Tortellini

  • Difficoltà:
    Media
  • Cottura:
    10 min
  • Preparazione:
    90 min
  • Dosi per:
    4 persone
  • Costo:
    Medio

TortelliniTipici della gastronomia Emiliana, i tortellini sono, tra le paste all’uovo ripiene, i più conosciuti al mondo; etimologicamente parlando, il nome “tortellino” è un diminutivo di tortello che deriva a sua volta dalla parola “torta”, proprio ad indicare che come una piccola torta, anche i tortellini possono essere ripieni.

I tortellini sono considerati da sempre un piatto prettamente Bolognese, forse in pochi sanno che ancora oggi Bologna e Modena se ne contendono la paternità, ed è proprio a questa eterna rivalità che è legata la storia dei tortellini.

Vista la grande confusione che si è sempre creata sul ripieno “perfetto” per i tortellini, la “confraternita del tortellino” nel 1974 ha depositato la ricetta originale del ripieno dei tortellini che consiste in: lombo di maiale, prosciutto crudo, mortadella Bologna, Parmigiano Reggiano, uova e noce moscata.

Sempre secondo la ricetta originale depositata, la sfoglia dei tortellini deve essere preparata semplicemente con farina ed uova ed ogni tortellino deve essere ricavato da un pezzettino di sfoglia di 4 cm per lato.

 

Ingredienti

■ Preparazione

Tortellini
Per preparare i tortellini per prima cosa fate sciogliere in un tegame il burro, quindi aggiungete la carne tritata e fatela cuocere per una decina di minuti o comunque fino a che non perderà completamente il sangue.

Tortellini
Nel frattempo tagliate a pezzi grossolani il prosciutto crudo e la mortadella, inseriteli nel mixer, insieme alla carne tritata e frullate fino ad ottenere un composto fine e ben amalgamato.

Tortellini
Trasferite il composto così ottenuto in una ciotola, aggiungete il parmigiano reggiano, la noce moscata e l’uovo, quindi cominciate ad impastare fino a quando gli ingredienti si saranno ben amalgamati.

Tortellini
Aggiustate, se occorre, di sale e pepe assaggiando prima l’impasto, in quanto sia il prosciutto crudo che il parmigiano reggiano sono piuttosto saporiti.

Tortellini
Prendete ora la pasta all’uovo e stendetela in una sfoglia sottile, il cui spessore, secondo i canoni, dovrebbe essere di 0,6 mm; con una rotella taglia-pasta ricavate dalla sfoglia dei quadrati delle dimensioni di 4cm di lato.

Tortellini
Sopra ogni quadrato, adagiate un po’ di ripieno; piegate a questo punto la pasta a triangolo, premendo bene i bordi per farli attaccare (in caso la pasta si sia leggermente seccata, spennellate i bordi con un pò di acqua), prendete ora il triangolo di pasta ottenuto, piegate verso l'alto la base del triangolo;

Tortellini
appoggiate adesso la pasta ottenuta sul dito indice, con la punta del triangolo rivolta verso l'alto; con l'auto dell'altra mano, unite le due estremità della base attorno al dito con una lieve pressione e girando leggermente verso il basso, cercando di far aderire bene i bordi.

Tortellini
Estraete con delicatezza il tortellino dal dito e adagiatelo su di un canovaccio leggermente infarinato; procedete nel medesimo modo fino a finire gli ingredienti e i vostri tortellini saranno pronti


■ Consiglio


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Al giorno d’oggi i tortellini si trovano confezionati e già pronti per essere cotti in un buon brodo di gallina o cappone (mai in acqua!), ma ciononostante, ci sono ancora instancabili massaie Emiliane che preparano centinaia di tortellini (calcolate che ce ne vogliono almeno 20 a testa), soprattutto per le occasioni importanti come Natale o Pasqua.


