Tartine con gelatina

Condividi
Tartine con gelatina
  • Ingrediente principale della ricetta


    « Le sue Ricette
  • Difficoltà: Elevata
  • Cottura: 10 min
  • Preparazione: 60 min
  • Dosi per 4 persone
  • Costo: Elevato

Nota Aggiuntiva: + il tempo di raffreddamento della gelatina


tartine_finite_ric.jpgLe tartine con gelatina possono essere un ricco e variopinto antipasto da servire in occasioni o ricorrenze particolari.

Gli ingredienti molto vari come salumi, pesce, uova, formaggi e verdure sott’aceto, vengono adagiati su delle fette di pancarrè, guarniti con maionese e ricoperti con della gelatina.


Ingredienti

■ Preparazione


Preparate la gelatina sciogliendo il dado (preparato per gelatina) nell’acqua calda; aggiungete aceto o limone seguendo le istruzioni sulla confezione e versate il liquido ottenuto in una o più teglie dai bordi bassi, fino a raggiungere lo spessore di 2 mm circa; ponete la gelatina in frigorifero affinché diventi solida (meglio prepararla la sera per l’indomani mattina).
Fate rassodare due uova e poi, una volta raffreddate, sbucciatele, e tagliatele a fette con l’apposito attrezzo.
Lessate i gamberetti, poi scolateli, e lasciateli raffreddare.

tartine_1_ric.jpg








Prendete il pancarré, tagliate via i bordi scuri e dividete le fette a metà, in modo da ottenere 16 rettangoli; in alternativa, potete ritagliare il pan carré o il pane in casseta con dei tagliapasta per biscotti o canapè, per dargli diverse forme (io ho usato quella ovale); spalmate metà sagome con maionese e metà con salsa rosa (o altra salsa che vi piaccia) e adagiatele su due vassoi.

Adagiate sul pancarré spalmato di maionese i salumi tagliati o piegati secondo le dimensioni della tartina, poi guarnite con una fetta di uovo sodo, un’acciuga, un pezzetto di formaggio e dei pezzetti di sott’aceti: componetele secondo i vostri gusti.
Sulle tartine spalmate di salsa rosa, adagiate una fettina di salmone affumicato, dei gamberetti (se volete potete mischiarli con della salsa rosa), un pezzetto di emmentaler, brie oppure del tonno.

tartine_2_ric.jpg









Continuate così fino all’esaurimento del pancarré, variando, con gli ingredienti in vostro possesso, la realizzazione delle varie tartine.
Quando avrete guarnito tutte le tartine, mettete della maionese in una tasca da pasticcere con la bocchetta dentata e formate delle esse sulle tartine.
Prendete le teglie contenenti la gelatina ormai soda e con una palettina dai bordi quadrati, tagliate la gelatina della dimensione della tartina, poi preleva tela con la paletta stessa e disponetela sopra ogni tartina, coprendone la superficie.


■ Consiglio


Per la base delle tartine, potete prendere del pancarré a fette oppure del pane in cassetta che taglierete voi stessi; non andrà invece bene il pane da tramezzini, troppo morbido e cedevole.


  • Versione PDF
  • Manda ad un amico
  • Versione PDF
  • Aggiungi al mio ricettario


I vostri Commenti ( 2 Commenti )

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
Prova anche a chiedere consigli alla nostra numerosa comunità nel Forum

2
graziella ha scritto: ( 3 anni fa )
consiglio furbo da una che le tartine gelatinate le fa da una vita:

1)tagliare e mettere le fette di pane a cassetta vicinissime, attaccate tra di loro, su una piastra (va bene ad es.quella del forno)in modo che non restino spazi vuoti e guarnirle a piacere

2)aspettare che la gelatina non sia più liquida, che si stia indurendo ma che sia ancora abbastanza molle (unico punto un filino critico)

3)a questo punto versarla velocemente prima che indurisca sulle tartine coprendole completamente

4) se per caso si notassero "gobbette" sulla gelatina, scaldare la lama di un coltello sulla fiamma del gas e passarla velocemente sulla gelatina per "livellarla". Il calore fonde immediatamente il velo superiore e la gelatina diventa tutta bella liscia e compatta

5) tenere la piastra in frigor per qualche ora

6) separare le tartine passando con la lama del coltello tra una fetta di pane e l'altra

In questo modo la gelatina aderisce completamente a tutto quanto c'è sulle tartine e crea così un ottimo velo protettivo, in più non si corre il rischio di veder separata la gelatina dal resto.
1
Alessandra ha scritto: ( 3 anni fa )
molto buone! Dall'aspetto e dal gusto sembrano quelle comprate. Pero' io non ho usato la gelatina a dado, ma la colla di pesce.
2 di 2 commenti visualizzati
Visualizza tutti i 2 commenti

Lascia un Commento