Tiramisù

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Tiramisù
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 40 min
  • Dosi per: 8 persone
  • Costo: medio
  • Nota: + 2 ore per il riposo in frigorifero

Presentazione

Tiramisù

Anticamente le nonne usavano preparare una colazione che oggi potremmo definire povera, ma che all’epoca era davvero ricchissima! Ancora oggi la ricetta è immutata, basta rompere in un bicchiere un uovo freschissimo e sbatterlo con dello zucchero e a piacere aggiungere caffè o latte caldo, per i più piccoli, e marsala o anice per i più grandicelli. Ed è proprio da questa portentosa crema che nasce la crema al mascarpone base del tiramisù. Il dolce italiano per eccellenza, quello più famoso e amato, ma soprattutto che ha dato vita a tantissime altre versioni! Le più apprezzate? Sicuramente il tiramisù alle fragole o quello alla Nutella, giusto per citarne qualcuno!
Sebbene le origini di questo famoso dessert non siano chiare, perché contese tra le regioni del Veneto, Piemonte e Toscana, resta comunque un caposaldo della cucina italiana preparato indistintamente da Nord a Sud.
Purtroppo non abbiamo scoperto chi l’ha inventato ma sicuramente sappiamo come farvi preparare uno dei più buoni tiramisù che abbiate mai preparato. Perciò ecco la ricetta: preparatelo anche voi e fateci sapere!

Ingredienti

Savoiardi 300 g
Uova freschissime (circa 4 medie) 220 g
Mascarpone freddo 500 g
Zucchero 100 g
Caffè della moka già pronto (e zuccherato a piacere) 300 g
Cacao amaro in polvere per la superficie q.b.
Preparazione

Come preparare il Tiramisù

Tiramisù

Per preparare il tiramisù cominciate dalle uova che dovranno essere ben fredde: quindi separate accuratamente gli albumi dai tuorli (1), ricordando che per montare bene gli albumi non dovranno presentare alcuna traccia di tuorlo. Poi montate i tuorli con le fruste elettriche, versando solo metà dose di zucchero (2). Non appena il composto sarà diventato chiaro e spumoso (3),

Tiramisù

e con le fruste ancora in funzione, potrete aggiungere il mascarpone, poco alla volta, anch'esso freddo (4). Incorporato tutto il formaggio avrete ottenuto una crema densa e compatta; tenetela da parte (5). Pulite molto bene le fruste e passate a montare gli albumi versando il restante zucchero un po’ alla volta (6).

Tiramisù

Dovrete montarli a neve ben ferma (7); otterrete questo risultato quando rovesciando la ciotola la massa non si muoverà. Prendete una cucchiaiata di albumi e versatela nella ciotola con i tuorli e lo zucchero e mescolate energicamente con una spatola, così stempererete il composto (8). Dopodiché procedete ad aggiungere la restante parte di albumi, poco alla alla volta mescolando molto delicatamente dall'alto verso il basso (9).

Tiramisù

Una volta pronto, distribuite una generosa cucchiaiata di crema sul fondo di una pirofila da 30x20cm e distribuite per bene (11). Poi inzuppate per pochi istanti i savoiardi nel caffè freddo già zuccherato a vostro piacimento (noi abbiamo aggiunto solo 1 cucchiaino di zucchero) (12),

Tiramisù

prima da un lato e poi dall’altro (13). Man mano distribuite i savoiardi imbevuti sulla crema, tutti in un verso, così da ottenere un primo strato (14) sul quale andrete a distribuire una parte della crema al mascarpone (15).

Tiramisù

Anche in questo caso dovrete livellarla accuratamente così da avere una superficie liscia (16). E continuate a distribuire i savoiardi imbevuti nel caffè (17), poi realizzate un altro strato di crema (18).

Tiramisù

Livellate la superficie (19) e spolverizzatela con del cacao amaro in polvere e lasciate rassodare in frigorifero per un paio d’ore (20). Il vostro tiramisù è pronto per essere gustato (21)!

Curiosità

Le origini del Tiramisù sono molto incerte perché ogni regione vorrebbe aver "inventato" questa prelibatezza: per questo motivo è nata una sorta di contesa tra Toscana, Piemonte e Veneto. Moltissime sono le leggende legate a questo dolce a cui vennero attribuite addirittura qualità afrodisiache. La versione ufficiala colloca la nascita del tiramisù nel XVII secolo a Siena quando alcuni pasticceri, in vista dell'arrivo del Granduca di Toscana Cosimo de Medici, decisero di preparare un dolce per celebrare la sua grandezza. Decisero così che il dolce doveva rispecchiare la personalità del Granduca: doveva quindi essere un dolce importante e gustoso ma allo stesso tempo preparato con ingredienti semplici e, cosa importante, doveva essere estremamente goloso poiché Cosimo amava letteralmente i dolci. Così fu realizzato il nostro Tiramisù che all'epoca era chiamato "zuppa del duca" proprio in onore di Cosimo de Medici che portò con se la ricetta a Firenze facendola conoscere in tutta Italia. La leggenda racconta inoltre, che la zuppa del duca divenne il dolce preferito dai nobili che gli attribuivano proprietà afrodisiache ed eccitanti: da qui il nome Tiramisù. La versione non ufficiale, invece, narra che a inventare il Tiramisù sia stato un pasticcere torinese in onore di Camillo Benso conte di Cavour per sostenerlo nella sua difficile impresa di unificare l'Italia. Anche il Veneto ha una sua versione in merito: sembra che il tiramisù sia stato inventato nel ristorante "el Toulà" di Treviso situato all'epoca nei pressi di una casa chiusa e servito appunto per "tirare su" .

Conservazione

Potete conservare il tiramisu' un paio di giorni al massimo ben coperto in frigorifero.
Si può congelare per circa 2 settimane in freezer.

Consiglio

Potete aggiungere a piacimento del cioccolato fondente a scaglie o delle gocce di cioccolato.

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I commenti (1698)

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  • Rosetta ha scritto: domenica 26 marzo 2017

    Ma la teglia quanto deve essere grande?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: lunedì 27 marzo 2017

    @Rosetta: ciao Rosetta! Trovi nel procedimento le dimensioni della teglia! In ogni caso sono 30X20 cm smiley 

  • Daniela ha scritto: domenica 26 marzo 2017

    Ciao, premetto che amo questa ricetta e la prima volta mi è venuto un tiramisù buonissimo con una crema molto compatta. Tuttavia le successive due volte la crema mi è venuta liquida.. nonostante avessi seguito punto per punto la ricetta.. cosa può essere stato? La prima volta forse avevo usato una marca di mascarpone diversa può essere stato quello? Oppure il fatto di aver aggiunto il mascarpone ai tuorli continuando a montare con la planetaria? Facendo sì che le uova si smontassero? Forse era meglio amalgamare il mascarpone alle uova mescolando con una spatola? Grazie mille in anticipo!

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: lunedì 27 marzo 2017

    @Daniela: ciao Daniela quasi sicuramente dipende dal tipo di mascarpone che hai utilizzato! 

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