Tonno sott'olio

Marmellate e Conserve
Tonno sott'olio
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  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 40 min
  • Cottura: 60 min
  • Costo: medio
  • Nota: Più il tempo necessario per far sgocciolare il tonno una volta cotto (circa 24 h)

Presentazione

Il tonno sott’olio è una conserva a base di tonno fresco, che può essere usata all'occorrenza anche per condire una pasta fredda o un'insalatona.
Il tonno sott’olio è semplice da preparare in casa ma bisogna avere la pazienza di aspettare almeno un mese prima di consumarlo, affinchè il tonno si insaporisca bene con l'olio e gli aromi.
Per realizzare il tonno sott'olio basterà cuocere il tonno in acqua salata per circa un'ora, scolarlo per bene, metterlo nei vasetti e coprirlo di olio extravergine di oliva fino all’orlo.
Questa preparazione può essere insaporita aggiungendo al vasetto qualche bacca di ginepro o del pepe in grani.

Ingredienti per due vasetti da 500 gr l'uno
Olio di oliva extravergine q.b per riempire i barattoli
Acqua 1 l
Sale 75 g
Ginepro 6 bacche
Alloro 6/7 foglie
Tonno in tranci, fresco 800gr

Preparazione

Tonno sott'olio

Per preparare il tonno sott’olio iniziate mettendo il trancio crudo in una ciotola contenente acqua fredda, sciacquatelo ripetutamente in modo che perda tutto il sangue, per evitare che durante la cottura questo si coaguli formando degli antiestetici grumi scuri (1). Ripetete l'operazione cambiando l'acqua finché sarà limpida e il tonno completamente privo di sangue (2). A parte mettete a bollire una pentola capiente con acqua e sale (3) e,

Tonno sott'olio

quando avrà raggiunto il bollore, aggiungete a piacere qualche foglia di alloro. (4) Il sale e l'alloro serviranno ad insaporire il tonno che altrimenti resterebbe insipido. A questo punto aggiungete il tonno (5) e lasciate cuocere a fuoco medio per circa 1 ora (6).

Tonno sott'olio

Trascorso il tempo necessario, scolatelo e lasciatelo sgocciolare posto in un colino all’interno di una ciotola per 24 ore, affinchè perda tutta l'acqua in eccesso (7). Quando il tonno sarà completamente asciutto procedete alla sterilizzazione dei  barattoli, dove conserverete il tonno sott'olio: metteteli a bollire in una pentola piena di acqua per circa 30 min (8), poi fateli asciugare completamente, capovolti su un canovaccio pulito (9).

Tonno sott'olio

Spezzettate il tonno grossolanamente (10) e mettetelo nei barattoli, pressando per bene con le mani (11). Ricopritelo di olio extravergine di oliva fino all’orlo (12) e,

Tonno sott'olio

con l'aiuto di un coltello, spezzettate il tonno affinché risulti intriso completamente di olio (13). Sulla superficie di ogni vasetto mettete 3 bacche di ginepro e una foglia di alloro (14), poi chiudete ermeticamente inserendo l'apposito pressello di plastica, come quello che vedete in foto (15); questo servirà a tenere pressato il tonno (se non avete i presselli potete ometterli). Prima di poter consumare il tonno sott’olio dovete lasciarlo riposare in un luogo fresco e asciutto per almeno 1 mese in modo da farlo insaporire ulteriormente.

Conservazione

Il tonno sott’olio si conserva fino a 3 mesi. Dopo aver aperto il barattolo, conservatelo in frigorifero e consumatelo entro una settimana. Premuratevi di rabboccare, di tanto in tanto, con dell'olio fino a coprire interamente il tonno, per evitare che si asciughi.

Consiglio

Per ottenere una preparazione più leggera potete riempire i vasetti con metà quantità di olio di oliva e metà di olio di semi. A piacere potete aromatizzare il tonno mettendo nel vasetto, al posto delle bacche di ginepro, del pepe in grani.

