Tortelli di zucca

Primi piatti
Tortelli di zucca
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  • Difficoltà: elevata
  • Preparazione: 240 min
  • Cottura: 10 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: medio

Presentazione

I tortelli di zucca sono uno dei piatti tipici della tradizione Mantovana e sicuramente uno dei piatti più conosciuti in Italia, anche perchè legati alla tradizione natalizia: i tortelli di zucca sono da sempre il tipico primo piatto da consumare durante la cena della vigilia di Natale.
I tortelli di zucca sono inoltre un piatto molto particolare dal punto di vista del gusto e del sapore: alla dolcezza naturale della zucca si unisce il sapore leggermente piccante della mostarda mantovana che conferisce al piatto il suo tipico sapore agrodolce che li rende inconfondibili e particolari.
In quanto alle sue origini, si pensa che i tortelli di zucca abbiano origini rinascimentali e che siano stati ideati dopo la conquista europea dell'America a causa della grande quantità di zucca, ingrediente principale dei tortelli.
Al contrario di come avvenuto per la maggior parte delle ricette di quel periodo, i tortelli di zucca non sono stati inseriti nel grande libro di cucina di Pellegrino Artusi, "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene" , perchè il padre della cucina italiana non considerava la zucca un cibo degno per le tavole della emergente classe borghese.

Ingredienti per il ripieno
Noce moscata 1/2 cucchiaino
Amaretti 100 g
Zucca 600 gr di polpa
Pepe q.b.
Sale q.b.
Grana padano grattugiato 100 gr
Mostarda mantovana (meglio se di pere) 100 gr
ingredienti per la pasta
Farina 400 g
Uova 4 medie
Sale 1 pizzico
per il condimento
Burro 200 g
Grana padano grattugiato q.b.

Preparazione

Tortelli di zucca

La prima cosa da fare per preparare i tortelli di zucca, è pulire la zucca: lavatela, asciugatela per bene, tagliatela a fette , ripulitela dei filamenti e dei semi interni e quindi sbucciatela (1).
A questo punto avvolgete le fette di zucca nella carta stagnola (2-3) e cuocetele al forno per circa 1 ora a 180° (verificatene la cottura con uno stecchino o con i rebbi di una forchetta).

Tortelli di zucca

Quando la zucca sarà tenera, estraetela dal forno e lasciatela raffreddare (4), poi passatela al passaverdure o frullatela nel mixer (5). Poi tritate la mostarda di mantova finemente (6).

Tortelli di zucca

Aggiungete la mostarda al passato di zucca e aggiungete gli amaretti polverizzati (7), mescolate con un mestolo di legno, e aggiungete il Grana grattugiato,  la scorza di limone, la noce moscata e un pizzico di sale (9).

Tortelli di zucca

Mescolate il tutto fino a che gli ingredienti si siano amalgamati per bene e lasciate riposare il ripieno per almeno 1 ora (10), in modo che i profumi si mischino. Nel frattempo preparate quindi la pasta per i tortelli (11), lavorando la farina con le uova e un pizzico di sale su una superficie piana (12).

Tortelli di zucca

Stendete una sfoglia sottile e dividetela in due parti uguali. Su una parte della sfoglia disponete delle palline di ripieno distanti circa 5 cm l'una dall'altra (13) e con l'altra parte coprite il tutto chiudendo per bene i bordi con le mani dopo averli leggermente inumiditi con un pennellino intinto nell'acqua (14). Ritagliate quindi i tortelli in quadrati che abbiano il lato di 4 cm e fateli riposare su una superficie infarinata fino al momento della cottura girandoli ogni tanto per far si che non si attacchino (15). Mettete a bollire quindi una pentola d'acqua salata e quando l'acqua bollirà versate i tortelli che lascerete cuocere fino a cottura avvenuta, girandoli ogni tanto delicatamente;  scolateli, infine, con il mestolo forato.
Disponete quindi i tortelli in una zuppiera o in un piatto da portata e conditeli a strati con il burro fuso e il Grana; serviteli caldi.

Curiosità

Oltre che nella tradizione natalizia italiana, i tortelli di zucca sono stati presi in prestito anche da altre tradizioni
come quella anglosassone di Halloween: sembra proprio che sia consuetuine, in Inghilterra, mangiare nella notte delle streghe i tortelli di zucca visto anche che la zucca è diventata il simbolo di questa festività.

