Tarte tatin

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  • Difficoltà:
    Bassa
  • Cottura:
    40 min
  • Preparazione:
    30 min
  • Dosi per:
    8 persone
  • Costo:
    Basso

Tarte tatinLa Tarte tatin è un classico dolce della tradizione francese nato all'inizio del secolo grazie all'inventiva delle sorelle Carolina e Stephanie Tatin albergatrici a Loret-Cher, in Francia.
In realtà sembra che, come di solito accade, questa buonissima torta sia nata a causa (sarebbe meglio dire per merito) di uno sbaglio.
Le due sorelle Tatin, avevano nell'albergo due ruoli diversi, mentre la giovane Carolina si occupava di accogliere i clienti, Stephanie, cuoca provetta, si occupava della cucina: in particolar modo era apprezzata la sua buonissima torta di mele.
La leggenda narra che, un giorno in cui l'albergo era pieno di cacciatori che aspettavano di poter pranzare, Stephanie si accorse di non aver preparato la sua torta di mele; senza farsi prendere dal panico corse in cucina, imburrò e cosparse di zucchero una tortiera, ci mise dentro le mele e la infornò. Solo dopo si rese conto di non aver foderato la tortiera con la pasta brisè! Ancora una volta Stephanie prese in pugno la situazione, ricoprì la tortiera con un solo strato di pasta e rimise tutto in forno. La storia finisce, naturalmente, con il lieto fine: infatti terminata la cottura, Stephanie rovesciò la torta su un piatto e la portò in sala dove fu letteralmente divorata. Era nata così la tarte tatin.
Successivamente, visto il discreto successo riscosso, la tarte tatin fu adottata dal celebre ristorante parigino Maxim's che ne fece uno dei suoi cavalli di battaglia.
Oggigiorno è uno dei dolci più amati in Francia ed è immancabile nelle Brasseries e nei ristoranti, dai più modesti ai più lussuosi.

Ingredienti

■ Preparazione

Tarte tatin
Per prima cosa preparate la pasta brisè che servirà come base della torta: troverete la ricetta  cliccando qui. Occupatevi poi delle mele: togliete loro il picciolo, sbucciatele e tagliatele a spicchi, dividendo ogni mela in quattro parti (1) ed eliminando il torsolo centrale. Prendete una casseruola tonda (teglia o padella) e imburratela per bene, disponendo sul fondo dei piccoli ciuffetti di burro (2). Aggiungete lo zucchero (tranne un paio di cucchiai) che dovrà ricoprire interamente il fondo (3).

Tarte tatin
Disponete ora gli spicchi di mele, formando un primo strato che sistemerete con il dorso rivolto verso il fondo della casseruola (4-5). Cospargete le mele con lo zucchero rimasto e continuate con il secondo strato di mele che sistemerete però con il dorso rivolto verso l’alto (6).

Tarte tatin
Mettete quindi la casseruola sul fuoco vivace e lasciate cuocere fino a quando lo zucchero si sarà sciolto e diventato biondo (7); potete verificarne l'aspetto inserendo tra le mele la punta di un coltello. Spegnete quindi il fuoco e lasciate  leggermente intiepidire. Nel frattempo stendete la pasta brisè e disponetela sopra le mele (8), rivoltando i bordi verso il basso come per avvolgere le mele; punzecchiate la pasta brisè qua e là con uno stecchino. Infornate a 220 gradi per 15 minuti: quando la pasta brisè inizierà a gonfiarsi, abbassate il forno a 180 gradi e lasciate cuocere per altri 15 minuti. Terminata la cottura, estraete la tarte tatin dal forno, capovolgetela immediatamente su un piatto o un vassoio (9), attendete che intiepidisca leggermente e... buon appetito!


■ Consiglio

Ancora una volta un consiglio per i più golosi: la tarte tatin andrebbe servita calda e con sopra della panna fresca montata.
Se volete, inoltre, potete provare a rendere più ricca la vostra tarte tatin aggiungendo altri tipi di frutta come le pere, le albicocche o le prugne e, se vi piace, un cucchiaino di zenzero.

 


■ Curiosità

E' molto importante, secondo la ricetta tradizionale, che per questa torta vengano scelte delle mele abbastanza farinose... parola di Stephanie Tatin.


