Zelten

Dolci e Desserts
Zelten
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  • Difficoltà: molto elevata
  • Preparazione: 240 min
  • Cottura: 45 min
  • Dosi per: 8 pezzi
  • Costo: elevato

Presentazione

Lo zelten è il pane dolce fruttato che appartiene alla tradizione del paesi del Sud-Tirolo in particolare al territorio sudtirolese bolzanino. L’ingrediente fondamentale dello zelten è la frutta secca, che viene tenuta assieme con  un impasto lievitato a base di farina di frumento e segale.
Come tutte le antiche ricette tradizionali, preparate in ogni casa, lo zelten ha moltissime varianti, ma in linea generale si possono distinguere due tipi di zelten: quello trentino, che assomiglia ad una torta morbida di frutta secca,  e quello sudtirolese dalla forma schiacciata, simile a un grande biscotto  formato per lo più da una grande quantità di frutta secca.
Le due versioni dello zelten sono quindi molto diverse  sia nell’aspetto che per consistenza.
Il nome zelten, deriva dal tedesco “selten” che significa “a volte”, proprio a indicare che il dolce viene preparato solo in occasione del Natale.
Anticamente la preparazione dello zelten coinvolgeva tutta la famiglia, in particolare le giovani donne, dal momento che era consuetudine regalare lo zelten ai promessi sposi; per questo si preparava una forma piuttosto grossa che poi veniva divisa in tante parti da regalare. Sempre la tradizione vuole che lo zelten venga preparato in prossimità del 13 dicembre, o comunque durante i giorni dell’Avvento, per poi essere mangiato a Natale, dal momento che prima di essere consumato deve riposare per almeno 10 giorni.
Oggi sono poche le famiglie che ancora preparano lo zelten in casa, ma chi ancora si dedica alla paziente lavorazione rispetta anche l’usanza di regalarlo, e per renderlo più bello viene decorato con frutta secca e frutta candita.

per 8 piccoli zelten
Fichi secchi (ma piuttosto morbidi) 500 gr
Uvetta sultanina 250 gr
Uvetta tipo Malaga ( acini grandi, chiari e senza semi) 120 gr
Pinoli 120 g
Mandorle spellate 120 gr
Nocciole spellate 120 gr
Noci gherigli 120 gr
Arance candite 60 gr
Cedro candito 60 gr
Arance la scorza grattugiata di 1
Limoni la scorza grattugiata di 1
Rum aromatico 2 bicchierini
Miele millefiori 70 gr
Vino bianco 50 ml
Cannella in stecche in polvere 1 cucchiaino raso
Chiodi di garofano in polvere mezzo cucchiaino
Pimento 1/2 cucchiaino
Noce moscata in polvere 1/2 cucchiaino
per l'impasto
Farina di frumento (tipo "00") 150 gr
Farina di segale 100 gr
Olio 1 cucchiaio
Acqua tiepida 150 ml
Lievito di birra 25 g
Sale 1 presa
Anice in polvere 1 cucchiaino raso
Cumino in polvere 1 cucchiaino
Miele 1 cucchiaino
per decorare
Noci , pinoli, mandorle, noci, q.b.
Ciliegie arance, cedro canditi q.b.
per spennellare
Miele (o sciroppo di zucchero) q.b.

Preparazione

Zelten

La prima cosa da fare per la realizzazione dello zelten è la preparazione delle frutta secca e candita, ingredienti principali di questa ricetta. Prendete la frutta candita e tagliatela a cubetti (1-2). Poi mettete in piccole ciotole la buccia grattugiata del limone e dell'arancia, la noce moscata e la cannella (3).

Zelten

Quindi occupatevi della frutta secca (4). In una ciotola capiente sistemate l'uvetta, l'uva malaga tagliata a metà e i fichi secchi privati del picciolo duro e tagliati a listarelle (5).  Aggiungete alla frutta secca due bicchierini di rum, mescolate bene e lasciate che la frutta assorba completamente il liquido (5). Intanto fate intiepidire e sciogliere 70 gr di miele inseme al vino in una casseruola (6).

Zelten

Quando i fichi, l'uvetta e l'uva malaga avranno assorbito il rum, unite le noci sminuzzate grossolanamente, le mandorle tagliate a bastoncini, le nocciole tagliate a metà (7) i canditi (8), la buccia grattugiata del limone e dell'arancia (9), i chiodi di garofano in polvere e il vino con il miele. Mescolate bene, facendo amalgamare tutti gli ingredienti. Coprite la ciotola con  la pellicola e fate riposare il composto per almeno un'ora (o anche per tutta la notte, se preferite preparare lo zelten in due giorni) in modo da far assorbire tutti gli aromi.

