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Difficoltà:
Bassa
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Cottura:
20 min
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Preparazione:
40 min
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Dosi per:
8 persone
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Costo:
Basso
Le zeppole di San Giuseppe fritte sono un dolce tipico della cucina Italiana e derivano da una tradizione antica risalente addirittura all’epoca romana. Secondo la tradizione dell’epoca, dopo la fuga in Egitto con Maria e Gesù, San Giuseppe dovette vendere frittelle per poter mantenere la famiglia in terra straniera e, per questo motivo, i romani gli diedero il simpatico appellativo di “frittellaro”.
Proprio per questo motivo, in tutta Italia, le zeppole sono i dolci tipici della festa del papà, preparati per festeggiare e celebrare la figura di San Giuseppe. Ogni città, provincia o regione ha ovviamente la sua variante delle zeppole ma l’elemento fondamentale che accomuna e contraddistingue questi dolci è che devono essere fritti in abbondante olio, proprio come tradizione vuole. Negli ultimi anni, però, ha preso piede anche una variante al forno delle zeppole che risultano così essere un po’ più leggere e meno caloriche rispetto alle classiche frittelle.
Le zeppole di San Giuseppe fritte sono un dolce intramontabile, apprezzato sempre da tutti!
■ Preparazione
Per preparare le zeppole di San Giuseppe fritte, realizzate per prima cosa la
crema pasticcera (guarda la ricetta cliccando
qui): riscaldate il latte in un pentolino con la metà di una bacca di vaniglia e i suoi semi; sbattete in una ciotola, con la frusta, il tuorlo e lo zucchero (1) quindi aggiungete la farina. Con una pinza, eliminate la bacca e versate il latte riscaldato sul composto a filo (2), amalgamando con la frusta. Riportate il composto sul fuoco e mescolate continuamente fino a che la crema non si sarà addensata (3). Trasferite la crema pasticcera in una ciotola e fatela raffreddare conservandola con un foglio di pellicola a contatto.
Preparate ora l’impasto delle zeppole: in un pentolino dal fondo spesso ponete il burro a pezzetti e versate l'acqua (4), unite il sale (5) e portate lentamente ad ebollizione, rimestando con un cucchiaio di legno (6).
Non appena il burro sarà sciolto e l’acqua bollirà, togliete il pentolino dal fuoco e versate al suo interno la farina setacciata (7); riportate il pentolino sul fuoco e amalgamate gli ingredienti con una frusta all'inizio (8) e poi continuate a mescolare con un cucchiaio di legno per ottenere una palla compatta (9). Girate il composto fino a quando vedrete formarsi una patina biancastra sul fondo del pentolino (ci vorranno circa 10 minuti).
Spegnete il fuoco e aggiungete lo zucchero (10), mescolate bene per incorporarlo al composto (11), poi versate l’impasto in una ciotola e lasciatelo intiepidire (12).
Una volta tiepido, trasferite l'impasto in una ciotola e unite la scorza del limone grattugiata (13) e le uova (14), una alla volta, aggiungendo la seguente solo quando la precedente sarà stata completamente assorbita (oltre che con un mestolo di legno, potete compiere questa operazione servendovi delle fruste di uno sbattitore o la foglia di una planetaria). Alla fine dovrete ottenere un composto liscio e omogeneo che facendolo cadere con una paletta o un mestolo, formerà una specie di "nastro" (15), come si dice in gergo. Trasferite il composto ottenuto in una sac-à-poche con bocchetta stellata.
Ritagliate dei quadrati di carta forno che abbiano i lati di 8 cm e spremete sopra ogni quadrato un dischetto di pasta del diametro di 5 cm che formerete con un movimento a spirale (16). Sul bordo esterno di ogni dischetto sovrapponete un anello di pasta come per formare una scodellina (17). Modellate così circa altre 7 zeppole o finchè il composto non sarà terminato (18).

In un tegame dal bordo alto, ponete dell’olio per friggere che porterete a una temperatura compresa tra i 160° e 170° C: l’olio non deve essere bollente, deve friggere dolcemente permettendovi di rigirare le zeppole più volte perché si possano gonfiare uniformemente. Quando l’olio avrà raggiunto la temperatura ideale, immergete non più di 1-2 zeppole ancora attaccate ai quadrati di carta forno (19) sulle quali sono appoggiate; la carta si staccherà da sola dopo qualche secondo e potrete quindi toglierla dall’olio servendovi di una pinza da cucina. Rigirate le zeppole più volte nell’olio caldo fino alla completa doratura (20), quindi sgocciolatele con una schiumarola (21) e

ponetele a scolare dell’olio in eccesso su più fogli di carta assorbente da cucina. Quando avrete fritto tutte le zeppole spremete la crema pasticcera, che avrete trasferito in una sac-à-poche con bocchetta stellata, al centro delle zeppole (22). Guarnite le zeppole con un'amarena sciroppata, o una ciliegia candita, sulla sommità del ciuffo di crema (23), trasferite le zeppole su di un piatto da portata (24) e servite le vostre zeppole di San Giusepppe fritte!
■ Conservazione
Le zeppole di San Giuseppe fritte vanno consumate appena fatte, per gustarle, calde e croccanti!
Conservatele in frigorifero, coperte, per 2 giorni al massimo.
Si sconsiglia la congelazione.