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Tzatziki smirneico

Tzatziki  smirneico
  • Difficoltà:
    Molto Bassa
  • Preparazione:
    70 min
  • Dosi per:
    4 persone
  • Costo:
    Molto Basso

Lo tzatziki è sicuramente una delle ricette più conosciute e apprezzate della cucina greca: è praticamente impossibile andare in Grecia e non assaggiare, anche per sbaglio, questa salsa.
Grazie al suo sapore molto particolare e alla sua versatilità, i greci usano lo tzatziki per accompagnare la maggior parte delle pietanze, dal pesce alla carne alle insalate al riso.
Inoltre, oltre ad essere uno degli ingredienti dei gyros e del souvlaki greci, è anche un componente del kebap turco.
Le origini dello tzatziki, che deriva dalla parola turca cacik, si perdono nei secoli e nelle tradizioni degli antichi greci che, per rinfrescarsi durante le giornate calde, usavano mescolare in un vaso dello yogurt con aglio acqua e pane: l'antenato dello tzatziki.
Sicuro è che dalla Grecia, questa salsa si è diffusa anche nelle zone vicine anche se con un nome diverso: in Bulgaria viene chiamato Tarator e in Iraq Djadjik.

Ingredienti

■ Preparazione

Per prima cosa lavate e grattugiate il cetriolo (con tutta la buccia) molto grossolanamente sul lato grosso della grattugia : ponetelo in un colino contenuto in una ciotola e fate scolare l'acqua di vegetazione per almeno 1 ora.
Nel frattempo tritate l'aglio finemente magari passandolo nel frullatore o pestandolo in un mortaio per ricavarne proprio una crema di aglio.
  Strizzate per bene i cetrioli o pressateli con il dorso di un cucchiaio; mettete lo yogurt in una terrina e mescolatelo con l'aglio e i cetrioli. A questo punto versate alternatamente l'olio e l'aceto mescolando il tutto con una frusta o un cucchiaio.
Per finire aggiustate di sale e aggiungete l'aneto tritato.


■ Consiglio

Per la preparazione dello tzatziki vi consigliamo di utilizzare, se possibile, del vero yogurt greco che è molto più denso dello yogurt normale e dal sapore più deciso;in alternativa potete usare dello yogurt Total Fage o Extra Mevgal.
Se invece volete utilizzare dello yogurt normale dovete prima filtrarlo in una garza per fare uscire tutto il latticello in eccesso.
Personalizzate il vostro tzatziki guarnendolo con qualche oliva o con delle foglie di menta.
Potete servire lo tzatziki come antipasto su dei crostini di pane o ancora come contorno per il pesce o per la carne.
Una volta preparato potete conservare lo tzatziki in frigorifero per circa una settimana.


■ Curiosità

Nonostante la maggior parte della gente conosca un solo tipo di tzatziki, ovvero lo tzatziki smirneico, in realtà ne esistono molte variertà preparate con verdure diverse.
La sensazione di bruciore sulla lingua che si può avvertire mangiando lo tzatziki è dovuta all'aglio grattugiato e dura solo pochi secondi.
Lo tzatziki può essere considerato anche un elisir di bellezza poichè racchiude in se tutte le proprietà dell'aglio e dello yogurt. ...assicuratevi però di non dover baciare nessuno dopo averlo mangiato!



Ricetta cucinata e fotografata da Sonia Peronaci


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I vostri Commenti ( 26 Commenti )