■ Curiosità


La leggenda racconta che, impegnate in una lotta durata 12 anni per il furto di un secchio, Bologna e Modena chiesero aiuto agli Dei per risolvere la questione e far finire la lunga guerra che avevano intrapreso. Scesi in terra per aiutare i Modenesi, Bacco, Marte e Venere si ritrovarono a passare la notte in un osteria al confine tra le due città in guerra. Fu così che il locandiere di origine Bolognese, conquistato dalla favolosa bellezza Venere, decise di riprodurne perfettamente l’ombelico che aveva intravisto, utilizzando la sottile sfoglia che stava preparando in cucina. Secondo un'altra versione, l’ombelico in questione sarebbe stato invece di Lucrezia Borgia fermatasi alla locanda per riposare durante un suo viaggio. Dal giorno della sua invenzione i tortellini hanno subito diverse variazioni che hanno riguardato soprattutto il suo gustosissimo ripieno.


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I vostri Commenti ( 28 Commenti )

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myskin ha scritto: ( 1 sett. fa )
per la cottura: solitamente devono venire tutti a galla, mescola, due minuti per essere sicuri che siano venuti tutti a galla, spegni il fuoco, lasciali 5 minuti nella pentola ad addensare, servi. non ti preoccupare se il brodo entra o meno (di solito non lo fa e non lo deve fare, il tortellino deve essere ben chiuso!) il pesto tipico "alla bolognese" è praticamente crudo: all'inizio di questa ricetta dicono di cuocere, in realta alla carne si dà una semplice scottata velocissima ed esterna, non si cuoce la carne! il cappelletto invece (reggiano e di altre zone) prevede lo "stracotto", ricetta nella quale il composto viene cotto allo sfinimento (d'altronde son forestier...non han mai capito come si fanno i tortellini!)
GUAI A CONDIRE CON RAGU' O COSE DIVERSE (al massimo panna, ma solo per i bambini)...in alcuni locali del posto, chiedere tortellini al pomodoro, o peggio, al ragù equivale a bestemmiare...ed in un paio di questi non si viene serviti!
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Sonia-Gz ha scritto: ( 1 sett. fa )
@Giovanni: Dipende dallo spessore della sfoglia, più è sottile e meno tempo richiederà la cottura. Ti consiglio di assagiarli sempre!
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Giovanni ha scritto: ( 2 sett fa )
Il tepo di cottura dei tortellini alla carne qual'è? Come bisogna regolarsi? Cioè deve entrare il brodo all'intero e cucinare il contenuto? Deve diventare morbido e pieno di brodo?
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Sonia-Gz ha scritto: ( 3 sett fa )
@emme: sicura, fidati sono molto saporiti!!!
24
emme ha scritto: ( 3 sett fa )
300 g di carne e affettato e 250 di formaggio... siete sicuri?
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Elena ha scritto: ( 2 mesi fa )
ma non si possono cucinare nell'acqua semplicemente per un fattore di gusto o ci sono altro motivi?
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Paolo C. ha scritto: ( 4 mesi fa )
Oggi ci provo io.. vi faro' sapere..
Un uomo ai fornelli..
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Sonia-Gz ha scritto: ( 5 mesi fa )
@nikko : tienili a temperatura ambiente coperti da un canovaccio.
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nikko ha scritto: ( 6 mesi fa )
Scusate volevo fare i tortellini per natale, quanto possono stare in frigorifero già preparati e poi coperti da dalla casta trasparente e appoggiati in un piatto, oppure coperti con un panno?
Ciao grazie mille!
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paoloffo ha scritto: ( 7 mesi fa )
alcuni consigli da un "indigeno" della località ove son nati i tortellini (castelfranco emilia - mo):
il ripieno composto va solamente "scottato" nel burro, non cotto! mi raccomando;
i parmigiano: scegliete sempre un 36 mesi oppure oltre e non osate usare il grana padano che è ben altra cosa. non gratuggiatelo fine, tenete una grana grossa, eviterà di diventare amaro con la cottura e sarà più saporito
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