Tortelli di zucca

Primi piatti
Giallozafferano - Barilla La qualità degli ingredienti fa la differenza in ogni ricetta
Tortelli di zucca
221 Aggiungi al tuo ricettario
  • Difficoltà: elevata
  • Preparazione: 150 min
  • Cottura: 25 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: medio
  • Nota: + il riposo tutta la notte del ripieno (meglio ancora se 24 ore)

Presentazione

Le mani sapienti delle nonne confezionano ancora questi deliziosi fazzolettini di pasta all'uovo dal dolcissimo ripieno: i tortelli di zucca, vanto della tradizione gastronomica Mantovana e apprezzati anche in altre parti d'Italia, sono uno dei piatti tipici più conosciuti. Si usa consumarli per la vigilia di Natale, ma anche in altri periodi dell'anno quando la voglia di mettere le mani in pasta chiama! Non c'è passatempo migliore in famiglia o tra amici durante le fredde domeniche autunnali o invernali: chi si inebria del profumo della zucca cotta in forno che si diffonde in cucina, chi si diletta ad assaggiare il ripieno dolce, mentre si prepara la sottile sfoglia all'uovo. I tortelli di zucca sono davvero molto particolari: alla dolcezza naturale della zucca si unisce il sapore leggermente piccante della mostarda mantovana, che conferisce al piatto il suo tipico sapore agrodolce...inconfondibile!

Ingredienti per la pasta fresca (per 40 tortelli)
Farina 00 200 g
Uova (circa 2) 104 g
per il ripieno
Zucca 730 g
Noce moscata grattugiata q.b.
Formaggio grattugiato 100 g
Amaretti 200 g
Mostarda mantovana di mele cotogne o pere 230 g
Uova (circa 1) 52 g
Sale fino q.b.
per il condimento
Burro 120 g
Formaggio grattugiato 60 g
Salvia foglioline 8
Sale fino q.b.
Pepe macinato q.b.
Vai alle ricette con Farina 00

Farina 00

La Farina Barilla tipo 00 è indicata per ogni tua creazione in cucina che non richiede particolari modalità di impasto o lunghi tempi di lievitazione.
Ideale per pasta sfoglia, frolle, dolcetti, biscotti, besciamella, pastelle per fritture e creme.

Scopri tutte le ricette

Preparazione

Tortelli di zucca

Per preparare i tortelli di zucca iniziate dal ripieno che dovrà riposare in frigorifero per almeno tutta la notte o meglio ancora per 24 ore in modo che i sapori si amalgamino. Quindi prendete la zucca e dividetela in parti (1) per eliminare più facilmente i semi e i filamenti interni (2). Quindi tagliatela a fette (3)

Tortelli di zucca

e ponetele su una leccarda foderata con carta da forno (4): cuocete in forno statico preriscaldato a 220 ° per circa 20 minuti (se forno ventilato a 200° per circa 10 minuti): controllate di tanto in tanto bucherellando la polpa con i rebbi di una forchetta perché la zucca dovrà essere morbida, ma non bruciarsi. Mentre la zucca cuoce, raccogliete gli amaretti in una ciotola e sbriciolateli  con le mani (5-6).

Tortelli di zucca

Tritate la mostarda matovana di mele cotogne o pere al coltello (potete anche utilizzare un tritacarne se preferite per un risultato più fine) (7). Una volta cotta la zucca, lasciatela raffreddare in forno spento, in modo che si asciughi e perda più acqua possibile. Quindi prelevate la polpa cotta aiutandovi con uno scavino o un cucchiaio (8) e passatela con l'apposito attrezzo (9), raccogliendola in una ciotolina.

Tortelli di zucca

Poi unite alla zucca la mostarda (10) e gli amaretti sbriciolati (11), amalgamate con una spatola (12)

Tortelli di zucca

e versate anche il formaggio grattugiato (13), amalgamate bene e unite anche le uova (14). Una volta che si saranno assorbite al ripieno, salate a piacere e aromatizzate con noce moscata (15). Coprite con pellicola e ponete in frigo a riposare per tutta la notte, meglio ancora per 24 ore.

Tortelli di zucca

Il giorno dopo, preparate la pasta fresca: setacciate la farina in una ciotola molto capiente (16) o su una spianatoia, quindi versate le uova sbattute (17) e amalgamate gli ingredienti a mano fino ad ottenere un composto morbido e non appiccicoso (18). Se dovesse risultare ancora appiccicoso (può dipendere dal grado di assorbimento della farina utilizzata) aggiungete ancora poca farina senza esagerate; se al contrario l'impasto risultasse asciutto, potete inumidirlo aggiungendo poca acqua a temperatura ambiente. E' bene inoltre rispettare la dose delle uova come indicato, per ottenere una consistenza perfetta della pasta all'uovo.

Tortelli di zucca

Date all’impasto una forma sferica (19) e avvolgetelo in pellicola trasparente. Lasciate riposare a temperatura ambiente in luogo fresco per almeno 30 minuti. Passato il tempo necessario riprendete l’impasto e dividetelo almeno in due parti (man a mano che lo lavorate, lasciate coperto con pellicola quello ancora da lavorare); con la macchina per tirare la sfoglia o con un mattarello, stendete ciascun pezzo di impasto fino ad ottenere dei rettangoli spessi circa 2 mm (20-21).

