Zabaione

Dolci e Desserts
Zabaione
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  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 15 min
  • Cottura: 10 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: basso

Presentazione

Zabaione

Lo zabaione è una delle creme più classiche e apprezzate: preparato sbattendo a lungo tuorli d’uovo e zucchero, viene arricchito generalmente con Marsala secco (ma anche con Porto, Madera, Malaga, Vin Santo, Moscato, ecc... o con liquori profumati quali, per esempio, il Kirsch o il Rum), e cotto a bagnomaria fino a divenire denso e spumoso.
Viene in genere servito in coppe di vetro e accompagnato da biscotti secchi, frutta fresca o panna montata.

Ingredienti
Uova 8 tuorli
Zucchero 160 g
Vino Liquoroso 100 ml

Preparazione

Zabaione

Prendete le 8 uova e separate i tuorli dagli albumi (questi ultimi non vi serviranno). Mettete lo zucchero (1) e i tuorli (2) in una ciotola di acciaio con il manico e dal fondo spesso (che dovrà poi essere posta a bagnomaria), e sbattete con una frusta (o con lo sbattitore elettrico) (3),

Zabaione

fino a che non si formi una crema gonfia, spumosa, liscia e quasi bianca (4). Unite a poco a poco il vino, sempre sbattendo per fare assorbire bene il liquido (5), e quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati, immergete la pentola a bagnomaria in un'altra pentola più grande che la contenga, riempita per 1/3 di acqua caldissima: il fuoco deve essere molto basso e l’acqua non deve mai bollire, ma piuttosto deve mantenere un lieve fremito.
Mescolate con la frusta per circa 10-15 minuti, finchè non vedrete la crema gonfiarsi, addensarsi e diventare vellutata (6); a questo punto potete togliere lo zabaione dal fuoco e servirlo immediatamente in coppette di vetro.
Se invece volete gustarlo freddo dovrete mescolarlo di tanto in tanto fino a raffreddamento avvenuto, per evitare che il vino si separi dalla crema depositandosi sul fondo.

Consiglio

Nella preparazione dello zabaione, l’importante, oltre ad acquistare uova freschissime, è tenere sotto controllo la temperatura del bagnomaria; l’acqua non deve mai bollire, perché potrebbe provocare dei grumi nella crema.

Curiosita'

Sull’origine del nome zabaione, alquanto incerto, ci sono numerosi aneddoti.
Secondo alcuni lo zabaione prese il nome dal Capitano Giovanni Baglioni, che nel 1500, si accampò nei pressi di Reggio Emilia e mandò i suoi soldati in cerca di cibo: questi tornarono con quello che trovarono nei campi e nei vicini terreni, cioè uova, vino e zucchero.
Ne fecero un miscuglio che poi gustarono come rancio e ne rimasero talmente entusiasti che la ricetta presto si diffuse, e in onore al capitano Giovanni Baglioni, chiamato popolarmente 'Zvàn Bajòun', la crema prese il suo nome, cioè zabaione. Un’altra versione invece ci racconta che lo zabaione prese il nome del monaco Giovanni de Baylon (che diventò il patrono dei pasticceri torinesi), che lo inventò a Torino nel XVI secolo, e che utilizzava il preparato come ricostituente e corroborante per ammalati e deboli. Quando il monaco divenne santo, il dolce diventò la crema di San Baylon, e in seguito zabaione.
Ma un’altra versione vuole che questa crema sia veneta, per la precisione di Venezia, dove nel XVII secolo era uso preparare una vellutata bevanda che proveniva dall’Illira (Dalmazia), era chiamata "zabaja" e veniva aromatizzata con del vino dolce di Cipro.
Ma molto probabilmente, aneddoti e leggende a parte, si pensa che la ricetta della crema di zabaione sia molto più antica di quello che sembra: infatti la facile reperibilità di questi ingredienti fa supporre che fosse preparata ovunque si trovassero uova, aromatizzanti e dolcificanti.

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I commenti (101)

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  • Mirella B. ha scritto: mercoledì 15 ottobre 2014

    Dovrei fare lo zabaione poi trasportarlo in un secondo momento a casa di amici lo si può trasportare e scaldare prima di servirlo? Se si meglio a bagnomaria? Grazie.

  • yvonne ha scritto: lunedì 06 ottobre 2014

    SONIA HO SEMPRE VISTO FARLO COL CAFFÈ!!!!

  • grazie ha scritto: domenica 05 ottobre 2014

    Grazie

  • Sara ha scritto: sabato 27 settembre 2014

    Potrei aggiungere della panna montata per dare un effetto un po' più "leggero"? In questo caso la dovrei aggiungere poco prima di servirlo o posso anche lasciare lo zabaione con la panna in frigo dal mattino per la sera? Grazie mille

  • Carlo ha scritto: lunedì 15 settembre 2014

    Purtroppo mi è venuto troppo dolce e pesante con questa ricetta

  • Angelo casadio ha scritto: sabato 30 agosto 2014

    Molto buona è lo zucchero che mi sembra troppo ma sarà questione di gusti

  • Giovanni ha scritto: mercoledì 16 luglio 2014

    Scusate ma lo zabaione si fa con il caffè e qui si parla solo di liquori... Uno zabaione un pó strano senza caffè

  • Sonia Peronaci ha scritto: martedì 10 giugno 2014

    @DEBORA: Ciao, sarebbe meglio farcire dei bignè con questa crema. Non ti consiglierei di utilizzarla per farcire una torta.

  • DEBORA ha scritto: martedì 10 giugno 2014

    ciao Sonia, volevo sapere se questa crema può essere utilizzata anche per farcire una torta, oppure se rimane troppo liquida. in questo caso posso aggiungere una dose (anche piccola) di farina per addensare la crema?? grazie

  • Massimo ha scritto: mercoledì 16 aprile 2014

    Ciao Sonia, puoi dirmi per favore se al posto del marsala, pisso utilizzare un oassito di Pantelleria, e sempre nelle stesse dosi?? Grazie

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