Torta mimosa classica

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Torta mimosa classica
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  • Difficoltà: elevata
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 60 min
  • Dosi per: 10 persone
  • Costo: medio

Presentazione

Torta mimosa classica

La torta mimosa è un dolce molto famoso che viene preparato in occasione della festa della donna, l’ 8 marzo. La versione della torta mimosa che presentiamo è preparata secondo una delle ricette classiche, diffuse in particolare nel Nord Italia. Il nome della torta mimosa deriva proprio dal fatto che la copertura con cui viene decorata è fatta con il Pan di Spagna sbriciolato che ricorda appunto il fiore della mimosa, fiore simbolo della Festa della Donna. Per la torta mimosa è necessario preparare due Pan di Spagna, uno sarà farcito con la crema pasticcera arricchita da panna montata, e costituirà la base della torta, mentre dall’altro Pan di Spagna si ricaveranno dei piccoli cubetti che serviranno a ricoprire la torta per l’effetto “mimosa”. Solitamente la torta mimosa ha forma di una soffice cupola, ma di recente sta diventando comune lasciare la torta con la classica forma a cilindro. In Italia si è iniziato a festeggiare il giorno della Donna nel 1946 e da subito la mimosa ne è diventato il suo simbolo perché fiorisce proprio durante i primi giorni di marzo.

Per 2 Pan di Spagna del diametro di 22 cm l'uno
Uova 4 intere
Uova 8 tuorli
Zucchero 220 g
Farina 200 g
Fecola di patate 40 g
Per la crema pasticcera
Latte fresco intero 300 ml
Panna fresca liquida 300 ml
Zucchero 200 g
Uova 8 tuorli
Farina 55 g
Vaniglia mezza bacca
Per la bagna al liquore
Acqua 100 ml
Cointreau 50 ml (ma anche Aurum, Alchermes ecc.)
Zucchero 50 g
Per la panna montata zuccherata
Panna liquida fresca 200 ml
Zucchero a velo 20 g

Preparazione

Torta mimosa classica

Mettete le uova intere e lo zucchero in una planetaria dotata di fruste (1) e montate gli ingredienti per almeno 10 -15 minuti a velocità elevata fino ad ottenere un composto ben gonfio (in alternativa utilizzate le fruste di uno sbattitore elettrico sempre alla stessa velocità). Questa fase è molto importante perchè il composto incameri aria e si creino le alveolature che in cottura permetteranno al pan di spagna di crescere. Aggiungete i tuorli poco alla volta e continuate a montare per altri 5-6 minuti (2); quando si saranno ben incorporati arrestate le fruste. Unite al composto di uova, poco alla volta, la farina e la fecola preventivamente setacciate (3):

Torta mimosa classica

amalgamatele delicatamente con una spatola con dei movimenti che vanno dal basso verso l’alto per incamerare aria e non smontare il composto (4). Versate l’impasto ottenuto in due teglie imburrate ed infarinate del diametro di 22-24 cm (5) e cuocete in forno statico preriscaldato a 180-190° per circa 30 minuti (cuocete le due teglie sullo stesso piano l'una accanto all'altra ed evitate di aprire il forno fino a fine cottura). Una volta cotti, sfornate i pan di spagna, fateli intiepidire quindi sformateli e capovolgeteli su una gratella, quindi lasciateli raffreddare completamente. Nel frattempo preparate la crema pasticcera. Mettete in un tegame il latte (6)

Torta mimosa classica

aggiungete la panna (7), portate a sfiorare il bollore. In un altro tegame mettete i tuorli (8) lo zucchero (9);

Torta mimosa classica

mescolate con un cucchiaio di legno,  poi aggiungete la farina (10) e i semini della bacca di vaniglia,  che  avrete prelevato  dal suo interno incidendola con la lama di un coltello (11). Mescolate con un mestolo di legno e poi unite il composto di latte e panna calda, quindi stemperate il tutto con una frusta (12)

Torta mimosa classica

Accendete il fuoco e fate addensare (13): non appena la crema comincerà a sbuffare spegnete il tutto e versate la crema in una teglia bassa e larga (14-15).

Torta mimosa classica

Ricoprite la crema pasticcera con della pellicola trasparente che deve toccare la superficie della crema (16) e mettete a raffreddare in frigorifero o in freezer. Preparate la bagna facendo sciogliere in un pentolino lo zucchero assieme all’acqua e al liquore, quindi fate raffreddare (17). Montate la panna ben fredda con uno sbattitore: non appena comincerà a gonfiare unite lo zucchero a velo e portate a termine la montatura, poi mettete il tutto in frigorifero. Quando la crema pasticcera sarà fredda mettetela in una ciotola, ammorbiditela lavorandola con una spatola e unite delicatamente la panna montata, tranne due cucchiaiate che terrete da parte (18).

Torta mimosa classica

Eliminate dai due pan di spagna la parte scura esterna (19-20), con un coltello dalla lama lunga dividete uno dei pan di spagna  (21) ,

Torta mimosa classica

e ricavate da uno di essi tre dischi di uguale spessoree (22), dall’altro tagliate delle fette dello spessore di un centimetro che poi taglierete in 3 striscioline da ridurre successivamente in cubetti (23-24).

Torta mimosa classica

Ora passiamo ad assemblare la torta: per ottenere una torta perfetta sarebbe meglio utilizzare un cerchio di acciaio regolabile, dentro il quale porre il primo disco di pan di spagna (25) che inzupperete con la bagna (26) e sul quale stenderete un velo di panna montata zuccherata, una cucchiaiata (27).

Torta mimosa classica

Sopra la panna stendete la crema pasticcera mista a panna (28) e quindi poggiatevi sopra il secondo disco di pan di spagna: ripetete quindi tutto da capo fino a che non avrete poggiato il terzo disco . Sfilate a questo punto il cerchio di acciaio (28) e ricoprite tutta la torta con la crema avanzata (30).

Torta mimosa classica

Una volta ricoperta tutta la torta con la crema (31) passate alla decorazione facendo aderire i cubetti di pan di spagna alla crema che fungerà da collante (32-33). Una volta ricoperta, mettete la torta in frigorifero, meglio se coperta da una campana di vetro o plastica che eviterà al dolce di prendere odori sgradevoli o di seccare troppo.
Se volete una versione rivisitata e più fresca vi consigliamo di guardare la ricetta della torta mimosa all’ananas che trovate cliccando qui.

Conservazione

Conservate la torta mimosa in frigorifero, chiusa ermeticamente, per 2-3 giorni al massimo.

Curiosità

La mimosa è stata scelta come fiore simbolo della festa della donna nel 1946 dall’U.D.I. (Unione Donne Italiane) nel corso dei preparativi dei primi festeggiamenti in italia. Le donne riunite a Roma furono affascinate dai fiori di un giallo intenso e da quel profumo particolare tipico della mimosa e che in quei giorni di marzo davano bella mostra di se nei giardini romani. Da allora la consuetudine vuole che nel giorno della festa della donna gli uomini regalino alle donne mazzetti di mimosa.

Altre ricette

I commenti (557)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.

  • Ilaria ha scritto: sabato 20 agosto 2016

    Ciao! Ho fatto la torta ed è venuta bene se non fosse per il colore. ..giallo troppo pallido...Come è possibile ottenere i cubetti di un giallo così acceso? Ho usato le uova come da ricetta. Esiste forse un colorante alimentare da introdurre nell impasto del panorama di Spagna da cui ottenere i cubetti? Non amo i coloranti...ma x una volta...Grazie mille!

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: martedì 23 agosto 2016

    @Ilaria: Ciao Ilaria dipende semplicemente dal tipo di uova, noi consigliamo di utilizzare uova biologiche. Vedrai che anche queste avranno il tuorlo di un colore più acceso, altrimenti puoi provare con le uova a pasta gialla! 

  • Ambra ha scritto: giovedì 28 luglio 2016

    Salve!! Volevo provare a realizzare questa torta ma ho un grosso dubbio...per mancanza di tempo dovrei prepararla stasera per la giornata di sabato...e fare un viaggio di circa 1h/1.30h...nn so se congelarla e tirarla fuori x il viaggio mettendola in un frigo da viaggio o se lasciarla direttamente in frigo fino al momento di partire e passarla subito al frigo da viaggio...un aiuto??

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: giovedì 28 luglio 2016

    @Ambra:Ciao Ambra, dovendola preparare con anticipo ti consigliamo di congelarla e trasportarla con un frigo da viaggio.

  • Apprendista ha scritto: mercoledì 27 luglio 2016

    Dimenticavo un dettaglio importante???? La mimosa la dovrei trasportare il giorno successivo per circa 60 kilometri come mi consigli di farlo? Grazie mille Sonia a te e a tutto il tuo efficiente staff????

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: giovedì 28 luglio 2016

    @Apprendista:Ciao! In questa stagione non possiamo garantirti che la torta si mantenga fresca all'interno di una borsa frigo, probabilmente l'ideale sarebbe disporre di un frigo da viaggio.

  • Marta ha scritto: lunedì 18 luglio 2016

    Buonissima ho con questa torta ho conquistato i palati più esigenti !!!!

  • Alessia ha scritto: venerdì 15 luglio 2016

    Grazie, ottIma torta ottima spiegazione è buonissima.

  • Diana ha scritto: martedì 12 luglio 2016

    Come mai non si aggiunge anche il lievito ?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: martedì 12 luglio 2016

    @Diana: Ciao Diana, non si aggiunge lievito perché si tratta di pan di spagna e questa base della pasticceria non vuole lievito: bastano le uova ben montate smiley un saluto!

  • francesca ha scritto: giovedì 16 giugno 2016

    ciao, buonissima mi è riuscita! Mi piacerebbe realizzare questo stesso pandispagna però rettangolare (35x24), per le dosi prendo comunque queste?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: giovedì 16 giugno 2016

    @francesca: Ciao Francesca, prova a seguire la spiegazione della nostra blogger Chicco di Mais. Nel post ad ogni torta il suo stampo troverai tutto spiegato smiley un saluto!

  • Tatiana ha scritto: venerdì 10 giugno 2016

    E' stata una delle mie prime torte! la ricetta e' stata facile da seguire ed il risultato e' stato ottimo!! e' piaciuta a tutti! Non ho mai sentito parlare di ricetta con le Ananas, io ci ho messo gocce di cioccolato e fragole, perche' cosi mi era stata servita in un ristorante tempo fa e mi era piaciuta! grazie grazie grazie!!!

  • Michela ha scritto: giovedì 09 giugno 2016

    Buongiorno ho bisogno di preparare sabato la torta che dovrà essere mangiata domenica pomeriggio. Purtroppo nella giornata di domenica non ho la possibilità di tenerla in frigo. Posso congelarla appena fatta e domenica metterla in una borsa frigo? Grazie

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: giovedì 09 giugno 2016

    @Michela:Certo Michela, puoi anche congelare la torta in alternativa smiley

  • rosa ha scritto: lunedì 06 giugno 2016

    ciao, a quale temperatura e per quanto tempo posso cuocere il pan di spagna con il forno in modalità ventilata e non statica come dice la ricetta?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: martedì 07 giugno 2016

    @rosa: Ciao Rosa, tenendo presente che ogni forno ha le sue caratteristiche, consigliamo di abbassare leggermente la temperatura di 10-20° e di cuocere una decina di minuti in meno.

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