Spaghetti alla Carbonara

Primi piatti
Spaghetti alla Carbonara
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 15 min
  • Cottura: 10 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: molto basso

Presentazione

Spaghetti alla Carbonara

L'origine degli spaghetti alla carbonara è alquanto combattuta: qualcuno la attribuisce ai carbonari umbri che avrebbero fatto conoscere questo piatto ai romani nel diciannovesimo secolo, qualcun altro invece sostiene che l'inventore sia Ippolito Cavalcanti, nobile napoletano che pubblicò questa ricetta in un suo libro.
Si dice anche che gli spaghetti alla carbonara nacquero durante la seconda guerra mondiale quando gli Americani portarono in grandi quantità il bacon e le uova in polvere, che facevano parte delle razioni militari; dall´estro dei cuochi romani nacque cosi questo piatto semplice e al tempo stesso molto gustoso.

Ingredienti
Spaghetti 350 g
Guanciale 150 g
Pecorino 100 g
Pepe secondo i gusti
Uova 4 tuorli +1 intero

Preparazione

Spaghetti alla Carbonara

Per preparare gli spaghetti all carbonara mettete sul fuoco una pentola contenente abbondante acqua che, a bollore, salerete moderatamente, in considerazione del fatto che la pasta ha già un condimento molto sapido a base di pancetta e pecorino. Nel frattempo tagliate il guanciale in dadini o listarelle (1), mettetelo in un tegame antiaderente, senza l’aggiunta d’olio e lasciatelo sul fuoco fino a quando il grasso diventerà trasparente e leggermente croccante (2-3), quindi togliete dal fuoco e lasciate intiepidire leggermente.

Spaghetti alla Carbonara

Sbattete intanto le uova in una ciotola (4-5) quindi unite il pecorino (6) e il pepe macinato (secondo i gusti)

Spaghetti alla Carbonara

Mescolate per bene il tutto aiutandovi con una frusta (7-8) e infine aggiungete il guanciale (9).

Spaghetti alla Carbonara

Calate la pasta (10) e, quando sarà pronta, senza saltarla sul fuoco, scolatela e versatela nella ciotola (11) e amalgamatela unitamente alla salsa precedentemente preparata (12). Servite gli spaghetti alla carbonara immediatamente e all´occorrenza aggiungete altro pecorino e pepe nero macinato.

Conservazione

Consigliamo di mangiare gli spaghetti alla carbonara appena fatti!

Curiosità

La pasta prediletta dagli amanti della carbonara sono senza dubbio gli spaghetti, anche se, dato il particolare tipo di condimento molto cremoso, non sono da disdegnare altri tipi di pasta lunga, come ad esempio spaghetti alla chitarra, di sezione quadrata, oppure i vermicelli, più grossi degli spaghetti, o i bucatini, con foro centrale.

Come pastorizzare le uova

Leggi la scheda completa: Come pastorizzare le uova

Il consiglio di Sonia

Le uova sbattute non dovrebbero mai essere unite alla pasta sul fuoco perchè si cuocerebbero e questo guasterebbe la cremosità del sugo: le uova devono essere mescolate alla pasta una volta scolata, nella ciotola dove sono state sbattute. La ricetta originale non prevede l'utilizzo della panna: basta amalgamare il pecorino con le uova per ottenere la giusta pastosità, lasciando al contempo il piatto più leggero. Volendo, è una possibile variante, come quella che prevede l'uso di metà dose di pecorino e metà parmigiano. Per alleggerire la ricetta potete sostituire il guanciale con la pancetta, anche affumicata, facendola saltare in una pentola antiaderente senza olio.

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I commenti (637)

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  • Nick ha scritto: sabato 07 febbraio 2015

    Premetto, a costo di apparire supponente, che TUTTI quelli che hanno assaggiato la mia carbonara l'hanno definita la migliore che abbiano mai mangiato. Innanzitutto il formato della pasta: devono essere spaghetti non spaghettini o vermicelli, formato numero 9, altrimenti diventa una frittata di pasta. 80 grammi a persona è una proporzione regionevole. Il dilemma se usare pancetta o guanciale: pancetta. Mentre la pancetta fritta diventa croccante, il guanciale diventa gelatinoso. Normale o affumicata va a gusti: io preferisco quella affumicata. Uova: una a persona, se sono di qelle piccine aggiungetene un'altra, tutte con albume che creerà la piacevole screziatura. Di nuovo: se volete farvi una frittata di pasta benissimo, ma non chiamatela carbonara. Si comincia come detto dalla frittura della pancetta, 80 g / un etto per due persone, Un mezzo cucchiaio di olio di oliva in padella per dare l'abbrivio, quindi buttateci la pancetta e fatela cuocere nelle fiamme dell'inferno. Un'occhiata e un assaggio vi diranno quando spegnere il fuoco (per ora). Dall'altra parte, in un'ampia scodellona, rompete e sbattete le uova come per fare una frittata. Aggiungete pepe e sale (giusto un pizzichino: la mia massima come cuoco: "Se il cibo che stai cuocendo è insipido, fai sempre tempo ad aggiungere sale. Se è troppo salato, non c'è rimedio"). Fate cuocere la pasta tenendola al dente (anche in questo caso senza esagerare con il sale: saranno la pancetta e i formaggi a dare sapidità). Scolata brevemente per non togliere tutta l'acqua, rovesciatela direttamente nella padella con la pancetta. Riacceso il fuoco, molto basso perché la pasta non dev'essere saltata, ma solo tenuta calda, cominciate a rimestare e intanto versate pian piano l'uovo facendolo rapprendere al calore. A questo punto si aggiungono i formaggi (pecorino e parmigiano in proporzioni variabili a seconda dei gusti), un'altra spolverata di pepe e infine un altro po' di olio buono a crudo.