Il consiglio di Sonia

Il modo migliore per condire i tortelli di zucca è sicuramente quello tradizionale, con burro e formaggio, ma se volete variare potete proporli con un ragù di salamella o un sugo di pomodoro (a patto che siano delicatissimi, altrimenti rischiate di sconvolgerne il sapore). Se amate i piatti unici, abbinateli con verdure di stagione cotte. Per accorciare i tempi di preparazione, poi, potete preparare maccheroni o rigatoni, e condirli con il ripieno, il parmigiano e il burro: un piatto diverso, sì, ma dal gusto inconfondibile! Un suggerimento: per far sì che il ripieno risulti il più saporito possibile, fatelo riposare per una giornata intera prima di preparare i tortelli.

Altre ricette

I commenti (148)

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  • Flavio ha scritto: lunedì 15 dicembre 2014

    Anche questa volta seguendo la ricetta praticamente impossibile sbagliare! Fatti sabato sera e letteralmente divorati!

  • Elena ha scritto: lunedì 15 dicembre 2014

    Io li ho fatti e li ho trovati buonissimi. Molto simili a quelli che mia mamma comprava a Parma. Complimenti smiley

  • angelo Garavagno ha scritto: giovedì 27 novembre 2014

    Sono Mantovano(Gonzaga) da 82 anni e grazie a Dio mia molie tute le Vigilie di Natale mi cucna i Turtei Se suca con la ricetta di mia nonna (di Sabbioneta). Leggendola Vs ricetta mi son venuti i brividi. Caspita che disinformzioni!!!!

  • Sonia Peronaci ha scritto: giovedì 04 dicembre 2014

    @angelo Garavagno:Ciao Angelo! La nostra è una versione dei tortelli, siamo ben consapevoli delle origini e delle tradizioni legate a questo piatto smiley

  • Daniela ha scritto: lunedì 24 novembre 2014

    MA QUALE RICOTTA!!! i tortelli mantovani non prevedono ricotta. Quella è un'altra ricetta. La dolcezza del ripieno è una sua caratteristica. Imparate ad apprezzarla altrimenti mangiate altro.

  • Daniela ha scritto: lunedì 24 novembre 2014

    MA QUALE RICOTTA!!! i tortelli mantovani non prevedono ricotta. Quella è un'altra ricetta. La dolcezza del ripieno è una sua caratteristica. Imparate ad apprezzarla altrimenti mangiate altro.

  • matteo ha scritto: sabato 15 novembre 2014

    un informazione veloce,per cuocere il ripieno posso farlo con la pentola a pressione?

  • Andrea Nizzoli ha scritto: martedì 11 novembre 2014

    Buon giorno, perché, visto che l'esperienza di chi ha seguito la ricetta insegna che con le dosi indicate il risultato non è ottimale, anzi, non modificate le dosi indicate?

  • Sonia Peronaci ha scritto: martedì 11 novembre 2014

    @Andrea Nizzoli :grazie della segnalazione, sarà nostra premura verificare le dosi.

  • Patrizia ha scritto: sabato 08 novembre 2014

    Mia madre, mantovana doc, ha sempre messo anche le mandorle tritate.

  • Francesca ha scritto: domenica 02 novembre 2014

    Fatti oggi senza mostarda conditi con burro e salvia, ottimi.

  • umberto ha scritto: martedì 28 ottobre 2014

    Un consiglio ..... riguardate la ricetta, non sono tortelli all'amaretto, ma alla zucca ....se si mette 100g di amaretto in 600 g di zucca, la zucca scompare.....su 500 g di polpa asciutta di zucca, bastano 30 g di amaretto ed eventualmente un po' di pan grattato x asciugare, poi specificate il tipo di zucca e fate cuocere la zucca in un tegame forato con un tegame di raccolta acqua da mettere sotto .... evitiamo di mettere ricette approssimative, perche' le derrate costano e buttare la roba , non è periodo. Altro consiglio, la mostarda mantovana è dolce....zucca,mostarda,amaretto = troppo dolce. Usate una mostarda leggermente piccante e completamente sgocciolata. Abbondare con il parmigliano per contrastare il dolce (meglio se grana molto stagionato)

  • Sonia Peronaci ha scritto: mercoledì 29 ottobre 2014

    @umberto:Ciao Umberto, grazie per i tuoi preziosi suggerimenti!

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