versioni, variazioni proposte saranno anche buone, potreste anche farne una versione con la nutella, ma non chiamatele Amatriciana smiley
ciao
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Sonia-Gz ha scritto: ( 3 mesi fa )
@arianna: puoi usare il pecorino romano.
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arianna ha scritto: ( 3 mesi fa )
Che tipo di pecorino occorre utilizzare?
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Nonno Michelino ha scritto: ( 3 mesi fa )
D'accordo con tutti; de gustibus non tuttis magnatibus est (il mio latino personale).
A Roma molti soffriggono guanciale e cipolla e una spruzzatina di vino bianco e, come dice Enzo, non tolgono il guanciale, ma lo lasciano con il pomodoro.

Naturalmente, come quando si ordina una pizza senza questo e senza quello, oppure con questo e quello, il pizzaiolo si adatta al gusto del cliente. Però io sono tradizionalista e cucino, da vecchio cuoco/scrittore/viaggiatore, e mangio le originali ricette.
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Giuseppe ha scritto: ( 3 mesi fa )
scrivo dall'Abruzzo, precisamente al confine tra Abruzzo e Lazio, sono a una 15ina di Km da Amatrice.
preciso che questa non è la reale Amatriciana, ma è la ricetta modificata Romana.
il guanciale deve essere assolutamente tagliato a listarelle larghe, non bisogna togliere il guanciale dalla padella e poi rimetterlo alla fine, ma fatto cuocere con il pomodoro.
il pecorino non deve essere Romano, perché quel tipo di formaggio è troppo forte ed intaccherebbe il vero gusto che deve avere l'Amatriciana, ovvero dolce e delicato. Inoltre la pasta deve essere assolutamente o Spaghetto oppure al max uno spaghetto alla chitarra. ma mai uno bucatino...
in verità dovrebbe essere usato anche lo strutto al posto dell'olio, dato che quest'ultimo può dare un gusto acidulo, sopratutto se è olio compro di supermercato.
fidatevi, conosco bene questo piatto, lo faccio una volta a settimana e vado ogni anno alla Sagra degli Spaghetti all'Amatriciana.
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Paolo ha scritto: ( 3 mesi fa )
De Gustibus...
Ognuno cucina come vuole tanto poi sta a chi mangia l'ardua sentenza.

Ricette come l'amatriciana, oggi piatti prelibati, un tempo erano il cibo di umili pastori, che si accontentavano dei pochi ingredienti a disposizione. E' normale che le ricette originali siano sempre semplici e le varianti più ricche siano pure più apprezzate.

Sta al cuoco di turno decidere se cucinare un piatto fedele alla tradizione oppure uno, anche più buono, ma completamente differente.
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stefano ha scritto: ( 3 mesi fa )
appena finita Di mangiare venuta uno spettacolo...ho sostituito il guanciale con pancetta e salsiccia piccante a cubetti, e la pasta prescelta stata una caseteccia di tropea (piccante) sto andando a fuoco!
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Giacomo ha scritto: ( 4 mesi fa )
Io mi ritengo offeso dai commenti di Raoul, quindi ora mi tocca una bella cena a casa tua?!?

sono proprio contento!

scherzi a parte ricetta provata e riuscita benissimo! complimenti!
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alessandra ha scritto: ( 4 mesi fa )
@Raoul:
Non avevo mai fatto l'amatriciana prima. Ne seguiranno molte altre. E' venuta spettacolare...
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margherita ha scritto: ( 4 mesi fa )
Pienamente d'accordo sulle variazioni dall'originale ricetta (pregiudizi sugli abitanti di Amatrice a parte). Però credo che in fondo sia il gusto personale che conta di più, e non è detto che necessariamente la ricetta originale debba essere quella meglio riuscita.
106
CONCETTA ha scritto: ( 5 mesi fa )
ENZO CAPISCO CHE POSSA ESSERE BUONA ANCHE QUESTA VERSIONE DELL'AMATRICIANA MA SE FAI 3 VARIAZIONI AD UNA RICETTA SEMPLICE COME QUESTA, ALLA FINE DELLA FIERA, CONVIENI CON RAOUL E COMPANY CHE SI TRATTA DI UNA RICETTA FANTASIOSA RISPETTO ALLA'MATRICIANA, QUELLA VERA.
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Mario ha scritto: ( 5 mesi fa )
...standing ovation per Raul !
condivido tutto, anche le virgole ! La vera amatriciana si mangia a Roma.
104
Enzo ha scritto: ( 5 mesi fa )
L'amatriciana l'ho assaggiata in tutte le versioni ma, da quando ho seguito questa ricetta, ho scoperto un gusto superiore e la preparo spesso con grande felicità di tutta la famiglia.
Varianti per seguire fedelmente la ricetta originale:
1)Non uso Olio ma Strutto
2)Non sfumo con il vino
3)Non tolgo il guanciale quando verso il pomodoro
103
Diego ha scritto: ( 5 mesi fa )
@Raoul: a quando una bella amatriciana da te? Io sono il primo! Cmq pure io guanciale cipolla e bucatini pecorino rom 4ever
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CONCETTA ha scritto: ( 5 mesi fa )
CONDIVIDO APPIENO QUANTO SCRITTO DA RAOUL!
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Raoul ha scritto: ( 5 mesi fa )
100 commenti, ecco il numero 101. VI AVVERTO, SARO' MOLTO DURO. Essendo l'amatriciana uno dei miei piatti preferiti ed essendo la MIA amatriciana superiore a molte delle vostre senza dubbio alcuno (sentitevi pure offesi e orgogliosi, purtroppo è così) voglio proprio fare un po' di chiarezza sull'argomento. Primo: gli abitanti di Amatrice sono da sempre i peggiori sostenitori di questo piatto, presuntuosi della loro ricetta originale, obsoleta, figlia del passato e IMPARAGONABILE a quella che è l'amatriciana romana, vera culla di questo piatto. Se voglio un'amatriciana la mangio a ROMA, non vado per monti. Secondo: cuocere il sugo lontano dal guanciale, aggiungere il pecorino in mantecatura, EVITARE LA CIPOLLA sono semplicemente BESTIALITA'. Tutti sanno che la migliore amatriciana è quella dal sugo RICCO, GRAVIDO, SAPORITO e DOLCIASTRO (vedi guanciale, vedi cipolla). Tutti sanno inoltre che la migliore amatriciana vuole il BUCATINO. Tuttavia è un tipo di pasta che incontra poco spesso il favore dei palati; ottima alternativa, cambiando genere, è la MEZZA MANICA. GLI SPAGHETTI SONO SEMPLICEMENTE UNA GRANDE SUPERFICIALITA (vedi Amatrice): ogni amatore sa bene che l'amatriciana vuole una pasta CONSISTENTE sotto il dente, non filamentosa e sottile.
La spolverata di pecorino grattato grossolano non solo nobilita il gusto infine, ma anche la vista dell'intenditore. RIPETO: la ricetta originale, magnatevela voi. Chiunque si sentisse offeso dai miei commenti è invitato a cena a casa mia. Grazie

