■ Preparazione
Cominciate pulendo bene le
cozze (guarda
qui per vedere come fare). Una volta che le avrete ben pulite fatele aprire in una padella dai bordi alti (1) e coprite con un coperchio fino a che siano tutte schiuse; filtrate il liquido di cottura delle
cozze (2) che servirà per la cottura della tiella e apritele bene in modo da tenere la valva dentro metà del suo guscio (3).
Pulite i pomodorini e tagliateli in quattro quarti (4), pelate le
patate e tagliatele a fettine molto sottili, potete anche aiutarvi con una mandolina, tenetele da parte in una terrina con
acqua fredda (5); affettate anche le
cipolle molto sottili (6) e
tritate finemente il
prezzemolo con l’aglio e 2 cucchiai di olio (7); oliate bene una pirofila, o una teglia, tonda da 32 cm e con i bordi alti, disponetevi sul fondo le
cipolle (8) e il trito di
aglio e
prezzemolo (9);
versatevi sopra metà dei pomodorini (10), metà del
pecorino (11) e poi metà delle
patate disposte a ventaglio (12);
salate e pepate leggermente (13-14)e poi coprite il tutto con il
riso distribuendolo per bene su tutta la superficie (15).
Disponete sopra il
riso, sempre a mò di ventaglio anche le
cozze aperte (16-17) e poi ripartite con gli strati: la parte restante dei
pomodori (18), aggiungete il
pecorino
e come ultimo strato le
patate (19). Ora versate 500ml di
acqua totale (20), in questo caso avendo anche il liquido di cottura delle
cozze, pesatelo e aggiungete a questa quantità
acqua a sufficienza per arrivare ai 500 ml di liquido totale necessari alla cottura della tiella. Cuocete in forno caldo a 190° per 50/60 minuti. Dopo i primi 40 minuti potete abbassare la temperatura del forno a 180 e coprire con un foglio di alluminio in modo che le
patate non brucino e fate cuocere per altri 20 minuti circa.
■ Curiosità
La tiella barese come preparazione può ricordare la paella spagnola e come quest’ultima anche la tiella prende il suo nome dalla pirofila nella quale viene preparata, ovvero la “tieed” che nel dialetto barese sta a significare proprio tegame. La particolarità di questa preparazione è la semplicità stessa degli ingredienti, tipici della zona di cui è la regina della tavola, ovvero la Puglia. Pomodori, patate, cozze e in alcune versioni anche le zucchine, vengono sapientemente disposti a strati regolari così da rilasciare ognuno il proprio profumo e sapore.
PATATERISECOZZE (è una sola parola
ingredienti per una teglia media:
- circa 1 - 1 e 1/2 kg di cozze nere con guscio;
- circa 300 gr di riso (io uso quello per minestre);
- Pomodori tondi q.b.;
- Patate q.b.:
- cipolla bianca q.b.;
- 1 o 2 spicchi d'aglio;
- olio;
- sale q.b.;
- pepe q.b.;
- parmigiano grattugiato e pan grattato per la gratinatura;
- JOLLY - le zucchine, una scelta libera a seconda dei gusti.
(ho scritto quanto basta per alcuni ingredienti poiché durante il procedimento vi renderete autonomamente conto della reale necessità e dei quantitativi).
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Pulire accuratamente l'esterno delle cozze, liberandole dai filamenti (consiglio pratico: mettete dei guanti e raschiatele con la spugnetta metallica da cucina, sarà più semplice pulirle!).
Una volta pulite esternamente, procedere con l'apertura delle cozze, facendo attenzione a non disperderne il succo (che in seguito filtrerete e userete per insaporire la teglia); aprendole assicuratevi di togliere il filamento centrale e riponete la cozza in un solo guscio, buttando l'altro vuoto.
Preparate una teglia media d'acciaio - io uso quella - e mettete sul fondo olio, una spolverata di sale, pepe e la cipolla e l'aglio finemente tagliati. Badate bene di non eccedere con quest'ultimi due poiché potrete distribuirne un po' anche nei seguenti strati.
A partire da questo momento i pomodori, le zucchine (se vorrete aggiungerle) e le patate, tutte e tre tagliate precedentemente a dischi, spessore 1/2 cm, vanno distribuite sulla totalità della teglia (es. copriamo la superficie della teglia con le patate, unite fra loro, e aggiungiamo sporadicamente il pomodoro e la zucchina in modo omogeneo, il tutto senza lasciare spazi vuoti).
Dopodiché poggiate su questo strato le cozze CRUDE con il frutto verso l'alto, e coprite tutta la superficie, lasciando dello spazio fra ogni cozza - e quindi non come per le patate-. Procedete con il coprire lo strato con il riso CRUDO, a manciate, cercando di coprire il tutto senza lasciare vuoti e facendo poggiare il riso nelle cozze. Andate ad occhio: fate delle manciate omogenee, senza eccedere, poiché il riso cresce! quindi meno di un cm di riso. Aggiungete se volete ancora della cipolla e versate sopra il succo delle cozze filtrato.*
Ricoprite tutto lo strato ancora con patate a dischi (essendo l'ultimo strato potete farle poco più spesse, così da non bruciarle troppo durante la cottura), senza lasciare spazio fra loro, aggiungete ancora una volta qualche sporadico disco di pomodoro e zucchina. Aggiungete un filo d'olio su tutto lo strato senza esagerare, spolverate il tutto con un filo di pan grattato e parmigiano grattugiato, una spolverata di sale, pepe.
Prestando molta attenzione aggiungete dell'acqua alla teglia, a filo, dal lato così da non sfaldare gli strati e il condimento dello strato finale, fino ad arrivare al bordo (per intenderci, io prendo la teglia e con l'aiuto del getto del rubinetto, mi posiziono in modo tale che non si rovini tutto lo strato per la gratinatura, e mi fermo con l'acqua quando questa è attivata al livello di quest'ultimo strato).
Tenete conto che questa stratificazione arriva proprio all'altezza del bordo della teglia (alta circa 5 cm).
Dopodiché inforno - forno preriscaldato - a 200° per circa 45 - 60 minuti. Anche in questo caso potrete valutare l'effettiva cottura sia dal profumo inebriante che sentirete, sia dal bollore dell'acqua, che pian piano si sarà asciugata e non si vedrà più ai bordi. Per sicurezza assaggiate dal bordo un po' di riso e verificate che le patate in superficie siano cotte.
Spero vi sia utile! se potessi metterei delle foto poiché all'inizio, e letta così, può sembrare una ricetta difficile, ma una volta presa pratica è davvero semplice e si potrà procedere senza nemmeno pesare gli ingredienti - escluse le cozze.
Buon appetito, e se avete qualche correzione da fare, fate pure
* c'è una variante che alcuni applicano al procedimento: tagliano le verdure (pomodori e zucchine), le cipolle e l'aglio, sale, pepe e olio, e mischiano tutto dentro ad una ciotola capiente, così da non perderne i succhi. Aggiungono il succo filtrato delle cozze e versano il riso in questo composto, così da farlo insaporire, e poi procedono alla stratificazione così come ho scritto.
Effettivamente il sapore può essere diffuso e più omogeneo così, e all'inizio può semplificarvi nella gestione dei quantitativi di cipolle, aglio, pepe ma soprattutto del sale - all'inizio le mie teglie erano dolci :°)