Trippa alla Fiorentina

Trippa alla Fiorentina

La trippa alla Fiorentina, secondo piatto molto gustoso, appartiene alla tradizione culinaria della Toscana ma la sua vera culla è Firenze.
  • Difficoltà:
    Media
  • Cottura:
    45 min
  • Preparazione:
    30 min
  • Dosi per:
    4 persone
  • Costo:

I vostri Commenti ( 38 Commenti )

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vudja ha scritto: ( 4 sett fa )
@Silvestro:
Chi dice che il burro non e' nella tradizione Toscana dice una fesseria un po' si usa leggete il primo libro di cucina dove si rifanno le nonne si chiama artusi.
Per i contadini toscano l olio era un bene prezioso
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Leo ha scritto: ( 3 mesi fa )
@Francesca: sono d'accordo con Francesca. Una precisazione per luoghi dove gustare il panino col lampredotto: piazza Frescobaldi, Arco di San Piero ma da provare anche dentro il Mercato di San Lorenzo ed in Piazza Tanucci.
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Lalalala ha scritto: ( 3 mesi fa )
Mmmm..Buonoooo *_* A voi è uscito bene?
A me siii .
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FRANCO ha scritto: ( 4 mesi fa )
Verissimo, il burro è tradizione del nord. A Firenze si usa l'olio, tuttavia la trippa si fa cuocere coll'olio e si fa "tirare" col burro (non troppo!), così come molti in Toscana fanno con altre carni in umido. Comunque consiglio di provare!
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Massimiliano ha scritto: ( 4 mesi fa )
Ciao a tutti. La trippa era ed è un piatto povero. Basta all'incirca la metà degli ingredienti aromatici indicati. Sicuramente non c'è il burro; non fa parte della cultura culinaria Toscana. Il Parmigiano, per quanto buonissimo, andrebbe sostituito con 'caci' tipo pecorino. Sull'alloro ho dei dubbi. Raccomandazione: mangiare ben calda. La trippa si serve nei piatti, insieme al pane fresco (non le patate!) ed un quartino di rosso rigorosamente da tavola. Niente rossi di maggiore pregio ché snaturerebbero lo spirito del piatto. Infine: il panino al lampredotto è una cosa a sé stante e ben distinta dalla trippa. Il lampredotto, insieme alla ancor meno nota 'gala', è un'altra delle parti dello stomaco bovino. Va cotto a parte e servito nel sèmelle senza mollica, con sale, pepe e salsa verde o piccante. Un saluto a tutti.
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Davide ha scritto: ( 4 mesi fa )
Ciao,perche mettere il burro di tradizione del nord e non Toscana.Il lampredotto è l'interiora piu in basso della trippa molto piu scuro(il cibo li è gia digerito)e il nome del panino deriva da lui,non dal connubio trippa (che non c'è)e panino.
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FRANCO ha scritto: ( 5 mesi fa )
Seguendo la ricetta di una vecchia trattoria di Firenze (da Alfredo, sul viale verso piazza delle Cure)io prima di mettere a rosolare le trippe aggiungo un pugno di carne macinata (diciamo un etto per 1 kg di trippe). Comunque voglio dare un consuglio FONDAMENTALE per tutti gli umidi: far cuocere un giorno prima, lasciare raffreddare bene (anche in frigo) quindi riscaldare, nel caso della trippa magari con un pezzettino di burro. Risulterà più morbida, più saporita e avrà perso ogni residuo di acqua.
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Stefano ha scritto: ( 7 mesi fa )
Per la precisione il "panino con lampredotto" non é fatto con la trippa ma, appunto, col lampredotto che un altro dei 4 stomaci delle mucche. Più scuro e di sapore diverso dalla trippa, si cuoce in un brodo con gli odori e un pò di pomodoro. I veri intenditori lo mangiano "sbucciato" cioè togliendo lo strato inferiore più grasso e gommoso e lasciando solo la parte scura e tenerisima.