Raoul
100
albaincucina ha scritto: ( 6 mesi fa )
l'ho preparata oggi ma ho messo la cipolla io amo tantissimo
qesta ricetta ma non ho messo il vino che secondo me altera un po' il sapore del sugo.
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Brescianotto ha scritto: ( 6 mesi fa )
La ricetta degli spaghetti all'amatriciana è semplice da realizzare ed è gustosissima. Ho apprezzato questo piatto nei miei viaggi da Brescia a Roma, la prima volta in un ristorantino sull'Aurelia, adesso quando ne ho voglia lo preparo a casa per far presa sulle mie conquiste femminili. Qualcuno nel sito ha scritto che la ricetta originale prevede il guanciale e che la sua sostituzione con la pancetta è da considerare un "sacrilegio". Ha perfettamente ragione però chiedo, potreste dire ai rappresentanti alimentari di diffondere la sua distribuzione nei supermercati del Nord? Qui a Brescia faccio fatica a trovarlo. Un saluto e un applauso ai creatori di questo sito!
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luca ha scritto: ( 6 mesi fa )
A mio parere la cipolla e' necessaria (non la uso solo se ho fretta). il pecorino direttamente pre mantecatura non mi pare una buona idea e personalmente io non tolgo il guanciale durante la cottura del pomodoro in quanto preferisco averne il sapore distribuito (preferibile ad averlo croccante e se necessario lasciarne solo una parte separata che va bene per la presentazione). No il concentrato non ci va!!! Maismiley
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Barbara ha scritto: ( 6 mesi fa )
Io sono romana, anche se da anni vivo in Puglia. Ho visto che fuori del Lazio il guanciale è quasi sconosciuto. Qui tutti si ostinano a preparare amatriciana e carbonare con la pancetta. Che nervoso mi viene! Sarebbe come se io preparassi le loro orecchiette con le cime di rapa utilizzando cavoli o broccoli.
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Sonia-Gz ha scritto: ( 6 mesi fa )
@Mario: Giustissimo Mario, infatti qui trovi anche la versione "in bianco" : ) http://ricette.giallozafferano.it/Pasta-alla-gricia.html
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Mario ha scritto: ( 6 mesi fa )
l'amatriciana originale era in bianco e senza cipolla, a Roma è stata aggiunta la salsa di pomodoro e seppure viene chiamata sempre "amatriciana" la preparazione è molto diversa da quella di amatrice (assolutamente con cipolla e peperoncino)
La versione originale in bianco sarebbe poi quella che oggi viene chiamata "gricia".
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franco ha scritto: ( 6 mesi fa )
é il ricettario migliore che ho trovato, complimenti,preciso ed esaudiente grazie
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Stefano ha scritto: ( 7 mesi fa )
Ciao,volevo sapere se al posto della passata o dei pomodori pelati posso usare il concentrato di pomodoro...Grazie!
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Sandra ha scritto: ( 8 mesi fa )
.Salve..............l'ho appena preparata......una bontà!!
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notedicuoca ha scritto: ( 9 mesi fa )
giusto Amatrice in persona, il formaggio si mette quando si salta la pasta nel pomodoro, non nel sugo direttamente!
Ho visto che Sonia spesso inserisce il formaggio nelle salse prima della mantecata finale, perché? che senso ha?
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sem ha scritto: ( 1 anno fa )
ricetta perfetta, a volte ci metto la cipolla pure per dare quel sapore in più. ah al posto del vino bianco io sfumo con una goccia di aceto..rende il guanciale ancora più croccante provate!
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Antonella ha scritto: ( 1 anno fa )
Ottima ricetta...già sperimentata svariate volte.....risultato eccezionale!!! L'unica cosa è che non mi sembra un piatto dalla difficoltà tanto elevata.....come scritto invece sopra!!!!!
smiley
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sergio ha scritto: ( 1 anno fa )
Per far si che il guanciale rimanga croccante mantenendo il suo caratteristico sapore,diversamente se cuocesse nella salsa si ammoscerebbe
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pietro ha scritto: ( 1 anno fa )
Ciao a tutti, credo a quello scritto dal sig. JP, ho il dubbio che si usino rigatoni o penne rigate ma, la pasta indicata per la "A o Matriciana" qual'è? Bucatini, spaghetti o vermicelli? Saluto cordialmente
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max ha scritto: ( 1 anno fa )
Ciao Sonia, grazie mille per tutte queste buonissime ricette. Una domanda sola : qual'e' l'utilita' di togliere il guanciale dell'sugo per poi rimeterlo communque ?
Un caro Saluto !
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mollica ha scritto: ( 1 anno fa )
L'olio non ci va, che in montagna era merce rara ed era proprio per questo che si condiva la pasta col grasso del guanciale fatto sciogliere in padella.
Non date retta ai romani che distano 160 Km da Amatrice
ZONA di origine della ricetta, qua ci va il pecorino dei monti della laga, molto meno salato, leggermente piccante, e molto profumato.
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§Arianna§ ha scritto: ( 1 anno fa )
Fantastica questa ricetta, l'ho preparata in occasione di una cena con amici e sono rimasti tutti soddisfatti!!! Grazie come sempre Sonia per queste ricette gustose e facili da preparare. Questo sito è veramente fantastico!!!
E'la seconda volta che per cene con amici sfodero il repertorio giallozafferano e non sono mai rimasta delusa.
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sasa ha scritto: ( 1 anno fa )
buona e semplice da preparare ,complimenti a giallo zafferano sempre per me piu convincente.
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mascalzonarossa ha scritto: ( 1 anno fa )
Mi è venuta fame......che profuminoooooooooooooo
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Amatrice in persona ha scritto: ( 1 anno fa )
