Speciale Festa della mamma

Torta delle rose

Lievitati
Torta delle rose
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  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 45 min
  • Costo: basso
  • Nota: + il tempo di lievitazione della pasta

Presentazione

Torta delle rose

La torta delle rose è un dolce tipico della tradizione culinaria mantovana. Le sue origini storiche risalgono alla fine del XV secolo, la torta delle Rose fu infatti creata in occasione delle nozze tra Francesco II di Gonzaga e Isabella D’Este, fu talmente apprezzata da tutti i Signori dell’epoca che da quel momento entrò a far parte della cultura gastronomica mantovana e ancora oggi è riproposta secondo l’antica ricetta. La torta delle rose è realizzata con una pasta lievitata ricca di burro e zucchero che viene arrotolata assumendo la caratteristica forma di un cesto di boccioli di rose che dà il nome a questo gustoso dolce.
Un dono gustoso da offrire alla mamma in occasione della sua festa!

Ingredienti per l'impasto
Farina manitoba 500 gr
Uova medie 3
Miele 1 cucchiaino
Sale 7 g
Latte 180/200 ml
Lievito di birra 10 g
Arance la scorza grattugiata di 1
Vaniglia 1 cucchiaio di estratto (o i semi di una bacca o 1 bustina di vanillina)
Zucchero 80 g
Burro 100 g
Per la farcia
Marmellata di arance ( o albicocche) 200 gr
Burro 100 g
Zucchero 100 g
Mandorle farina o tritate 100 gr
Panna 3-4 cucchiai
Per spennellare
Panna 4 cucchiai
Uova 1 tuorlo
Per cospargere
Mandorle a lamelle q.b.

Preparazione

Torta delle rose

Sbriciolate il lievito dentro ad una ciotolina e aggiungete poco latte tiepido e un cucchiaino di miele (1), quindi mescolate per disciogliere il tutto. Mettete nella ciotola di una planetaria munita di foglia la farina, aggiungete il composto di lievito (2), il restante latte e la scorza grattugiata dell'arancia azionando la macchina su di una velocità minima, quindi unite le uova (3) a temperatura ambiente precedentemente sbattute con una forchetta, lo zucchero, l'estratto di vaniglia e in ultimo il sale. Lasciate lavorare per almeno 10-15 minuti,

Torta delle rose

poi unite, un pezzetto alla volta, il burro ammorbidito (4): non aggiungete un nuovo pezzetto se prima non è stato ben assorbito il precedente (per far assorbire tutto il burro ci vorranno almeno 10 minuti di lavorazione che potete effettuare utilizzando il gancio). Quando l’impasto sarà liscio, elastico e si staccherà dai lati della ciotola (nel caso non dovesse staccarsi infarinate i lati della planetaria e proseguite la lavorazione), rovesciatelo su di una spianatoia, lavoratelo qualche secondo per dargli la forma di una palla e poi riponetelo in una ciotola spennellata con del burro (5) e copritela con della pellicola trasparente. Mettetela a lievitare per almeno 2 ore nel forno spento ma con la luce accesa fino a che non duplichi il volume (6).

Torta delle rose

Mettete il burro ammorbidito dentro alla ciotola di una planetaria munita di frusta, unite lo zucchero e montate il tutto fino a ottenere un composto bianco e molto spumoso, al quale unirete la farina di mandorle e la panna a temperatura ambiente (7). Prendete l’impasto lievitato e stendetelo col matterello su di una spianatoia infarinata, ottenendo un rettangolo formato da una sfoglia spessa 2 mm avente un lato di circa 60 cm e l’altro di 40-45 cm (8). Lavorate la marmellata di arance con un cucchiaio fino a renderla morbida e poi spalmatela sulla sfoglia (9).

Torta delle rose

Spalmate la crema di burro sulla sfoglia e poi arrotolatela sulla sua parte più lunga (10-11). Tagliate il rotolo ottenuto in 12 pezzi dello spessore di 4-5 cm l’uno (12).

Torta delle rose

Imburrate e infarinate una tortiera del diametro di 28 cm e ponete all’interno di essa, cominciando dal perimetro, le rose di pasta, lasciando qualche cm di spazio tra di esse. Terminate ponendo anche al centro 3-4 rose di pasta (13) e poi mettetele a lievitare per almeno 1 ora nel forno spento ma con la luce accesa. Quando le rose avranno raddoppiato il loro volume e si saranno attaccate, spennellatele con il tuorlo sbattuto assieme alla panna (14), cospargete con delle lamelle di mandorle (15) e poi infornate in forno statico già caldo a 180° per circa 45-50 minuti (se utilizzate quello ventilato abbassate a 160° la temperatura del forno). Fate la prova stecchino per verificare l’avvenuta cottura. Sfornate la torta delle rose, lasciatela intiepidire e poi sformatela. Volendo potete spolverizzarla di zucchero a velo.

Consiglio

Se volete, al posto della farcitura da noi proposta (crema al burro e marmellata), potete farcire la torta delle rose con della crema pasticcera o della Nutella (vedi immagine)!
Ricordatevi di abbondare con la crema di farcitura, per evitare che la torta risulti secca dopo la cottura.

