Spaghetti con la bottarga

Spaghetti con la bottarga
  • Difficoltà:
    Molto Bassa
  • Cottura:
    12 min
  • Preparazione:
    10 min
  • Dosi per:
    4 persone
  • Costo:
    Basso

Spaghetti alle vongole

Spaghetti con la bottarga

Gli spaghetti con la bottarga si presentano come un primo piatto molto saporito, di semplice e veloce preparazione e di origine sarda. La bottarga, ricavata dalle uova di muggine (cefalo) o di tonno, salate, essiccate e lasciate stagionare, è stata apprezzata e lavorata da molte popolazioni, ma i sardi affinarono le tecniche e i procedimenti di lavorazione del prodotto, e lo portarono ad essere, ancora oggi, un prodotto di prima qualità. Non provare questa golosità sarebbe un vero peccato.

 

Ingredienti
Bottarga di muggine a pezzo intero 80 gr
Pepe nero macinato q.b.
Olio extravergine d'oliva 5 cucchiai
Aglio 2 spicchi
Spaghetti 400 gr
Prezzemolo tritato q.b. (facoltativo)

Preparazione

Spaghetti con la bottarga
Per preparare gli spaghetti con la bottarga, fate lessare 400 gr di spaghetti in abbondante acqua non troppo salata (1). Nel frattempo, mettete gli spicchi di aglio tagliati a metà a dorare in una padella con l’olio (2), poi levate la padella dal fuoco e togliete l'aglio.

Spaghetti con la bottarga
Grattugiate la bottarga (3-4). Quando gli spaghetti saranno cotti ma sempre al dente, scolateli ma non troppo e versateli in padella; mescolate ed aggiungete i 2/3 della bottarga grattugiata (se vi piace del prezzemolo tritato) (5), del pepe nero macinato e infine un paio di mestoli di acqua di cottura (6); mescolate bene finchè la pasta non diventi cremosa .
Ponete poi gli spaghetti sui loro piatti da portata e spolverateli con la restante bottarga (e volendo, del prezzemolo tritato). Servite immediatamente.

Consiglio

La bottarga di muggine è senz’altro un prodotto dal gusto delicato e dal prezzo elevato, ma se preferite un gusto più deciso, potete sostituirla con quella di tonno, che si presenta come una "baffa" molto più grande, di colore più scuro, di gusto più marcato e dal prezzo molto più economico.
In commercio si trova la bottarga in polvere essiccata e fresca in confezione sottovuoto: è sicuramente meglio preferire la seconda.

 

Curiosita'

La bottarga, oggi definita il caviale dei sardi, è in realtà una creazione dei Fenici, che furono i primi a lavorare le uova di muggini e a trasformarle nelle inconfondibili “baffe” ambrate che tutt’ora noi gustiamo. Agli Arabi (che la chiamavano “battarikh”) però si deve la loro diffusione in tutta l’area Mediterranea, e il merito di averla resa così preziosa, tanto che divenne una costosissima e nobile merce di scambio.

 

Altre ricette:

 
 

I vostri commenti ( 72 Commenti )

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
Prova anche a chiedere consigli alla nostra numerosa comunità nel Forum

I commenti verranno aggiornati ogni 15 minuti circa.


72
lucia ha scritto: Domenica 05 Gennaio 2014  |  Rispondi »
Io ho la bottarga fresca!!!, come mi comporto?
71
Francesco ha scritto: Sabato 04 Gennaio 2014  |  Rispondi »
Fidati che nell'originale si fa sempre il soffritto. Un sardo.
70
Francesco ha scritto: Sabato 04 Gennaio 2014  |  Rispondi »
si possono mettere i carciofi freschi tagliati sottilissimi in padella con l'aglio e l'olio, farli saltare qualche minuto, aggiungere gli spaghetti e bottarga come se piovesse!!! spettacolo!!
69
Andrea ha scritto: Mercoledì 30 Ottobre 2013  |  Rispondi »
Domanda per lo staff di giallo zafferano o per appassionati. Mi è capitato di assaggiare in un ristorante degli spaghetti alla bottarga e tartare di tonno. Erano decisamente buoni. Secondo voi com'è la preparazione?
68
SpicyRita ha scritto: Sabato 26 Ottobre 2013  |  Rispondi »
Niente di meglio di una bella pasta con la Bottarga per ricordare con piacere le mie ultime vacanze in Sardegna...
67
Luigi ha scritto: Martedì 08 Ottobre 2013  |  Rispondi »
La bottarga che mangio in Sardegna non centra con le ricette proposte, il soffritto va fatto a piacere chi non lo sopporta non lo fa,loro sciolgono burro e olio che insieme danno un sapore particolare al pesce e lo rendono meno pungente inoltre la bottarga la lamellano non la grattiano il sapore è totalmente diverso.
Questo è il metodo che in Sardegna ,assieme ai sardi, mangio la bottarga.
Provare per credere.
66
arnaldo ha scritto: Sabato 21 Settembre 2013  |  Rispondi »
giusto
65
Marco M. ha scritto: Venerdì 13 Settembre 2013  |  Rispondi »
@salvatore: Salvatore, la stessa cosa che pensavo mentre leggevo la ricetta.. Poi le differenze sono anche relative alla consistenza, al profumo e al gusto. Qui sembra che se sei un barbone devi prendere quella di tonno, quella di muggine se vuoi "fare il Figo" giusto per citare Il sommo chef.. A natale quella di tonno andava a sopra i 200€/kg.. Stasera comunque spaghetti alla bottarga di tonno di Carloforte! Saluti
64
salvatore ha scritto: Domenica 08 Settembre 2013  |  Rispondi »
la bottarga di tonno conta molto di piu' della bottarga di muggine ,contrariamente a quanto affermato nella vs ricetta di spaghetti alla bottarga.
63
Simona ha scritto: Martedì 20 Agosto 2013  |  Rispondi »
Fatta ieri sera. Squisita! I love Giallozafferano! : )
10 di 72 commenti visualizzati

Lascia un Commento