Provare per credere.
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Alessia ha scritto: ( 7 mesi fa )
Alcibiade, parlavano della trippa precotta. Se la fai cuocere per 5 ore poi la bevi, non la mangi.
Ciao.
29
alcibiade ha scritto: ( 8 mesi fa )
Maaa.. non vi sembra pochino il tempo di cottura?
io e non solo io la cuociamo per 5 ore ,non riesco a immaginare
come abbiate potuto mangiarla dopo solo 45 min. di cottura.
ciao
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DANIEL ha scritto: ( 8 mesi fa )
Fatta.. senza sedano e senza grana , però ho avuto i complimenti sia da mio marito che dalla mia cognata. Ottima complimenti
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pg ha scritto: ( 8 mesi fa )
Ti consiglio di metterla al fuoco da sola per 5/6 minuti (fuoco medio basso)o anche meno, quando vedi che ha cacciato l'acqua spegni, scola bene ed inizia la tua ricetta.
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barbara38 ha scritto: ( 9 mesi fa )
Ne abbiamo appena mangiato 1kg in 3...e mio figlio ha 5 anni !!! ^-^ devo aggiungere altro ?!? una cosa la dico....spettacolare!!!!
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Sonia-Gz ha scritto: ( 1 anno fa )
@Umberto: forse l'odore particolare dipende dal fatto che non è stata sciacquata a sufficienza!
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Umberto ha scritto: ( 1 anno fa )
Sono andato ad una sagra di trippa e non ho potuto mangiarla per un odore non familiare. Quando la fa mia moglie non sa di nessun frazio. Sapete dirmi cosa puo' essere accaduto?
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kikkina ha scritto: ( 1 anno fa )
ho provato .....è favolosa grazie alla prossima
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Sonia-Gz ha scritto: ( 1 anno fa )
@mondoblu: dipende da quanto liquido avrà la trippa.
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MONDOBLU ha scritto: ( 1 anno fa )
Fatta e venuta molto buona anche se personalmente la preferisco senza parmigiano, ma ho un dubbio,nella ricetta si legge: "dopo qualche minuto aggiungete la trippa, fatela asciugare"; la mia cedeva un sacco di liquido, per asciugarla quanto tempo ci vuole ? Magari io esagero.... 15 minuti, 30 ?
grazie e ciao
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Francesca ha scritto: ( 1 anno fa )
La trippa è una cosa....il lampredotto un'altra....cerchiamo di essere precisi visto che vogliamo scrivere qualcosa....
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Sonia-Gz ha scritto: ( 2 anni fa )
@cristy: puoi coprire la pentola con un coperchio, lasciando un piccolo sfiato.
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Cristy ha scritto: ( 2 anni fa )
Ciao a tutti,
vorrei esaudire il desiderio di mio marito di cucinare la trippa, piatto da lui molto amato,ma nn mi è ancora chiara una cosa, dopo aver raggiunto i pomodori pelati si deve continuare a cucinare, con o senza coperchio?
Grazie in anticipo a chi mi risponderà
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mauro da mestre ve ha scritto: ( 2 anni fa )
la trippa é speciale e... Se si aggiunge la pancetta è la bontà più sublime di qualsiasi altro piatto... I love trippa!
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freealex ha scritto: ( 2 anni fa )
Mi mà ci mette una scorzina di limone, non esagerare perchè sennò diventa amara, niente burro nè origano. Io l' ho imparata 'osì ... di mio ci metto un cincino di menta sbriciolata.
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Veronica ha scritto: ( 2 anni fa )
Sto faccendo adesso la trippa. La trippa con il soffrito e diventata dal colore VERDE!!!! sara perche ho usato la cipolla viola???? la posso mangiare????