Salve a tutti...sono di Amatrice e ci abito tutt'ora quindi se permettete vi spiego bene. Se ne sentono di cavolate su questi commenti intanto è giusto precisare che l'AMATRICIANA è un tipico piatto delle nostre zone,che la versione precedente è la Gricia (da griciano fraz.di Accumoli senza pomodoro)e che è nata come un piatto misero ma di gran gusto e corposità ,proprio perchè serviva a sfamare i pastori dopo tanto lavoro.
Facendo anche parte del comitato che organizza la sagra degli spaghetti all'amatriciana e quindi cucinandola personalmente (insieme a tanti altri collaboratori del posto)per questa manifestazione,ecco la vera ricetta dell'amatriciana.
Si prende il guanciale(possibilmente amatriciano) si pulisce e si taglia a listelle,si mette a soffriggere con un po d'olio e peperoncino(che ci va e ve lo assicuro), quando ha ottenuto un colore bello dorato(in dialetto amatriciano chiamato effetto sfrizzolo)va sfumato con del vino bianco e lasciato ritirare.Successivamente si leva il guanciale dalla padella e si mette da parte(per motivi di tempo per la sagra non viene fatto ma comunque non è una procedura errata)e nella stessa padella si inizia a fare la salsa di pomodoro(pelati);si mette il pomodoro con un pizzico di sale,e il pepe nero macinato si fa ritirare anch'esso ed infine viene riagiunto il guanciale soffritto si fa cuocere per altri 2 minuti ed il sugo è pronto.Per la pasta la vera ricetta usa gli spaghetti ma sono usati tranquillamente i bucatini,le penne,le mezze maniche ed altri tipi di pasta(non tutti ovviamente) comunque si fa cuocere la pasta,una volta cotta si mette in una teglia con del sugo si mescola bene con del pecorino(amatriciano o romano)si impiatta e si mette un alro po di pecorino sopra....ecco qua L'AMATRICIANA e basta dire ci vuole cipolla,aglio,pancetta,ecc....è così!!
Un saluto e venite tutti ad Amatrice per la sagra che da ben 5 anni è anche aperta ai celiaci!
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Sonia-Gz ha scritto: ( 1 anno fa )
@Francesco: ne sono davvero felice! un bacione a te e ai tuoi ragazzi!
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Francesco ha scritto: ( 1 anno fa )
Grazie Sonia sono rimasto solo con i miei ragazzi e grazie a te posso non fagli sentire la mancanza della mamma.......... almeno in cucina......
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JP ha scritto: ( 1 anno fa )
Ciò che tutti si internet omettono di dire, è che la Matriciana c'entra relativamente con Amatrice, la cui gente era molto poco dedita alla pastorizia quanto più orientata all'allevamento di bestiame.
La pastorizia, fenomeno tipicamente abruzzese, è individuabile sì vicino ad Amatrice, ma a partire da Poggio Cancelli e Campotosto in poi.
Difatti il nome del piatto deriva dalla matrice del guanciale, e non dal paese di Amatrice. Ciò che posso dire è che i cari paesani hanno un grande senso degli affari e che li trovi in giro in tutto il mondo (basti pensare che negli anni 90 il proprietario di uno dei più famosi ristoranti di New York, "I tre scalini", era di Amatrice), per cui l'aggiunta di una A al nome del piatto gli è ben convenuta.
Se capitate in zona evitate i ristoranti blasonati che vi propongono i più "comodi" rigatoni (purtroppo ad Amatrice ho visto anche questo): è come mandare in giro una bella donna dentro vestita con un sacco di juta.
Infine, essendo un appassionato del piatto (che studio da quindici anni), a parità di guanciali commerciali mi permetto amichevolmente di consigliare rigorosamente quello di Norcia (molto più saporito di quello di Amatrice), nonchè di smorzare il gusto decisamente forte del pecorino romano miscelandolo con un pò di Fiore Sardo passito (rispettivamente nella misura del 60 e 40 percento).
Un Morellino di Scansano o un Sagrantino di Montefalco mi hanno sempre accompagnato in queste giornate Matriciane.
Un saluto a tutti!
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silvio ha scritto: ( 1 anno fa )
scusate . . . . ma nessuno ha parlato dei peperoni nel sugo alla amtriciana . . .
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cuoco pazzo ha scritto: ( 1 anno fa )
Io ho provato ad aggiungere la cipolla ed il tonno in scatola;so' che si realizza un altro piatto,ma è buonissimo e veloce.Provate per credere.
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Juls ha scritto: ( 2 anni fa )
noooo sacrilegio! il peperoncino =O
scusate ma io sono di Amatrice!
quindi so alla perfezione com'è la VERA ricetta!
e il peperoncino non ci va.
Poi che a roma abbiano fatto una variante ok...ma che non si dica...che questa è la Vera ricetta! perfavore!
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Mauro ha scritto: ( 2 anni fa )
... certo, certo : "guanciale di Amatrice, è l'ingrediente indispensabile per la preparazione della Matriciana" ... chi non lo ha sotto casa ... Ragazzi l'integralismo é arrivato anche in cucina ?
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Sonia-Gz ha scritto: ( 2 anni fa )
@teresa: l'ideale sarebbe il pecorino romano..
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Teresa ha scritto: ( 2 anni fa )
Vorrei chiedere: quale pecorino dobbiamo mettere? o vale qualsiasi tipo?
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nonna luisa ha scritto: ( 2 anni fa )
le tue ricette sono buonissime
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magistra ha scritto: ( 2 anni fa )
io sono praticamente negata in cucina... ho fatto però l'amatriciana l'altra sera ed i miei amici si sono abbuffati...smiley)che sia o no la ricetta originale sinceramente conta poco, l'importante è che il successo sia assicurato e se ci sono riuscita io.....!!!!
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Carbonaro ha scritto: ( 2 anni fa )
Per quanto mi riguarda ho solo detto come la faccio io smiley
però vabbe... certo è che se ci sono i commenti è per discuterne... smiley
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Federica E. ha scritto: ( 2 anni fa )
Ma sapete leggere?
C'è scritto che questa è la ricetta della città in cui li hanno inventati. Nient'altro.
Poi ognuno può fare centododicimila varianti, tutte buonissime - la stessa Sonia dice che si possono mettere cipolla o pancetta, a proprio gusto - resta il fatto che questa è la "base".

