Spaghetti all'Amatriciana
Gli spaghetti all'Amatriciana sono uno dei simboli della tradizione culinaria italiana. Il loro nome deriva da Amatrice cittadina dell'alto Lazio.- Difficoltà:
Molto Bassa - Cottura:
15 min - Preparazione:
10 min - Dosi per:
4 persone - Costo:
Medio
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Molti familiari e amici, anche abbruzzesi o marchigiani, amano la mia CUCINA ROMANA. Comunque, se Giuseppe t'invita fammelo sapere, che gli chiederò di essere ospite anche io.
La curiosità culinaria italiana (insegno Vera Cucina Italiana quì in Olanda) è molto più forte in me della curiosità gioiosa dei bambini verso i giocattoli.
Ciao e Buon Appetito.
Il pecorino romano o la caciottina secca marchigiana, grattugiati, vanno benissimo sulla A-matriciana.
Naturalmente se si apre il frigo e non vi sono gli ingredienti adatti, e non avete il tempo di andare a comprarli, oppure i negozi sono chiusi, fatevi due spaghetti agliolio. Se non avete l'aglio fateveli con il burro. Se non avete gli spaghetti o altra pasta, scendete nella rosticceria e comprateve da magnare.
Insomma; Abbiate un pochino di creatività anche in cucina.
Disse il servitore Vinicio a Nosferatu;- A Dracula, nun ci ho er rosso pe' pitturà li muri-
Rispose er sunguisuga- A Vinì, ammazza er primo Cardinale che vedi, pijaje er mantello, mettilo sotto varecchina e vedrai che hai arimediato er rosso mijore der monno-
Insomma; arrangiarsi con quello che sta nel frigo. Se poi volemo proprio er caviale della Sibberia o la vera pizza napoletana, annamo in Sibberia o a Napoli.
Le varie versioni, variazioni proposte saranno anche buone, potreste anche farne una versione con la nutella, ma non chiamatele Amatriciana
ciao
A Roma molti soffriggono guanciale e cipolla e una spruzzatina di vino bianco e, come dice Enzo, non tolgono il guanciale, ma lo lasciano con il pomodoro.
Naturalmente, come quando si ordina una pizza senza questo e senza quello, oppure con questo e quello, il pizzaiolo si adatta al gusto del cliente. Però io sono tradizionalista e cucino, da vecchio cuoco/scrittore/viaggiatore, e mangio le originali ricette.
preciso che questa non è la reale Amatriciana, ma è la ricetta modificata Romana.
il guanciale deve essere assolutamente tagliato a listarelle larghe, non bisogna togliere il guanciale dalla padella e poi rimetterlo alla fine, ma fatto cuocere con il pomodoro.
il pecorino non deve essere Romano, perché quel tipo di formaggio è troppo forte ed intaccherebbe il vero gusto che deve avere l'Amatriciana, ovvero dolce e delicato. Inoltre la pasta deve essere assolutamente o Spaghetto oppure al max uno spaghetto alla chitarra. ma mai uno bucatino...
in verità dovrebbe essere usato anche lo strutto al posto dell'olio, dato che quest'ultimo può dare un gusto acidulo, sopratutto se è olio compro di supermercato.
fidatevi, conosco bene questo piatto, lo faccio una volta a settimana e vado ogni anno alla Sagra degli Spaghetti all'Amatriciana.
Ognuno cucina come vuole tanto poi sta a chi mangia l'ardua sentenza.
Ricette come l'amatriciana, oggi piatti prelibati, un tempo erano il cibo di umili pastori, che si accontentavano dei pochi ingredienti a disposizione. E' normale che le ricette originali siano sempre semplici e le varianti più ricche siano pure più apprezzate.
Sta al cuoco di turno decidere se cucinare un piatto fedele alla tradizione oppure uno, anche più buono, ma completamente differente.
sono proprio contento!
scherzi a parte ricetta provata e riuscita benissimo! complimenti!
Non avevo mai fatto l'amatriciana prima. Ne seguiranno molte altre. E' venuta spettacolare...
condivido tutto, anche le virgole ! La vera amatriciana si mangia a Roma.
Varianti per seguire fedelmente la ricetta originale:
1)Non uso Olio ma Strutto
2)Non sfumo con il vino
3)Non tolgo il guanciale quando verso il pomodoro
La spolverata di pecorino grattato grossolano non solo nobilita il gusto infine, ma anche la vista dell'intenditore. RIPETO: la ricetta originale, magnatevela voi. Chiunque si sentisse offeso dai miei commenti è invitato a cena a casa mia. Grazie
Raoul
qesta ricetta ma non ho messo il vino che secondo me altera un po' il sapore del sugo.
La versione originale in bianco sarebbe poi quella che oggi viene chiamata "gricia".
