La qualità degli ingredienti fa la differenza in ogni ricetta

Spaghetti allo scoglio

  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 35 min
  • Cottura: 20 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: elevato
  • Nota: (la pulizia del pesce potrebbe richiedere anche più del tempo indicato)

Presentazione

La tradizione italiana della cucina marinara vanta numerose ricette importanti come gli spaghetti alle vongole o il sautè di cozze e vongole fino a finire alle prelibatezze regionali, come il brodetto fanese o la fregola con le arselle, per citarne qualcuno. Ma in tantissimi ristoranti vi sarà capitato di leggere o assaporare gli spaghetti allo scoglio. Perché non provare a farli a casa allora? In un piatto sono concentrati tutti i profumi del Mediterraneo che condiscono gli spaghetti, risottati in padella per assorbire il sapore del mare e diventare ancora più appetitosi! Esistono innumerevoli versioni di questa prelibatezza, noi vi proponiamo la nostra, con vongole e cozze insieme alla prelibata carne degli scampi! Ma voi sentitevi liberi di aggiungere o sostituire gli ingredienti con lupini, cannolicchi, seppioline, polipetti e gustare così degli spaghetti allo scoglio sempre diversi, ma soprattutto sempre più buoni!

Ingredienti
Spaghetti N°5 320 g
Cozze 1 kg
Vongole 1 kg
Calamari 300 g
Scampi 8
Pomodorini ciliegino 300 g
Olio extravergine d'oliva 4 cucchiai
Aglio 1 spicchio
Prezzemolo da tritare 1 ciuffo
Vino bianco 40 g
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.

Spaghetti N°5

Il segreto della bontà della pasta Barilla? Un impegno costante per la qualità. Una selezione di grani duri eccellenti e accuratamente miscelati, per garantire una pasta buona e sempre al dente.
www.guardatustesso.it

Scopri tutte le ricette

Preparazione

Per preparare gli spaghetti allo scoglio cominciate dalla pulizia di cozze e vongole, quindi ponete una scolapasta in un recipiente, in modo che non tocchi il fondo e riempite con acqua corrente fredda, lasciando spurgare le vongole della sabbia in eccesso. Buttate via l’acqua e ripetete l’operazione, lasciandole poi in ammollo (1). Passate poi alla pulizia delle cozze: togliete le impurità presenti sulle valve aiutandovi con il dorso di una lama qualora siano molto resistenti e strappando via il bisso, cioè la parte barbetta che fuoriesce (2), dopodiché aiutatevi con una paglietta d’acciaio nuova e grattate via le impurità (3).

Può capitare che il guscio di qualche vongola contenga solo sabbia, per essere sicuri che non sia così, battete con decisione ma senza troppa forza il guscio su un tagliere, facendo attenzione che il taglio sia verso il basso, se noterete una macchia nera sul tagliere vuol dire che è piena di sabbia e va quindi scartata (4), fate comunque una prova con un coltello per vedere se questa contiene effettivamente sabbia. Lasciate riscaldare 2 cucchiai di olio d'oliva in un tegame piuttosto capiente e quando sarà ben caldo versate le vongole e le cozze (5) coprite subito con un coperchio e attendete fin quando non sono completamente dischiuse, ci vorranno 3-4 minuti (6).

Una volta aperte le cozze e vongole togliete il coperchio (7) e versatele in un recipiente (8), non gettate il liquido di cottura bensì filtratelo attraverso un colino a maglie strette per eliminare eventuali impurità e residui di sabbia e tenetelo da parte in caldo (9).

Poi sgusciate sia le vongole che le cozze (10) e tenete da parte i molluschi e qualche altro guscio ancora pieno mentre potrete eliminare i gusci vuoti. Se non li utilizzate già puliti, potete dedicarvi alla pulizia dei calamari: dovrete eliminare la testa e le interiora, successivamente poi togliete via la pelle (11) e incidete solo la parte superficiale, potrete aiutarvi entrando con la lama nel suo interno, fino ad aprirlo completamente (12)

dopodiché tagliatelo a listarelle (13). Dedicatevi poi alla pulizia degli scampi, con le forbici tagliate sui lati della coda eliminando così la corazza che ricopre l’addome (14). Poi con uno stuzzicadenti cercate di eliminare l'intestino, il filetto nero presente nello scampo. In questo modo non rilascerà un sapore amaro. Ora lavate i pomodorini e tagliateli a spicchi (15). Intanto ponete sul fuoco un tegame colmo di acqua salata e portate al bollore, servirà per la cottura degli spaghetti.

A questo punto fate insaporire in una padella 25 g d’olio extravergine d’oliva insieme a uno spicchio d’aglio (16) e quando sarà ben imbiondito versate i calamari insieme ad un pizzico di sale (17), cuocete per 5 minuti quindi sfumate con il vino bianco (18),

lasciate evaporare l’alcool, eliminate l’aglio (19), aggiungete i pomodorini (20) e cuocete ancora altri 5 minuti. Intanto cuocete gli spaghetti in acqua bollente (21).

Aggiungete anche gli scampi al sugo (22) salate e pepate. Scolate direttamente in padella gli spaghetti, quando mancano 4 minuti al termine della cottura (23). Proseguite la cottura versando al bisogno l’acqua di cottura di cozze e vongole che avete tenuto da parte (24)

per ultime aggiungete anche le cozze e le vongole sgusciate (25). A fine cottura spegnete il fuoco, insaporite con il prezzemolo tritato (26) e mescolate un’ultima volta. Servite gli spaghetti allo scoglio ben caldi (27).

Conservazione

Si consiglia di consumare subito gli spaghetti allo scoglio; è possibile conservare in frigorifero in un contenitore di vetro e coperto con pellicola per un giorno al massimo. Sconsigliamo la congelazione.

Consiglio

Potete sostituire il vino con del brandy o del cognac per conferire una nota ancora più aromatica. Un pizzico di piccante non guasterà, quindi aggiungete anche un po’ di peperoncino per arricchire gusto e profumo!

Leggi tutti i commenti ( 149 )

I commenti (149)

Lascia un commento o chiedici un consiglio

Leggi tutti i commenti ( 149 ) Scrivi un commento

Ultime ricette

Ho voglia di

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookie.