Teglia di baccalà alla napoletana

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  • Difficoltà:
    Media
  • Cottura:
    110 min
  • Preparazione:
    20 min
  • Dosi per:
    4 persone
  • Costo:
    Medio

Teglia di baccalà alla napoletanaLa teglia di baccalà al forno alla napoletana, è un secondo piatto stuzzicante e saporito, preparato in due tempi: prima sul fuoco e poi in forno.

Si inizia consumando un sugo di pelati insaporiti da due spicchi d’aglio, pinoli, capperi, uvetta e olive di Gaeta, per poi preparare una teglia composta da patate a spicchi, pezzi di baccalà soffritti e annegati nel sugo precedentemente descritto: il tutto viene cosparso di origano e infornato per circa 50 minuti .

 

Ingredienti

■ Preparazione


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Dissalate il baccalà, lavandolo sotto l’acqua fredda corrente e lasciandolo a mollo per circa due giorni, cambiando spesso l’acqua.

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Ponete in un tegame contenente 4 cucchiai di olio, due spicchi di aglio ad imbiondire, poi aggiungete i pelati leggermente strizzati e spezzettati e fate cuocere a fuco dolce per qualche minuto; aggiungete l’uvetta precedentemente ammollata, i pinoli, i capperi grossolanamente tritati, e le olive di Gaeta a pezzetti, poi aggiustate di sale e procedete nella cottura aggiungendo, quando serve, poca acqua calda per volta, in modo da allungare il sugo.

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Accendete il forno a 180°.
Nel frattempo spellate il baccalà e tagliatelo a pezzi; strizzateli leggermente e poneteli a friggere per 4-5 minuti per parte in oliva">olio di oliva.
Sbucciate e tagliate a spicchi le patate, e quando il baccalà sarà pronto, ponetelo insieme alla patate in una teglia nella quale verserete anche il sugo con i pelati; la teglia deve essere abbastanza larga da contenere gli ingredienti senza che si sovrappongano.

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Aggiungete un filo d’olio d’oliva e dell’origano ed infornate nel forno già caldo per circa 45-50 minuti.


■ Consiglio


A seconda del suo spessore, il baccalà potrebbe risultare più o meno salato e anche la sua cottura potrebbe variare di qualche minuto: aggiungete quindi il sale solo al termine della preparazione e controllatene attentamente la cottura.


■ Curiosita'


bacc_stoccafisso_ric.jpg
Il sostantivo baccalà è una parola di origine spagnola (bacalao), che generalmente nella nostra penisola stà ad indicare il merluzzo conservato (per essiccazione o per salatura).
C’è da precisare che in tutta Italia viene chiamato baccalà il merluzzo conservato sotto sale, mentre viene chiamato stoccafisso quello conservato per essiccazione; l’unica eccezione viene fatta per la regione Veneto in cui lo stoccafisso (merluzzo essiccato) viene chiamato baccalà (il merluzzo salato, chiamato bertagnin in Veneto, viene utilizzato raramente).


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I vostri Commenti ( 3 Commenti )

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Cristina ha scritto: ( 6 giorni fa )
Questa ricetta è buonissima e semplicissima.
Ho variato solo le patate, non le ho inserite ma le ho tagliate a fettine fatte al forno per avere un contorno. Il sugo con capperi uvetta e olive è fenomenale. Buonissimo....io ho usato il merluzzo smiley
Credo sia ottimo per i bambini.
2
antonio ha scritto: ( 1 anno fa )
mandami una ricetta semplice di bacalà
1
ritaclara ha scritto: ( 2 anni fa )
Ciao Sonia,grazie per tutte le belle ricette che ci invii, mi son molto utili. Ti chiedo un piacere su una ricetta di baccalà con i fagioli,credo borlotti, gustato ad una cena a cui ero stata invitata.Era veramente buono ma non ho trovato niente in merito. Grazie ciao Ritaclara
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