Tonno di coniglio

  • Difficoltà:
    Bassa
  • Cottura:
    60 min
  • Preparazione:
    20 min
  • Dosi per:
    6 persone
  • Costo:
    Medio

Nota Aggiuntiva: più il tempo di riposo in frigo di 1 giorno

Tonno di coniglioIl tonno di coniglio è un antipasto tipico piemontese.
E’ un piatto che nasce dalla cultura contadina e povera, proprio per questo il tonno di coniglio lo si prepara anche con qualche giorno di anticipo perché si conserva grazie all’abbondante dose di olio e all’aglio che viene usato in grande quantità.
Il tonno di coniglio è molto semplice come preparazione anche se la cottura della carne richiede molto tempo; il suo sapore delicato e aromatico viene decisamente arricchito dalla presenza dell’aglio che se non dovesse essere di gradimento può essere usato in spicchi interi in minor dose e tolto prima di consumare il tonno di coniglio.

Ingredienti

■ Preparazione

Tonno di coniglio
Riempite di acqua una grande pentola;
tagliate la testa dal coniglio e togliete le interiora (1); mondate le verdure, steccate la cipolla con i garofano">chiodi di garofano (2) e immergete le verdure nell’acqua (9),
Tonno di coniglio
portate lentamente a bollore e aggiungete un cucchiaio di sale grosso (4) e il bouquet garni (rosmarino-timo-mirto-1 rametto di salvia) legato con dello spago da cucina; quando il brodo vegetale sarà ben caldo immergete anche il coniglio intero (5)e fate cuocere per almeno 60 minuti o fino a che la carne risulta tenerissima.
Trascorso questo tempo, prelevate il coniglio e trasferitelo in una terrina molto capiente (6) e versatevi sopra il suo stesso brodo di cottura acora bollente fino a coprirlo; lasciatelo raffreddare completamente nel suo brodo.
Tonno di coniglio
Prelevate il coniglio e fatelo scolare in un colino (7); ora dovrete spolparlo e sfilacciare la carne molto finemente (8); lavate delicatamente la salvia e pelate gli spicchi d'aglio (9);
Tonno di coniglio
tritate l’aglio (10) (lo potete anche lasciare a spicchi tagliati a metà se poi preferite toglierlo), prendete dei vasetti sterilizzati e muniti di coperchi con la valvola per il sottovuoto (o una terrina di coccio o vetro tipo quelle da plumcake per un consumo rapido), versate sul fondo abbondante (11) olio di ottima qualità, un poco di aglio (12) tritato
Tonno di coniglio
qualche foglia di salvia (15) e parte del coniglio sfilacciato (16), poi di nuovo olio, aglio, salvia e coniglio fino a terminare la carne (17).
In ultimo versate ancora poco olio sulla superficie. Chiudete i vasetti ermeticamente e sterilizzateli mettendoli in una capiente pentola, coprendoli completamente con acqua fredda e mettete sul fuoco, portate a bollore e fate bollire i vasetti per 45-60 minuti; fate freddare nell’acqua. In questo modo i vasetti creano il sottovuoto.
Si conservano per 5-6 mesi.


■ Consiglio

Se voleste consumare a breve termine il tonno di coniglio è consigliabile usare una terrina di terracotta o in vetro (tipo pyrex) minuta di coperchio per chiusura ermetica, procedere come per i vasetti procedendo a strati e consumare il giorno dopo averla preparata in modo da lasciare che tutti i sapori si amalgamino.


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I vostri Commenti ( 19 Commenti )

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19
sere ha scritto: ( 3 mesi fa )
provato a Torino, ottimo. non capisco le polemiche, anche la cucina è cultura di un popolo, in questo caso delle nonne e delle mamme piemontesi. la capacità di realizzare cibi gustosi con pochi ingredienti a disposizione e conservabili per i mesi freddi è cultura, sono le nostre radici contadine, e va rispettata oltre che tramandata. trovo il commento "povero coniglio" offensivo per tutte le donne che magari con la guerra non avevano altro che un coniglio per sfamarsi loro e i figli, e con poca carne ed erbe sono riuscite a tirare fuori un piatto da leccarsi i baffi. povere loro, semmai.
18
Sonia-Gz ha scritto: ( 4 mesi fa )
@Anto: sì!
17
Anto ha scritto: ( 4 mesi fa )
Ma si può fare anche col pollo?
Grazie
16
Ash Navarre ha scritto: ( 1 anno fa )
Mi spiace che il mio primo commento su questo fantastico sito sia un po' un pippotto ma quando ho visto le immagini di questa ricetta ho subito scorso la pagina perché ero sicuro che qualcuno avrebbe commentato (mentre su manzo, maiale e pollo non c'è questa "sensibilità"). Giusto per dire: essere vegetariani è una scelta e anche un lusso (rispettabilissimo) ma essere carnivori ha un significato evolutivo, nel senso che l'uomo non ha semplicemente assunto un comportamento venatorio ma si è evoluto da fruttivoro arboricolo (poco più di una scimmia) ad eretto e raffinato predatore di animali di grossa taglia.
Con i mezzi attuali è possibile scegliere di essere vegetariani consapevoli o vegani ma una dieta salutare per il sistema gastroenterico e (di conseguenza) il cervello umano dovrebbe limitare l'assunzione di cibi che fermentano (amidi, zuccheri complessi) e includere piuttosto una ratio (anche minima) di proteine animali - che sono le più biodisponibili e sane per un intestino irritato.
15
Sonia-Gz ha scritto: ( 2 anni fa )
@gina: potresti accompagnarlo con dei crostini o con del pane, oppure per insaporire un'insalata.
14
Gina ha scritto: ( 2 anni fa )
ciao...
ieri ho provato di fare questa ricetta... sembra aver ben risucita...
Ho provato di fare questa ricetta per curiosita, ma anche perche mi piace tanto il coniglio
Domanda..
Qui in Canada...non si e mai sentito mangaire del tonno al coniglio....per me e stato una novita'
Adesso che ho provato di farlo, e sembra ben riuscito...come faccio per servirlo?