Tortelli di zucca

Stendete la pasta tirata su un piano di lavoro leggermente infarinato, ricavate strisce larghe 9 centimetri e ponete su di esse dei mucchietti di ripieno (circa 15 g) nella parte alta della striscia (lasciando almeno 1 cm dal bordo) distanziando di qualche centimentro un mucchietto dall'altro, lungo tutta la striscia di pasta fresca (22). Ripiegate la striscia di pasta fresca a ricoprire il ripieno (23-24)

Tortelli di zucca

e pressate tra uno spazio e l’altro dei mucchietti di ripieno per far aderire i bordi della pasta (25), prima di ricavare i tortelli con una rotella tagliapasta dentellata (26): la forma e le dimesioni dei tortelli possono variare secondo gusti e tradizioni. Noi abbiamo ottenuto dei rettangolini di 4,5x6 cm. Man a mano che realizzate i tortelli, poneteli su un vassoio foderato con carta o panno da cucina asciutto leggermente infarinato (27). Proseguite così fino a terminare la pasta fresca e il ripieno: otterrete alla fine circa 40 tortelli.

Tortelli di zucca

Poi mettete sul fuoco un tegame capiente con acqua salata a piacere. Quindi preparate il condimento sciogliendo in una padella molto ampia il burro con la salvia e salate leggermente e spegnete il fuoco quando sarà sciolto completamente, facendo attenzione a non farlo bruciare. Quando l'acqua bollirà, tuffatevi i tortelli di zucca per cuocerli (28): basteranno 3-4 minuti. Quindi scolateli con una schiumarola (29) direttamente nella padella con il burro oramai fuso e la salvia (30).

Tortelli di zucca

Condite con il formaggio grattugiato (31) mescolando delicatamente i tortelli (32) e aromatizzate se preferite con del pepe macinato! I vostri tortelli sono pronti per essere gustati (33)!

Conservazione

Conservate i tortelli di zucca in frigorifero per 1 giorno al massimo.

Si possono congelare da crudi su un vassoio e poi una volta induriti si possono trasferire in un sacchetto gelo. In questo caso quando li andrete a cuocere, potete cuocerli da congelati, pochi alla volta per non rischiare di abbassare troppo la temperatura dell'acqua.

 

Consiglio

Se preferite un ripieno leggermente meno dolce, potete utilizzare del formaggio più stagionato da grattugiare nel ripieno oppure regolare maggiormente di sale. Noi abbiamo condito i tortelli alla zucca con burro e salvia, ma potete proporli con un ragù di salamella o un sugo di pomodoro (a patto che siano delicatissimi, altrimenti rischiate di sconvolgerne il sapore). Se amate i piatti unici, abbinateli con verdure di stagione cotte.

Curiosità

Si pensa che i tortelli di zucca abbiano origini rinascimentali e che siano stati ideati dopo la conquista europea dell'America a causa della grande quantità di zucca, ingrediente principale dei tortelli. Al contrario di come avvenuto per la maggior parte delle ricette di quel periodo, i tortelli di zucca non sono stati inseriti nel grande libro di cucina di Pellegrino Artusi, "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene" , perchè il padre della cucina italiana non considerava la zucca un cibo degno per le tavole della emergente classe borghese. Oggi i tortelli di zucca sono una prelibatezza italiana, da gustare in particolare per le feste natalizie. In Inghilterra però si usa mangiarli nella notte delle streghe, ad Halloween, probabilmente perchè la zucca è il simbolo di questa festività!

I commenti (221)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.

  • Sever ha scritto: sabato 07 maggio 2016

    Che attrezzo e' quello della figura 9? Grazie

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: sabato 07 maggio 2016

    @Sever: Ciao, è uno schiacciapatate!

  • eda ha scritto: sabato 16 aprile 2016

    Serveluovo?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: giovedì 21 aprile 2016

    @eda: Ciao, sia nella pasta che nel ripieno vengono utilizzate uova. Un saluto

  • Tiziana ha scritto: giovedì 17 marzo 2016

    Il peso della zucca va considerato con o senza buccia ? Dopo cotta già pulita? Grazie

  • Silvia ha scritto: sabato 12 marzo 2016

    Per i nostri gusti sono venuti un po' troppi dolci. Magari proverò a mettere meno amaretti o meno mostarda.

  • Angelo ha scritto: lunedì 07 marzo 2016

    La mostarda si può trovare in tutti i discount

  • svetlana ha scritto: martedì 01 marzo 2016

    li o fatta per tanti anni...ma senza mostarda...

  • maria grazia ha scritto: domenica 28 febbraio 2016

    il 28 02 2016 e una buona ricetta veramente

  • kamek ha scritto: sabato 20 febbraio 2016

    Ciao a tutti, appena fatti e fra un'ora li cucino. Il ripieno però è troppo abbondante! Ne ho avanzato quasi metà... Qualcun altro ha avuto il mio stesso problema??

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: martedì 23 febbraio 2016

    @kamek: Ciao, portebbe dipendere da quanto li hai riempiti... ne sono usciti 40 comunque?

  • Daniela ha scritto: lunedì 15 febbraio 2016

    La mostarda con cosa si può sostituire?

  • Milena ha scritto: venerdì 05 febbraio 2016

    Ciao, ho già la zucca cucinata ma nn so dove trovare la mostarda mi dici dove posso comperarla?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 05 febbraio 2016

    @Milena: Ciao Milena, sicuramente nei supermercati meglio forniti oppure prova a cercarla online. Un saluto!

10 di 221 commenti visualizzati Mostra altri commenti »

Lascia un Commento

I commenti inviati verranno moderati dalla redazione prima di essere pubblicati.
Per maggiori informazioni CLICCA QUI