Trippa alla Fiorentina

Secondi piatti
Trippa alla Fiorentina
  • Difficoltà: molto bassa
  • Preparazione: 20 min
  • Cottura: 125 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: basso
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Presentazione

La trippa alla Fiorentina è sicuramente una delle ricette di frattaglie più conosciute non solo per la facilità con cui si prepara, ma anche per il suo sapore semplice ma allo stesso tempo deciso.
La trippa è sempre stata, fin dall'antichità, un alimento molto consumato in Toscana, e in particolar modo a Firenze dove ancora oggi è molto apprezzata.
Quello che sappiamo della trippa alla fiorentina è che, anche se preparata con ingredienti "modesti", il Maestro Martino, grande cuoco del XV secolo, autore de "Arte coquinaria", la consegnò a Bartolomeo Sacchi che ne favorì la diffusione.
La trippa è una pietanza che fa parte della tradizione gastronomica italiana, esistono diverse varianti da nord a sud come la trippa alla milanese e la trippa alla romana.

Trippa alla Fiorentina
Ingredienti
Olio 1/2 bicchiere
Burro 30 g
Sedano 1 gambo
Carote 1
Cipolle 1
Vino bianco 1/2 bicchiere
Parmigiano reggiano 100 g
Aglio 1 spicchio
Pepe a seconda dei gusti
Trippa precotta 1 kg
Pomodori pelati 300 g
Alloro 3 foglie

Preparazione

Trippa alla Fiorentina

Per preparare la trippa alla fiorentina per prima cosa procuratevi dal vostro macellaio di fiducia della trippa già pulita ed anche parzialmente lessata. Affettate la trippa sottile (1), lavatela per bene sotto l’acqua corrente (2) e lasciatela scolare bene in un colino. Occupatevi ora del soffritto (per realizzarlo al meglio seguite la nostra scheda come fare il soffritto): sbucciate la carota e tagliatela a fette molto sottili per il senso della lunghezza, quindi ricavate dei cubetti (3).

Trippa alla Fiorentina

Lavate la costa di sedano, eliminate la membrana filamentosa esterna con il pelapatate (4). Dividete la costa a metà e tagliatela a cubetti piccoli (5). Sbucciate la cipolla, dividetela a metà, e riducetela a piccoli dadini (6).

Trippa alla Fiorentina

In un tegame, fate soffriggere l’olio e il burro insieme (7) poi unite le verdure per il soffritto: il sedano, la carota  (8) e la cipolla (9)

Trippa alla Fiorentina

poi aromatizzate con le foglie di alloro e uno spicchio di aglio (10); fate rosolare le verdure a fuoco basso solo per 5 minuti perché poi si cuoceranno con la trippa, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Prima di aggiungere la trippa, togliete l’aglio con una pinza da cucina (11) e questo punto aggiungete la trippa (12), fatela rosolare per insaporirla

Trippa alla Fiorentina

e  poi versate nel tegame il vino bianco (13) che farete evaporare completamente. Aggiungete ora i pomodori pelati (14) , salate e pepate  a piacere, coprite con il coperchio la pentola e portate a cottura la trippa bagnandola di tanto in tanto con del brodo caldo e girandola spesso, ci vorranno circa 2 ore (in alternativa per dimezzare i tempi potete usare la pentola a pressione). A fine cottura (15) spolverate con il Parmigiano Reggiano e lasciate riposare per 5 minuti. Servite la trippa alla fiorentina ben calda accompagnandola con dei crostini di pane.

Conservazione

Conservate la trippa alla fiorentina in frigorifero, chiusa ermeticamente, per 2 giorni. Se volete potete anche congelare la trippa.

Il consiglio di Sonia

Quando ci vuole, ci vuole: vi consiglio di comprare la trippa già pulita e precotta. Questione di tempo: i tempi di cottura (che rimangono lunghi), sarebbero infiniti, per non parlare del tempo da dedicare alla pulizia… Vi posso giurare che il risultato sarà comunque fenomenale. Soprattutto se servirete la vostra trippa come piatto unico, accompagnata con patate, purè o verdurine, come i fagiolini o gli spinaci passati in aglio e olio.

Curiosità

Se volete gustare la trippa allo stesso modo dei Fiorentini non potete non assaggiare il lampredotto, un particolare panino "toscanissimo" ( il semelle) riempito di trippa. Lo potete trovare, in alcune zone di Firenze, come Via Cimatori o Piazza Frascobaldi, o ancora all' Arco di San Pietro, ai caratteristici carretti dei venditori ambulanti...da provare!

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I commenti (63)

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  • Niccolò ha scritto: domenica 03 agosto 2014

    Il lampredotto è una parte della trippa, per fare il famoso panino si utilizza solo quella parte. In alternativa il panino si può fare con la trippa al sugo, questa, oppure anche con lo stracotto.

  • pier leonardo ha scritto: giovedì 17 luglio 2014

    Nella cucina toscana non si usa il burro per cui il soffritto per la trippa alla fiorentina mettiamo solamente l'olio, rigorosamente quello d'oliva. Saluti

  • Alessandro ha scritto: lunedì 28 aprile 2014

    Aggiungendo oltre all'alloro, scorza di limone (o arancia) e chiodi di garofano (il tutto racchiuso in un sacchettino di garza legata con spago) si ottiene la trippa alla Romagnola, che si mangia cosparsa con Parmigiano a scagliette, accompagnata da piada appena tolta dal testo (quella romagnola! più piccola e alta). Al soffritto invece del burro sarebbe meglio aggiungere gli scarti di grasso del prosciutto, dopotutto è una ricetta povera!

  • Denise ha scritto: mercoledì 23 aprile 2014

    Il mi Zio Sergio, bravissimo cuoco fiorentino mi ha insegnato che per la trippa se tu ci metti anche un tendine, che si strugge nella cottura, viene piu gelatinosa e piu buona. Penso che anche con un po di gelatina bovina in polvere verra cosi. Cosa ne pensi? E si, un po di ramerino ci vole.

  • Fabio ha scritto: martedì 15 aprile 2014

    =) La Trippa a Napoli viene mangiata anche con il Limone... bollite, raffreddate, tagliate in piccoli pezzi e servite fredde condite con sale e succo di limone. anche il Piede e il muso del suino =) detto in dialetto '' O' Pere e o' musso '' =)

  • Fransist ha scritto: domenica 13 aprile 2014

    @giuseppe: c'è una trippa alla corsa del Pellegrino Artusi,oppure vai su Internet e scrivi "trippa alla Corsa.

  • patrizia ha scritto: sabato 12 aprile 2014

    È da tempo che faccio la trippa...viene sempre deliziosa, l'unica aggiunta che faccio è qualche fogliolina di rosmarino tritata fine ... La preparo rigorosamente il giorno prima, così si insaporisce bene...generalmente rimane la pentola vuota e pulitissima, ma se ne avanza un po' ne faccio un risotto...Provare per credere...

  • cecilia ha scritto: sabato 12 aprile 2014

    scusate, ma vi sembra possibile che per la trippa alla fiorentina si usi il burro? Cecilia

  • littlegirl ha scritto: sabato 12 aprile 2014

    mio marito adora la trippa e questa ricetta mi sembra squisita e di facile preparazione,quindi credo proprio che gli faró una sorpresa! Grazie Sonia!

  • Trioni ha scritto: venerdì 11 aprile 2014

    Molto buona

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