Uccelletti scappati

Uccelletti scappati
  • Ingrediente principale della ricetta


    « Le sue Ricette
  • Difficoltà: Bassa
  • Cottura: 25 min
  • Preparazione: 20 min
  • Dosi per 4 persone

Uccelletti scappati
Gli uccelletti scappati sono degli spiedini di carne di origine antica, un secondo piatto molto diffuso in varie regioni d’Italia con piccole varianti a seconda del luogo.

Questi spiedini di carne devono il loro nome al fatto che in antichità si usava arrostire sugli spiedi gli uccelli cacciati e, in tempi di magra, si sostituirono i volatili con degli involtini di carne che, per forma, li ricordavano: gli uccelli , in quel caso erano ironicamente “scappati”. In questa ricetta vi proponiamo una versione degli uccelletti scappati che si avvicina a quella lombarda.

per 8 spiedini

per il condimento

■ Preparazione

Uccelletti scappati
Tagliate la salsiccia in 16 pezzetti di uguale dimensione. Battete le fettine di carne e tagliatele a metà (cercate di ottenere delle strisce della larghezza di circa 6-8 cm), ponendo su ogni fetta ottenuta una foglia di salvia (1) e 3-4 cubetti di pancetta (2): avvolgete le fettine di carne in modo da formare un involtino (3-4)( dovrete prepararne 24).

Uccelletti scappati
Arrotolate su ogni involtino una fetta di pancetta affumicata (5). Infilzate l’involtino così ottenuto su di uno spiedino di legno, (6)

Uccelletti scappati
 infilzate poi un pezzetto di salsiccia, un altro involtino (7), un pezzo di salsiccia e terminate con un involtino. (8) Preparate, procedendo in questo modo, 8 spiedini. In un tegame piuttosto largo, ponete a fondere il burro unitamente alle foglie di salvia e ai rametti di rosmarino.

Uccelletti scappati
Aggiungete gli spiedini e fateli rosolare a fuoco dolce su entrambi i lati; quando saranno belli rossi, aggiungete il pepe  macinato (10) e spruzzateli con il vino bianco (11). Fate cuocere gli uccelletti scappati per circa 20 minuti totali, aggiungendo, se necessario, un poco di acqua calda o brodo bollente (12). Verso fine cottura aggiustate di sale e servite immediatamente accompagnando gli uccelletti scappati con della tradizionale polenta fumante oppure con del purè di patate.


■ Consiglio


Le varianti regionali a questa ricetta prevedono di sostituire la salsiccia con dei cubetti di pancetta o lardo, che può essere intervallato, tra un involtino e l’altro, con foglie di salvia. Anche l’aggiunta di fettine di fegato è contemplata. La versione bolognese prevede l’uso della mortadella (o prosciutto) nel ripieno al posto della pancetta e infine, c’è chi evita di realizzare l’involtino riducendo tutta la carne in cubi, per poi infilzarli come un classico spiedino, intervallandoli da foglie di salvia.


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I vostri Commenti ( 18 Commenti )

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Chiara ha scritto: ( 2 mesi fa )
li ho cucinati ieri sera, ottimi!
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chiara ha scritto: ( 9 mesi fa )
buondi' domani provo a prepararli, ho pensato di usare delle fettine di pollo per gli involtini speriamo sia la stessa cosa....vi diro' cmq! grazie per l'idea!
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raffaele ha scritto: ( 1 anno fa )
veramente in trentino i osei scampai altro nn sono che uccellini (pettirosso) fatti tipo il gulash con il sugo, una volta quando c'era la miseria si mangiavano e che buoni che erano con la polenta. mio papa mi racconta che per prenderli si usavano le reti o la colla... poverini ora ovviamente è vietato, ma ogni tanto spunta sul giornale qualche bracconiere che è stato preso!
15
nicola ha scritto: ( 2 anni fa )
Domani provo a farli aggiungendo alcuni pomodorini cherry ed un pò di panna da cucina all'ultimo minuto di cottura, vediamo cosa salta fuori...
14
max ha scritto: ( 2 anni fa )
questa ricetta la conosco ma io la salsiccia la metto all'interno del singolo involtino ,ed il nome con cui la conosco è INVOLTINI UBRIACHI...per via del vino mmmmmm
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adri ha scritto: ( 2 anni fa )
i saltimbocca alla romana NON sono involtini!
12
enrico ha scritto: ( 3 anni fa )
posso anche essere d'accordo su quanto scritto ma la possibilita' di modifiche su questa ricetta sono abbastanza ampie e legate alla fantasia di tutti ciao enrico
11
Franco ha scritto: ( 3 anni fa )
La vera origine degli uccelli scappati, questo l'ho sentito in quiz televisivo alla Rai circa 40 anni fa e rimasi anche sorpreso è bresciana. Si fanno con una fetta di lonza di maiale, una fetta di cotto, una di fontina, salvia e vino bianco secco.
10
tino ha scritto: ( 3 anni fa )
Mia mamma alla fine della cottura aggiunge agli uccelletti della panna liquida. Provare per credere.
9
Claudio Guerri ha scritto: ( 3 anni fa )
Invece proprio no, carissimo Enrico, non rende affato più gustosa la carne ma diventa un'altra cosa. Secondo il mio modesto parere, si rovina tanto la carne come il formaggio. Ci manca sólo un pò di peperone e facciamo un calzone di carne, una "milanese alla napoletana" come facciamo in Argentina o una "pamplona" come fanno nell'Uruguay. FORSE, invece della salvia si puó usar prezzemolo ed aglio... ma non credo neppure quello... Se vogliamo travolgere una lunga tradizione gastronomica italiana, va benissimo, ma allora mettiamoci anche un altro nome, e accanto pure il nome del cuoco...
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