Struffoli

Dolci e Desserts
Struffoli
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  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 15 min
  • Cottura: 15 min
  • Dosi per: 8 persone
  • Costo: basso
  • Nota: + 30 minuti di riposo dell'impasto

Presentazione

Struffoli

Gli struffoli sono i dolci più tipici della tradizione Napoletana e rappresentano sicuramente una delle ricette più caratteristiche del periodo Natalizio.

Per chi ancora non avesse mai sentito parlare degli struffoli, basti dire che sono delle piccole palline di pasta dolce, fritte e poi immerse nel miele e decorate con confettini colorati e frutta candita.

Per quanto riguarda le origini degli struffoli, dobbiamo tornare indietro fino all’età degli antichi Greci che pare li abbiano esportati nel Golfo di Napoli al tempo di Partenope. Ed è proprio dal greco che secondo molti deriverebbe anche il nome “struffoli”: più precisamente dalla parola “strongoulos”, ovvero “dalla forma arrotondata”.

Secondo altri pareri, la parola struffolo, deriverebbe da "strofinare", il gesto che compie chi lavora la pasta, per arrotolarla a cilindro prima di tagliarla in tocchetti.

Altri ancora, pensano che lo struffolo si chiami così perché “strofina” il palato, ovvero lo solletica con il suo dolce sapore. Nonostante sia una preparazione molto conosciuta ed apprezzata, gli struffoli hanno una larga diffusione solo nell’Italia meridionale dove ne esistono diverse versioni, tutte più o meno simili alla ricetta originale ma con nomi diversi: in Calabria “cicirata” o “turdiddi”, in Umbria ed Abruzzo “cicerchiata” ed a Palermo “strufoli”."

Ingredienti
Farina 400 g
Zucchero 40 g
Rum (oppure limoncello, anice o brandy) 1/2 bicchierino
Burro (oppure strutto) 60 gr
Arance la scorza grattugiata di 1/2
Uova 3 intere e 1 tuorlo
Sale 1 pizzico
Limoni la scorza grattugiata di 1/2
per la ricopertura
Codetta (piccoli confettini colorati) 1 scatola
Miele millefiori 350 gr
Arance candite 30 gr
Cedro candito 30 gr
Zucca candita 30 gr
per friggere
Olio di arachide q.b.

Preparazione

Struffoli

Mettete la farina in una ciotola o su un piano nella classica forma a fontana e aggiungete al centro  le uova, il burro, lo zucchero (1), il liquore (2), la scorza grattugiata del limone e dell'arancia (3) ed un pizzico di sale.

Struffoli

Impastate molto bene (4) e, una volta ottenuto un composto omogeneo e abbastanza compatto, dategli la forma di una palla (5) e lasciatelo riposare per almeno mezz'ora ricoperto da un canovaccio pulito. Trascorsa la mezz'ora, lavorate l’impasto ancora per qualche minuto e dividetelo in  tanti bastoncelli spessi meno di un dito, rullandoli su un piano leggermente infarinato (6).

Struffoli

A questo punto, tagliate i bastoncini a piccoli pezzettini e disponeteli su un telo, facendo attenzione a non sovrapporli (7).
Una volta pronti, mettete l’olio in una padella e friggete i vostri struffoli un po’ alla volta (8): prelevateli gonfi e dorati ma non particolarmente coloriti per evitare che si possano bruciare, quindi sgocciolateli e fateli raffreddare su carta assorbente da cucina (9).

Struffoli

Fate asciugare per bene i vostri struffoli (10-11) e nel frattempo sciogliete il miele dolcemente in una pentola abbastanza capiente (12).