Ho visto che Sonia spesso inserisce il formaggio nelle salse prima della mantecata finale, perché? che senso ha?
Un caro Saluto !
Non date retta ai romani che distano 160 Km da Amatrice
ZONA di origine della ricetta, qua ci va il pecorino dei monti della laga, molto meno salato, leggermente piccante, e molto profumato.
E'la seconda volta che per cene con amici sfodero il repertorio giallozafferano e non sono mai rimasta delusa.
Facendo anche parte del comitato che organizza la sagra degli spaghetti all'amatriciana e quindi cucinandola personalmente (insieme a tanti altri collaboratori del posto)per questa manifestazione,ecco la vera ricetta dell'amatriciana.
Si prende il guanciale(possibilmente amatriciano) si pulisce e si taglia a listelle,si mette a soffriggere con un po d'olio e peperoncino(che ci va e ve lo assicuro), quando ha ottenuto un colore bello dorato(in dialetto amatriciano chiamato effetto sfrizzolo)va sfumato con del vino bianco e lasciato ritirare.Successivamente si leva il guanciale dalla padella e si mette da parte(per motivi di tempo per la sagra non viene fatto ma comunque non è una procedura errata)e nella stessa padella si inizia a fare la salsa di pomodoro(pelati);si mette il pomodoro con un pizzico di sale,e il pepe nero macinato si fa ritirare anch'esso ed infine viene riagiunto il guanciale soffritto si fa cuocere per altri 2 minuti ed il sugo è pronto.Per la pasta la vera ricetta usa gli spaghetti ma sono usati tranquillamente i bucatini,le penne,le mezze maniche ed altri tipi di pasta(non tutti ovviamente) comunque si fa cuocere la pasta,una volta cotta si mette in una teglia con del sugo si mescola bene con del pecorino(amatriciano o romano)si impiatta e si mette un alro po di pecorino sopra....ecco qua L'AMATRICIANA e basta dire ci vuole cipolla,aglio,pancetta,ecc....è così!!
Un saluto e venite tutti ad Amatrice per la sagra che da ben 5 anni è anche aperta ai celiaci!
La pastorizia, fenomeno tipicamente abruzzese, è individuabile sì vicino ad Amatrice, ma a partire da Poggio Cancelli e Campotosto in poi.
Difatti il nome del piatto deriva dalla matrice del guanciale, e non dal paese di Amatrice. Ciò che posso dire è che i cari paesani hanno un grande senso degli affari e che li trovi in giro in tutto il mondo (basti pensare che negli anni 90 il proprietario di uno dei più famosi ristoranti di New York, "I tre scalini", era di Amatrice), per cui l'aggiunta di una A al nome del piatto gli è ben convenuta.
Se capitate in zona evitate i ristoranti blasonati che vi propongono i più "comodi" rigatoni (purtroppo ad Amatrice ho visto anche questo): è come mandare in giro una bella donna dentro vestita con un sacco di juta.
Infine, essendo un appassionato del piatto (che studio da quindici anni), a parità di guanciali commerciali mi permetto amichevolmente di consigliare rigorosamente quello di Norcia (molto più saporito di quello di Amatrice), nonchè di smorzare il gusto decisamente forte del pecorino romano miscelandolo con un pò di Fiore Sardo passito (rispettivamente nella misura del 60 e 40 percento).
Un Morellino di Scansano o un Sagrantino di Montefalco mi hanno sempre accompagnato in queste giornate Matriciane.
Un saluto a tutti!
scusate ma io sono di Amatrice!
quindi so alla perfezione com'è la VERA ricetta!
e il peperoncino non ci va.
Poi che a roma abbiano fatto una variante ok...ma che non si dica...che questa è la Vera ricetta! perfavore!
però vabbe... certo è che se ci sono i commenti è per discuterne...
C'è scritto che questa è la ricetta della città in cui li hanno inventati. Nient'altro.
Poi ognuno può fare centododicimila varianti, tutte buonissime - la stessa Sonia dice che si possono mettere cipolla o pancetta, a proprio gusto - resta il fatto che questa è la "base".
Ma bisogna sempre polemizzare su tutto?
Giallozafferano ha forse scritto, nella ricetta, "fatela così o entro sette giorni morirete"?
Io non mi capacito...
Spaghetti di pasta secca di semola di gran duro di produzione italiana di alta qualità " 400 GRAMMI ", guanciale di Amatrice, è l'ingrediente indispensabile per la preparazione della Matriciana " 150 GRAMMI ", pomodoro fresco quello casalino rosso e ben maturo in alternativa scatola di pelati "500 GRAMMI ", pecorino di Amatrice , da evitare quello romano " 150 GRAMMI ", strutto, in alternativa olio d'oliva " UN CUCCHIAIO ", peperoncino piccante " 1 PICCOLO ROSSO E FRESCO ", sale soltanto per la pasta " QUANTO BASTA "
LA PREPARAZIONE DELLA MATRICIANA
Tagliate le fette di guanciale di Amatrice a listelle lunghe, uniformi e dello stesso spessore.