Ma bisogna sempre polemizzare su tutto?

Giallozafferano ha forse scritto, nella ricetta, "fatela così o entro sette giorni morirete"?
Io non mi capacito...
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matriciana.com ha scritto: ( 2 anni fa )
la vera ricetta è questa :

Spaghetti di pasta secca di semola di gran duro di produzione italiana di alta qualità " 400 GRAMMI ", guanciale di Amatrice, è l'ingrediente indispensabile per la preparazione della Matriciana " 150 GRAMMI ", pomodoro fresco quello casalino rosso e ben maturo in alternativa scatola di pelati "500 GRAMMI ", pecorino di Amatrice , da evitare quello romano " 150 GRAMMI ", strutto, in alternativa olio d'oliva " UN CUCCHIAIO ", peperoncino piccante " 1 PICCOLO ROSSO E FRESCO ", sale soltanto per la pasta " QUANTO BASTA "

LA PREPARAZIONE DELLA MATRICIANA

Tagliate le fette di guanciale di Amatrice a listelle lunghe, uniformi e dello stesso spessore.









Pelate i pomodori casalini scottandoli preventivamente in acqua bollente, spellateli togliendo la parte centrale ed i semi, mettete in una ciotola i pomodori a pezzi insieme al loro succo.



Grattugiate il pecorino di Amatrice.



Versate un cucchiaio di strutto nella padella in modo da ricoprirne completamente il fondo, e fatelo scaldare a fuoco vivo.





Versate nella padella in ferro il peperoncino e le listelle di guanciale girandole immediatamente con un mestolo di legno.



Abbassate il fuoco e fate rosolare il guanciale per un paio di minuti, finche' non abbia raggiunto la giusta coloritura giallo dorato.







Fermate la rosolatura versando il pomodoro già preparato. Fate cuocere il sugo per circa 10 minuti, girandolo di tanto in tanto, finche' non raggiunga il giusto grado di densità e fluidità.



A cottura ultimata togliete il peperoncino. Intanto scolate gli spaghetti al dente messi a cuocere in precedenza. Versate gli spaghetti nella padella in ferro e saltateli, aggiungendo, un po' alla volta il pecorino di Amatrice grattugiato.









Versate gli spaghetti alla Matriciana in un piatto, aggiungendo in superficie un pizzico di pecorino e serviteli caldi.