Struffoli

Quando il miele si sarà liquefatto, spegnete il fuoco e aggiungete gli struffoli nel tegame (13), rimescolando delicatamente fino a quando non si siano bene impregnati di miele. Versate quindi metà della codetta e della frutta candita nella pentola, mescolando ancora il tutto; (14) quindi prendete un piatto da portata e distribuite gli struffoli a monticello oppure mettete al centro del piatto un barattolo di vetro vuoto e disponete gli struffoli tutt'intorno a questo in modo da formare una ciambella (15).
A miele ancora caldo, prendete la restante codetta e frutta candita e cospargetela sugli struffoli, in modo da ottenere un effetto estetico gradevole.
Se avete optato per la forma a ciambella, non  appena il miele si sarà solidificato, togliete delicatamente il barattolo dal centro del piatto e servite gli struffoli.
Se volete ottenere degli struffoli più gonfi, potete aggiungere all’impasto un pizzico di bicarbonato o di ammoniaca per dolci, avendo cura, però, di lasciare riposare l’impasto per almeno due ore.

Curiosità

A Napoli un tempo gli struffoli venivano preparati nei conventi, dalle suore dei vari ordini, e recati in dono a Natale alle famiglie nobili che si erano distinte per atti di carità.

Il consiglio di Sonia

Spesso gli struffoli vengono preparati senza l’aggiunta di frutta candita, specialmente al di fuori della Campania: saranno ugualmente buoni, anche se la frutta candita è un ingrediente immancabile nei dolci natalizi! Soprattutto la celebre “cucuzzata”, la zucca candita che si trova solo a Napoli: se riuscite nell’impresa di procurarvela gli struffoli saranno perfetti!

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I commenti (207)

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  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 28 luglio 2014

    @Andrea: Ciao! puoi provare se preferisci! facci sapere smiley

  • Andrea ha scritto: lunedì 28 luglio 2014

    Buongiorno a tutti mi chiamo Andrea e ho una grande passione per la cucina.Vorrei fare una domanda su gli struffoli se possibile.non sono un amante del miele,e vorrei sapere cosa ne pensate se anziche coprirli con il miele li coprissi con una salsa al cioccolato,oppure con una salsa ai frutti di bosco o agli agrumi.....e' possibile farlo?

  • Giulia ha scritto: martedì 06 maggio 2014

    Li prepara mia zia tutti gli anni per la cena di Natale. Anche se sono tantissimi anni che vive a Genova ci tiene a ricordare le nostre origini attraverso la cucina.

  • simona ha scritto: mercoledì 16 aprile 2014

    e buonissimo

  • Paola ha scritto: domenica 30 marzo 2014

    Sono perfetti cosi, senza cambiare una virgola, per me solo i canditi che non erano previsti nella ricetta di mia nonna. Grazie per avermi dato la ricetta giusta, Sonia!

  • Viola ha scritto: giovedì 13 marzo 2014

    @alessia: anch'io ho una vecchia ricetta che dice di sciogliere 2 o 3 cucchiai di zucchero nel miele

  • alessia ha scritto: giovedì 06 marzo 2014

    ma con il miele non ci va sciolto anche lo zucchero??? perché ho una vecchia ricetta dove c'è scritto cosi...

  • Christian ha scritto: lunedì 17 febbraio 2014

    Ciao sono campano ed ho provato questa ricetta. Sono risultati troppo morbidi all'interno quindi usando la ricetta di mia zia Rita vi do alcuni cambiamenti da apportare alla ricetta di Sonia. Mettete 100g di farina in più, 10g in più di zucchero ed usate lo Strega come liquore. Inoltre è molto importante quanto fate cuocere il miele prima di versarci gli struffoli, infatti dovete aspettare che "faccia il filo" oppure, per capire il momento giusto per toglierlo da fuoco, usate delle bucce di arancia: quando saranno diventate brune sarà il momento giusto così non scenderà tutto verso il basso. Spero di esservi stato di aiuto.

  • Struffoli ricetta ha scritto: sabato 15 febbraio 2014

    Non ho mai provato a cucinare gli struffoli, adesso non ho più scuse.

  • francesco ha scritto: sabato 15 febbraio 2014

    il liquore è indispensabile?

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