Spezzatino di cinghiale con polenta taragna

  • Difficoltà:
    Media
  • Cottura:
    150 min
  • Preparazione:
    20 min
  • Dosi per:
    4 persone
  • Costo:
    Medio
  • Nota Aggiuntiva: + 24 ore di marinatura

Pappardelle al ragù di cinghiale

Spezzatino di cinghiale con polenta bianca

Lo spezzatino di cinghiale è un piatto ricco dal sapore autunnale, ottimo da gustare negli ultimi giorni freddi prima dell’arrivo della primavera.
La saporita carne di cinghiale diventa morbidissima dopo una lunga cottura e si sposa alla perfezione con la polenta taragna, dal sapore deciso.  La ricetta che vi proponiamo è un connubio consolidato: spezzatino di cinghiale con polenta taragna, la tipica polenta della Valtellina e delle valli bresciane e bergamasche che si prepara con un misto di farine di mais e grano saraceno. La polenta si arricchisce a fine cottura con formaggi tipici come il Casera, il Branzi o la Fontina. Per rendere più conviviale questa preparazione servitela in un piatto unico formato da una ciambella di polenta al cui centro si versa lo spezzatino di cinghiale: prelibati bocconcini di carne dal gusto intenso conferito dalla lunga marinatura a base di vino e aromi che oltre a rendere saporita la carne, smorza il retrogusto di selvatico che caratterizza il cinghiale. Se pur la preparazione dello spezzatino di cinghiale con polenta richieda dei tempi un po’ lunghi, il risultato vi ripagherà e i vostri commensali vi ringrazieranno!

Ingredienti per la marinatura
Ginepro 6 bacche
Pepe verde 4 grani
Cipolle bianca 1
Sale q.b.
Carote 1
Vino rosso 500 ml
Alloro 2 foglie
per la polenta bianca
Sale 1 cucchiaino
Farina per polenta taragna 500 gr
Acqua 1,5 Litri
Latte 1/2 litro
Fontina 300 gr
Burro 50 gr
per lo spezzatino
Cinghiale 1 kg
Sedano 1 costa
Carote 1/2
Cipolle 1/2
Aglio 1 spicchio
Salvia 3 foglie
Rosmarino 1 rametto
Vino rosso 200 ml
Olio di oliva q.b.
Sale q.b.

Preparazione

Spezzatino di cinghiale con polenta bianca
Per realizzare lo spezzatino di cinghiale con polenta taragna iniziate lavando e pelando le verdure per poi tritarle finemente al coltello (1-2) o nel mixer. Eliminate la parte grassa del cinghiale che dà il sentore di selvatico poi riducetela a cubetti di circa 2 cm di lato (3).
Spezzatino di cinghiale con polenta bianca
Ponete la carne in una pirofila, unite le bacche di ginepro (4),   il pepe in grani, conditela con 2/3 del trito di verdure precedentemente tritate (5-6),
Spezzatino di cinghiale con polenta bianca
aromatizzate con le foglie di alloro e irrorate la carne con il vino rosso (7). Coprite quindi con la pellicola da cucina (8) e ponete in frigorifero a marinare per una notte. Recuperate la carne, scolatela dalla marinatura (9),
Spezzatino di cinghiale con polenta bianca
scaldate in una padella ampia un filo di olio (10) unite le restanti verdure tritate, aromatizzate con un rametto di rosmarino (11) e la salvia. Unite la carne e fatela rosolare,
Spezzatino di cinghiale con polenta bianca
 eliminate il rametto di rosmarino con una pinza da cucina e sfumate con il vino rosso (14). Salate la carne, coprite con il coperchio e fate cuocere a fuoco basso per almeno 1 ora e mezza. Intanto preparate la polenta taragna: ponete in una pentola dal bordo alto l’acqua (15),
Spezzatino di cinghiale con polenta bianca
il latte (16) , il sale (17), l’olio di oliva (18) e portate al bollore
Spezzatino di cinghiale con polenta bianca
poi versate a pioggia la polenta taragna (19) , cuocete per circa 50 minuti mescolando con una frusta. Intanto tagliate a cubetti la fontina (20). A cottura ultimata spegnete il fuoco, incorporate la fontina (21) e il burro alla polenta e mescolate per farli sciogliere.
Spezzatino di cinghiale con polenta bianca
Riversate poi la polenta all’interno di uno stampo ad anelli, del diametro diu 26 cm, leggermente imburrato (23) e lasciatela raffreddare a temperatura ambiente. Intanto controllate la cottura della carne che dovrà risultare tenera (24).
Spezzatino di cinghiale con polenta bianca
Componete ora il vostro spezzatino di cinghiale con polenta taragna: rovesciate su un piatto da portata la polenta (25-26) e al centro versate la carne (27). Il vostro spezzatino di cinghiale con polenta taragna è pronto per essere gustato!