niente cipolla , vino , e altre cazz... varie
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Mario ha scritto: ( 2 anni fa )
...ma scherziamo ??? l'Amatriciana senza cipolla ??? no, non si fa così !
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Carbonaro ha scritto: ( 2 anni fa )
Sto studiando un pò le varie varianti (scusate il gioco di parole). Da quanto ne so la vera Amatriciana si fa come nella ricetta sopra riportata. La variante romana la si chiama Matriciana e non Amatriciana. Io preferisco la versione alla romana: sugo con cipolla a parte; soffritto con guanciale o pancetta e un filo di olio con peperoncino; quando è ben rosolata (ma non troppo stracotta) la pancetta si unisce la salsa di pomodoro e cipolla e si aggiunge del pecorino; si gira con un cucchiaio rigorosamente di legno; salate l'acqua e buttate i bucatini e una volta al dente si unisce al sugo aggiungendo un po di acqua di cottura e altro peperoncino. poi servite con spolverata di parmiggiano e pecorino.
Questa è alla Romana che è Matriciana ed è diversa dalla Amatriciana smiley
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Rosy ha scritto: ( 2 anni fa )
Naa la cipolla no nella Amatriciana,l'ho mangiata ad amatrice in un ristorante tipico e non cìera traccia di cipolla per fortuna...saluti a tutti Ros
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Maria Pia ha scritto: ( 2 anni fa )
Cara Sonia
Ti faccio i complimenti per le tue ricette che a mio parere sono tutte molto valide. Ho provato a fare i bucatini all'amatriciana sperimentando la tua ricetta,debbo dire che sono rimasti buonissimi,però a mio parere io metto un pò di più di guanciale perchè 100 grammi ame sembrano pochini per una dose di quattro persone circa, ad ogni modo mi sono venuti molto bene e sono piaciuti moltissimo, ti ringrazio ancora di tutto complimenti per la tua bravura.
aria Pia
62
Patty ha scritto: ( 2 anni fa )
Ciao,sono a segnalarVi di avere trovato il guanciale
(ottimo, prodotto da 1 ditta di MO), nel negozi Conad/Margherita
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maria angala ha scritto: ( 2 anni fa )
grazie x i tuoi preziosi e chiari suggetimenti.
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fenyk ha scritto: ( 2 anni fa )
Ho eseguito letteralmente la ricetta e devo dire che il risultato è strepitoso, il mio fidanzato dice di non aver mai mangiato un'amatriciana così buona!
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simona ha scritto: ( 2 anni fa )
mi sembrava che la cipolla facesse parte determinante nella ricetta
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William ha scritto: ( 2 anni fa )
...complimenti per il Vs. sito, abbiamo realizzato questa ricetta, però non essendo riusciti a trovare il "guanciale", abbiamo dovuto optare per la pancetta. Purtroppo abbiamo chiesto a vari macellai, e, negozianti, ma niente...Noi siamo della provincia di Como, se qualcuno conosce un posto dove lo vendono...Grazie a tutti. Ciao
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Giovanni ha scritto: ( 2 anni fa )
Non condivido il tono perentorio di Domenico. A me la cipolla piace e ce la metto. Le ricette dei piatti popolari nascevano da esigenze economiche e storiche, ma sono spesso le migliori. Tuttavia col tempo, finite le esigenze che condizionavano la ricetta si può cambiare. Spaghetti o bucatini, cipolla si o no, pancetta affumicata o guanciale? Che importa? Basta che piaccia, il resto è solo pignoleria. I romani antichi mangiavano cose che oggi farebbero vomitare, quindi la cucina è cambiata. Parere personale, si capisce.
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Tiziana ha scritto: ( 2 anni fa )
meno male che c'è qualcuno che la pensa come!...Grazie Domenico!!!!!
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domenico ha scritto: ( 2 anni fa )
Nella mia vita non sono mai stato sgarbato e non vorrei iniziare proprio ora. Nella gastronomia si trova di tutto e di più (e ne so qualcosa visto che giro, per lavoro, l'italia alla ricerca di cose belle e soprattutto buone)ma la cipolla nella amatriciana proprio no. non ci va. punto e basta. Poi, se vogliamo, dovremmo andare a scavare nel passato e cercare di capire perchè nella notte dei tempi in cucina si usassero molto gli odori. Non è che tale uso fosse necessario date le difficoltà nel mantenere i prodotti ben freschi visto che l'utilizzo diffuso del frigorifero è abbastanza recente??

Cipolla nella amatriciana!!??!! pfui....dopppio pfui....triplo pfui.....
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luigi ha scritto: ( 2 anni fa )
lavoro in gastronomia da oltre 30 anni, ho sempre saputo che gli spaghetti amatriciana vanno fatti con abbondante cipolla,
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marta ha scritto: ( 2 anni fa )
ciao!!! io ed il "miolove" abbiamo appena preparato la tua ricetta, buona ma probabilmente ho esagerato mettendo un peperoncino, forse perchè non adoro il piccante. la prossima volta proverò la tua ricetta, ma senza peperoncino nella cottura della pancetta guanciale.saluti, marta.
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italoromanza ha scritto: ( 2 anni fa )
non sono romana... e finalmente ho capito come si fa! Un classico ruspantello, ma uno spettacolo!
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alessandra ha scritto: ( 2 anni fa )
spaghetti all'amatriciana ???????? ma non sono meglio i bucatini mcome si fanno a roma????????pancetta, cipolla aglio intero,far soffriggere leggermente per continuare il soffritto con la pancetta....buttiamo la pasta e la scoliamo bella al dente saltiamo con un abbondante aggiunta di pecorini!!!!questo si che è un signor primo.......
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Sergio ha scritto: ( 2 anni fa )
Sono nato a Roma, sono oriundo di un paese a pochi chilometri da Amatrice e volevo precisare la "curiosità".
Ho girato il mondo per lavoro e sono appassionato di piatti tipici, tutti i paesi hanno dei piatti semplici e poveri, che sono i migliori ed è un peccato "complicarli".
I pastori di Amatrice non usavano il pomodoro perchè, stando per una stagione in montagna col bestiame, non potevano avere o portare con se i pomodori. Anche dopo l'importazione del pomodoro, continuarono a fare la pasta senza pomodoro.
Oggigiorno io distinguo tra Amatriciana e Gricia, un buon piatto la prima ma originale solo la seconda che però è difficile trovare anche ... ad Amatrice. Io ritengo il pomodoro, come del resto il parmigiano, dei "variatori di sapore", che cambiano completamente un piatto.
Colgo l'occasione: Io dal messico mi sono portato i semi del pomodoro verde che coltivo da anni ed uso principalmente per la salsa guacamole. Avete ricette per questo pomodoro, dal sapore molto particolare che si accompagna sempre col chili ?
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Gianluca ha scritto: ( 3 anni fa )
...certo che se questa é una ricetta di difficoltà elevata...cucinare un uovo sodo dev'essere molto difficile!!
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vivien ha scritto: ( 3 anni fa )
era troppo buona un bacio a giallozaferano e a tutti ciao vivi95
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venanzio ha scritto: ( 3 anni fa )
la matriciana e' ottima oggi l'ho fatta con la ricetta originale. la mangio e vi faro' sapere dopo che vino ci si abbina , ditemi un po'... aspetto con ansia!!!
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Antonio ha scritto: ( 3 anni fa )
Per Rossana...come ti capisco e sai quanto soffro per non avere a disposizione per lo meno il lievito di birra...e non parliamo di formaggi, per esempio darei un salario di un mese per potermi gustare una fetta di gorgonzola....Ciao a tutti
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Rossana ha scritto: ( 3 anni fa )
Per Antonio...concordo in tutto e per tutto ...potessi trovare gli ingredineti giusti qui (Cina)..(mi ritengo fortunata a trovare quelli fondamentali...pasta, olio, pane...)Ciao a tutti e buon appetito!!!!
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antonella ha scritto: ( 3 anni fa )
x Federica:Anche gli inglesi potrebbero dire che la pasta è buona fatta con il loro sistema....se a loro piace.....ma noi sappiamo invece che non è proprio così, quindi ognuno fa come vuole, ma come in tante altre cose anche in cucina ci sono delle regole; se poi ti sembra perdita di tempo parlare e disquisire su certe cose e non x cose più importanti, perchè hai commentato anche tu? Ogni tanto fa bene anche parlare di cose superflue, la vita ci dà già abbastanza pensieri....ciao ciao
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Tiziana ha scritto: ( 3 anni fa )
Salve a tutti!
Ho avuto la grande fortuna di partecipare per alcuni anni alla Sagra che si tiene ad Amatrice fine agosto, dove si può gustare la vera pasta amatriciana!
Per le varianti sulla pasta non ho da obbiettare nulla, ma sulla cipolla....quella NO....è un crimine...
Per quanto riguarda il formaggio io ho sempre saputo, di fare metà pecorino e metà parmiggiano!
Ciao a tutti e buon 2010
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cristina ha scritto: ( 3 anni fa )
per gabri: sono a trieste e il guanciale l'ho trovato da pam giu' alla stazione. ciao e buon anno
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cristina ha scritto: ( 3 anni fa )
per federica: nessuno qui usa la foga per una ricetta!...e' solo che la ricetta del sugo all'amatriciana quella e' e cosi' va fatta. se poi la vuoi fare con la pancetta o il bacon sono fatti tuoi perche' mangi qualcosa che ti soddisfa e che puoi chiamare come meglio ti pare ma di certo non mangi un' amatriciana!!! credo che se si usasse meno approssimazione o ''qualunquismo'' ma piu' disciplina nella vita di tutti i giorni a partire dalla cucina l'italia funzionerebbe meglio...e magari anche un po piu' di umilta'!
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Federica ha scritto: ( 3 anni fa )
Non riesco proprio a capire quale sia il dramma se si cambia un ingrediente per gusto personale.
Scusate la mia ignoranza, ma proprio non ce la faccio. A chi faccio male? Ho un ristorante e spaccio quello che cucino io per Verità assoluta?
No. Cucino io e mangio io. Se piace a me buon per me.