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anna ha scritto: ( 2 mesi fa )
grande l'idea di mescolare il caprino e di schiacciare l'aglio, proverò... comunque si prepara in fretta non serve che si conservi a lungo
25
francesca ha scritto: ( 2 mesi fa )
provate questa variante, molto semplice, veloce e secondo me più simile a quella che avete gustato praticamente ovunque in Grecia. Dato che da noi non c'è verso di trovare qualcosa che somigli davvero, per gusto e consistenza, allo yogurt greco, prendete un normale yogurt bianco e amalgamatelo a formaggio caprino (2 vasetti di yogurt+ 2 caprini): è il "surrogato" più simile che si possa ottenere. Frullate per pochi secondi un paio di cetrioli, , senza ridurli a poltiglia, e strizzate le scaglie di cetriolo, così ottenute, direttamente con le mani (capisco che filtrare la polpa di cetriolo con un telo per almeno un'ora è tutta un'altra poesia, ma ci vuole il tempo, il telo che non sappia di ammorbidente, insomma, cerchiamo di semplificare...). Aggiungete uno spicchio d'aglio o due, secondo me non vanno frullati, ma schiacciati nell'apposito aggeggino schiaccia agli: così si sente moltissimo il sapore dell'aglio, ma per motivi a me ignoti, resta più digeribile. Aggiungete sale a piacere e poi basta, niente aneto, niente aceto, il gusto del tzaziki deve restare "essenziale". Si conserva in frigo per qualche giorno senza problemi di scarsa compattezza, si accompagna benissimo con il pane tipo pugliese, che assomiglia molto a quello greco.
24
Tommy ha scritto: ( 3 mesi fa )
Caro Domenico, a Te mi riferivo con l'appellativo cuoco, il cuochetto sono io. Ho solo il pallino che le ricette vecchie vanno eseguite alla lettera, secondo me le rivisitazioni dovrebbero cambiare nome. Mi é capitato di ordinare qualche piatto ben conosciuto, sai quando hai l'acquolina in bocca, e mi hanno servito cose irriconoscibili, sia per gusto che per aspetto. Hai ragione, si puo fare un ottomo piatto con la pancetta, ma io gli darei un'altro nome. Ciao e buon lavoro. Tommy.
23
anna ha scritto: ( 3 mesi fa )
wow! da anni faccio lo zaziki e con gli amici lo mangiamo al mare, abito a 5 minuti dalla spiaggia arrivo con lo zaziki in due parti nella borsa termica e lo assemblo al mare, se faccio diversamente arriva mollissimo mentre deve essere consistente tanto da stare al centro di un piattino... come in Grecia, per favore la marca dello yoghurt che a voi regge meravigliosamente!
22
Domenico Chef ha scritto: ( 3 mesi fa )
Caro Tommy l'utilizzo del guanciale per l'amatriciana non è unanimamente riconosciuto da tutti i cuochi laziali e non, del resto lo stesso avviene per un altro piatto storico della cucina italiana ovvero la carbonara.Dal mio punto di vista ritengo di non escludere la possiblità di fare una buona amatriciana con la pancetta piuttosto che con il guanciale...ah dimenticavo...il tuo interlocutare è un professionista serio e non un cuochetto! Grazie
21
Tommy ha scritto: ( 3 mesi fa )
OOOOps, scusa Domenico, ma l'amatriciana NON va fatta con la pancetta, ma esclusivamente con il guanciale. La pancetta è per casalinghe, noi, cuochi e cuochetti dovremmo essere fedeli alla ricetta originale, c'è anche qui su Giallo Zafferano. Ciaoooo. Tommy.
20
Domenico Chef ha scritto: ( 3 mesi fa )
Cara Sig.Anna lo tzaziki non è mai preparato al momento poichè gli ingredienti non avrebbero il tempo di insaporirsi e se le hanno detto che era preparato al momento le hanno mentito.Per quanto riguarda l'aglio io ho semplicemente suggerito alla signora alcune tecniche che usiamo nelle cucine professionali, essendo io un cuoco professionista, per rendere l'aglio non indigesto...poi ognuno è libero di pensarla come vuole.Inoltre lo yougurt mantenuto in frigo tende a compattarsi e non a diventare un brodo come ritiene lei!!
19
anna ha scritto: ( 3 mesi fa )
Ciao, lontana dall'essere la depositaria del vero zaziki, probabilmente ogni signora greca ha il suo segreto, ma... sto' povero aglio cotto nel latte pestato in varie compagnie... mah pestarlo nel mortaio è la cosa migliore... ma se dopo aver preparato i cetrioli, salati, sgocciolati e asciugati se mette in un mixer cetrioli e aglio e attivate per pochi secondi all'aglio non succede nulla, in grecia lo zaziki te lo assemblano al secondo altrimenti diventa un brodo liquido, temo che preparato la sera prima faccia questa fine... altrimenti vi prego rivelate la marca dello yoghurt!!!
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Giulia ha scritto: ( 3 mesi fa )
grazie Domenico, sei stato illuminante! metterò in pratica i tuoi suggerimenti alla prossima cena con gli amici, e ti farò sapere. (Intanto oggi ho deliziato i familiari con un carpaccio di tonno appena scottato e aromatizzato con limone e zenzero in salamoia) grazie ancora
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domenico chef ha scritto: ( 3 mesi fa )
ciao giulia bhè...sinceramente io pesterei prima l'aglio da solo e senz'anima, perchè il sale tende ad incorporarsi con l'aglio e a formare delle piccole palline che non si sciolgono quando poi le incorpori allo yougurt.Ti consiglio inoltre di non usare il frullatore perchè il calore spriggionato dalla rotazione delle lame riscalda l'aglio e gli fa perdere il succo.Il migliore modo è quello di usare il mortaio o il coltello trinciante e di tritare finemente aglio sale ed aneto(erba cipollina/menta quello che il proprio gusto suggerisce) insieme e poi di incorporare il resto degli ingredienti.Ricorda comunque che lo tzatziki acquista sapore con il tempo pertanto ti consiglio di prepararlo il giorno prima e dimetterlo in frigo così gli ingredienti si insaporiscono a vicenda e perbene. Spero di esserti stato utile ti saluto Ciao Domenico
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