Strudel di mele

Strudel di mele
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Cottura:
    40 min
  • Preparazione:
    30 min
  • Dosi per:
    6 persone
  • Costo:
    Basso
  • Nota Aggiuntiva: + il riposo della pasta in frigorifero

Strudel di maiale con mele al marsala

Strudel di mele

Lo strudel è un dolce tipico del Trentino Alto Adige, ma le sue origini sono Turche. I Turchi, che dominarono intorno al XVII secolo l’Ungheria, preparavano un dolce di mele simile che si chiamava baklava. Questa ricetta fu variata e trasformata dagli ungheresi nell’attuale strudel che presto prese piede in Austria, che, a sua volta, dominando per un certo periodo alcuni territori dell’Italia del Nord, fece conoscere loro questo delizioso dolce. Il Trentino Alto Adige è ormai il depositario dei segreti della preparazione dello strudel, che qui ha avuto notevole successo anche grazie alle numerose coltivazioni di mele presenti sul suo territorio, che sono l’ingrediente fondamentale del ripieno di questo rotolo di pasta, assieme a uvetta, pinoli e cannella. In questa ricetta vi proponiamo la varietà di mele Golden, ma la ricetta originale prevede l'uso delle renette. Preparate lo strudel di mele e inebriatevi del suo profumo intenso!

Ingredienti per la pasta di 2 strudel della lunghezza di circa cm 30
Sale 1 pizzico
Uova 1 medio-grande
Farina tipo 00 125 gr
Acqua tiepida 25-30 ml
Olio di oliva wxtravergine 1 cucchiaio
Ingredienti per il ripieno di 2 strudel
Mele 750 gr
Zucchero semolato 60 gr
Cannella in polvere 1 cucchiaino
Pinoli 25 gr
Uvetta 50 gr
Rum 2 cucchiai
Limoni la scorza di 1
Burro 100 gr
Pangrattato 75 gr

Preparazione

Strudel di mele
Per la preparazione dello strudel, iniziate dall'impasto: in una ciotola versate la farina setacciata e il sale (1); poi l'uovo (2), l'acqua (3)
Strudel di mele
e l’olio (4). Cominciate ad impastare energicamente (5) quanto basti per rendere la pasta consistente (6).
Strudel di mele
Ungete leggermente il piano di lavoro e impastate brevemente fino ad otterene una consistenza liscia ed elastica (7). Quando avrete finito, formate una palla ungetela con dell’olio, copritela con della pellicola trasparente (8) e lasciatela riposare per mezz’ora al fresco. Intanto mettete a bagno l’uvetta nel rum, o se preferite, in acqua tiepida; in una padella sciogliete 50 gr di burro e quando sfricola tostate il pangrattato (9).
Strudel di mele
Mescolate con un cucchiaio di legno perchè non si bruci e lasciatelo dorare qualche minuto (10), poi spegnete il fuoco e lasciate intiepidire. Quindi sbucciate le mele, togliendo loro il torsolo, e tagliandole in quattro spicchi e poi a fettine sottili; versate le mele in una ciotola capiente e aggiungete lo zucchero (11), i pinoli (12)
Strudel di mele
la scorza di limone grattugiata (13), un pizzico di cannella (14) e l'uvetta ben scolata e strizzata (15): gli ingredienti devono rilasciare i loro profumi, ma non devono macerare a lungo perchè lo zucchero non rilasci troppa acqua.
Strudel di mele
Mettete a fondere il burro in un pentolino a fuoco dolce. Poi riprendete il panetto di pasta e stendetelo su un canovaccio leggermente infarinato (16), formando un rettangolo di circa 35x45 (17). Spennellate la superficie, tranne i bordi, con poco burro fuso e cospargete con il pangrattato tostato; questo strato servirà per assorbire i succhi che le mele rilasceranno in cottura (18).
Strudel di mele
Adagiate sopra di esso il composto con le mele (19); arrotolate lo strudel dalla parte più lunga (20), facendo attenzione a non rompere la pasta (potete aiutarvi con il canovaccio sul quale è posizionato); sigillatelo bene anche sui lati (21), affinché il contenuto non esca durante la cottura.
Strudel di mele
Poi ponete lo strudel su di una teglia rivestita con carta da forno, con la chiusura rivolta verso il basso e, prima di infornarlo, spennellatelo con il burro fuso (22-23). Cuocete lo strudel in forno statico preriscaldato a 200° per circa 40 minuti (se ventilato a 180° per 30 minuti). A cottura ultimata (24), potete cospargere lo strudel con zucchero al velo e servirlo tiepido e tagliato a fette.