Ho sempre amato il tiramisù coi pavesini piuttosto che coi savoiardi, per esempio.
Devo chiamarlo "Dolce di pavesini, caffè e crema di mascarpone"? Ma scherziamo?

Finché uno non cucina la pasta alla maniera inglese - prendi una pentola, mettici acqua, pasta e sale, accendi il fuoco e alla fine schiaffaci sopra della salsa di pomodoro appena uscita dal frigo - non passerò nessuno a filo di spada perché preferisce la pancetta al guanciale...

Se tutta sta foga per le questioni di principio la usassimo per cose serie, l'Italia funzionerebbe meglio... al di là della cucina.
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Antonio ha scritto: ( 3 anni fa )
Vorrei solo aggiungere una cosa che mi diverte molto leggere i vostri commenti, ma una cosa e vera, nei piatti italiani si possono sostituire gli ingredienti, l'aspetto del risultato e uguale ma il gusto é diverso, dunque se la ricetta originale e con guanciale, si deve utilizzare il guanciale, le sostituzioni possono essere fatte per le persone che vivono in luoghi dove non é possibile reperire gli ingredienti. Ad esempio io che vivo in angola, non solo il guanciale non riesco a trovare, infatti io che adoro le piadine sono costretto ad utilizzare l'olio come variante allo strutto, e buona lo stesso ma non é la stessa cosa. Ciao a tutti
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Giovanni ha scritto: ( 3 anni fa )
mah! a me piace di tutte le forme ma resta il fatto che se si cambiano gli ingredenti nn e piu amatriciana. Cmq per la cronaca io sono un equadoregno che ama la cucina italiana. P.S: "gastronauta" nn l'avevo mai sentita questa parola ma da adesso in poi la usero grazie :0)
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Antonella ha scritto: ( 3 anni fa )
Ma di Colonnata non è famoso il lardo??? E' vero, le ricette vanno realizzate seguendo quelle originali....xchè la carbonara con la panna? Sarà anche buona, ma non è più carbonara!!!! Ciao da una romana in Sardegna.
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Rossana ha scritto: ( 3 anni fa )
Ottima...purtroppo qui (Cina) trovo solo la pancetta....e' venuta buonissima ....
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Alex ha scritto: ( 3 anni fa )
Qualcuno sa dove trovare il guanciale a Ljubljana? Dovrò accontentarmi della pancetta (peraltro importata da Trieste). Scusate il commento inutile smiley, ottimi consigli in ogni caso.
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antonia ha scritto: ( 3 anni fa )
Il v ostro è un sito molto utile,ho la cartella dei preferiti colma delle vostre ricette molte le stampo e le mando ai miei amici .Grazie di esserci Antonia
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Floriana ha scritto: ( 3 anni fa )
ciao a tutti! ma il guanciale viene tolto dopo aver aggiunto il vino perchè se no si sbruciacchierebbe?

cmq l'ho preparata (mettendo però la pancetta al posto del guanciale... avevo solo quella in casa! :p) ed è venuta veramente bene!! yummi smiley
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gabriella ha scritto: ( 3 anni fa )
Figurati Cristina, non c'è di che. Se non ci scambiamo noi gastronauti le informazioni basilari......smiley))
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cristina ha scritto: ( 3 anni fa )
per gabry...grazie dell'informazione. ciao, cristina
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Gabriella ha scritto: ( 3 anni fa )
per Laura e Cristina: anch'io sono di Trieste, anche se per parte di padre ho origini romane e quindi utilizzo abbastnaza di frequeste i prodotti di quelle terre. Vi posso assicurare che il guanciale lo trovate senza alcuna difficoltà in qualsiasi salumeria triestina degna di questo nome. C'è ad esempio il mitico supermercato di Opicina che ha sia quello romano sia quello di Colonnata.... provare per credere e buon appetito Gabry
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bruna frati ha scritto: ( 3 anni fa )
ho provato questa ricetta ed è stata GRANDIOSA!!!!
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Perla ha scritto: ( 3 anni fa )
Ciao a tutti.Io sono Perla, ho 12 anni e
a dire la verita' a me piace di piu' mangiare che cucinare!Hehe. Questa ricetta era buonissima!!!
Saluti da Schaffhausen