Zelten

Nel frattempo in una piccola ciotola sbriciolate il cubetto di lievito e aggiungeteci un cucchiaino di miele (10),  coprite con l'acqua tiepida (10), mescolate e attendete che si formi della schiuma in superficie. Preparate intanto la farina di segale e quella di frumento  (12).

Zelten

Unite in una ciotola i due tipi di farina con il cumino e l'anice (13), quindi aggiungete anche il composto di lievito (14)  e il cucchiaio di olio  (15).

Zelten

A questo punto impastate tutto fino a ottenere un composto compatto, mornido ma non appiccicoso (17) e lasciatelo lievitare  in un recipiente cosparso di farina fino a che non sarà raddoppiato di volume (18).

Zelten

Prendete la ciotola con la frutta secca e versate il contenuto su una spianatoia (19), metteteci sopra  la pasta (20) e lavorate bene il tutto fino a ottenere un impasto omogeneo  che non si sgretoli (21).

Zelten

Dividete l'impasto in otto panetti dello stesso peso (22) e modellateli secondo la forma che preferite, (rotondi a cuore, rettangolari, ovali, quadrati) purchè gli zelten abbiano uno spessore di 2 cm circa. Spennellate gli zelten con uno sciroppo di zucchero o con del miele piuttosto fluido (scioglietelo sul fuoco) (23).  Fateli riposare  e asciugare per 30 minuti e poi decorateli a piacimento con frutta secca e candita (24).   Spennellate di nuovo gli zelten con lo zucchero e infornate a 150/160 gradi per 40 minuti. Sfornate e fate raffreddare i vostri zelten, poi avvolgeteli nella pellicola  trasparente e fateli riposare per 10-15 giorni in un luogo asciutto prima di consumarli.

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I commenti (19)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.

  • Federica ha scritto: domenica 06 dicembre 2015

    Ho finito ieri di preparare questi magnifici zelten e devo dire che al profumo ci siamo con quelli che trovo in montagna, ho solo il dubbio che i miei siano venuti un po' troppo "morbidi". Sarà perché dovranno raffreddare bene e assestarsi prima di esser mangiati, ma i miei quando li provo a sollevare si piegano e ho paura di spezzino. È normale o sono io che ho sbagliato qualcosa? Grazie in anticipo????

  • Sara ha scritto: sabato 05 dicembre 2015

    Ovviamente la frutta va fatta scolare o il brandy è assorbito completamente? Mi preoccupa la fase dell'impasto frutta, pasta da pane e se non si dovessero amalgamare?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 18 dicembre 2015

    @Sara: Ciao Sara, l'impasto dovrà assorbire il liquido quindi non c'è bisogno di strizzare la frutta smiley un saluto!

  • paola ha scritto: domenica 21 dicembre 2014

    Non ho in casa la farina di segale,viene buono lo stesso?

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 22 dicembre 2014

    @paola:Ciao Paola! Puoi provare ma l'impasto uscirà diversamente smiley

  • Sonia Peronaci ha scritto: venerdì 21 dicembre 2012

    @matteo: pimento dolce, puoi trovarlo nei supermercati più forniti!

  • Sonia Peronaci ha scritto: venerdì 21 dicembre 2012

    @Odny: in questo modo lo zelten avrà la giusta consistenza e i sapori di tutti gli ingredienti si amalgameranno perfettamente!

  • matteo ha scritto: domenica 09 dicembre 2012

    Qualcuno sa dirmi che spezia è il pimento e dove va acquistata? PS. Ho sentito che ne esistono due versioni: una dolce e una piccante...quale dovrei usare?

  • Odny ha scritto: venerdì 23 novembre 2012

    Ma perché devono riposare cosí tanto?

  • elisabetta ha scritto: giovedì 30 dicembre 2010

    Grazie Sonia...sempre disponibile a rispondere...Ho tenuto la frutta tutta la notte; ho messo grappa e brandy (questo mi piaceva di più del pampero che ho) ed ho seguito passo x passo la tua ricetta trentina e tirolese e i risultati son stati ottimi! Grazie!!!

  • Sonia Peronaci ha scritto: martedì 28 dicembre 2010

    @elisabetta: se usi la grappa o altro liquore è la stessa cosa, la frutta la lasci fin tanto che torna tenera al tatto.

  • elisabetta ha scritto: lunedì 27 dicembre 2010

    Grazie Sonia! Scusa ancora, ma lo devo fare domani: quant tempo bisogna lasciare la frutta nel rum? Se uso la grappa, è la stessa cosa? Grazie

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