Trippa alla romana

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Trippa alla romana
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 15 min
  • Cottura: 120 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: basso

Presentazione

Trippa alla romana

La buona cucina italiana vanta numerosi piatti tradizionali, riconosciuti e apprezzati indistintamente da nord a sud e, come spesso accade, esistono differenti versioni a seconda della regione. La trippa alla romana è un esempio molto appropriato, tipica del Lazio che si contrappone alle altre versioni già ben note, come la trippa alla fiorentina, alla napoletana, alla bolognese fino alla famosa versione della trippa alla milanese (busecca). Come per molte altre ricette tipiche laziali, anche la trippa alla romana conserva sapori ricchi e profumi intensi, come quello del guanciale e della menta, infine il tutto viene impreziosito da un’abbondante grattugiata di pecorino romano.

Ingredienti
Trippa 1 kg
Sedano 40 g
Carote 80 g
Cipolle 90 g
Olio di oliva 30 g
Pomodori polpa 400 g
Vino bianco 50 g
Pecorino romano grattugiato 100 g
Menta 3 foglie
Guanciale 100 g
Sale 2 g
Aglio 4 g
Pepe nero macinato 2 g

Preparazione

Trippa alla romana

Per preparare la trippa alla romana cominciate dalla pulizia della stessa, quindi riponetela in una scolapasta e sciacquatela per bene sotto acqua corrente, dopodiché lasciatela scolare (1); intanto preparate il trito aromatico sbucciando la carota e tagliandola a cubetti (2), fate lo stesso con il sedano (3) privandolo dei ciuffetti,

Trippa alla romana

e ancora con la cipolla (4) privandola della buccia, e se non gradite il sapore intenso eliminate anche il cuore. Tagliate poi la fetta di guanciale (5) e riducete anche questa in cubetti (6).

Trippa alla romana

In una casseruola versate l’olio extravergine d’oliva insieme al trito aromatico di sedano, carota e cipolla e poi aggiungete anche lo spicchio d’aglio sbucciato (7) lasciate insaporire qualche istante a fiamma viva e aggiungete anche i cubetti di guanciale (8) e infine la trippa (9).

Trippa alla romana

Versate il vino bianco (10) e lasciate sfumare completamente, aggiustate di sale e di pepe (11) e infine aggiungete la polpa di pomodoro (12),

Trippa alla romana

mescolate il tutto e lasciate cuocere per 2 ore (13), non ci sarà bisogno di coprire o aggiungere acqua, poiché la trippa rilascerà i succhi durante la cottura. Trascorsa la prima ora di cottura aggiungete le foglioline di menta (14) e continuate a cuocere. Dopo due ore di cottura recuperate lo spicchio d’aglio (15),

Trippa alla romana

Infine, dopo aver spento la fiamma, aggiungete il pecorino romano grattugiato (16), mantecate qualche istante (17) e servite la trippa alla romana ancora ben calda (18).

Conservazione

La trippa può essere conservata in frigorifero per 1-2 giorni al massimo coperta con pellicola trasparente; se volete potrete anche congelarla.

Consiglio

La trippa, seppur precotta, diverrà ancora più gustosa e tenera con la cottura a fuoco dolce. Se però non avete molto tempo provate con la cottura in pentola a pressione per ridurre i tempi di cottura!

Curiosità

La trippa è un piatto molto ricco dal punto di vista nutrizionale, ricco di proteine e con pochi grassi. E' giusto ricordare che la sua scarsa digeribilità molto spesso è dovuta all'abbondanza di condimento e alle spezie che di solito si utilizzano per prepararla. Invece molto alto è il valore del colesterolo.
Esistono due scuole di pensiero per la preparazione della trippa alla romana, dove menta e pecorino vengono aggiunti all'inizio della cottura, noi invece ci siamo ispirati alla seconda scuola, aggiungendo alla fine suddetti ingredienti.

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I commenti (43)

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  • gianfranca ha scritto: mercoledì 09 marzo 2016

    io sapevo ke la trippa avesse un valore basso di colesterolo!!!

  • Enrica ha scritto: martedì 02 febbraio 2016

    Per quanto tempo deve cuocere dopo che la pentola va in pressione? Grazie, Enrica

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: martedì 02 febbraio 2016

    @Enrica:Ciao Enrica, generalmente con la pentola a pressione si dimezzano i tempi di cottura smiley

  • Enrica ha scritto: martedì 02 febbraio 2016

    Per quanto tempo deve cuocere dopo che la pentola va in pressione? Grazie, Enrica

  • gianni ha scritto: giovedì 03 dicembre 2015

    grazie Sonia,avevo già fatto la trippa alla romana,ma i tuoi consigli,mi hanno fatto migliorare il gusto della trippa.....piatto buonissimo e gustoso, ciao ....g.

  • Marcella ha scritto: giovedì 22 ottobre 2015

    Preparata stasera...eccezionale!!! La prossima volta farò quella fiorentina.

  • lorenza ha scritto: domenica 18 ottobre 2015

    Buonissima, anche se io la cuocio molto più a lungo per renderla tenerissima e più dogeribile!

  • Valentina ha scritto: giovedì 15 ottobre 2015

    Non sapevo ci andasse il guanciale!!! mia madre la fa con la menta romana non con la mentuccia, e via di spolverate di pecorino romano. Deliziosa.

  • claudio ha scritto: domenica 26 aprile 2015

    Vorrei precisare che, a differenza di quanto scitto sopra la trippa è un piatto povero di calorie e non è carico di colesterolo, ma esso risulta praticamente assente Grazie

  • tiziana ha scritto: martedì 24 marzo 2015

    Buongiorno Sonia, vorrei sapere per quanto tempo è possibile conservare la trippa cotta, tra le altre cose con il pomodoro, in congelatore. Grazie!

  • Sonia Peronaci ha scritto: martedì 24 marzo 2015

    @tiziana: io non andrei oltre il mese smiley 

  • Cristina ha scritto: sabato 07 febbraio 2015

    Negli ingredienti specificate (giustamente) menta romana, ma nella spiegazione finale dite "mentuccia". Attenzione sono due cose differenti e la trippa vuole la MENTA. La mentuccia va usata per i carciofi alla romana smiley

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