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Anna ha scritto: ( 3 anni fa )
Devo dire che è divertente leggere i vari commenti alle ricette, allora ho deciso di commentare anch'io.
Sono d'accordo con chi dice che le ricette originali sono da rispettare in pieno quando si presentano con il loro nome, ma è pur vero che le varianti sono a volte interessanti (vedi cipolla aggiunta o la pancetta al posto del guanciale). Comunque io ho scoperto questo sito da poco tempo perché non sono proprio un'amante della cucina, ma qui c'è la possibilità di trovare anche ricette semplici e questo mi ha conquistata, per cui un grosso complimento a tutti!
Ciao da Schaffhausen (Svizzera).
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minny ha scritto: ( 3 anni fa )
hai ragione anch'io ci metto la pancetta affumicata che lascia quel retrogusto, io sono brava a cucinare ma non credo che l'amatriciana sia tanto difficile da preparare.
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cristina ha scritto: ( 3 anni fa )
per laura...a trieste la vedo dura trovare il guanciale. vengo spesso a trieste e, pur avendolo cercato in piu' posti, non l'ho mai trovato. inoltre a trieste usano molto gli affumicati e, se non hai mai mangiato l'amatriciana, ti consiglierei di approfittare di un viaggio al centro italia - lazio in particolare - per assaggiarla. con pancetta dolce o affumicata e' tutt'altra cosa
ciao
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Laura ha scritto: ( 3 anni fa )
Io non l'ò mai fatta e nemmeno mangiata. Noi di Trieste abbiamo altra cucina ma la voglio provare perchè sembra veramente buona. ciao
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paolo ha scritto: ( 3 anni fa )
DAI RAGAZZI ALLORA???? SE CI FERMIAMO ALL'AMATRICIANA,,,,CON TUTTO IL RISPETTO PERCHE' E UN PIATTO SEMPLICE MA OTTIMO AL PALATO,,HEHEH OK BUON LAVORO A TUTTI
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cristina ha scritto: ( 3 anni fa )
per sara
mamma mia...pane e aceto alla mattina per colazione?
beata te che hai il tempo di pensare e incavolarti sul tortellino...
a proposito, i pomodori erano coltivati (come le patate) dai nativi americani e vennero importati in europa dopo la scoperta dell'america.
ciao
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Mauro ha scritto: ( 3 anni fa )
Sono ancora io..Mauro di Roma. Un cosiglio per chi sa apprezzare la matriciana (poi fate come ve pare!):per chi ha la possibilità di recarsi in Spagna, a Barcellona o Valencia, suggerisco di comprare una padellina piccola di ferro per la Paeja...e usarla per la matriciana. A prescindere dal fatto che è diventato difficile trovare da noi le padelle di ferro, ma questo materiale dà al sugo il calore appropriato. Credo che nel passato si usasse la padella di ferro, queste spagnole sono trattate in modo tale che non si sente il sapore di ferro che è sgradevole. Buon appetito a tutti!
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Patrizia ha scritto: ( 3 anni fa )
Finalmente una ricetta fedele al nome che porta!
Sono d'accordo con chi ha detto "fatela come volete ma chiamatela con un altro nome"! E' quello che vado dicendo da tempo a tutti quelli che mi chiedono la ricetta della "vera" Amatriciana (i miei sono originari di lì).
Buon appetito e... tenete alta la tradizione! smiley
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Matteo ha scritto: ( 3 anni fa )
Bucatini alla Matriciana e', a detta dei miei amici, uno dei miei piatti forti.
Concordo quasi in toto con la ricetta presentata: assoluamente solo guanciale, meglio se un po' stagionato, ma a differenza di quanto presentato lo faccio colorire prima di toglierlo tanto da renderlo un briciolino croccante.
M'e' piaciuta la dritta per un po di pecorino nella padella prima di mettere i bucatini a saltare... provero'.
Matteo dalla terra dei Gonzaga
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sara ha scritto: ( 3 anni fa )
ciao a tutti mi chiamo sara,
sono di bologna ho letto i vari commenti e vorrei dire la mia.esiste una vecchia diattriba tra bolognesi e modenesi
x quanto riguarda il tortellino , a bologna dicono che e' di origini bologesi a modena che e' di origine modenese
chim ha ragione ? la risposta esatta e' una sola e se la gente come al solito si informasse veramente ci sono dei libri dove viene spiegato x filo e x segno in questo caso
come sono andate le cose il vero tortellino emiliano fu fatto x la prima volta a castelfranco emilia che nel momento (dell'invenzione del tortellino) quel territorio faceva parte di bologna poi successivamente i territori si sono suddivisi diversamente e a tutt'oggi e' nel comune di modena. ognuno di noi pou' trarre la giusta conclusione.
smettiamola di sparare cazzate il problema di noi italiani e' che x abitudine pur di parlare !!!!!! cero un vecchio detto dice che in mancanza del cavallo corre anche un somaro ma pur sempre somaro rimane non diventera' mai cavallo scusatemi ma non se ne puo' piu' di tutta questa ignoranza basta!!!!!!!!!!!!!aggiungo un particolare x l'amatriciana non c'entrano i ricchi o i poveri x l'uso dei pomodori. in italia l'uso del pomodoro e' incominciato quando qualcuno l'ha portato non e' un prodotto nostro informatevi da dove arriva e chi l'ha importato.
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Mauro ha scritto: ( 3 anni fa )
In una ricetta pubblicata dal comune di Amatrice ho letto che si aggiunge del pecorino nel sugo prima di versarlo sugli spaghetti. L'ho sperimentato con buoni risultati.
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Luca ha scritto: ( 3 anni fa )
Il vero nome del piatto è Matriciana e non Amatriciana, è vero che la città si chiama Amatrice, però il piatto è stato inventato dai pastori di quel paese, che sono adetti appunto Matriciani. Per la cronaca io ci metto anche la cipolla, e viene molto più saporita.
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ila ha scritto: ( 3 anni fa )
la mia amatriciana degna di slow food, mi dicono,:olio,pacetta e cipolla intera, da toglier a cottura terminata,appena imbionditi, pomodori pelati in scatola (cirio) 15 min a fuoco basso, giusto il tempo per far galleggiare l'olio sul pomodoro. provare per credere Ciao ila
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cristina ha scritto: ( 3 anni fa )
fermo restando che per il sugo all'amatriciana ci vuole il guanciale e non la pancetta, spesso, quando lo faccio, ci condisco le fettuccine al posto di spaghetti, bucatini o rigatoni: sublimi...provare per credere!!! ;o)
cristina
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Helmuth Orschiedt ha scritto: ( 3 anni fa )
....vivo a Monaco di Baviera e vicino da me c'è un buon ristorante Italiano (Amadeo) dove ho mangiato delle spaghetti all'Amatriciana. Anche i miei amici sono amatori della cucina italiana e fra poco le servirera questo piatto. Non è difficile da cuocere quando si sa come spellare i pomodori. Scusate il mio italiano crudo. Ciao Helmuth (86)
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Eleonora ha scritto: ( 3 anni fa )
Ho fatto giusto giusto domenica l'amatriciana con il guanciale.
Io però non metto niente come condimento al guanciale!! Mi ha fatto uno strato non indifferente di grasso, se avessi aggiunto anche l'olio inizialmente sarebbe stato un suicidio!!!

