Trippa alla milanese (busecca)

Piatti Unici
Trippa alla milanese (busecca)
30 Aggiungi al tuo ricettario
  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 15 min
  • Cottura: 85 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: medio

Presentazione

Nella tradizione gastronomica Lombarda e in particolare in quella Milanese, sono spesso presenti preparazioni storiche dalle umili origini contadine: una delle ricette più famose è la trippa alla Milanese che viene anche chiamata "busecca".
Sembra che in passato i milanesi ne fossero dei grandi consumatori, tanto che venivano chiamati scherzosamente “busecconi”.

La busecca era un piatto che accompagnava la vita dei contadini nelle occasioni importanti; veniva principalmente consumata la notte di Natale, quando i contadini si riunivano nelle stalle dopo la messa di mezzanotte ma, veniva preparata anche in occasione delle fiere e dei mercati del bestiame.
Esistono molte varianti in merito alla preparazione della Trippa alla milanese, dovuta al fatto che ogni famiglia, paese e città aveva una sua tradizione, noi vi proponiamo quella che è giunta ai giorni nostri, fose con leggere correzioni, ma sicuramente di semplice preparazione con ingredienti di facile reperibilità.

Ingredienti
Carote 1
Cipolle 1
Sedano 1 costola
Passata di pomodoro 3-4 cucchiai
Acqua calda q.b.
Chiodi di garofano 3
Ginepro 2-3 palline
Pancetta tesa 100 gr
Burro 30 g
Salvia 4 foglie
Pepe macinato a piacere
Parmigiano reggiano grattugiato per cospargere q.b.
Trippa lavata e precotta, 700 gr
Fagioli lessati bianchi di spagna (o se preferite borlotti)200 gr

Preparazione

Trippa alla milanese (busecca)

Tritate finemente la cipolla, la carota, e il sedano e teneteli da parte. Fate soffriggere la pancetta con il burro (1) e poi aggiungete il soffritto di verdure (2), le foglie di salvia (3), le bacce di ginepro e i chiodi di garofano.

Trippa alla milanese (busecca)

Quando il soffritto sarà pronto aggiungete la trippa tagliata a pezzettini non molto grossi (4), fatela asciugare e poi unite qualche cucchiaio di passata di pomodoro (5), pepate e aggiungete un po’ di acqua calda per consentire la cottura prolungata. Fate cuocere per almeno un’ora a fuoco moderato, sempre controllando che non si asciughi troppo, dopodiché aggiungete i fagioli bianchi in scatola, scolati (6) e rimescolate per un quarto d’ora, e comunque fino a quando la busecca avrà raggiunto una consistenza densa.
Servite la trippa alla milanese in ciotole di cotto, accompagnandola con crostini di pane e un ampia spolverata di parmigiano reggiano.

Conservazione

Conservate la trippa alla milanese, chiusa in un contenitore ermetico e posta in frigorifero, per 2-3 giorni al massimo.

Curiosita'

Il vocabolo busecca deriva dalla parola tedesca butze, che significa viscere; italianizzando la parola, diventa buzzo e in dialetto lombardo busa, che significa pancia. Da qui poi il termine busecch (intestini, viscere) che diventa infine busecca.

Come fare la passata di pomodoro

Leggi la scheda completa: Come fare la passata di pomodoro

Consiglio

La cottura della trippa richiede molto tempo: se volete risparmiare circa la metà, potete utilizzare la pentola a pressione almeno per la prima fase di cottura (prima di aggiungere i fagioli), riducendo così il tempo di cottura a circa mezz'ora.

Altre ricette

I commenti (30)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.

  • Beppe Andruetto ha scritto: sabato 30 aprile 2016

    Vi scrivo d`Argentina, i miei genitori erano Piemontesi e ho fatto questo piato seguendo i vostri consigli e sembrava l`oddore della cucina della nonna!!!!!!!!! grazie mille

  • Bea ha scritto: giovedì 14 aprile 2016

    Scusate ma come si fa a capire se la trippa è precotta oppure no? è un alimento che non conosco... al supermercato la vendono in vaschette e non c'è scritto niente in merito alla cottura. Quella del supermercato è sempre precotta? Grazie

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 01 luglio 2016

    @Bea: Ciao Bea, per sicurezza ti invitiamo comunque a chiedere al capo reparto che potrà assicurarti se è cotta o meno. Un saluto!

  • Pale65 ha scritto: mercoledì 30 settembre 2015

    Ciao a tutti,davvero ottima ricetta considerando che io non mangio trippa l'ho assaggiata e sono soddisfatta del risultato,spero che il marito apprezzi lo sforzo

  • Marcello ha scritto: domenica 07 giugno 2015

    Come si precuoce la trippa?

  • Sonia Peronaci ha scritto: venerdì 10 luglio 2015

    @Marcello: Ciao Marcello, puoi acquistarla già pulita e precotta!

  • Antonella ha scritto: domenica 15 febbraio 2015

    Scusate, commento da brianzola: si possono fare alla trippa tante varianti, rispetto alle tradizioni di ciascun campanile e focolare... Ma una cosa è imprescindibile: non si aggiunge semplice acqua, ma il mitico brodo fatto con il ginocchio!! Fidatevi della saggezza antica, fa assolutamente la differenza!!! smiley poi il ginocchio usato non si butta, ma so fa l'insalata di nervetti!! Un abbraccio a tutti e tanta gratitudine alla inimitabile Sonia (hai reso più vivibili i miei anni all'estero: un click ed era profumo di casa in cucina!!)

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 16 febbraio 2015

    @Antonella:Grazie mille Antonella! Mi hai dedicato delle bellissime parole e il tuo commento è stato molto utiile a me e a tutti gli utenti smiley

  • Sara ha scritto: domenica 08 febbraio 2015

    Potete anche usare il preparato misto per minestrone, aggiungendo alla fine anche i fagioli.

  • Romeo ha scritto: martedì 18 marzo 2014

    Ottimo piatto, ho seguito i vostri consigli e ho fatto un'ottima figura con gli amici grazie sempre

  • felice ha scritto: venerdì 08 novembre 2013

    Tutto ok .... Ma per favore i fagioli in scatola !!!!! Fagioli messi a bagno la sera prima no? S'allungheranno o tempi di cottura ma vuoi metter la differenza ? Buon appetito !

  • Sonia Peronaci ha scritto: giovedì 17 ottobre 2013

    @Rachele: Ciao, mi sembra ottimo! Anche un Barbaresco oppure un Cabernet Sauvignon potrebbero andare!

  • Rachele ha scritto: martedì 15 ottobre 2013

    ciao! abbinamento di vino? va bene un Nebbiolo del 2011? smiley

10 di 30 commenti visualizzati Mostra altri commenti »

Lascia un Commento

I commenti inviati verranno moderati dalla redazione prima di essere pubblicati.
Per maggiori informazioni CLICCA QUI

Ho preso atto dell'Informativa fornita ai sensi dell'art. 13 del Codice privacy