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I commenti (293)

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  • rossana ha scritto: venerdì 31 luglio 2015

    ho un'ottima pasta madre vorrei provare da ulilizzarla al posto del lievito. tu hai mai provato, nel caso,mi mandi qualche suggerimento? complimenti per la tua rubrica, tra le tante è quella che io seguo maggiormente e devo dire che le tue ricette mi riescono sempre. ancora complimenti e grazie

  • Sonia Peronaci ha scritto: sabato 01 agosto 2015

    @rossana: Ciao Rossana! Certamente puoi provare! Tieni inconsiderazione che il lievito madre deve essere usato in quantità pari al 30% rispetto al peso totale degli ingredienti che si utilizzano per l'impasto smiley

  • Anna ha scritto: giovedì 16 luglio 2015

    L'ho fatta l'altro giorno ma nel forno è lievitata decisamente troppo al punto da uscire dalla teglia,ho messo la giusta quantità di lievito,cosa può essere stato?

  • Sonia Peronaci ha scritto: venerdì 24 luglio 2015

    @Anna: Ciao Anna, mi spiace. La teglia era uguale a quella indicata nella ricetta o era più piccola? Un saluto!

  • Maria ha scritto: lunedì 08 giugno 2015

    per me Li impasto ho bento troppo liquids ho a unto Aguilera farina steroids che vie Buona

  • giovanni ha scritto: sabato 16 maggio 2015

    Io questa torta l'ho fatta tre volte. È venuta buonissima, ma il latte mi è sempre avanzato. se lo avessi messo tutto non sarei riuscito ad impastare. Non ho l'impastatrice. Può essere che non abbia lavorato abbadtanza a lungo l'impasto?

  • Sonia Peronaci ha scritto: giovedì 21 maggio 2015

    @giovanni: ciao Giovanni, a volte dipende solamente dal tipo di farina che viene utilizzato. Ci sono alcuni tipi di farina che assorbono più di altri!

  • Michela ha scritto: sabato 16 maggio 2015

    ciao ! bella ricetta, anche per me e' stato inevitabile ricordare la torta dell'infanzia.. Ho una domanda: visto il procedimento un po' lungo, posso farla il giorno prima? Qual e' il metodo migliore per conservarla? frigo? Grazie !! Michela

  • Sonia Peronaci ha scritto: martedì 23 giugno 2015

    @Michela: Ciao, certamente puoi prepararla il giorno prima e conservarla coperta con la campana di vetro oppure avvolta con della pellicola! smiley

  • Tiziana ha scritto: lunedì 27 aprile 2015

    Ciao Sonia volevo sapere se è normale che dopo qualche ora la torta raffreddandosi risulta un poco gommosa. Per il resto mi sembra sia uscita abbastanza buona. Grazie per le splendide ricette!!!!

  • Sonia Peronaci ha scritto: martedì 28 aprile 2015

    @Tiziana: la torta deve risultare soffice come una brioche! Grazie dei complimenti, a presto! smiley

  • Simona ha scritto: venerdì 03 aprile 2015

    Buongiorno a tutte , questa è la torta della mia infanzia , mia nonna , che era piemontese me la preparava ad ogni ricorrenza . La vostra ricetta è molto simile a quella che ricordo usava lei e di cui non ho piu' copia , ad eccezione di due passaggi . Lei lavora per prima cosa il lievito con un po di latte e circa 30 40 grammi di farina , creando un panetto che segnava al centro con una croce e faceva lievitare per 40 minuti , o comunque finche' la croce al centro non si fosse aperta. . inseriva poi il panetto lievitato nella fontana col resto degli ingredienti ( io personalmente preferisco il vostro metodo , col panetto ci ho sempre fatto a botte ) , e a lievitazione ultimata , con un piccola parte dell'impasto creava il disco su cui poi appoggiava le rose . La base vi consiglio di provarla , personalmente e' la parte della torta che preferisco , perché raccoglie il burro e lo zucchero che scendono delle roselline , e acquisisce una consistenza e un sapore unici . Io come lei faccio tutto a mano , e per chi non ha la planetaria come me , consiglio di aumentare leggermente il lievito ( un paio di grammi in piu' ) e di lavorare tantissimo l'impasto . E' un dolce eccezionale e vi ringrazio per la ricetta che mi ha riportato alla memoria quella della nonna . Un abbraccio e buona Pasqua

  • stefania ha scritto: lunedì 30 marzo 2015

    ciao,volevo sapere se x caso qualcuno ha fatto il ripieno "salato"vorrei farla x pasqua nello stampo della colomba.... #sonia# puoi darmi un consiglio??? Grazie smiley

  • caterina ha scritto: sabato 28 marzo 2015

    ho fatto questa torta è buonissima ,adesso vorrei rifarla con un altro ripieno ( l'altra lo fatta con la nutella ) grazie Sonia per la ricetta ,ps veramente adesso mi viene in mente lo fatta due volte e stata anche molto apprezzata ciao

  • Simone ha scritto: giovedì 26 marzo 2015

    Ciao a tutti! E' possibile colorare l'impasto magari con qualche ingrediente naturale? Grazie smiley

  • Sonia Peronaci ha scritto: venerdì 27 marzo 2015

    @Simone: Ciao Simone! Certo, puoi provare smiley Facci sapere il risultato smiley

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