Infine, sempre fermo restando che i gusti sono gusti,e che anche io l'ho sempre fatta con la pancetta affumicata, devo ammettere che con il guanciale l'amatriciana cambia notevolmente...
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gilda ha scritto: ( 3 anni fa )
io sono convinta che se si danno i nomi ai piatti come si danno nomi alle persone perciò "amatiriciana" deve seguire la sua ricetta originaria, la "gricia" è un'altro piatto se si cambiano gli ingredienti chiamateli come volete..." spaghetti al sugo di pancetta"...ma per favore non Amatriciana". Io mi chiamo Gilda potrei essere somigliante a francesca...ma francesca è un'altra persona perciò diversa.
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Francesco ha scritto: ( 3 anni fa )
Cara Maria Luisa,

La amatriciana con la pancetta affumicata è una bestemmia. Chiamala "pasta con Pancetta Affumicata" e non amatriciana. Anche l'aroma di affumicato (oramai dato con ingredienti chimici e non più naturale)nella pasta da un senso di bruciaticcio ....... comunque "de gustibus" ...
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Maria Luisa ha scritto: ( 3 anni fa )
Al posto del guanciale, per me troppo grasso,utilizzo con grande soddisfazione la pancetta affumicata (o bacon)che deve essere di ottima qualità per garantire un aroma di affumicato appena avvertibile.
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Vittorio ha scritto: ( 3 anni fa )
Hai ragione Paola, la ricetta è semplice, la storia della Gricia ed il suo utilizzo ne sono la conferma.
In questo caso sono gli ingredienti a fare la differenza: un buon guanciale, un pecorino vero ed una pasta di semola di grano duro di qualità.
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massimo ha scritto: ( 3 anni fa )
si be dai, noi la stiamo preparando e la mia cuoca non sembra dare segni di incertezza!
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domenico ha scritto: ( 3 anni fa )
paola...non metto in dubbio la bontà della tua amatriciana. scusa.....
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Paola ha scritto: ( 3 anni fa )
domenico, volevo solo dire che chi si siede alla mia tavola dice che la mia amatriciana è buona, e non mi sembra un piatto difficile. Tutto qui.
4
domenico ha scritto: ( 3 anni fa )
paola.....se si è o meno cuochi eccelsi lasciamolo stabilire a chi si siede a tavola...
ò'amatriciana sembra un piatto facile. sembra.....
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Paola ha scritto: ( 3 anni fa )
...scusate, ma perchè la ricetta porta la dicitura "difficoltà elevata?" Io non sarò una cuoca eccelsa, ma fino a fare una buona amtriciana ci riesco.....
2
piero ha scritto: ( 3 anni fa )
Meno male che in Italia ci sono ancora gli Italiani e la loro storia e tradizione..io sono il primo a dire che gli uomini sono tutti uguali..ma se non lo e' anche solo l'amatriciana..!
1
domenico ha scritto: ( 4 anni fa )
a propposito di amatriciana ci sono da rilevare delle inesattezze:

la gricia, prima versione - bianca - della amatriciana, viene da Grisciano, frazione del comune di Accumoli che si trova a pochi km da Amatrice.
Era un piatto povero per eccellenza: infatti i griscianesi usavano il guanciale che in altri tempi era considerato fra le parti meno "nobili" del maiale, il pecorino e aggiungevano la fame che era tanta.
Gli abitanti di Amatrice, invece, essendo o ritenendosi più "signori" hanno mutuato la gricia sostituendo il guanciale con la pancetta- taglio nobile - aggiungendo il pomodoro che "loro", gli amatricianesi, potevano permettersi senza dimenticare il peperoncino.
La cipolla?? Orrore!!!!!!
Comunque, fermo restante la mia preferenza per la gricia, la amatriciana con il guanciale è di gran lunga più migliore assai.
Tutt'al più sfumare con un tantinello di vino bianco prima di aggiungere il pomodoro.
Per la cronaca: a Grisciano la domenica successiva a Ferragosto si tiene la sacra della gricia.

Domenico

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