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I commenti (53)

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  • Rosalba ha scritto: lunedì 08 settembre 2014

    Cara Sonia, per la prima volta non concordo con la ricetta che hai appena descritto. Innanzitutto il tonno va cotto per molto più tempo (almeno due ore) per evitare che all'interno il trancio rimanga crudo, è chiaro comunque che tutto dipende dalla grossezza del trancio. Non discuto sulle foglie di alloro o le bacche di ginepro perché questo dipende dai gusti di ognuno, anche se io lo ometterei perché secondo me influiscono sul sapore. L'uso dell'olio di oliva a mio avviso è sbagliato perché il suo sapore così corposo altera quello delicato del tonno, è sufficiente utilizzare un ottimo olio di semi. Infine la cosa più importante: la PASTORIZZAZIONE! Non la si può non fare!!!!! I vasetti, una volta chiusi, vanno bolliti per almeno 20 minuti e lasciati raffreddare nella loro acqua. Scusa per l'appunto, ti seguo sempre e per me sei la numero uno!!!! smiley

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 25 agosto 2014

    @ michela: Ciao, non te lo consiglierei!

  • paolo ha scritto: venerdì 08 agosto 2014

    se cuoci il tonno a vapore eviterai che impolpi tutta lacqua

  • michela ha scritto: sabato 21 giugno 2014

    Ciao Sonia, ho comprato il tonno al naturale, quello già in scatola, ma al mio ragazzo non piace e preferisce quello sott'olio, posso mettere il tonno al naturale in un vasetto sterilizzato e poi ricoprirlo di olio, per farlo diventare sott'olio?

  • Sonia Peronaci ha scritto: mercoledì 28 maggio 2014

    @vick: Ciao, per sterilizzare guarda qui: come sterilizzare i vasetti. Per i sott'oli non c'è bisogno di far bollire nuovamente i vasetti come per le conserve di marmellate e altre preparazioni.

  • vick ha scritto: martedì 27 maggio 2014

    a mio parere nella ricetta manca la fase di sterilizzazione finale. infatti come vediamo dalle foto pubblicate il tonno viene invasettato con le mani e dopo essere stato esposto all'aria, queste due fasi comportano il rischio di contaminazione da diversi titpi di microrganismi che successivamente si sviluppano e alterano il prodotto e avolte sono anche pericolosi per la salute. questo procedimento è accettable solo per le conserve dove si predeve una acidificazione del prodotto che contrasta la crescita dei batteri. io suggerisco una volta completati e chiusi i vasetti di procedere alla loro sterilizzazione immersi parzialmente in pentola a pressione, per almeno 30 min.

  • francesco ha scritto: domenica 04 maggio 2014

    sonia ti ringrazio del consiglio,un tuo parere,io quando ho aperto i vasetti hanno fatto il classico schiocco del sottovuoto.qualcuno mi ha anche detto che il tonno quando messo a sgocciolare deve essere fatto gia a tranci,e non a pezzi grossi,xke puo rimanere traccia d umido nel tonno.secondo te puo essere di rilievo questo.

  • Sonia Peronaci ha scritto: giovedì 24 aprile 2014

    @francesco: probabilmente i vasetti non erano chiusi bene e a contatto con l'aria potrebbe essersi compromesso il risultato finale!smiley

  • francesco ha scritto: domenica 20 aprile 2014

    salve,avrei bisogno di un info.io ho seguito alla lettera l'intera ricetta e preparazione,ora trascorso il mese d attesa ho aperto il vasetto ed il tonno(comprato fresco)emana uno strano odore,non convinto ho aperto anke gli altri due,ed uno emana lo strano odore e l'altro invece leggermente.qualcuno mi sa spiegare cosa sia potuto accadere?ora cosa posso fare?grazie

  • Chiara ha scritto: martedì 18 febbraio 2014

    @Sonia-Gz intendevo tipo calzone di sponsali, però col tonno.. vorrei sapere secondo te quali ingredienti per la preparazione si combinano meglio.. stavo pensando tipo pasta brisè, tonno, capperi, un cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro e un formaggio a scelta... ma vorrei affidarmi a un tuo parere.. tu come lo faresti?

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