Tapenade

Salse e Sughi
Tapenade
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  • Difficoltà: molto bassa
  • Preparazione: 15 min
  • Dosi per: 6 persone
  • Costo: basso

Presentazione

Nella regione sud-est della Francia, tra le immense distese di lavanda, si trova la Provenza, una terra ricca di fascino e suggestioni. Pur accogliendo le influenze mediterranee della vicina Italia, questa provincia ha mantenuto una forte identità culinaria, regalando al mondo ricette iconiche come l’insalata nizzarda e l’aioli. Anche la ricetta che vi proponiamo oggi è originaria di questa regione francese: stiamo parlando della tapenade, un condimento che, nonostante il sapore intenso degli ingredienti che lo compongono, si presenta al palato quasi in punta di piedi, con irresistibile delicatezza. La tapenade, con il suo mix di capperi, acciughe e olive, accompagna magistralmente i più importanti aperitivi, spalmata su crostini di pane, ma si abbina anche a piatti di carne e pesce grigliati, e qualche volta anche con i primi piatti. La tapenade è quindi un condimento facile da abbinare e da realizzare, che apprezzerete da subito: combinando tra loro questi pochi ingredienti, les jeux sont faits!

per circa 500 g di salsa
Olive nere 250
Acciughe (alici) sott'olio 20 g
Capperi sott'aceto 50 g
Olio di oliva extravergine 180 g

Preparazione

Tapenade

Per preparare la tapenade cominciate denocciolando le olive (1). Sminuzzatele poi finemente al coltello su un tagliere (2), versatele in un recipiente e tenetele da parte (3).

Tapenade

Fate lo stesso anche con le acciughe (4). Sciacquate delicatamente i capperi sotto acqua corrente, quindi tritate anch'essi finemente (5). A questo punto potrete unire tutti gli ingredienti: versate in un recipiente le olive sminuzzate, i capperi (6),

Tapenade

le acciughe e irrorate con l’olio extravergine d’oliva (7) . Mescolate quindi bene il tutto (8). La tapenade è pronta, non vi resta che gustarla (9)!

Conservazione

Potete conservare la tapenade come fosse del pesto, quindi coprite con abbondante olio la superficie e tenete in frigorifero in un barattolo di vetro per una decina di giorni.

Consiglio

Se gradite un profumo più spiccato aggiungete dell’aglio sminuzzato mentre se gradite un po’ di freschezza della scorza grattugiata di limone o del prezzemolo tritato.

Curiosità

La Tapenade è una ricetta tipica della Provenza, una terra che negli anni ha trasformato la propria cultura gastronomica modellandola secondo i sapori tipici mediterranei del Bel Paese, basti pensare a ricette come la farinata di ceci, che in Piemonte tanto quanto in Provenza viene chiamata socca, o la ratatouille. Tuttavia la tapenade è strettamente legata alla territorialità e la tradizione campanilistica della Regione, racchiudendo in sé gli ingredienti tipici. Il nome deriva dalla parola provenzale tapenas, che significa appunto capperi, ed è proprio per questo motivo che la tapenade, per quanto possa essere riconducibile, non deve essere confusa con il patè di olive nere.

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I commenti (10)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.

  • taxoderm ha scritto: giovedì 29 gennaio 2015

    Molto buona. Hai la di ricetta per farla con i pomodori secchi

  • Sonia Peronaci ha scritto: mercoledì 18 febbraio 2015

    @taxoderm: Ciao! Puoi prendere ispirazione da questa ricetta di un nostro blog!

  • Sonia Peronaci ha scritto: mercoledì 27 giugno 2012

    @KIA: non è consigliabile congelarla, se vuoi puoi metterla in un barattolo sterilizzato e conservarla a lungo.

  • KIA ha scritto: domenica 24 giugno 2012

    La si può congelare?

  • Sonia Peronaci ha scritto: mercoledì 13 giugno 2012

    @jemmy: puoi provare ad utilizzare due cucchiaini di pasta di acciughe, assaggiarla, ed evntualmente aggiustare di sapore.

  • jemmy ha scritto: lunedì 11 giugno 2012

    ciao! volevo sapere se al posto delle acciughe posso usare la pasta di acciughe, e in che quantità. grazie!

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 08 novembre 2010

    @Leonardo: le olive appena colte non vanno mai usate così come sono, devone sempre essere messe sotto sale dopo averle incise con un coltellino; dopo vanno lasciate in acqua cambiandola spesso anche un mese e dopo le puoi mettere in salamoia, o sott'olio o sott'aceto ma prima di consumarle devono riposare qualche mese. Per la tapenade ti conviene usare le olive denocciolate già pronte.

  • LEONARDO ha scritto: sabato 06 novembre 2010

    HO FATTO LA TAPENADE. mi è uscita asprigna. la lascio riposare qualche gg in frigo ? le olive nere le ho raccolte oggi dal mio olivo in bassano del grappa. erano belle nere mature ma forse bisognava metterle a riposare con un po dia cqua e sale per qualche mese ? speriamo che domani sia meno aspra e acerba saluti leonardo

  • Sonia Peronaci ha scritto: mercoledì 20 gennaio 2010

    @rosa: se lasci la salsa in frigorifero in un contenitore sufficientemente coperta di olio può durare anche un paio di mesi.

  • Rosa ha scritto: lunedì 18 gennaio 2010

    ciao Giallo Zafferano volevo chiederti: per quanto tempo si mantiene questa salsa se posto all'interno di un contenitore nel frigo? Grazie e a presto! Amo questo sitooooo

  • papocchio42 ha scritto: martedì 28 luglio 2009

    salve,Giallo zafferano,ho preparato il filetto alla salsa di vino rosso ed è venuto meraviglioso,grazie. il prossimo lo preparerò con il brunello di montalcino. Avete per caso la ricetta per il filetto di manzo alle olive? Salute a tutti

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