Conservazione

Lo strudel di mele si può conservare sotto una campana di vetro per 1-2 giorni. Si può congelare se avete utilizzato ingredienti freschi non decongelati.

Curiosità

Lo strudel, a seconda del luogo, viene preparato anche con pasta sfoglia o pasta frolla; può essere fatto anche con altri tipi di frutta come pere, ciliegie, albicocche, oppure addirittura con verdure o crauti in versione salata.

I consigli di Sonia

Lo strudel si può preparare anche con la pasta sfoglia, ma la versione tradizionale della ricetta prevede la pasta apposita che ho indicato in questa ricetta. Se volete arricchire la presentazione del vostro dolce, accompagnatelo, sempre tiepido o caldo, con della panna semimontata spolverizzata di cannella.

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I vostri commenti ( 286 Commenti )

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giovanna ha scritto: Martedì 04 Marzo 2014  |  Rispondi »
.. forse perché intrisa dei succhi del ripieno dà questa sensazione..... grazie per la risposta...
285
Sonia-Gz ha scritto: Martedì 04 Marzo 2014  |  Rispondi »
@giovanna: risulta morbida rispetto alla pasta esterna ma non deve essere cruda.
284
giovanna ha scritto: Martedì 04 Marzo 2014  |  Rispondi »
... ma è normale che la sfoglia che va dentro nell'arrotolarlo rimane poco cotta ?
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mila ha scritto: Domenica 23 Febbraio 2014  |  Rispondi »
Oggi ho fatto lo strudel con la tua ricetta e qualche piccola modifica: 50g di burro per far dorare il pangrattato ridotto anch'esso a circa 50g, più che sufficiente per i 2 strudel. Il burro per spennellare l'ho ridotto al minimo ed anche quello per la spennellatura esterna prima di infornare. Ho usato circa 50g di zucchero invece dei 120g e le noci spellate al posto dei pinoli. La cottura di 40min a 200* per me è stata perfetta: lievemente croccante fuori, morbidissimo dentro!!! Il sapore fantastico! Ho usato le mele Fuji 1,3kg invece di 1,5kg e sono venuti fuori 2 strudel giusti. Non sono riuscita a fare più di un giro con la pasta dello strudel, ma post assaggio devo dire che è perfetto!!! La cannella è giusta, 2 cucchiai ci stanno tutti! Grazie!!!
282
Alessandra ha scritto: Lunedì 17 Febbraio 2014  |  Rispondi »
ricetta stupenda ma... non è che puoi pubblicare quella dello strudel alla ricotta? lo mangiavo spesso quando andavo in alto adige e mi piacerebbe tanto mangiarlo di nuovo
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antonella ha scritto: Sabato 08 Febbraio 2014  |  Rispondi »
se si usasse la pasta brisė gia pronta?
280
Valentina ha scritto: Sabato 08 Febbraio 2014  |  Rispondi »
L' ho provato oggi veramente buonissimo!!!
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barbara ha scritto: Sabato 08 Febbraio 2014  |  Rispondi »
io l'ho fatto ma lfuori si è un pò indurito come posso fare perchè non si riipeta? e che rimanga morbida fuori' baciiiiiiiiiiiiii
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Zisa ha scritto: Domenica 19 Gennaio 2014  |  Rispondi »
Io l'ho fatto apportando dalla seconda volta in poi due piccole modifiche: innanzitutto ho fatto la pasta sfoglia, perchè anche a me la pasta la prima volta è diventata dura come una pietra e si è sfaldata. Quindi , non ho sgocciolato del rum l'uvetta, ma l'ho versata con tutto il rum sul composto facendolo bene assorbire .
A chi lamenta i tempi di cottura, ricordo che ogni forno è una storia a parte: il mio, per esempio, è molto lento, per cui 40 minuti a 200° non bastano, ma, per continuare la cottura senza bruciare l'esterno devo abbassare la temperatura e, in ultimo, lasciarlo in forno spento per un'ora buona.
277
eliana ha scritto: Lunedì 13 Gennaio 2014  |  Rispondi »
perché si deve lavorare l'impasto su un canovaccio? non si può su un asse di legno o sul tavolo? grazie
10 di 286 commenti visualizzati

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