Pelate i pomodori casalini scottandoli preventivamente in acqua bollente, spellateli togliendo la parte centrale ed i semi, mettete in una ciotola i pomodori a pezzi insieme al loro succo.
Grattugiate il pecorino di Amatrice.
Versate un cucchiaio di strutto nella padella in modo da ricoprirne completamente il fondo, e fatelo scaldare a fuoco vivo.
Versate nella padella in ferro il peperoncino e le listelle di guanciale girandole immediatamente con un mestolo di legno.
Abbassate il fuoco e fate rosolare il guanciale per un paio di minuti, finche' non abbia raggiunto la giusta coloritura giallo dorato.
Fermate la rosolatura versando il pomodoro già preparato. Fate cuocere il sugo per circa 10 minuti, girandolo di tanto in tanto, finche' non raggiunga il giusto grado di densità e fluidità.
A cottura ultimata togliete il peperoncino. Intanto scolate gli spaghetti al dente messi a cuocere in precedenza. Versate gli spaghetti nella padella in ferro e saltateli, aggiungendo, un po' alla volta il pecorino di Amatrice grattugiato.
Versate gli spaghetti alla Matriciana in un piatto, aggiungendo in superficie un pizzico di pecorino e serviteli caldi.
niente cipolla , vino , e altre cazz... varie
Questa è alla Romana che è Matriciana ed è diversa dalla Amatriciana
Ti faccio i complimenti per le tue ricette che a mio parere sono tutte molto valide. Ho provato a fare i bucatini all'amatriciana sperimentando la tua ricetta,debbo dire che sono rimasti buonissimi,però a mio parere io metto un pò di più di guanciale perchè 100 grammi ame sembrano pochini per una dose di quattro persone circa, ad ogni modo mi sono venuti molto bene e sono piaciuti moltissimo, ti ringrazio ancora di tutto complimenti per la tua bravura.
aria Pia
(ottimo, prodotto da 1 ditta di MO), nel negozi Conad/Margherita
Cipolla nella amatriciana!!??!! pfui....dopppio pfui....triplo pfui.....
Ho girato il mondo per lavoro e sono appassionato di piatti tipici, tutti i paesi hanno dei piatti semplici e poveri, che sono i migliori ed è un peccato "complicarli".
I pastori di Amatrice non usavano il pomodoro perchè, stando per una stagione in montagna col bestiame, non potevano avere o portare con se i pomodori. Anche dopo l'importazione del pomodoro, continuarono a fare la pasta senza pomodoro.
Oggigiorno io distinguo tra Amatriciana e Gricia, un buon piatto la prima ma originale solo la seconda che però è difficile trovare anche ... ad Amatrice. Io ritengo il pomodoro, come del resto il parmigiano, dei "variatori di sapore", che cambiano completamente un piatto.
Colgo l'occasione: Io dal messico mi sono portato i semi del pomodoro verde che coltivo da anni ed uso principalmente per la salsa guacamole. Avete ricette per questo pomodoro, dal sapore molto particolare che si accompagna sempre col chili ?
Ho avuto la grande fortuna di partecipare per alcuni anni alla Sagra che si tiene ad Amatrice fine agosto, dove si può gustare la vera pasta amatriciana!
Per le varianti sulla pasta non ho da obbiettare nulla, ma sulla cipolla....quella NO....è un crimine...
Per quanto riguarda il formaggio io ho sempre saputo, di fare metà pecorino e metà parmiggiano!
Ciao a tutti e buon 2010
Scusate la mia ignoranza, ma proprio non ce la faccio. A chi faccio male? Ho un ristorante e spaccio quello che cucino io per Verità assoluta?
No. Cucino io e mangio io. Se piace a me buon per me.
Ho sempre amato il tiramisù coi pavesini piuttosto che coi savoiardi, per esempio.
Devo chiamarlo "Dolce di pavesini, caffè e crema di mascarpone"? Ma scherziamo?
Finché uno non cucina la pasta alla maniera inglese - prendi una pentola, mettici acqua, pasta e sale, accendi il fuoco e alla fine schiaffaci sopra della salsa di pomodoro appena uscita dal frigo - non passerò nessuno a filo di spada perché preferisce la pancetta al guanciale...
Se tutta sta foga per le questioni di principio la usassimo per cose serie, l'Italia funzionerebbe meglio... al di là della cucina.
cmq l'ho preparata (mettendo però la pancetta al posto del guanciale... avevo solo quella in casa! :p) ed è venuta veramente bene!! yummi
a dire la verita' a me piace di piu' mangiare che cucinare!Hehe. Questa ricetta era buonissima!!!