  • Dario ha scritto: domenica 01 febbraio 2015

    semplice e buonissima

  • Leonardo ha scritto: sabato 31 gennaio 2015

    È una cosa molto interessante

  • mirco tarloni ha scritto: sabato 31 gennaio 2015

    anche io preferisco inserire la cipolla dolce nella carbonara

  • Camilla ha scritto: martedì 20 gennaio 2015

    Un trucco per avere una pancetta croccantissima, quasi all'americana: invece di saltare la pancetta a cubetti in padella, farla a strisce e metterle qualche minuto in forno a 180°: verrà appunto molto croccante, sbriciolabile sulla pasta, e più leggera perchè il grasso rimarrà nella teglia.

  • Angng ha scritto: martedì 20 gennaio 2015

    non capisco perché questo astio e questo ribadire che la carbonara con cipolla o panna non è carbonara mentre quella vegetariana che lì davvero non c'entra nulla con la carbonara la chiamiamo "carbonara vegetariana" che senso ha??? piuttosto accettiamo le varianti della carbonara come varianti e proponiamo un altro piatto vegetariano senza chiamarlo carbonara. per quanto mi riguarda quella carbonara vegetariana potrebbe anche essere una amatriciana vegetariana o una pasta con speck e fontina vegana e via discorrendo. ora prendo un pezzo di tofu gigante, lo cuocio in forno e dico che è l'arrosto vegetariano

  • Enzochef ha scritto: lunedì 19 gennaio 2015

    Vabbe' che la cucina da libero sfogo a qualsiasi fantasia, e ciascuno e' libero di fare e mescolare le cose che piu' aggrradano.... Ma se vogliamo scrivere una ricetta classica, bisogna essere rigidi, e quindi eliminado fantasie e variazioni personali, scrivendo gli ingredienti e, step by step, tutte le fasi della esecuzione. Pertanto, leggendo i post qui sopra sono rimasto di stucco leggendo che c'e' chi addirittura usa la cipolla, altri la panna; altri ancora solo pecorino; altri una esecuzione sballata. Senza voler polemizzare con tutti, sono stato a lavorare in un ristorante della Roma trasteverina, che, a mio giudizio e' l'Accade

  • patrizio ha scritto: sabato 10 gennaio 2015

    Ma ci va o non ci va la cipolla??

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 12 gennaio 2015

    @patrizio :Ciao Patrizio! Nella nostra versione non è prevista smiley

  • Valerio ha scritto: venerdì 09 gennaio 2015

    Salve, io la carbonara l'ho sempre fatta in modo un pò diverso e così come di seguito riportato : per 2 persone : 1) 200 grammi di spaghetti 3 o 5 2) 2/3 uova 3) 140 grammi guanciale o in alternativa pancetta 4) pecorino o parmigiano 5) pepe se vi gusta metto le 2 uova in una ciotola con pepe e pecorino o parmigiano, mescolo il tutto con frusta; in una pentola preparo acqua con sale e porto ad ebollizione calando i spaghetti; intanto in una padella antiaderente metto poco olio e quando è caldo butto dentro la pancetta o guanciale facendola soffriggere un poco fino a che il grasso diventa trasparente; quando la pasta è cotta la scolo e la verso nella padella antiaderente insieme alla pancetta e il preparato della ciotola, a fuoco lento spadello il tutto per 2 minuti e servo. Anche con questo sistema si ha una carbonara molto buona con l'uovo leggermente cotto anziché crudo. buon appetito

  • Daniele ha scritto: mercoledì 07 gennaio 2015

    io invece non ho mai sentito o visto mettere la cipolla e l'aceto nella CARBONARA....quella è una tua variante....ma non chiamarla CARBONARA.....grazie Gz

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