grazie,
Veronica
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giovanna ha scritto: ( 3 anni fa )
trippa uuuuuuuuuhhhhhhhhh buonissima!!!!!
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spartaco ha scritto: ( 3 anni fa )
Complimenti, per me, che sono un principiante, le foto sono insostituibili.
Proverò a fare la trippa perchè è un piatto che mi piace tantissimo
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simone ha scritto: ( 3 anni fa )
Tutto vero ciò che ha scritto Silvestro,concordo anche sul giudizio del miglior trippaio.
In toscana il burro si usa solo per i dolci e ovviamente per le ricette importate che lo richiedono.
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massimo ha scritto: ( 3 anni fa )
Tutto OK. Quello che mi sento di consigliare è un piccolo preambolo: innanzi tutto comprare la trippa intera e non quella grossolanamente tagliata nelle vaschette. Dal pezzo intero: togliere le pelli interne molto grasse e quindi ricavare delle strisce larghe almeno 5/6 cm. Da queste strisce ricavare per traverso delle strisce di 2/3 mm come se si trattasse di comuni sottili fettuccine. Porre a bollire in abbondante acqua abbondantemente salata con un pizzico di origano tanto tanto sedano in casta ritagliata e far bollire per 10/15 minuti. Il sale consente di mantenere la trippa al dente ed il sedano e l'origano assorbono quell'odore che inevitabilmente si diffonderebbe e la trippa si sgrassa notevolmente. A questo punto ci si riallaccia come procedimento alla normale ricetta. Buon appetito.
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Silvestro ha scritto: ( 3 anni fa )
Per favore, niente burro nella trippa. Se poi al posto del parmigiano si usa il pecorino toscano, è ancora meglio.
Il lampredotto NON è un panino.
La trippa si divide in cuffia, croce e centopelle, che corrispondono ai primi tre stomaci del bovino. Il lampredotto è invece il quarto stomaco, quello vero e proprio, cioè lo stomaco ghiandolare. All'aspetto è più scuro della trippa, quasi marrone (dopo lessato), mentre la trippa lessa è bianca (viene sbiancata).
A Firenze il lampredotto viene bollito con gli "odori", e poi messo in un PANINO (non un "semelle") parzialmente bagnato nel brodo di cottura. Condimento, sale e pepe, oppure salsa verde. Il tutto accompagnato da un bicchierozzo di vino rosso, costituisce la colazione dei facchini del mercato. (Considerando che sono al lavoro dalle quattro del mattino, non vorrete mica fargli mangiare alle otto una brioche con cappuccino, vero?)
Fra i posti migliori per mangiarlo, Nerbone, dentro il mercato di San Lorenzo.
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fili ha scritto: ( 3 anni fa )
indubbiamente le spiegazioni delle ricette sono chiare e con le foto è un aiuto non da poco, mi incuriosisce la variante di soul food sulle cozze, se puoi delucidare te ne sarei grato, anche perchè mi da l'impressione che tu possa aver cambiato o aggiunto quanto meno prezzemolo o altro
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roberto ha scritto: ( 3 anni fa )
son brianzolo ma la trippa la faccio proprio così come da vostra ricetta. . veramente gustosa e, . . .se ho un pò di tempo in più, prendo delle terrine monorazione, le riempio con la trippa, una bella ed abbondante spolverata di parmigiano e gratinata finale. . servire subito . .ciao
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Paolo ha scritto: ( 3 anni fa )
Veramente la trippa alla fiorentina classica non è proprio così.
Si deve eliminare aglio, alloro, carota, sedano, vino e brodo.A questo punto il procedimento è uguale.
Ci sono tante varianti in Toscana vedere il libro di Paolo Petroni grande studiose della vera cusina Toscana
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daniela51 ha scritto: ( 3 anni fa )
ciao
io sono toscana e la trippa la faccio proprio cosi', solo con l'aggiunta di alcune spezie ;e solo con olio e.v.o (niente burro ,in toscana non si usa)
e volevo dire a Ludovica che non è affatto pesante gli consiglierei di provarla senza aggiungere nulla di verdure.Cioè solo sosfritto trippa e pomodori spezie(noce moscata maggiorana timo sale e pepe)
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laura ha scritto: ( 4 anni fa )
Ottimo sito, ben costruito e fonte di idee fantasiose per variare una cucina spesso ripetitiva e noiosa (la mia...) complimenti!
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nicola ha scritto: ( 4 anni fa )
Concordo coi complimenti a giallozafferano per le ricette, molto ben spiegate e con tanto di foto...

Quanto alla trippa l'idea delle cozze non è male, in effetti si abbina bene anche a gusti particolari come il pesce.
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Soul Food ha scritto: ( 4 anni fa )
Da questa base ho creato le cozze intrippate...........
libidine allo stato puro
bye bye
2
BiBi ha scritto: ( 4 anni fa )
ottimo sito. complimenti. se tutti i siti per le ricette fossero così..! =]
1
Ludovica ha scritto: ( 4 anni fa )
sembra buona... Ma anche super pesante!
38 di 38 commenti visualizzati

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