Zucchine in agrodolce

Antipasti
Zucchine in agrodolce
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 20 min
  • Cottura: 10 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: basso
  • Nota: + il tempo di riposo di una settimana

Presentazione

Volete fare un regalino homemade a parenti o amici? Potreste stupirli con una conserva di zucchine in agrodolce, magari in un vasetto rifinito con un nastrino colorato e un’etichetta scritta a mano! Saranno certamente gradite queste zucchine in agrodolce, come contorno fresco ma da servire anche come sfizioso antipasto. Aceto di vino, olio di oliva e zucchero costituiscono la base della marinatura, da impiegare anche per conservare altri ortaggi come i peperoni. Questa versione con le zucchine è esaltata dalle bacche di ginepro e dalle foglie di alloro.
Basterà scottare le zucchine e riporle nella marinatura perché mantengano tutta la loro freschezza e croccantezza!

Ingredienti
Zucchine 1 kg
Aceto di vino bianco 200 ml
Olio di oliva extravergine 150 ml
Zucchero semolato 150 g
Basilico fresco 1 foglia
Ginepro bacche 5
Alloro fresco 3 foglie
Pepe bacche 5

Preparazione

Zucchine in agrodolce

Per preparare le zucchine in agrodolce, iniziate a  sterilizzare i vasetti in cui le metterete.
Lavate con cura vasetti e relativi coperchi (1), dopodiché foderate una pentola larga dai bordi alti con un canovaccio pulito e sistemate i vasetti all’interno della pentola con l’apertura rivolta verso l’alto. Passate poi attorno ai vasetti uno o più strofinacci perché questi non si rompano urtandosi fra loro durante la bollitura.
Riempite la pentola di acqua fino a ricoprire i vasetti e portate ad ebollizione, poi abbassate il fuoco e lasciate i vasetti nella pentola ancora 30 minuti. Dieci minuti prima di scolare i vasetti, immergete anche i coperchi da sterilizzare (2). Passato il tempo necessario, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.
Quando l'acqua sarà a temperatura ambiente, tirate fuori i vasetti dalla pentola e fateli scolare per bene, capovolti, su un panno da cucina (3). In alternativa, potete asciugarli mettendoli nel forno acceso al minimo

Zucchine in agrodolce

Conclusa questa importante operazione, lavate, asciugate accuratamente le zucchine e rimuovetene le estremità (4). Poi, con l’aiuto di una mandolina o di un pelapatate, tagliatele in fettine sottili per il lungo (5), quindi scottatele su entrambi i lati per pochi secondi su una griglia calda girandole con una pinza da cucina (6).

Zucchine in agrodolce

Ponete di volta in volta le zucchine grigliate a raffreddare completamente in una pirofila (7) e nel frattempo preparate la marinatura.
In un pentolino antiaderente mettete aceto (8) e olio di oliva (9), quindi accendete a fuoco lento.

Zucchine in agrodolce

Aggiungete anche le bacche di ginepro, i grani di pepe, le foglie di alloro (10) e infine lo zucchero (11): fare cuocere e mescolate con un cucchiaio di legno fino al raggiungimento del bollore (12), quindi spegnete subito il fuoco e lasciate raffreddare il composto.

Zucchine in agrodolce

Potete scegliere un vasetto con tappo a cerniera, oppure a "twist-off": riempite uno di questi con le zucchine fredde grigliate, pressandole bene all’interno con l'aiuto di una forchetta o della la pinza da cucina (13), quindi aggiungete la foglia di basilico (14). Dopo che la marinatura si è freddata, aggiungetela poco alla volta fino a ricoprire completamente le zucchine (15) ma fermandovi a 2 cm dal bordo.

Zucchine in agrodolce

Posizionate l’apposita griglietta per comprimere le verdure nel vasetto (16), quindi avvitate il tappo "twist off" per la chiusura (17). Questo presenta un rigonfiamento al centro, che dovete premere per garantire una chiusura ermetica: dovete sentire un inconfondibile “click-clack”. Se dopo aver lasciato il vasetto capovolto riprovate a premere il tappo senza sentire alcun suono allora la chiusura sottovuoto è andata a buon fine, , altrimenti sarà necessario riporre il vasetto chiuso in acqua bollente e riprovare.
Le vostre zucchine in agrodolce sono pronte (18). Gustatele dopo averle lasciate in un luogo buio, fresco e asciutto per una settimana.

Conservazione

Se avete sterilizzato e chiuso ermeticamente i vasetti, le zucchine si conservano per 2 mesi. Dopo l’apertura conservare in frigorifero per 2-3 giorni al massimo

 

Il consiglio di Sonia

Dopo il riposo di una settimana, al buio e all’asciutto, potete servire le zucchine ben sgocciolate con una spolverata di menta fresca tritata o scorza di limone grattugiata.

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I commenti (62)

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  • Gabriella ha scritto: venerdì 24 ottobre 2014

    Ciao Sonia volevo farti i complimenti, sei bravissima, volevo chiedere se le zucchine devono essere salate subito dopo averle tagliate. Grazie a presto

  • iris ha scritto: sabato 16 agosto 2014

    Ciao Sonia. Ho messo a macerare le zucchine, ho usato le mie trombette dell'orto. Vorrei sapere se la menta o il basilico lo posso mettere nei barattoli insieme alle zucchine e all'olio. io uso olio extravergine, va bene? O devo mettere x forza quello di oliva. Grazie

  • Sonia Peronaci ha scritto: venerdì 24 ottobre 2014

    @iris:puoi aggiungere le erbe aromatiche nel barattolo e usare l'olio extravergine di oliva se desideri un sapore più intenso.

  • carmela ha scritto: martedì 29 luglio 2014

    volevo sapere bene il procedimento per il sottovuoto

  • Sonia Peronaci ha scritto: martedì 24 giugno 2014

    @Francesca: Ciao, se hai seguito tutte le indicazioni per sigillare sottovuoto le zucchine, puoi conservarle in dispensa per circa 6 mesi.

  • Francesca ha scritto: martedì 24 giugno 2014

    Ricetta molto interessante. Vorrei provare. Se conservo i vasetti al buio e al fresco sono ancora buoni tra 7-8 mesi?

  • alessandra ha scritto: sabato 08 febbraio 2014

    ciao. se volessi usare le classiche zucchine di colore verde scuro le devo pelare prima o si possono affettare cosi al naturale?

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 04 novembre 2013

    @sara: Ciao, per la conservazione degli alimenti sott'olio è preferibile l'olio d'oliva per la presenza di antiossidanti e per la sua struttura che gli permette una stabilità termica maggiore rispetto ad altri oli.

  • sara ha scritto: domenica 03 novembre 2013

    ciao sonia se invece di ricoprire il tutto con olio d'oliva, ricopro con olio di semi cosa cambia? ciao e buon lavoro!

  • sara ha scritto: venerdì 01 novembre 2013

    @michela: ciao Michela ho letto che hai sostituito l'aceto di vino bianco con aceto di mele, hai utilizzato sempre le stesse dosi? e per quelle dello zucchero cosa mi consigli? ciao e grazie! !

  • Andrea ha scritto: domenica 13 ottobre 2013

    @francesca: Ciao Francesca di solito il pesto lo congelo non sapevo che si bollisce per mantenerlo. Mi daresti tutta la ricetta? Grazie.

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