Conservazione

Conservate lo spezzatino di cinghiale con polenta in frigorifero per due giorni al massimo. E’ possibile congelare la preparazione se avete utilizzato ingredienti freschi.

Consiglio

Potete variare il formaggio secondo i vostri gusti, invece della fontina potete utilizzare anche il Casera o il Branzi.

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I vostri commenti ( 21 Commenti )

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21
elena ha scritto: Domenica 02 Febbraio 2014  |  Rispondi »
ciao a tutti...volevo chiedervi la polenta vera e ben fatta come deve apparire? noi la mangiamo morbida (ma ovviamente soda) porzionata col mestolo....leggevo che va tagliata a fette con il filo di cotone.ma quand è nel piatto si riesce a mescolare con il sugo? o è cosi soda che si mangia un pezzetto di polenta con sopra il sugo? vorrei rispettare la tradizione della ricetta.grazie
20
Sonia-Gz ha scritto: Mercoledì 29 Gennaio 2014  |  Rispondi »
@Anna Maria: Ciao, solitamente i tempi di cottura per la pentola a pressione si dimezzano rispetto a quelli della cottura tradizionale.
19
Anna Maria ha scritto: Mercoledì 29 Gennaio 2014  |  Rispondi »
Ciao carissima Sonia, eccellente ricetta! Volevo chiederti, se facendola in pentola a pressione, per accellerare i tempi, quanto tempo di cottura dall'inizio del sibilo. Grazie, un grandissimo abbraccio!
18
Sonia-Gz ha scritto: Martedì 28 Gennaio 2014  |  Rispondi »
@Daniel: Ciao, se vuoi ricevere la newsletter devi cliccare sull'opzione "registrati" in altri a destra della pagina iniziale del sito! smiley
17
Daniel ha scritto: Lunedì 27 Gennaio 2014  |  Rispondi »
mi manderesti le ricette?
16
Bisco ha scritto: Sabato 25 Gennaio 2014  |  Rispondi »
Mi sbaglio o la ricetta è stata cambiata? Prima veniva utilizzato il vino bianco e una volta sfumato veniva unito il latte ... il risultato era ottimo.
p.s.: sarebbe possibile recuperarla?
15
saratse ha scritto: Sabato 25 Gennaio 2014  |  Rispondi »
Sembra delizioso!! Ma voi il cinghiale dove lo trovate? Al supermercato non l'ho mai visto!
14
macchiapam ha scritto: Giovedì 23 Gennaio 2014  |  Rispondi »
Un'eccellente alternativa è cuocere il cinghiale alla maniera del Lazio, in agrodolce.
13
taty ha scritto: Giovedì 23 Gennaio 2014  |  Rispondi »
ciao sonia..posso chiederti di che marca sono le pentole e le casseruole che usi? sembrano molto versatili smiley ti ringrazio e...questa ricetta è strepitosa!
12
Nicole ha scritto: Giovedì 23 Gennaio 2014  |  Rispondi »
ciao io abito in valtellina e la polenta taragna non è nemmeno lontanamente così..non si fa con il latte non cé olio e si fa con il casera..deve avere una consistenza morbida e la farina si usa quasi sempre 3/4 di gialla e 1/4 di quella nera.
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