Saluti da Schaffhausen
Sono d'accordo con chi dice che le ricette originali sono da rispettare in pieno quando si presentano con il loro nome, ma è pur vero che le varianti sono a volte interessanti (vedi cipolla aggiunta o la pancetta al posto del guanciale). Comunque io ho scoperto questo sito da poco tempo perché non sono proprio un'amante della cucina, ma qui c'è la possibilità di trovare anche ricette semplici e questo mi ha conquistata, per cui un grosso complimento a tutti!
Ciao da Schaffhausen (Svizzera).
ciao
mamma mia...pane e aceto alla mattina per colazione?
beata te che hai il tempo di pensare e incavolarti sul tortellino...
a proposito, i pomodori erano coltivati (come le patate) dai nativi americani e vennero importati in europa dopo la scoperta dell'america.
ciao
Sono d'accordo con chi ha detto "fatela come volete ma chiamatela con un altro nome"! E' quello che vado dicendo da tempo a tutti quelli che mi chiedono la ricetta della "vera" Amatriciana (i miei sono originari di lì).
Buon appetito e... tenete alta la tradizione!
Concordo quasi in toto con la ricetta presentata: assoluamente solo guanciale, meglio se un po' stagionato, ma a differenza di quanto presentato lo faccio colorire prima di toglierlo tanto da renderlo un briciolino croccante.
M'e' piaciuta la dritta per un po di pecorino nella padella prima di mettere i bucatini a saltare... provero'.
Matteo dalla terra dei Gonzaga
sono di bologna ho letto i vari commenti e vorrei dire la mia.esiste una vecchia diattriba tra bolognesi e modenesi
x quanto riguarda il tortellino , a bologna dicono che e' di origini bologesi a modena che e' di origine modenese
chim ha ragione ? la risposta esatta e' una sola e se la gente come al solito si informasse veramente ci sono dei libri dove viene spiegato x filo e x segno in questo caso
come sono andate le cose il vero tortellino emiliano fu fatto x la prima volta a castelfranco emilia che nel momento (dell'invenzione del tortellino) quel territorio faceva parte di bologna poi successivamente i territori si sono suddivisi diversamente e a tutt'oggi e' nel comune di modena. ognuno di noi pou' trarre la giusta conclusione.
smettiamola di sparare cazzate il problema di noi italiani e' che x abitudine pur di parlare !!!!!! cero un vecchio detto dice che in mancanza del cavallo corre anche un somaro ma pur sempre somaro rimane non diventera' mai cavallo scusatemi ma non se ne puo' piu' di tutta questa ignoranza basta!!!!!!!!!!!!!aggiungo un particolare x l'amatriciana non c'entrano i ricchi o i poveri x l'uso dei pomodori. in italia l'uso del pomodoro e' incominciato quando qualcuno l'ha portato non e' un prodotto nostro informatevi da dove arriva e chi l'ha importato.
cristina
Io però non metto niente come condimento al guanciale!! Mi ha fatto uno strato non indifferente di grasso, se avessi aggiunto anche l'olio inizialmente sarebbe stato un suicidio!!!
Infine, sempre fermo restando che i gusti sono gusti,e che anche io l'ho sempre fatta con la pancetta affumicata, devo ammettere che con il guanciale l'amatriciana cambia notevolmente...
La amatriciana con la pancetta affumicata è una bestemmia. Chiamala "pasta con Pancetta Affumicata" e non amatriciana. Anche l'aroma di affumicato (oramai dato con ingredienti chimici e non più naturale)nella pasta da un senso di bruciaticcio ....... comunque "de gustibus" ...
In questo caso sono gli ingredienti a fare la differenza: un buon guanciale, un pecorino vero ed una pasta di semola di grano duro di qualità.
ò'amatriciana sembra un piatto facile. sembra.....
la gricia, prima versione - bianca - della amatriciana, viene da Grisciano, frazione del comune di Accumoli che si trova a pochi km da Amatrice.
Era un piatto povero per eccellenza: infatti i griscianesi usavano il guanciale che in altri tempi era considerato fra le parti meno "nobili" del maiale, il pecorino e aggiungevano la fame che era tanta.
Gli abitanti di Amatrice, invece, essendo o ritenendosi più "signori" hanno mutuato la gricia sostituendo il guanciale con la pancetta- taglio nobile - aggiungendo il pomodoro che "loro", gli amatricianesi, potevano permettersi senza dimenticare il peperoncino.
La cipolla?? Orrore!!!!!!
Comunque, fermo restante la mia preferenza per la gricia, la amatriciana con il guanciale è di gran lunga più migliore assai.
Tutt'al più sfumare con un tantinello di vino bianco prima di aggiungere il pomodoro.
Per la cronaca: a Grisciano la domenica successiva a Ferragosto si tiene la sacra della gricia.
Domenico