■ Preparazione
Per prima cosa preparate la
pasta brisè che servirà come base della torta: troverete la ricetta cliccando
qui. Occupatevi poi delle
mele: togliete loro il picciolo, sbucciatele e tagliatele a spicchi, dividendo ogni
mela in quattro parti (1) ed eliminando il torsolo centrale. Prendete una casseruola tonda (teglia o padella) e imburratela per bene, disponendo sul fondo dei piccoli ciuffetti di
burro (2). Aggiungete lo
zucchero (tranne un paio di cucchiai) che dovrà ricoprire interamente il fondo (3).
Disponete ora gli spicchi di
mele, formando un primo strato che sistemerete con il dorso rivolto verso il fondo della casseruola (4-5) . Cospargete le
mele con lo
zucchero rimasto e continuate con il secondo strato di
mele che sistemerete però con il dorso rivolto verso l’alto (6).
Mettete quindi la casseruola sul fuoco vivace e lasciate cuocere fino a quando lo
zucchero si sarà sciolto e diventato biondo (7); potete verificarne l'aspetto inserendo tra le
mele la punta di un coltello. Spegnete quindi il fuoco e lasciate leggermente intiepidire. Nel frattempo stendete la
pasta brisè e disponetela sopra le
mele (8), rivoltando i bordi verso il basso come per avvolgere le
mele; punzecchiate la
pasta brisè qua e la con uno stecchino. Infornate a 220 gradi per 15 minuti: quando la
pasta brisè inizierà a gonfiarsi, abbassate il forno a 180 gradi e lasciate cuocere per altri 15 minuti. Terminata la cottura, estraete la tarte tatin dal forno ,capovolgetela immediatamente su un piatto o un vassoio (9), attendete che intiepidisca leggermente e ...buon appetito!
■ Consiglio
Ancora una volta un consiglio per i più golosi: la tarte tatin andrebbe servita calda e con sopra della panna fresca montata.
Se volete, inoltre, potete provare a rendere più ricca la vostra tarte tatin aggiungendo altri tipi di frutta come le pere, le albicocche o le prugne e, se vi piace, un cucchiaino di zenzero.
■ Curiosità
E' molto importante, secondo la ricetta tradizionale, che per questa torta vengano scelte delle mele abbastanza farinose...parola di Stephanie Tatin.