Taralli

Antipasti
Taralli
348 Aggiungi al tuo ricettario
  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 60 min
  • Cottura: 30 min
  • Dosi per: 100 pezzi
  • Costo: basso

Presentazione

Taralli

I taralli sono una specialità tipica pugliese il cui impasto di base è formato da farina,olio, sale e pepe.

Esistono diverse versioni dei taralli, in quanto questi vengono preparati in molte regioni del sud Italia come la Campania o la Calabria e in ognuna di esse vengono cucinati in modo diverso.

Noi oggi vi presentiamo la ricetta di due diversi tipi di taralli: quelli semplici e quelli al finocchietto.

I taralli sono degli snack da mangiare per merenda graditi dai grandi ma anche dai piu' piccini, nessuno potrà fare a meno di assaggiarli!

per 100 taralli circa
Olio extravergine di oliva 125 gr
Vino bianco secco 200 ml
Sale 10 g
Pepe q.b. o un cucchiaino di semi di finocchietto
Farina tipo 00, 500 gr

Preparazione

Taralli

Per preparare i taralli, cominciate versando in una ciotola la farina e aggiungete l’olio, il sale (1), il pepe (o i semi di finocchietto) (2) e infine il vino bianco (3). Impastate gli ingredienti e quando saranno amalgamati trasferite il tutto su di un piano di lavoro (meglio se su di un’asse di legno) e impastate per almeno 20 minuti fino a che il composto sarà liscio ed elastico; la sua consistenza deve essere più compatta dell’impasto del pane. Mettete l’impasto per i taralli in una ciotola e copritelo con della pellicola, quindi fatelo riposare per almeno mezz’ora al fresco.

Taralli

Trascorso il tempo indicato dividete l’impasto in pezzetti del peso di 7-8 gr l’uno e con il palmo della mano ricavate dei bastoncini del diametro di 1 cm circa lunghi 8 cm. (4) Unite le due estremità del bastoncino per formare un cerchio o una goccia (5) (come più vi piace). Ponete tutti i taralli ottenuti su di un canovaccio pulito e poi portate a bollore un tegame contenente dell’acqua: buttateci dentro una dozzina di taralli (6) .

Taralli

Non appena i taralli verranno a galla (7) scolateli e adagiateli in un vassoio foderato con un canovaccio pulito. (8) Dopo un minuto trsaferite i taralli su di una teglia foderata con carta forno (9)  e infornateli in forno già caldo a 200 ° per circa 30 minuti (o fino a che non saranno appena dorati). Estraete i taralli dal forno, toglieteli dalla teglia e lasciate raffreddare completamente i taralli prima di gustarli.

Conservazione

I taralli possono essere conservati in una scatola di latta per circa una settimana.

Il consiglio di Sonia

Perfetti come cadeau per una cena improvvisa, come spezza - fame o stuzzichino da offrire a chi passa a trovarvi, i taralli sono una sicurezza: si conservano per lunghissimo tempo, in una scatola con il coperchio o chiusi in un sacchetto di plastica.

Altre ricette

I commenti (348)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
I commenti verranno aggiornati ogni 15 minuti circa.

  • marta ha scritto: venerdì 12 febbraio 2016

    Procedura eseguita alla lettera....ma i taralli troppo duri....peccato.....qual'è il segreto per renderli friabili...???

  • Paola88 ha scritto: lunedì 08 febbraio 2016

    Ciao Sonia, leggendo i commenti x sostituire il vino nessuno ti ha chiesto se si può usare la birra. Tu che ne pensi? Birra chiara al posto del vino bianco nella stessa dose?? Grazie smiley

  • Adriana ha scritto: mercoledì 03 febbraio 2016

    Ho fatto i taralli, ma non li ho fatti bollire, ho però aggiunto della pasta madre che avevo in esubero. Mai mangiato taralli così buoni! Domani li devo rifare, tanto ci vuole così poco tempo a farli, molto di più però che mangiarli

  • nina ha scritto: martedì 02 febbraio 2016

    Sono venuti molto duri....non sono piaciuti a nessuno...mi dispiace ????

  • Faty ha scritto: giovedì 28 gennaio 2016

    Scusate ma ,al posto del vino ,c'è qualcos'altro che posso utilizzare ?

  • Francesca ha scritto: venerdì 08 gennaio 2016

    Al posto della farina 00 posso usare quella di farro o di kamut ? Grazie

  • pina ha scritto: giovedì 07 gennaio 2016

    fantastici! per farli piu' buoni ho aggiunto la buccia di un mandarino non trattato , come faceva la mia mamma.Provateli sentirete che buoni

  • Mirco B ha scritto: sabato 02 gennaio 2016

    @Mirco B: scusa volevo scrive secco nella mia precedente domanda

  • Mirco B ha scritto: sabato 02 gennaio 2016

    se invece del vino fresco utilizzo quello frizzante, è un problema?

  • gloria ha scritto: venerdì 20 novembre 2015

    Sono venuti buoni ma troppo duri...perché?

10 di 348 commenti visualizzati Mostra altri commenti »

Lascia un Commento