Allora la vera domanda è: Come si serve il tonno al coniglio?
con un insalata?
con i biscottini?
sopra la pasta?

Grazie per i vostri consigli.

Gina
13
romano ha scritto: ( 2 anni fa )
ke effetto mi fa il coniglio morto così sopra un tagliere...
12
rosy ha scritto: ( 2 anni fa )
buonissimo il tonno di coniglio!!!!!!!!!!!!
11
Raffaell ha scritto: ( 2 anni fa )
Proprio perchè siamo in un paese libero ed ognuno può scrivere quello che pensa che ho detto "POVERO CONIGLIO".
E' da anni che io prendo le ricette da questo sito e scelgo quelle che più mi piacciono come sicuramente tutti fanno. Non è vero che questo è un sito di carne, ci sono anche ricette vegetariane molto buone, con seitan e tofu. Ma anche una semplice parmigiana è ritenuta vegetariana, o un risotto ai funghi. Sono felice che tu dica abbasso la violenza inutile sugli animali. Sappi che gli allevatori sono i primi ad uccidere animali con metodi "violenti ed inutili" senza preoccuparsi di far soffrire meno possibile gli animali. Per esempio (ma questo è solo uno) trovi facilmente in rete il video di come fanno gli hamburger di pollo, tipo quelli dei fast food, buttano le galline vive nella macchina che le fa uscire su un nastro trasportatore spennate e spelate, il povero pollo finisce intero in un tritacarne e poi viene bollito ecc. Praticamente tutti gli animali in allevamento fanno una vita di inferno costretti all'ingrasso e chiusi in gabbie senza mai potersi muovere. Se vedi le oche che vengono nutrite a forza con un imbuto automatico cacciato in gola che fa fuoriuscire il mangime per poi fare il patè. Mi sembra "violenza inutile".
I felini sono carnivori, ovvero non possono fare a meno della carne perchè contiene la taurina, sostanza indispensabile per la loro sopravvivenza. Infatti sono provvisti di artigli per cacciare. L'uomo è onnivoro, (privo di artigli per cacciare) quindi può fare a meno della carne: è solo un'antica abitudine che ci ha portato a mangiare la carne, quando l'uomo nella preistoria ha incominciato a cacciare. Questa abitudine di mangiare in prevalenza carne ce la trasciniamo ancora oggi. Essere vegetariani non vuol dire vivere a fagioli: ci sono molte ricette anche tramandate dagli antichi che ci danno le proteine in questo caso vegetali. Il famoso oncologo Umberto Veronesi è vegetariano. Ci sono motivazioni ben precise per arrivare a prendere questa faticosa decisione. Salute, (le proteine della carne sviluppano più facilmente i tumori) violenza sugli animali, (uccidere un animale per nutrirsi è comunque violenza) inquinamento (gli allevamenti bovini hanno un'elevata emissione di CO2 nell'atmosfera). Alla fine siamo sempre noi e i nostri figli che ci andiamo di mezzo.
Purtroppo c'è ancora molta disinformazione sul problema carne. Non è una moda essere vegetariani, è essere responsabili. ciao.
10
Luca G. ha scritto: ( 2 anni fa )
Concordo con MANU8.
In un sito di cucina, come commento ad una ricetta di carne, scrivere POVERO CONIGLIO è decisamente fuori luogo.
Siamo un apese libero, ognuno ha la libertà di dire quello che pensa, ma se qualcuno usasse questa libertà per EVITARE di scrivere Cazzate sarebbe meglio per tutti.
Cercate siti Vegetarini o Vegan ed andate a decantare li le doti della Soja e del Tofu.
Viva la carne, abbasso la violenza inutile sugli animali e vivo l'uso consono del proprio cervello e degli spazi comuni.
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