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I vostri Commenti ( 66 Commenti )

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Roberta b. ha scritto: ( 4 giorni fa )
Mi spiace leggere tutti questi commenti negativi, io l'ho fatta piu' volte, noncapisco come mai ma mi e' sempre venuta bene, forse davvero dipende molto dalle mele,io uso le mele golden quello con la buccia gialla, lo zucchero normale bianco, e la pasta brise' la prendo gia' fatta della buitoni che mi sembra buona,uso una teglia in acciaio proprio come quella della foto,ho il forno a gas,forse il forno elettrico e' diverso.Comunque devo dire che l'ho fatta almeno 3/4 volte e mi e' sempre venuta bene,anche capovolgendola subito da caldo,saro' stata fortunata non so... Saluti Roberta
65
giorgia ha scritto: ( 4 giorni fa )
la sto provando a fare vediamo come viene!!!!!!!!!! il profumo è delizioso!!!! sarà un problema il capovolgimento! smiley
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Marika ha scritto: ( 2 sett fa )
L'ho preparata ieri: squisita! Da rifare sicuramente!
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anna ha scritto: ( 3 sett fa )
Io la faccio così: metto a cuocere le mele (dovrebbero essere renette, ma vanno bene tutte le qualità a patto che siano farinose) e poco zucchero di canna a fuoco vivo finché non diventa biondo scuro e fa le bollicine, poi metto il composto nella teglia appena imburrata e spolverata ancora di zucchero, ricopro di pasta sfoglia, bucherello la superficie e inforno, una trentina di minuti, controllando ripetutamente. Servire con una cucchiaiata di gelato alla vaniglia, una sciccheria che viene servita al mitico Deux Magots di Parigi. Se si vogliono evitare i disastri che ho letto in precedenza, fare porzioni individuali, così se si rovescia la colpa è del commensale!!! Buon lavoro. Anna
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lauretta ha scritto: ( 4 sett fa )
ma se le mele sono gia' dolci , perche' utilizzare tutto quello zucchero? Basta solo un cucchiaio e una noce di burro per caramellare. E' gia' abbastanza dolce cosi' ! Inoltre la pasta puo' essere o sfoglia, o frolla, o brise' o ancora un crumble.
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Sonia-Gz ha scritto: ( 4 sett fa )
@FILIPPO: può darsi!
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Sonia-Gz ha scritto: ( 1 mese fa )
@Giada: può darsi sia dipeso proprio dalla tipologia di mele usate.
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SissaLemon ha scritto: ( 1 mese fa )
Ieri ho fatto la Tarte Tatin per la prima volta ed è venuta buonissima! smiley
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Giada ha scritto: ( 1 mese fa )
Ciao! Anche io ho provato a farla... Il risultato è stato dubbio! La pasta brisè si è cotta a puntino, bella dorata e croccante^^ ma quando l'ho rovesciata... Ho inondato la cucina di succo di mele buttato fuori dalla frutta durante la cottura in forno! È giusto così quindi oppure ho sbagliato qualcosa? Preciso cheho usato un'altra varietà di mele e lo zucchero Zefiro (quello fine, fine, fine...).
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Michela ha scritto: ( 2 mesi fa )
Ho provato ieri x la prima volta a seguire questa ricetta ma è stato un fallimento totale... Lo stesso risultato di ELE 2011: pasta cruda (nonostante 25 minuti a 220° e 30 a 180°), niente caramello, liquido di mele e zucchero ovunque, mele impregnate di burro e immangiabili anche da sole. Il mio consiglio (ricetta che ha sempre funzionato) è quello di utilizzare 100 g di zucchero normale e 100 di zucchero di canna, li mettete in un pentolino a fuoco bassissimo e li fate sciogliere (senza aggiungere acqua). Nel frattempo imburrate una teglia ma soltanto il minimo indispensabile per fare in modo che la pasta non attacchi. Quando lo zucchero è sciolto (senza farlo assolutamente bruciare) lo versate nella teglia e a quel punto aggiungete le mele e disponetele seguendo la stessa preparazione di sonia. Chiudete con un coperchio e fate cuocere le mele senza mai girarle per 15/20 minuti (verificate che siano cotte inserendo una forchetta). Al termine della cottura fate raffreddare il tutto. Quando sarà appena appena tiepido coprite con la pasta briseè e mettete in forno a 220° x 30 minuti circa fino a quando vedrete che la pasta avrà cambiato colore diventando dorata (consiglio di bucherellare con una forchetta la pasta in modo tale che durante la cottura non si gonfi). A quel punto togliete dal forno, rovesciate subito in un piatto (io preferisco rovesciarla in un'altra teglia delle stesse dimensioni affinché l'eventuale zucchero liquido non caramellato non si sparga ovunque) e servite tiepida!
Risultato garantito!!! Ciao ciao.
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